Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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ciòria, s.f.: cicoria o radicchio (“Cichorium intybus”), la cui radice era utilizzata “in tempo di autarchia” per fare il sostituto del caffè (L.Bezzini). Si tratta di una pianta molto diffusa nei nostri campi, che rende più ridenti con i suoi bei fiorellini azzurri, per quanto ingiustamente trascurati

ciòttola, s.f.: ciòtola, da noi talora col raddoppiamento erroneo della –t- nella pronuncia- s’intende- forse per influenza di “ciottolo”, che indica estensivamente “sasso” e non “tazza larga, senza manico” (DISC), come invece ciottola

ciottolà’, v. intr.: ciottolare nel senso di “star largo nei vestiti, nelle scarpe”, come in pisano (B.Gianetti)

ciottolo, s.m.: cosa da niente o comunque di scarsissimo valore da noi; più in generale in Toscana, “stoviglia di terracotta” (De Mauro)

cipolla, s.f.tosc.: ventriglio del pollo (P. Artusi), molto probabilmente perché questa parte dello stomaco ricorda la forma della nota pianta (“Allium caepa”: DEI) e questo vale con un po’di fantasia anche per il “cipollone”, grosso e “pesante orologio da tasca, spesso legato a una catena” che usava una volta. Invece “cipolla gaetana” veniva chiamata a fucecchio l’organo genitale femminile probabilmente in riferimento al “monte di Venere”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 4 luglio 2017 

Emergenza idrica

A causa delle precipitazioni scarse e delle difficoltà per l’approvvigionamento idrico,  il Sindaco ha emesso un ordinanza con la quale E’ FATTO ASSOLUTO DIVIETO SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE DI USARE L’ACQUA POTABILE PROVENIENTE DAGLI ACQUEDOTTI URBANI E RURALI PER SCOPI DIVERSI DA QUELLI IGIENICO-DOMESTICI FINO A REVOCA E/O CESSATA NECESSITA’. SI RIBADISCE CHE È PROIBITO FARE USO DELL’ACQUA POTABILE PER IL RIEMPIMENTO DI PISCINE O INNAFFIAMENTO DI PARCHI, GIARDINI E ORTI.

Vedi l’ordinanza del Comune.

http://www.comune.montaione.fi.it/attachments/article/1663/ordMNT-6-2017%20-%20Copia.pdf

Utopia del Buongusto

Il ricordo di Gaber e Jannacci per l’Utopia del Buongusto a Montaione Cena e spettacolo per il format di Guascone Teatro  –  L’Utopia del Buongusto, “primo esperimento internazionale di vita godereccia”, fortunato format nato dal genio creativo di Andrea Kaemmerle e giunto quest’anno alla 20° edizione, sbarca a Montaione martedì 27 giugno. Come da tradizione, il programma della serata tiene insieme cultura e buon cibo.Utopia del Buongusto+Cena_ITA-page-001 Alle ore 20.00, infatti, sarà possibile cenare nelle vie del centro storico grazie alla collaborazione con Borgoalto, l’associazione del Centro commerciale naturale di Montaione. Il costo della cena è di 12 € per gli adulti e 9 € per i bambini. Info e prenotazioni: Montaione Tartufi 0571 684781. Alle 21.30, in Piazza Branchi, il trio La Macchina del Tuono si esibirà nello spettacolo, eccezionalmente a ingresso gratuito, I due corsari. Un omaggio a Gaber e Jannacci. Fabrizio Checcacci (narratore e voce), Fabio Fantini (narratore e voce) e Giacomo Ferrari (tastiera) racconteranno la storia dell’amicizia tra i giovanissimi Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, che nel 1958 dopo la collaborazione con Adriano Celentano decidono di formare un duo canoro. Gaber ha già un contratto con la Dischi Ricordi, ed è appunto per la neonata etichetta milanese che i due andranno a incidere insieme. Il genere preminente dei loro pezzi è il nascente rock’n’roll, tranne qualche eccezione più melodica, come Il cane e la stella. Ciò che accomuna, però, tutte le canzoni del loro repertorio sono i testi, sempre umoristici e a volte antesignani del rock demenziale (ad esempio Una fetta di limone, forse il loro brano più noto, con cui partecipano alla Sei giorni della canzone). Nel 1960 il duo si scioglie, principalmente per l’affermarsi di Gaber come solista, e anche Jannacci intraprende a sua volta la carriera di cantautore, ma la loro amicizia non ne risente. Continueranno a vedersi ma a lavorare a distanza, con qualche sporadica ma bellissima collaborazione come Aspettando Godot. In scena due bravissimi cantanti, la cui carriera oscilla tra musica pura, teatro e musical internazionali. (Fonte, Comune di Montaione)

Venaria. Tra emozioni e orgoglio…e ora la Festa della Musica a Montaione

Possiamo mostrarvi un video amatoriale in cui si vede l’epilogo dell’ esibizione della Filarmonica a Venaria, l’appaluso del pubblico e poi l’ intervento del sindaco e del presidente della Filarmonica chiamati al microfono. (il video è per gentile concessione di Luciana Gallucci )

 

E’ bello il senso di appartenenza che traspare dalle parole del sindaco Paolo Pomponi quando, a caldo, appena finita l’esibizione della Filarmonica e delle sue majorettes, è stato chiamato al microfono ad esprimere un commento di quanto appena avvenuto. E tra l’emozione e l’orgoglio espresso dal Sindaco ci siamo trovati nel solito stato d’animo anche noi che eravamo al seguito. E’ quanto di simile accade ogni volta quando la Filarmonica è ospite a manifestazioni importanti, non di rado fuori regione, che diventa ambasciatrice del nome del nostro Comune.

Siamo un paesino piccolo in termini di abitanti, il meno abitato, in termini assoluti, del territorio fiorentino. Ma quando si va al seguito della Filarmonica siamo capaci di spostare circa il 5% della popolazione. E un mese fa, a Venaria, non è stata la trasferta più numerosa. Tuttavia si notava il nostro gruppo consistente sia per le vie della cittadina ospitante che anche nella Sala Consiliare dove c’è stato lo scambio dei convenevoli.

Ed ora si entra nella settimana il cui week end tra la fine di giungo e l’inizio di luglio ci porta verso la Festa della Musica con il clou di sabato prossimo 1. luglio all’annuale Raduno Bandistico con due sodalizi esterni, l’uno di Montemurlo e l’altro di Castelfranco di Sotto.

Con l’occasione dovrebbero essere presenti anche le delegazioni di Venaria e di Vizille che, pubblicamente, sono state invitate a Montaione proprio in occasione della famosa esibizione nella Corte Reale della Reggia.

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Disinfestazione contro insetti molesti

AVVISO DI DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI MOLESTI

Lunedi 26 giugno a partire dalle ore 23 verrà eseguito, nel capoluogo e nelle frazioni, l’intervento di disinfestazione contro gli insetti molesti tra cui le zanzare.

