Sono aperte le iscrizioni ai corsi del Centro Attività Motorie e Sportive per la stagione 2016-2017

Sono aperte le iscrizioni ai corsi del C.A.M.S. – Centro Attività Motorie e Sportive per la stagione 2016-2017.

C.A.M.S. – Centro Attività Motorie Sportive, Comune di Montaione, Ufficio Sport, Piazza del Municipio 1, 50050 MONTAIONE (FI), tel.: 0571699259  0571638204, fax 0571699261, e-mail: r.casanova@comune.gambassi-terme.fi.it

Il centro attività Motorie Sportive nasce nel Comune di Montaione da una concezione dello sport come servizio e pratica sociale per tutta la cittadinanza.

Vengono organizzati corsi di varie discipline sportive rivolte a tutte le fasce d’età.

Vedi pagina sul sito del Comune di Montaione

http://www.comune.montaione.fi.it/index.php/centro-attivita-motorie-e-sportive.html

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di Giancarlo Carmignani

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calòcchia, s.f.: palo da viti (Malagoli), ma anche “canna”

calore, s.m. che viene usato anche al plurale in una frase come: “Gaó che calori!”: guarda che caldo! in riferimento a chi, da come veste, mostra di avere molto caldo anche se non lo è

calsa, s.f.: calza per errata scrittura (Malagoli) e pronuncia, ma a Fucecchio è diffusa anche la pronunzia “carza”, per cui non meraviglia certo sentir dire “carzature” al posto di calzature

Càmbera, s.f.: camera; secondo il Rohlfs sarebbe una voce pistoiese (ma l’ho sentita usare anche a Fucecchio) da ricondurre a “cammera” (viene infatti in mente il “cammerarius” dello Statuto del Comune di Fucecchio del 1307-1308); sarebbe quindi da considerare una “reazione ipercorretta il passaggio di mm a mb”, ma è un’ipotesi che non mi convince. È vero che viene in mente anche il francese “chambre” = “camera”, ma si tratta di una voce rimasta solo alla parte “più incolta del popolo” e ormai usata caso mai solo in qualche angolo più remoto della campagna almeno da noi. Anche in livornese si poteva sentir dire “cambera”, dove si sarebbe verificata un’epentesi secondo V.Marchi

cambià’, v.tr.: cambiare. Modo di dire: “Cambià’ da così a cosà”: cambiare del tutto

 cambiazione, s.f.: “cambiamento del tempo” (M. Catastini), ma è una parola giustamente venuta meno probabilmente perché suona male e perché è strettamente collegata con l’idea di “mutamento”; infatti significa proprio questo il termine “cambiamento” nel Boccaccio, in cui risulta attestata per la prima volta nella letteratura italiana questo termine (DELI)

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 27 settembre 2016 

Indagine sui fanghi in Toscana. Precisazioni del Comune di Montaione

Con riferimento a quanto emerso nella conferenza stampa sull’inchiesta fanghi in Toscana, svoltasi venerdi 16 settembre in Consiglio Regionale, convocata dal Movimento 5 Stelle, riteniamo doveroso per trasparenza e per una corretta informazione ai cittadini e agli organi di stampa, fare alcune “integrazioni” circa le affermazioni e le notizie riportate dal Consigliere Regionale Quartini e dal Consigliere Comunale di Montaione Sacconi.
Dall’impostazione della conferenza, sembra che il problema fanghi interessi prevalentemente il territorio comunale di Montaione. Paradossalmente potremmo dire: “magari”, almeno il problema sarebbe molto più circoscritto di quanto è in realtà. Nessun altro Comune è stato citato nonostante una specifica domanda in tal senso sia stata rivolta da parte di una giornalista. Pertanto nello spirito di una sincera e rispettosa collaborazione, auspicata dal consigliere Quartini, cerchiamo di rimediare a qualche lacuna informativa.
Purtroppo i Comuni interessati sono molti di più. Pur non conoscendo l’esatta estensione dell’area coinvolta, è certo che questa riguarda almeno i Comuni di Palaia, Pontedera, Fauglia, Crespina e Peccioli, oltre a Montaione.