Durante le operazioni di disinfestazione è necessario in particolare:

– tenere chiuse porte e finestre

– evitare di stendere panni all’esterno

– tenere all’interno delle abitazioni gli alimenti

– lavare accuratamente i prodotti dell’orto prima di consumarli
Fonte: Comune di Montaione

Infra clausuram silve loci sancti Vivaldi. San Vivaldo e l’indulgenza del 1517

Convegno di studi “Infra clausuram silve loci sancti Vivaldi. San Vivaldo e l’indulgenza del 1517”, 24 – 25 giugno 2017, San Vivaldo – Montaione

In occasione delle celebrazioni del 500^ anniversario di San Vivaldo, organizzate dall’Amministrazione Comunale di Montaione, un nuovo convegno di studi offre l’occasione per tornare a riflettere sull’importanza ed il significato del sito di San Vivaldo. Riprende così, dopo alcuni anni di pausa, nei quali sono stati privilegiati altri aspetti di valorizzazione del complesso (restauri, mostre e concerti), anche l’attività convegnistica incentrata sul complesso sanvivaldino. Il convegno, curato da Pierantonio Piatti e Francesco Salvestrini, è incentrato sulla prima attestazione documentaria relativa al sacro monte di San Vivaldo, rappresentata da una carta di indulgenza sottoscritta il 19 febbraio 1516 (stile dell’incarnazione; ma resta il dubbio che possa essere stata concepita fin dal 1515 ed in realtà esemplata nel 1517), siglata dal cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena (1470-1520), segretario particolare di Papa Leone X , suo intimo consigliere e legato di fiducia, con la quale notificava, in pratica, una decisione verbale del medesimo pontefice, consistente nella concessione di remissione dei peccati ai pellegrini desiderosi di raggiungere la ‘cittadella’ di Camporena. È, pertanto, sulla base di un documento ufficiale che si formalizzò la devozione popolare, fortemente indirizzata e motivata dai frati Minori, per il sito di San Vivaldo e le sue testimonianze di fede, quale luogo riconosciuto di speranza e redenzione, che oggi assume anche il valore di un bene culturale caro alla comunità di Montaione e alle popolazioni della Valdelsa. Della pergamena originale, un tempo conservata presso l’archivio del locale convento francescano, oggi non resta più traccia. Il testo ci è noto da due tardive trascrizioni, parzialmente discordanti fra loro, pubblicate nei primi decenni del XX secolo. I contributi del convegno, incentrati sul valore storico e religioso attribuito alla pratica e alla tradizione delle indulgenze, saranno raccolti in una pubblicazione di prossima uscita che, con l’ausilio di un ricco apparato fotografico, offrirà una nuova lettura del complesso sanvivaldino, condotta anche alla luce delle più recenti ricerche storico-documentarie, dei saggi archeologici, dell’analisi architettonica, nonché degli ultimi restauri interessanti l’apparato scultoreo e decorativo. Si allega il programma dettagliato del convegno di studi -(Fonte Comune di Montaione)

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Oggi è un giorno bellissimo

Oggi è un giorno bellissimo per tante giovani e giovanissime che amano la danza. Al Teatro del Popolo di Colle Val d’Elsa, alle ore 21,00 possiamo assistere al saggio di fine anno delle allieve di scuola di danza di Francesca Mazzuoli. Ingresso gratuito. Per alcune di loro è la prima esperienza del genere, per molte altre l’occasione di esibire cosa di meglio hanno imparato nella stagione 2016-17 che sta per concludersi.

A tutte loro auguriamo un giorno bellissimo da ricordare. Tra le ballerine un nutrito gruppo di montaionesi, bambine e ragazzine. In bocca al lupo!  Appuntamento a questa sera!

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Quest’anno il saggio è dedicato ai grandi balletti e ai grandi musical. Appunto per questo il titolo della serata è INVITO A TEATRO.

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IHP: Comunicato ENPA-IHP- LEIDAA, 22 giugno 2017

Quintana di Foligno: ENPA, IHP e Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente depositano un esposto a seguito della morte del cavallo Wind Of Passion

Come preannunciato all’indomani della notizia della morte del cavallo Wind of Passion, avvenuta in clinica a seguito di un gravissimo incidente occorso sabato sera durante la quintana di Foligno, questa mattina ENPA, IHP e Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente hanno presentato un esposto per far luce non solo sull’incidente ma anche, più in generale, sulle decisioni di riportare i cavalli di razza purosangue inglese nelle corse storico/folkloristiche.

 

Nei comunicati ufficiali è stato dichiarato che il cavallo in pista ha subìto una lesione all’apparato di sospensione del nodello degli arti anteriori e che è poi morto il mattino seguente in seguito ad arresto cardiaco.

Eppure, diversi testimoni hanno riferito di aver visto il cavallo rompersi l’anteriore destro alla penultima curva. Secondo questi racconti, la frattura era scomposta con l’arto che penzolava. Per questo motivo i soccorritori si sarebbero premurati di oscurare la vista con un telo e facendo barriera circondando il cavallo. Sempre secondo le testimonianze, sarebbero occorsi oltre 20 minuti per caricare il cavallo sull’ambulanza perché non avevano un’imbracatura per farlo salire. Per tali motivi chiediamo alla magistratura di accertare come siano andate effettivamente le cose. Continue reading IHP: Comunicato ENPA-IHP- LEIDAA, 22 giugno 2017

Artisti si nasce 2017

Si terrà martedì 20 giugno Artisti si nasce, il saggio-spettacolo degli allievi della scuola di musica “Ajone Music School” del Centro giovani di Montaione, diretto da Alberto “Mons” Montagnani, celebre e apprezzato musicista del borgo valdelsano. Il concerto si terrà alle 21.30 in Piazza della Repubblica, nell’ambito del calendario dell’Estate Montaionese, a cura dell’Associazione culturale La Tenda nell’Azzurro.

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di Giancarlo Carmignani

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ciocco, s.m.: radice legnosa della scopa (“Erica arborea” e “scoparia”: De Mauro), che poteva essere utilizzata per costruire pipe

cioccolà, v. intr.: cioccolare, “muoversi del piede dentro una scarpa abbondante” (M. Catastini), ma è un verbo non più usato, dal momento che in tal caso diciamo che il piede “ci ciottola”, verbo più espressivo

ciocolóna, s.f. (esiste anche il m. “Ciocolone”, ma in questo caso sembra più usato il f. almeno in fucecchiese): persona tranquilla, “a cui va tutto bene”, che si contenta facilmente, “accomodante” (M. Catastini), bonacciona: parola che mi pare senza dubbio onomatopeica con quella ripetizione della prima sillaba espressiva seguita dalla liquida –l- e da un  suff. accresc. il quale rende bene l’idea di una persona pacioccona che s’ acquieta facilmente standosene in poltrona

ciompo, agg. o s.m.: corrisponde al pis. “cionco”: “cascante” (DEI) o “stanco”, “cadente”, si deduce da M.P. Bini; offesa di lieve entità fra amici nel linguaggio giovanile fucecchiese e non solo (dove peraltro tale termine era poco usato e meno ancora lo è nei nostri tempi, probabilmente col significato che ha in veneziano e cioè nel senso di “monco”), nel ‘700 a Firenze indicava una persona “vile” (DEI); eppure non erano certo vili, bensì rivendicavano a buon diritto ben maggiore giustizia sociale i Ciompi, che nel 1378, ancora a Firenze, erano riusciti a costituire una corporazione dell’Arte, loro, umili battitori della lana! Ma, come la storia insegna, “Vae victis!” (“Guai ai vinti!”) specialmente se i vincitori sono molto potenti, come lo erano purtoppo quelli che misero a tacere le giuste rivendicazioni dei ciompi fiorentini.