Il consigliere Quartini aveva scritto a suo tempo anche al Sindaco di Peccioli, e in conferenza stampa ha testualmente detto: “il Sindaco di Peccioli non ha risposto o insomma ha declinato in qualche modo dicendo che non era nella sua area”. Sicuramente, vista anche l’indecisione nel pronunciare tale affermazione, il Consigliere Quartini, ha dimenticato che, come ben sa, il Comune di Peccioli è purtroppo quello con più ettari interessati all’indagine. Solo pochi dati in merito: Peccioli ha terreni autorizzati allo spandimento circa 5 volte più di Montaione. Nel 2013 a Montaione non risultano spandimenti oggetto di indagine, a Peccioli 15 mila tonnellate; nel 2014 a Montaione spandimenti per 1,3 mila tonnellate, a Peccioli 10 mila tonnellate.
È ovvio che il collega Sindaco di Peccioli, che gode della nostra stima di amministratore responsabile, non avrebbe mai potuto affermare quanto riferito.
In merito alla risposta di Arpat alla sua lettera del 3/9/15 il Consigliere Regionale ha affermato, testualmente: “Arpat che rispose in ritardo, circa un paio di mesi dopo, dicendo che c’era una inchiesta in corso e non ci potevano dare i dati”. Anche su questo punto il Consigliere Regionale ha un’amnesia. L’Arpat rispose infatti tempestivamente a lui come al Comune di Montaione, appena dodici giorni dopo, il 15/9/2015, informando delle indagini in corso ma anche dando notifica della avvenuta esecuzione nel periodo 2013/2015, oggetto dell’indagine, di 12 controlli sul territorio di Peccioli, su fanghi e terreni, tutti risultati con esito negativo. Non sembra una dimenticanza di poco conto.
L’Amministrazione Comunale di Montaione, a conoscenza dell’esito di questi controlli e dell’indagine in corso, chiese un ulteriore controllo al dipartimento Arpat di Empoli sui terreni di Montaione oggi interessati all’indagine. Il controllo fu eseguito da Arpat nel novembre 2015, e anch’esso riportò esito negativo circa la concentrazione di metalli e idrocarburi.
Nell’attesa della conclusione delle indagini della Procura della Repubblica e con la notifica di 13 controlli eseguiti dall’organismo deputato, tutti con esito negativo, secondo il Movimento 5 Stelle cosa avrebbe dovuto fare il Comune di Montaione? Sempre per rimediare alle amnesie del Consigliere Quartini nel racconto dei fatti, precisiamo che alla sua lettera del 3/9/2016 il Comune di Montaione aveva fornito una risposta scritta, datata 29/9/2015, con cui veniva rappresentato quello che il Comune aveva fatto in base alle sue competenze.
Ancora. La sua lettera del 3/9/2015 il consigliere Quartini l’aveva inviata anche all’allora ASL 11 di Empoli. La Asl 11 di Empoli aveva prontamente risposto inviando al Consigliere il 7/9/2015 una nota con cui gli chiedeva indicazioni precise sui terreni e sui nominativi interessati dall’esposto, in modo da poter eseguire i controlli di propria competenza. Non risulta che il Consigliere abbia risposto, e sarebbe interessante sapere perché.

Per quanto riguarda il consigliere comunale Sacconi, unica rappresentante del Movimento 5 Stelle nel Consiglio Comunale di Montaione, particolarmente interessata alla questione, non possiamo non far rilevare che nella seduta del consiglio comunale del 29/9/2015, in cui si discusse proprio la sua interrogazione in merito, abbandonò l’aula consiliare prima della trattazione della stessa senza fornire alcuna giustificazione specifica.
Altre precisazioni in merito ad una specifica affermazione della Consigliera Sacconi, la quale dice testualmente: “pensare insomma che anche il pane prodotto a Montaione si forniva del grano di aziende agricole che erano lì intorno e che appunto sono state interessate da questo fenomeno”. Come noto, nel comune di Montaione ha sede uno dei più importanti panifici toscani che produce pane con il marchio “Pane di Montaione”. Per quanto a nostra conoscenza la notizia riferita dalla Consigliera non corrisponde a verità.
Inviteremo quindi la consigliera Sacconi a fornire elementi a sostegno di questa gravissima affermazione che lede l’immagine del prodotto con potenziali conseguenze negative dal punto di vista commerciale, nonché anche per la reputazione di Montaione. E’ stata quindi già convocata una conferenza dei Capi Gruppo, la quale sarà la prima occasione per un chiarimento in merito.

Relativamente invece al giudizio di Quartini secondo cui anche il Sindaco di Montaione sarebbe uno dei sindaci “passacarte” e “sotto ricatto dai poteri superiori” lasciamo ai nostri cittadini giudicare se ritengono che il loro Sindaco e la Giunta Comunale abbiano o meno a cuore il territorio di Montaione e i suoi abitanti.
Siamo quindi in attesa della conclusione delle indagini, fiduciosi nell’operato della Magistratura, che ci auguriamo possano chiarire anche perché tutti i controlli di cui avevamo notizia, eseguiti negli anni dell’inchiesta, abbiamo dato esito diametralmente opposto a quelli ordinati dalla Procura delle Repubblica.
Da parte nostra, come annunciato, abbiamo deciso di agire in sinergia con alcune Amministrazioni della Valdera interessate dalla vicenda conferendo l’incarico ad unico legale.
Inoltre, abbiamo convocato un incontro con le associazioni di categoria degli agricoltori per confrontarci con loro al fine di coordinare eventuali azioni da intraprendere, anche in sede giudiziaria, consapevoli dell’enormità del danno che potrebbe scaturire per il settore agricolo di queste zone nel caso fosse comprovato un inquinamento ambientale.

Fonte: Comune di Montaione

Spargimento fanghi. La posizione del Comune di Montaione.