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 27 giugno 2017 

ENPA-IHP. Giostra della Quintana. Un grave incidente a Wind of Passion

Comunicato ENPA-IHP, 19 giugno 2017 –  Quintana di Foligno, morto il cavallo Wind Of Passion a seguito di un grave incidente. ENPA e IHP: “Era una morte annunciata e presenteremo un esposto alla magistratura” Sabato sera, durante la manifestazione storico-folkloristica “Quintana di Foligno” un cavallo ha subìto un gravissimo incidente: il cedimento di una zampa mentre si accingeva a percorrere una curva. Il cavallo in questione si chiamava Wind of Passion, era un purosangue inglese ed è morto ieri mattina presso la Clinica veterinaria di Perugia. Nei mesi scorsi c’era stata una serrata discussione attorno al possibile ritorno dei cavalli di razza purosangue inglese (PSI) in queste manifestazioni: il loro impiego era stato vietato dalla più recente Ordinanza del Ministero della Salute (c.d. Ordinanza palii), in quanto considerati cavalli troppo veloci e troppo fragili per correre in circuiti come quelli in cui si svolgono palii, giostre e quintane. La decisione era venuta dopo numerosi gravi incidenti accaduti a cavalli PSI negli ultimi anni. Di recente ENPA e IHP erano venute a conoscenza di insistenti pressioni, da parte di molti organizzatori, verso il Ministero della Salute affinché consentisse una deroga all’uso dei PSI. L’Ordinanza parla chiaro: “Nelle manifestazioni che prevedono corse di velocità è vietato l’utilizzo di cavalli di razza purosangue inglese”. Con quali motivazioni è mai possibile aggirarla? Semplice: dicendo una colossale bugia e cioè che alcune di queste gare non sarebbero considerabili corse di velocità perché non ci sono più cavalli in pista contemporaneamente. Peccato che il fattore velocità conti moltissimo anche nelle prestazioni individuali come giostra e quintana: basta guardare i regolamenti, dove il punteggio è dato anche dalla velocità, nonché gli articoli e i commenti riguardanti queste gare. Dopo una prima lettera scritta il 24 gennaio al Dott. Borrello, Direttore Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute, abbiamo ottenuto un incontro il 9 marzo con lui e alcuni funzionari, esponendo tutte le nostra contrarietà a valutare una deroga che non stava in piedi né dal punto di vista formale né sostanziale: oltre a essere notorio che la velocità è caratteristica intrinseca non solo dei palii ma anche delle giostre e delle quintane, quale senso può avere concedere una deroga solo sulla base dell’interpretazione di una parola, se parallelamente non si adottano concreti strumenti di tutela dei cavalli? Individuare delle morfologie di cavalli adatte a ciascun percorso, con riferimento alle sollecitazioni subìte; stilare un elenco degli impianti di gara e di allenamento; creare un database dei cavalli, dei circuiti e dei fantini per avere una totale tracciabilità e dati precisi sugli incidenti: sono state queste le nostre proposte rivolte al Ministero. Dopo una prima promessa di un nuovo incontro e di un contraddittorio tra le parti, mai avvenuto, non abbiamo più ottenuto alcun risposta, nonostante una nuova lettera scritta il 20 marzo. Nel mese di aprile si sono fatte più insistenti le voci negli ambienti delle corse storiche, secondo cui la deroga era ormai cosa fatta. Infatti Foligno, Ascoli, Narni e altri annunciavano con soddisfazione l’imminente ritorno dei PSI.

Con tempismo quantomeno sospetto, il 13 maggio si è tenuto un convegno a Foligno, dal titolo “Valutazione del rischio nelle manifestazioni popolari in cui vengono impiegati equidi”:
vedi il collegamento: Convegno di Foligno 13maggio2017 organizzato dall’Ente Quintana, vi hanno partecipato praticamente tutti i principali interlocutori della bagarre legata alla reintroduzione dei PSI. A questo link è possibile leggere il resoconto sintetico dei vari interventi, compreso quello che Presidente di IHP, Sonny Richichi, che era tra il pubblico.
Citiamo in particolare l’architetto Walter Baldini, consulente del Mipaaf per il rispetto delle norme tecniche dei tracciati che ospitano manifestazioni storico-folkloristiche, il quale ha annunciato con soddisfazione un documento del Ministero della Salute che autorizzerà l’uso dei Purosangue. Nel suo intervento Baldini si è soffermato sull’importanza che i tracciati dove correranno i PSI siano adeguati in termini di raggi di curvatura, di barriere esterne e di composizione della pista, rassicurando tutti sulla sicurezza e sulla tutela dei cavalli. Purtroppo, come temevamo, c’è voluto il morto per smentirlo.
Infatti, nonostante i nostri ripetuti appelli, Ministero della Salute e Ministero delle Politiche Agricole e Forestali hanno proseguito sulla loro strada, accontentando chi nell’impiego dei cavalli purosangue cercava solo una maggiore spettacolarizzazione delle manifestazioni, come peraltro impunemente dichiarato anche in alcuni articoli. Totalmente ignorate le istanze delle associazioni così come i pareri di alcuni professionisti, tra cui il Prof. Pepe e il Dott. Giovagnoli che hanno spiegato i fattori di rischio di rottura delle articolazioni in presenza di sollecitazioni eccessive o di controlli inadeguati.
Ecco perché l’incidente di ieri non è un incidente, ma una morte annunciata e in qualche modovoluta dalla pervicace ostinazione di alcuni a cercare lo spettacolo a discapito della tutela degli animali. Per questo motivo ENPA e IHP presenteranno un esposto alle autorità competenti, per fare luce sull’applicazione di una deroga a nostro parere illegittima e per individuare eventuali responsabilità.
Nell’esposto verrà chiesto anche il sequestro del corpo del cavallo e dei video relativi all’incidente. Infatti le immagini, trasmesse in diretta dal sito Ente Quintana e poi misteriosamente sparite, hanno mostrato il cavallo rompersi l’anteriore destro alla penultima curva. Secondo le testimonianze da noi raccolte, la frattura era scomposta con l’arto che penzolava. Per questo motivo i soccorritori si sarebbero premurati di oscurare la vista con un telo e facendo barriera circondando il cavallo. Sempre secondo le testimonianze, sarebbero occorsi oltre 20 minuti per caricare il cavallo sull’ambulanza perché non avevano un’imbracatura per farlo salire.

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Il Servizio Civile Nazionale

Sognate Cose Grandi
Servizio Civile Nazionale alla Misericordia di Montaione
– Ragazze e Ragazzi dai 18 ai 28 anni
– 30 ore di servizio settimanali con ambulanza, mezzo attrezzato e auto
– 1 anno che cambia la vita, tua e degli altri
– 433,80 euro al mese
– presentazione domande presso la sede di Via Roma 17
– scadenza domanda di partecipazione 26 GIUGNO 2017
Alessio Gronchi
servizio civile nazionale

I Paesi di Marzapane

Tornano anche per l’estate 2017 i Paesi di Marzapane, la rassegna di spettacoli per bambini di tutte le età nata dalla collaborazione dei Comuni di Montaione e di Gambassi Terme, con la direzione artistica di Teatrombria, associazione culturale di Firenze attiva da oltre trent’anni nell’ambito del Teatro di Figura. In programma cinque appuntamenti, spettacoli teatrali e laboratori per grandi e piccini, nelle piazze e nei giardini di Gambassi Terme e Montaione, i “paesi di marzapane”, appunto.

GIUGNO

Martedì 20 – ore 21.30 Giardino Asilo Nido “Mastro Ciliegia”, Via Mameli, 1, Badia a Cerreto (Gambassi Terme) Compagnia Officine Duende presenta “SUPERSCHEF” Spettacolo di burattini in baracca adatto a bambini di tutte le età

LUGLIO

Martedì 4 – ore 21.30 Piazzetta della Biblioteca (Montaione) Compagnia Teatrombria presenta “La bottega di Geppetto… ovvero FAI FIORIRE IL TUO GIARDINO” Laboratorio sulla carta Costruiremo un colorato giardino fiorito. Ogni bambino costruirà un giardino di carta che personalizzerà con la propria fantasia da portare a casa

Mercoledì 5 – ore 21.30 Pista di Pattinaggio, Piazza Brunelleschi (Gambassi Terme) Compagnia Nata presenta “I MUSICANTI DI BREMA” Spettacolo di attore, pupazzi e oggetti Liberamente tratto dalla famosa fiaba dove i bambini sono chiamati a partecipare alla narrazione della storia

Mercoledì 19 – ore 21.30 Via R. Grieco, Case Nuove (Gambassi Terme) Compagnia Teatrombria presenta “LA SIGNORA ADA e IL TOPOLINO CURIOSO” Spettacolo di attore pupazzi, oggetti e teatro d’ombre. Una simpatica storia tra una casalinga buffa e un topo impertinente

AGOSTO

Martedì 29 – ore 21.30 Piazza della Repubblica (Montaione) Compagnia Claudio e Consuelo presenta “ROCLO … il Circo segreto degli oggetti abbandonati” Spettacolo di clownery dove la giocoleria si intreccia con l’abilità di raccontare storie anche con gli oggetti… abbandonati!!! INFORMAZIONI: Comune di Gambassi Terme, tel. 0571 638204, e-mail: cultura@comune.gambassi-terme.fi.it – Comune di Montaione, tel. 0571 699267, e-mail: cultura@comune.montaione.f

500° di San Vivaldo. La Moglie del Procuratore

Domenica 18 giugno alle ore 18.00 San Vivaldo ospiterà La Moglie del Procuratore, una lettura drammatica tratta dall’omonimo racconto di Elena Bono.500 San Vivaldo_La Moglie del Procuratore_ITA-page-001

La riduzione della piéce è curata da Francesco Marchitti, mentre le musiche e la regia sono di Salvatore Ciulla, che salirà anche sul palco come lettore con Silvia Pagnin e Andrea Giuntini.

Elena Bono (Sonnino 1921 – Lavagna 2014) è stata delle maggiori scrittrici italiane del secondo Novecento. Apprezzata, tra gli altri, da Emilio Cecchi e Pier Paolo Pasolini, è stata autrice di poesie, romanzi e opere per il teatro, nonché traduttrice dal greco e dal latino. La Moglie del Procuratore è tratta da quello che è unanimemente riconosciuto il capolavoro della scrittrice, la raccolta di racconti Morte di Adamo (Marietti, 2013).

“Nel corso di una notte Claudia Serena Procula, la moglie di Ponzio Pilato, confida all’amico Lucio Anneo Seneca l’antefatto e il seguito della condanna a morte di Gesù di Nazareth. La Moglie del Procuratore è un romanzo breve e intenso, che a tratti sconfina nella suspence del giallo, intessuto sulla lucida esposizione di fatti di cronaca. È un racconto a tinte fosche costruito sul susseguirsi di scene impreviste e di personaggi vividi e reali tratteggiati con perizia magistrale. È una storia che rimane nel cuore”.

 

Il Paesaggio ritrovato. Montaione Beach. No! Montaione Dry

Si terrà domenica 18 giugno il quinto degli otto appuntamenti dell’edizione 2017 del Paesaggio ritrovato, il programma di escursioni a piedi alla scoperta del territorio di Montaione e dintorni, promosse dal Comune di Montaione e organizzate in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie.
Come sempre accompagnati da una guida naturalistico-ambientale, i partecipanti percorreranno uno degli itinerari più suggestivi del territorio valdelsano, quello che collega San Vivaldo ad Alberi passando per i salti (polle) vulcanici lungo il torrente Evola, la cosiddetta Montaione Beach, quest’anno in versione Dry a causa della stagione siccitosa.
Come di consueto, l’escursione è gratuita, ma è obbligatorio prenotarsi per telefono allo 0571 699 255 o per mail all’indirizzo dell’Ufficio informazioni turistiche (turismo@comune.montaione.fi.it) o della guida (a.bernardini@ecocerbaie.it), a cui è possibile rivolgersi anche per avere informazioni tecniche sull’escursione.
La partenza è alle 9 dal parcheggio della Gerusalemme di San Vivaldo.
Il rientro previsto è alle 16.30.

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cincello, s.m. tosc.: “pezzetto (di carne)” secondo il DEI, ma piuttosto in disuso e certo non solo perché non è chiaro il collegamento con “cencio”, a parte l’accezione che questo termine può avere al plurale di “brandelli e ritagli di stoffa” (De Mauro), mentre è da collegare con l’ormai disusato “cinciagnolo” (“brindello di carne”: M.Catastini). Non meraviglia perciò che un tempo in fucecchiese esistesse l’agg. “cincelloso” col significato di “pieno di cincelli”

cincia, oltre che cinciardina, s.f.: cinciarella (“Parus caeruleus”) col dimin. “per le dimensioni minori, rispetto alla cinciallegra (Parus maior)”  chiamata  anche “Cinciarda” per il verso usato, ciò che vale anche per la cincia (C.Romanelli)

cinque e quattro loc. avv., dopo mettersi (in): vestirsi molto bene, un po’ come “mettersi in ghingheri” segnalato dal DISC. La somma di questi due numeri è costituita dal nove, che era molto importante durante il Medioevo come multiplo del tre, numero della Trinità (si pensi alle cantiche dantesche, fra l’altro): potrebbe appunto esserci un collegamento fra la somma specifica e il significato della loc. in questione, ma questa è solo una mia ipotesi

cintoglièra, s.f.: “grappoli di nastri rossi sul muso dei bovini” (M. Catastini), mentre era chiamata “brincoliera” a San Zio presso Cerreto Guidi, ma si tratta di termini in disuso e anche di questo è ben comprensibile il motivo, così come dello strano termine “congigliaia”: “pelle della gola dei bovini” (M. Catastini): in seguito al triste, ma comprensibile abbandono dei campi, chi vede più bovini a giro dalle nostre parti?

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 20 giugno 2017 

in arte…Montaione. Ufficialmente parte l’Estate Montaionese

Martedì 13 giugno gli artisti di Montaione saliranno sul palco per dare ufficialmente il benvenuto, come ogni anno, all’Estate Montaionese, il calendario di eventi culturali che rallegra i mesi estivi dello splendido borgo della Valdelsa. In Arte Montaione è un evento organizzato dal Comune di Montaione in collaborazione con la Filarmonica G. Donizetti, e si terrà in Piazza della Repubblica. Alle 19 gli studenti dell’Istituto F. Enriques di Castelfiorentino organizzeranno un aperitivo, mentre il concerto inizierà alle 20.30.

Biblioteca. L’orario estivo

La Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione vi comunica la seguente variazione di orario
ORARIO DI APERTURA ESTIVO
A PARTIRE DAL 15 GIUGNO fino al 15 SETTEMBRE 2017 
Martedì : 9.00 – 13.00
             15.00 – 19.00
Giovedì : 15.00 – 19.00
Venerdì : 9.00 – 13.00
Sabato : 9.00 – 13.00

Classica 2017

Domenica 11 giugno torna Classica, l’ormai tradizionale e imperdibile ciclo di concerti che allieta le estati dei Comuni di Gambassi Terme e Montaione. Classica prende il via nel luglio del 1992 a Montaione con il titolo Pomeriggi musicali a San Vivaldo. La joint venture con il Comune di Gambassi Terme inizia nel 1995, quando la rassegna prende la denominazione attuale. Come di consueto, anche per l’edizione del 2017 l’organizzazione dei concerti è affidata alla Fondazione Orchestra della Toscana, che ha formulato per i due Comuni un’articolata proposta musicale che impegna sia i solisti che le varie ensemble dell’ORT. Nel programma troviamo insolite pagine musicali giustapposte alle più celebri arie di musica da camera, eseguite da alcuni gruppi da camera dell’ORT riuniti in varie formazioni: duo, quartetti, quintetti fino ai tradizionali ensemble. I concerti si terranno in quattro domeniche di giugno e luglio, presso la Pieve di Santa Maria a Chianni di Gambassi Terme e presso il chiostro del Convento di San Vivaldo a Montaione. L’ingresso è gratuito e i concerti iniziano alle 18.

classica uno

classica due

 

 

I sognatori della Filarmonica… e il 5 per mille

Durante la trasferta della Filarmonica a Venaria Reale c’erano anche loro ma nessuno li ha nominati più. Eppure nel dopocena della prima serata hanno fatto tutto  loro per allietare una serata con musica che ha coinvolto nel ballo e nell’allegria sia molti di noi di Montaione che gli amici di Vizille, ospiti come noi a Venaria.

I sognatori della Filarmonica si fanno chiamare “Dreamers”, evidente traduzione letterale,  ed è un gruppo musicale e canoro che di volta in volta si compone velocemente coinvolgendo diversi elementi della stessa Filarmonica e l’aggiunta, qualche volta, di uno o due amici esterni del Sodalizio.

Grazie anche a loro quei due giorni a Venaria sono stati divertenti.

 

…ed ora in dichiarazione redditi si possono aiutare i progetti in Musica della Filarmonica 

Riqualificazione dell’ingresso Est di Montaione, il via ai lavori

Iniziati i lavori per la riqualificazione dell’ingresso est del capoluogo (per i montaionesi “la cantoniera”), che prevedono la realizzazione di una rotatoria, la sistemazione e realizzazione di marciapiedi, nuova illuminazione.
L’intervento, previsto nel programma elettorale del PD di Montaione, oltre a rendere più gradevole e accogliente uno dei due principali accessi al paese servirà anche da limitatore di velocità per i veicoli in arrivo a Montaione.
L’auspicio del Sindaco Pomponi era quello di iniziare i lavori un po’ prima, purtroppo le gare di appalto di importo consistente prendono più tempo di quanto uno si aspetta.

L’auspicio è comunque quello di una conclusione rapida dei lavori.

rotatoria

cantoniera

Fonte: profilo Facebook Sindaco Paolo Pomponi

 

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cilecca, s.f. tosc.e più in particolare fucecch. e pis. quando “fare cilecca” significa deludere specialmente sul piano sessuale

cillòre, s.f.pl. con un significato part. (non esistendo nell’it. comune e neppure in quello letterario  una parola del genere) nella frase “Avé’ ir capo alle cillòre”: “avere i grilli per la testa” (M.Catastini), avere idee particolarmente balzane oppure avere la testa nelle nuvole, ma in senso proprio negativo perché può significare anche avere idee malsane in testa

cimbraccolóna, agg.: “denigratrice” (M.Catastini), ma anche “ciabattona”, pur trattandosi di una voce caduta in desuetudine, ma il DEI ne riporta una formalmente simile: “Cimbraccola” con la var. “cirimbraccola”, s.f.: “donna sciatta e sudicia” come voce pistoiese da confrontare col pis. e lucch. “cimbraccolo” (versione “cirimbraccolo”): “cencio, pendagliolo”

cimo, s.m.: cima del granoturco (a Massarella). In effetti cima deriva dal lat. “cyma(m)”= “parte terminale di pianta” (De Mauro)

cimurlite, s.f.: “reffreddore” (M. Catastini), ma è un termine in disuso, a differenza di quello talora scherzosamente usato con cui esso pare chiaramente collegato, cioè cimurro, che propriamente indica una malattia “virale dei cani e dei cavalli”, mentre scherzosamente dalle nostre parti indica un raffreddore “forte” e che forse deriva dal lat. volg. ipotetico “camoria” = “muco”. Quanto al suffisso “–ite” , in medicina forma sostantivi indicanti “infiammazione dell’organo cui il termine si riferisce (DISC)

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 13 giugno 2017 

Trekking…urbano

Dal 7 giugno per tutta l’estate torna il Trekking Urbano, una passeggiata alla scoperta degli angoli più belli del centro storico di Montaione.

Appuntamento tutti i mercoledì alle 10, partenza dall’Ufficio informazioni turistiche (via Cresci 17). La partecipazione è gratuita.

terkkingurbano

Concerto Orchestra Crescendo

Domenica 4 giugno 2017 alle ore 18.30 la Scuola di Musica di Fiesole presenta l’orchestra “Crescendo”, composta da bambini dai 10 ai 12 anni, già allievi da diversi anni della Scuola. L’iniziativa rientra nell’ambito degli eventi che la Scuola di Musica di Fiesole si impegna a realizzare ogni anno sul territorio con l’obiettivo di diffondere la passione e la cultura musicale a tutti i livelli prefiggendosi altresì di portare all’attenzione degli addetti ai lavori luoghi di grande interesse culturale come, nel caso specifico, l’area conventuale di San Vivaldo interessata quest’anno da molteplici iniziative, anche musicali, nell’anno del cinquecentenario della bolla papale.

Il Concerto si svolgerà nella bellissima cornice del Convento di San Vivaldo sul sagrato della chiesa ed è aperto a tutti.

LocandinaOrchestraCrescendo[3]

Avviati i lavori per il campo di Beach Volley

Ancora un’opera per la riqualificazione del Parco Dei Mandorli. Dopo l’area di sgambamento per cani, il percorso pedonale da Piazza Gramsci fino al Parco, il campo coperto multi-attività, la ristrutturazione degli spogliatoi, la rete delle telecamere a circuito chiuso e altri investimenti, ora è la volta del campo da beach volley.

Sarà quindi l’ennesimo elemento per elevare ancora di più il valore di quello che fino a pochi anni fa purtroppo era considerato un luogo un po’ appartato e talvolta rischioso da frequentare.

Il costo dell’opera è stimato in ventimila euro e i lavori sono stati affidati alla ditta Giom F.lli Snc di Gambassi Terme.
Il Parco dei Mandorli ospita già un campo di calcetto a erba sintetica con annessi spogliatoi.

I lavori in corso per il campo da Beach Volley
I lavori in corso per il campo da Beach Volley

Tadan! O meglio Tadhal!

Giovedì 1 giugno 2017 alle ore 21.15 si terrà presso il Teatro “Scipione Ammirato”, Piazza Gramsci: Tadan! O meglio Tadhal! Un esilarante spettacolo teatrale diretto dagli esperti in fantasia “ I Piccoli Attori di Montaione”, a cura dell’Associazione La Tenda nell’Azzurro in collaborazione con il Comune di Montaione.

TADAN

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cicogna, s.f.: cicogna bianca (“Ciconia ciconia”), ritornata recentemente presso i prati nel Padule, dove proprio il giorno dell’apertura della caccia, nel 2010, fu uccisa una cicogna nera (“Ciconia nigra” Devoto – Oli) da un cacciatore: anche specie protette sono uccise da gente che appartiene a tale categoria!

ciétta, s.f. in netto declino: civetta (“Athene noctua”) di origine onomatopeica secondo C.Romanelli, con evidente dileguo della – v – intervocalica

ciglieri, s.m.: “cantina” (M. Catastini), ma è in disuso tale termine (attestato in Toscana, pare, già dal Trecento: DEI) dove è da notare la desinenza -i al sing. dopo –er- sentita usare a Fucecchio, come pure nel toponimo “Sestrieri” al posto di Sestriere (Torino)

cigna, s.f.: cinghia, che deriva dal lat. parlato ipotetico “cingla”, a sua volta da “cingere”, che un tempo veniva detto “cignere” (DISC) probabilmente per metatesi consonantica da “cingere”. Giustamente Malagoli ne parla come una “forma” popolare toscana. E’ da tener presente che questo termine, che significa anche cintura, è già attestato nel Villani, Cronica, L. IX, 26, cit. da A.Bujoni

cignale, s.m.: cinghiale. All’Anchione, nel Padule di Fucecchio, anche “cindiale”: storpiatura della parola, com’è ben lecito dire di cignale, dal momento che cinghiale deriva dal lat. “(porcum) singulare(m)” = “(porco) solitario” tramite la forma assimilata volg. ipotetica “singlale” incrociata con “cinghia” per il “caratteristico collare di setole”. Così si spiega anche la storpiatura presente non solo nelle nostre campagne, dal momento che “cinghia” in tosc. viene chimata anche cigna, come abbiamo visto. Di uso comune in più zone toscane esisteva “Cignale” anche come soprannome scherzoso tra amici, molto probabilmente per sottolineare la forza fisica, la robustezza del giovane cui esso era stato dato, con soddisfazione dello stesso, è facile immaginarlo

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 06 giugno 2017 

Al via i restauri della cattedrale diocesana

*** ATTENZIONE *** La Cattedrale è chiusa per restauri dall’ 1 giugno 2017 fino al 23 settembre 2019!!!   WARNING! The Cathedral is closed for restoration from June 1, 2017 until September 23, 2019 !!!

vecchia foto cattedrale

La nostra cattedrale diocesana intitolata a Santa Maria Assunta, ovvero, il Duomo di Volterra rimarrà chiusa per gli attesi lavori di ristrutturazione che, per durata,  sono quantificati fino al settembre 2019.

La cattedrale, le cui origini risalgono a circa 900 anni fa (consacrazione nell’anno 1120), ha avuto l’ultimo consistente restauro negli anni 1842/43

 

 

 

An’abasis. Una mostra a Montaione

Anábasis. Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze dialogano con la “Gerusalemme” di San Vivaldo.

Si inaugura sabato 27 maggio, ore 17.00, a Montaione presso il Museo Civico in via Cresci 17/19, la Mostra Anábasis. Dialogo tra gli studenti dell’Accademia e il Sacro Monte. La mostra è l’esito di un laboratorio residenziale di una settimana, che 15 studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze hanno condotto a San Vivaldo, sotto la guida dei docenti Angela Nocentini e Roberto Rizzo.

IMG_1506 (1)Il bosco e le cappelle di San Vivaldo sono stati per i giovani artisti in formazione una grande aula trasparente che ha consentito loro di portare avanti una ricerca personale, interagendo con l’ambiente, le architetture, e gli abitanti immobili del Sacro Monte, in un connubio tra spiritualità, storia e riflessione individuali.

Chi ha scelto un scorcio del bosco, chi una cappella gerosolimitana, chi una scena della Passione; in ogni caso lo spazio d’azione individuale è stato eletto dai giovani artisti in ragione delle sue delle sue qualità intrinseche, delle proprie intenzioni, degli stimoli creativi ricevuti, in una dialettica mantenuta viva per sette giorni.

DSC_3315“Anábasis – dicono Angela Nocentini e Roberto Rizzo – è la parola che abbiamo scelto per qualificare il laboratorio pensando all’ascesa verso il Divino, e quindi come metafora del percorso che abbiamo svolto uscendo dalla nostra quotidianità, disponendoci a un viaggio verso l’alto ma anche verso l’orizzonte, partendo da noi stessi e continuamente tornando a noi stessi. I lavori realizzati, così intimamente legati ai luoghi nei quali sono stati concepiti, testimoniano la fecondità della nostra esperienza a San Vivaldo, e vogliono essere il nostro contributo per il cinquecentesimo anniversario della “Gerusalemme”. Siamo grati al Comune di Montaione, alla Parrocchia di Sant’Antonio e al Podere Moricci, per l’opportunità offertaci e per la generosa ospitalità che ci hanno riservato”.

DSC_3312“L’esperienza a San Vivaldo dei giovani artisti dell’Accademia e la mostra delle loro opere – dice invece il Sindaco Paolo Pomponi – sono uno degli eventi qualificanti il ricco programma che abbiamo approntato per celebrare i 500 anni di San Vivaldo. Ringrazio la Dirigenza della prestigiosa Accademia fiorentina, con la quale abbiamo siglato un accordo triennale di collaborazione, che consentirà di valorizzare reciprocamente, con ulteriori iniziative, il patrimonio storico-artistico di Montaione e l’alto contenuto formativo dell’Istituto. Invito tutti ad ammirare queste splendide installazioni e a cogliere l’occasione per una visita alla “Gerusalemme” in questo anno così speciale”

I giovani autori delle opere sono Sofia Ancillotti, Laura Bertini, Anastasia Ferenchuk, Ignazio Giordano, MònicaLòpez, Gregorio Maria Mattei, Leonardo Meoni, Alexandra Messina, Feerico Niccolai, Andrea Lisa Papini, Camilla Pratolini, Sara Sassi, Chiara Serradimigni, Zoya Shokoohi, Antonio Vivona.

La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre al Museo Civico e in alcuni fondi commerciali di Via Ammirato, nel Centro Storico di Montaione.

Fonte: Comune di Montaione – Cultura

Sant’Antonio. Un cancello per l’area a verde

fronte
fronte

Stavolta non si tratta di una ristrutturazione, ma di qualcosa che non esisteva. A Sant’Antonio è stato posto un cancello all’ingresso dell’area a verde per delimitare la medesima dal piazzalino prospicente l’accesso alla canonica.

Il cancello è stato realizzato completamente in legno con motivi geometrici a forma di rombi irregolari sull’anta carrabile mentre con un solo rombo regolare centrale sull’anta pedonale. Il manufatto è dì colore marrone nocciola smorzato da piccoli rombi tinteggiati di colori chiari.

retro (interno area verde)
retro (interno area verde)

Interamente realizzato dai volontari di Sant’Antonio. Nelle foto le esposizioni alla luce giocano un inganno visivo circa le tonalità delle vernici usate. In realtà i colori sono i soliti, sia usati in fronte che al retro del manufatto.

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ciarpa, s.f. tosc.: sciarpa, con eliminazione  della s- iniziale probabilmente per semplificare: è infatti da tener presente che la semplificazione è cara al popolo anche sul piano linguistico pure per un motivo di praticità.

ci’arùllo, s.m.: persona che ci vede molto poco, quasi cieca; infatti deriva da “cicarullo” e questo da “ciecarullo”, a sua volta dal lat. “caecu(m)” = “cieco” + infisso -r – + dimin. “– ullo”, derivato dal lat. “-ullus”  e questo da “-urulus”, possiamo desumere dal Rohlfs

cibrèo, s.m.: “antico piatto toscano a base di rigaglie di pollo”: termine un tempo usato anche a Fucecchio, ma attualmente in particolare nell’area fiorentina; forse deriva per accorciamento aferetico da un lat. ipotetico “zingibereu(m)” = “di żénżero”, “per indicare un intingolo condito con questa droga” (DEI)

cicche, s.f. pl.: mozziconi di sigarette che erano trillati, cioè rigirati fra le mani, per formare altre sigarette, triste usanza praticata prima e subito dopo il secondo conflitto mondiale anche per la povertà della gente

ciccia, s.f.: carne, (specialmente nel linguaggio infantile e familiare), come nei proverbi contadini “La meglio ciccia è ‘ntorno all’osso”, cioè la migliore carne è quella situata intorno alle ossa, e “Chi non mangia ciccia, non festeggia”, essendo un tempo la carne riservata ai giorni di festa

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 30 maggio 2017 

La Grande Guerra 1915-18 nei ricordi di tre montaionesi

di Rino Salvestrini

 

Il giorno sabato 27 maggio 2017 alle ore 16 nella Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione si terrà una pubblica conferenza su La Grande Guerra 1915-18 nei ricordi di tre montaionesi: Adolfo Taddei, Pietro Frediani e Beppe Bigazzi.

grandeguerraNon parlerò della storia della Prima Guerra Mondiale come tutti conoscono per averla studiata a scuola o letta sui libri, ma parlerò dei ricordi di tre Montaionesi che vissero quegli anni nelle trincee di prima linea e che scrissero in commoventi diari.

Si tratta di Pietro Frediani, Adolfo Taddei e Giuseppe Bigazzi, tre contadini portati via dai loro campi di grano e di lupinella e sbattuti sui campi di battaglia in una guerra dimenticata che intendo ricordare in questa forma, in occasione del 24 Maggio, giorno dell’inizio del conflitto nel lontano 1915.

Scarica la locandina dell’evento, clicca sul collegamento La Grande Guerra 1915-18

La Filarmonica regala un’esibizione…Reale

Standing ovation del pubblico in quel di Venaria Reale, dove la nostra filarmonica si è esibita in occasione della quindicesima Festa delle Rose: la tradizionale kermesse florovivaistica che coinvolge il Borgo Antico di Venaria con rimandi e spettacoli nei Giardini della Reggia.

18528092_1506607212744980_1806590401831499278_n-2La “Donizetti” ha tenuto il suo concerto alle ore 16,45 presso la Corte d’Onore della Reggia di Venaria Reale, dove hanno assistito oltre un migliaio di persone. Oltre alla nostra filarmonica erano presenti anche quella di Vizille (Francia) e il sodalizio musicale di Venaria, il Corpo musicale Giuseppe Verdi.

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Una gioia immensa l’inaspettata (ma secondo noi meritata) standing ovation del pubblico: la nostra Filarmonica è stata perfetta nelle note e nei balletti. Un lungo applauso dei presenti, tutti in piedi a sottolineare l’esibizione davvero “reale”. Visibile l’emozione di gioia del Sindaco, intervistato subito dopo l’esibizione della banda di Montaione.

Qui sotto un video estratto dalla pagina Facebook della Filarmonica Donizetti.

https://www.facebook.com/filarmonicagaetanodonizetti.montaione/videos/1541158482607020/

 

GALLERIA FOTO 

(Clicca l’immagine per ingrandirla)

Il nuovo Consiglio della Misericordia

Domenica 14 maggio 2017 si è tenuta l’assemblea delle Consorelle e dei Confratelli della Misericordia di Montaione, molti i Soci ed i Volontari presenti, oltre al Sindaco Paolo Pomponi.

Il  Governatore Nicola Luongo ha illustrato il Bilancio Sociale 2016 e, dopo un breve discorso sull’importanza della Formazione e della Promozione del Volontariato, da parte del Vice governatore Alessio Gronchi e un breve e caloroso saluto del Sindaco di Montaione, socio della nostra Confraternita, il Presidente della Commissione Elettorale Daniele Costa ha aperto il seggio, per procedere alle operazioni di voto per le elezioni dei nuovi organi sociali, dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Alle 13.00 i Volontari si sono ritrovati a pranzo al ristorante Carpe Diem.

Giovedì 18 maggio la convocazione degli eletti, per la prima riunione del nuovo Consiglio, presieduta dal Presidente della Commissione Elettorale. Ha rinunciato all’incarico Luongo Leonardo, al suo posto subentra il primo dei non eletti Pistolesi Giacomo. Il Consiglio è così composto:

(Luongo Nicola, Gronchi Alessio, Conforti Mario, Baldini Antonio, Novelli Paolo, Falorni Sergio, Malquori Michele, Bini Valentino, Malquori Demetrio, Corsinovi Romano, Pistolesi Giacomo)

Si è proceduto all’elezione delle cariche previste dallo Statuto,

Governatore, confermato Nicola Luongo, (ricopre la carica dal 2001) – Confratello dal 1998

Vice governatore, confermato Alessio Gronchi, (ricopre la carica dal 2005, mentre dal 2001 al 2005 ha ricoperto la carica di Amministratore e Responsabile Volontari) – Confratello dal 1998

Amministratore, Antonio Baldini, Confratello dal  1993 ,  con delega ad un membro esterno al Consiglio per le funzioni di Cassiere, nella persona di Paola Bruschi,

Segretario, Antonio Paggetti, Confratello dal 2005,  membro esterno al Consiglio, come previsto dallo Statuto.

Nella prossima riunione verranno individuati i responsabili delle aree operative e settori di attività dell’associazione tra membri interni ed esterni al Consiglio.

12 ore no stop di beach volley con l’“Hill Volley”

La competizione è aperta a tutti, chiunque può partecipare. L’iscrizione deve essere compilata, dopo aver effettuato il pagamento, entro e non oltre il 3 giugno 2017, provvedendo all’invio congiunto di modulo d’iscrizione e liberatoria degli atleti tesserati Fipav/Uisp o del certificato medico sportivo non agonistico.

In occasione della quinta edizione della “24h Maratona Futsal”, Montaione si arricchisce di un altro grande evento sportivo. Arriva infatti per la prima volta l'”Hill Volley”, il torneo di beach volley che per 12 ore no stop coinvolgerà spettatori e partecipanti con adrenalina, gare e buona musica. L’appuntamento è per sabato 17 giugno 2017 al Parco dei Mandorli di Montaione. In gara squadre 4×4 miste (composte da minimo due donne) che si sfideranno dalle ore 8.00 fino alle 20.00.

La competizione è aperta a tutti, chiunque può partecipare. L’iscrizione deve essere compilata, dopo aver effettuato il pagamento (http://www.hillvolley.it/quote-e-pagamenti/), entro e non oltre il 3 giugno 2017, provvedendo all’invio congiunto di modulo d’iscrizione (http://www.hillvolley.it/iscrizioni/) e liberatoria degli atleti tesserati Fipav/Uisp o del certificato medico sportivo non agonistico.

Per maggiori informazioni
Cecilia +39 339 2247151
Cristian +39 340 1483117
www.hillvolley.it
hello@hillvolley.it
FB Hill Volley

 

Fonte: http://www.valdelsa.net/notizia/montaione-12-ore-no-stop-di-beach-volley-con-l-hill-volley

Musicanfibia 2017. Domenica 21 maggio

Musicanfibia2017 Domenica 21 Maggio-page-001Se la Giornata Europea dei Parchi fosse d’inverno,
si potrebbero apprezzare
le immote e profonde prospettive spoglie
delle foreste del Carfalo
che affondano nella valle e in lontananza,
i tassi funerei spiccare plumbei
nel chiarore del bosco,
innumeri salamandrine guizzare nei giorni di pioggia…
Maggio invece accoglie l’evento
e, giocoforza, ci tocca accontentarci
del verde inesausto
che si diffonde per ogni dove,
le ombre vaste che conducono alle Anse nascoste,
tenui Aquilegie viola
apparire nei lembi di faggeta
illuminati di un verde cristallino,
uova d’anfibio salamandrinico
lampeggiare perlacee a ogni pausa di torrente…

MUSICANFIBIA 2017 è il Carfalo,
un mondo a parte,
in cui si è scoperto, quest’anno,
che il segreto di Rosaspina
si cela ancora fra pieghe della foresta ignota
e le voci e striduli echi di streghe e fate
possono anche carpire l’anima dell’ignaro viandante…

 

“Rosaspina. La storia de La bella addormentata”, ovvero

Viaggio nell’abisso del Carfalo con le note dell’Arpa Bardica, i canti maliardi, le streghe improvvise con Sonia Montanaro alla narrazione e Elisa Malatesti a canti e musiche

Durata: una giornata, ore 9,00 – 16,30

L’escursione è condotta da una Guida Ambientale Escursionistica ai sensi della LR 86/2016 ed è rivolta a tutti.

Lunghezza del percorso: circa 10 km

Livello di difficoltà: Escursionistico

Il ritrovo è presso il parcheggio della Gerusalemme di San Vivaldo alle ore 9

Il trasferimento avverrà con mezzi propri con pranzo al sacco.

L’escursione è gratuita con prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro Venerdì 19 Maggio.

Il Paesaggio Ritrovato Escursioni e passeggiate alla scoperta delle bellezze naturalistiche di Montaione e dintorni Marzo – Ottobre 2017

Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Informazioni Turistiche di Montaione: tel. 0571699255 – turismo@comune.montaione.fi.it Comune di Montaione: tel. 0571699205 – servizituristici@comune.montaione.fi.it Ecoistituto delle Cerbaie: tel. 340 9847686 – a.bernardini@ecocerbaie.it – www.montaionenatura.it

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ciàngalo, agg. (ma viene detto prevalentemente al femminile: si pensi, per es., all’espressione abbastanza diffusa a Fucecchio, almeno nel linguaggio familiare “maglia ciàngala”): cadente, quasi informe, anzi pressoché il contrario di aderente perché troppo ampio, largo, non proprio unito al resto del corp

ciantello, s.m.: “piccolo grappolo d’uva” (M. Catastini); voce toscana (DEI), ma da noi è ancora più usato il dim. “ciantellino”

ciappella, s.f. in disuso: cappella (d’un fungo); deriva dal lat. tardo “cappella”, dimin. di “cappa”: specie di berretto, mentre è dalla “cappa” di S.Martino di Tours, conservata e venerata nell’ “oratorio del palazzo dei re Franchi”, che è derivato il termine “cappella”, da intendere come oratorio in part. con “reliquie di Santi” (DEI) o come “edicola con altare lungo le navate delle chiese” (DISC)

Ciardi: cognome di un “personaggio locale, che in una certa occasione importante”, anziché “essere puntuale, arrivò tardi  e si trovò con le pive nel sacco” (R. Cardellicchio), cioè “senza aver concluso nulla” (DISC). Così anche ricorrendo alla rima, cara al popolo, viene detto: “Si fa come il Ciardi, di presto si fa tardi”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 23 maggio 2017 

Misericordia. Risultati Elezioni nuovi organi sociali

Ecco, appena comunicati, i risultati delle elezioni dei nuovi organi sociali.

 

Elezioni nuovi organi sociali Misericordia Montaione di domenica 14 maggio 2017

  • Elettori ed elettrici n° 74
  • CONSIGLIO (11 eletti su 22 candidati):
  1. Luongo N. 61,
  2. Gronchi 59,
  3. Conforti 41,
  4. Baldini 38,
  5. Novelli 34,
  6. Falorni S. 32,
  7. Malquori M. 30,
  8. Luongo L. 29,
  9. Bini V. 27,
  10. Malquori D. 27,
  11. Corsinovi 23.
  • SINDACI REVISORI (3 eletti su 7 candidati):
  1. Malquori G. 35,
  2. Baldini F. 31,
  3. Peruzzi 22.
  • PROBIVIRI (3 eletti su 7 candidati):
  1. Campinoti 50,
  2. Tamburini 28,
  3. Nannoni 15.

E’ convocata per giovedì 18 maggio 2017, ore 21.30, presso la sede di Via Roma la prima riunione del Nuovo Consiglio per l’elezione delle cariche previste dallo Statuto:

  • Governatore
  • Vice governatore
  • Amministratore
  • Segretario

Sono convocati anche i Sindaci Revisori ed i Probiviri.

Il Presidente della Commissione Elettorale

Daniele Costa

 

Estate Montaionese. Si inizia con Stefano Bellani

Si terrà il  venerdì 12 maggio ore 21.30 il primo evento del lungo e ricco cartellone dell’Estate Montaionese, per un inizio tutto da… ridere. L’associazione culturale Elianto e il Bar-Ristorante-Pizzeria I’ Rifrullo, in collaborazione con il Comune di Montaione, presentano Quattro meno al genitore, lo one-man show di Stefano Bellani, comico toscano noto per le sue brillanti esibizioni sul palco di Zelig. Quattro meno al genitore è un’esilarante stand-up comedy sulle (dis)avventure che ogni genitore con figli a scuola si trova ad affrontare. L’evento si terrà presso il Teatro Scipione Ammirato in Piazza Gramsci. I biglietti (a posto libero) possono essere acquistati in prevendita presso il Bar-Pizzeria Ristorante I’Rifrullo, dove sarà anche possibile cenare prima dello spettacolo:

– Spettacolo: 10 € (riduzione per gli associati Elianto)

– Ricco apericena + spettacolo: 18 € (14 € per i bambini fino a 10 anni)

– Pizza, birra + spettacolo: 20 € (16 € per i bambini fino a 10 anni)

Stefano Bellani_Montaione (1)

Il comune avvisa i cittadini, anche in caso di emergenze

Dopo ComMon, il servizio innovativo che permette ai cittadini di comunicare tramite SMS, email, voce e Whatsapp i problemi, i disservizi, idee e altro all’Amministrazione comunale, il Comune di Montaione ha aggiunto il tassello mancante: veicolare comunicazioni dall’amministrazione verso i cittadini con l’efficacia e la velocità della tecnologia moderna. Abbiamo attivato il canale @comunemontaione su Telegram.

Telegram è un servizio di messaggistica nato nel 2013, simile a Whatsapp, ma più sicuro, veloce, gratuito ed accessibile da qualsiasi dispositivo (Smartphone, Desktop, Tablet).

La scelta di Telegram rispetto ad altre applicazioni di messaggistica è dettata da alcune caratteristiche tecniche che permettono la creazione di canali informativi di comunicazione uno-a-molti senza dover conoscere o richiedere il numero di telefono ai partecipanti.

Per ricevere i messaggi del Comune di Montaione sul proprio dispositivo è necessario scaricare l’applicazione Telegram Messenger per smartphone e seguire le semplici istruzioni. Saranno ricevute comunicazioni da parte del Comune di Montaione su eventi di interesse pubblico e che richiedono tempestività: ordinanze, pubblica sicurezza, allerta meteo, variazioni orari uffici comunali, viabilità, terremoti e altri eventi importanti.

 La app e il servizio sono gratuiti sia per i cittadini che per l’Ente comunale.

Come utilizzare il servizio
Se non lo hai già sul tuo smartphone, scarica Telegram Messenger, esegui la app e registrati all’applicazione.
Sulla sezione “Chat” di Telegram cerca il canale @comunemontaione oppure apri il link:
https://t.me/comunemontaione
Seleziona “UNISCITI” per diventare un membro e ricevere le comunicazioni. Eseguita questa semplice procedura, ad ogni nuova notizia sul canale riceverete una notifica da Telegram per poterla leggere.
Per abbandonare il servizio, selezionare “Lascia il canale”;
Per silenziare gli alert, selezionare “Silenzia”.

Con l’iscrizione l’utente dà la propria adesione al trattamento dei dati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy. Per contribuire a far crescere il numero dei membri di “Comune di Montaione” è sufficiente condividere con i propri contatti questo link: https://t.me/comunemontaione

 

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cianciuà’, v.tr. Onomat.: pist. “ciancicare” e lucch. “ciancicare” verso il 1863: “biascicare” (P. Fanfani), masticare da parte di chi è sdentato oppure in riferimento alla “chewing-gum”. Si tenga presente il part. pass. “cianciuato”: ridotto male, in riferimento a un pezzo di pane o di carne. Si tratta indubbiamente di azioni e di termini da cui la grazia è molto lontana

cianco, s.m.: “grande apertura delle gambe che si fa per  passare […] un fosso”: DEI, secondo il quale sarebbe una voce pist. da “cianca”, “gamba difettosa”; infatti in pis. cianco significherebbe “con le gambe torte”, ma a me la voce risulta caduta in disuso, così come “ciancherelloni”: “strasciconi”, attestato da M. Catastini e avv. derivato da “cianco” aggiungendovi il suff. “-erello” (con “valore diminutivo” più che con “connotazione affettiva” cui accenna il De Mauro) e il suff. “-oni”, indicante “una particolare andatura” o “una postura del corpo umano” (ID.), come nel caso di “Cianconi”, avv. usato un tempo in fucecchiese col significato di “a gambe larghe” secondo M. Catastini

cianfanèlle, s.f.pl.: ciampanelle. La loc. “Dare in cianfanelle” significa (similmente all’espressione piemontese “Andé an ciampanèle” = “impazzire”) “vaneggiare” (DISC), fare o dire “spropositi”: DEI, secondo il quale deriva probabilmente dall’antico franc.  “champenele” = “campanella”, ma può avere influito sull’evoluzione del significato dell’espressione il verbo “(in)ciampare” ed è da tener presente l’espressione provenzale moderna “estre dins li campanello”= “essere rintronato dal suono delle campane”.

cianfrona, s.f.: donna “disordinata”(M. Catastini); più precisamente (almeno in senese, di cui la voce sembra originaria) “donna trascurata nel vestire” (DEI), ma si tratta di un vocabolo certamente in decadenza: considerazione che vale anche per il termine “cianfrone”, nel senso di “sbadato”, oltre che di “disordinato” (M. Catastini)

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