In relazione alle recenti notizie sulla illegittima gestione dei fanghi di depurazione che ha coinvolto anche il territorio del Comune di Montaione, ai fini di una corretta informazione, dovuta soprattutto ai Montaionesi ed in particolare agli abitanti della zona più prossima alle aree oggetto di spandimento, forniamo le informazioni in possesso di questa Amministrazione Comunale circa l’attività oggetto di indagine.

Premesso che questa Amministrazione Comunale è da sempre fortemente contraria a questa attività in quanto non compatibile con la vocazione turistica del nostro territorio e comunque fonte di disagi per la popolazione e le attività turistiche, bisogna precisare che l’utilizzo di fanghi reflui di depurazione come ammendanti in agricoltura è un’attività consentita e disciplinata da apposita normativa nazionale e regionale. Tale attività è eseguita da anni anche in terreni ubicati nel Comune di Montaione, in forza di appositi atti autorizzativi rilasciati prima dalle Province, oggi dalle Regioni. Atti autorizzativi per i quali non è richiesto alcun parere di qualsiasi natura da parte dei Comuni interessati (e questa è oggettivamente la prima vera criticità della normativa attuale).

Per quanto riguarda gli spandimenti oggetto di indagine per il territorio di Montaione, questi hanno interessato i terreni, condotti da due aziende agricole, situati al confine con i Comuni di Volterra e Peccioli, e fra gli indagati risultano i rappresentanti di una sola società di raccolta, trasporto e condizionamento dei fanghi. I terreni oggetto di indagine situati nel territorio di Montaione sono una parte minoritaria rispetto al complesso di quelli interessati dalla vicenda giudiziaria.

Questa Amministrazione Comunale, insediatasi a fine maggio 2014, anche su sollecitazioni esterne si era prontamente interessata della questione. Da una immediata verifica documentale era emerso che l’attività di spandimento veniva eseguita in forza di atti autorizzativi rilasciati dall’allora Provincia di Firenze per il tramite del Circondario Empolese Valdelsa, che aveva valutato, sulla base della documentazione presentata, la compatibilità dei fanghi da spandere e dei terreni interessati con la normativa di riferimento.

L’ARPAT, organo deputato ai controlli di tipo ambientale – controlli non eseguibili da parte del Comune – nel settembre 2015 informava l’Amministrazione Comunale con apposita nota che nel Comune di Peccioli, dove le attività di spandimento erano effettuate dalla stessa società che li eseguiva nel nostro territorio, erano stati espletati 12 controlli sulle aziende agricole interessate, circa le modalità di spandimento e la qualità dei fanghi e dei terreni destinatari, e che i controlli effettuati erano risultati regolari. Nella stessa comunicazione l’ARPAT ci informava di aver eseguito anche alcuni controlli nel mese di luglio 2015, sia sul territorio di Peccioli che su quello Montaione, per conto della Procura della Repubblica. In tal modo l’Amministrazione Comunale era venuta a conoscenza dell’esistenza di una indagine.

In attesa degli sviluppi dell’indagine, l’Amministrazione Comunale di Montaione aveva comunque sollecitato all’ARPAT, Dipartimento del Circondario Empolese, competente territorialmente per Montaione, lo svolgimento di ulteriori controlli sulle attività in corso nel proprio territorio comunale. Nel febbraio 2016 l’Amministrazione Comunale aveva ricevuto dall’ARPAT empolese comunicazione dell’esito dei controlli sui fanghi eseguiti nel novembre 2015. Dai controlli emergeva il rispetto dei valori limite previsti dalla normativa e l’assenza di caratteristiche che potessero qualificare i fanghi come rifiuti pericolosi.

Infine, al fine di ridurre se non interrompere le attività di spandimento, a cui, come già evidenziato, siamo sempre stati contrari, l’Amministrazione Comunale ha ripetutamente chiesto, fin dal 2014, alla Città Metropolitana di Firenze di non concedere la deroga ai limiti di peso per il transito sulla viabilità provinciale nel territorio di Montaione, per i mezzi che trasportavano i fanghi di depurazione.

Tutto ciò considerato, essendo il Comune di Montaione parte offesa, sia per eventuale inquinamento ambientale che per un evidente danno di immagine, l’Amministrazione Comunale ha preso contatti con un legale specializzato in questioni ambientali per valutare tutte le azioni da porre in essere compresa la costituzione di parte civile nel procedimento penale in questione. Contestualmente l’Amministrazione Comunale è in contatto con le Amministrazioni Comunali della Val d’Era, i cui territori sono interessati dall’indagine, al fine di valutare l’opportunità di azioni da intraprendere congiuntamente.

Attendiamo quindi la conclusione delle indagini per comprendere l’entità dell’eventuale inquinamento ambientale, al momento non conosciuta, e apprendere gli eventuali provvedimenti che gli organi giudicanti vorranno ordinare anche in merito a questioni di natura ambientale.

Ringraziamo i Magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, la Dda di Firenze, la Guardia di Finanza, l’Arpat e il Corpo Forestale dello Stato per le indagini svolte in relazione alla gestione dei fanghi di depurazione anche sul nostro territorio.

Fonte: Comune di Montaione

La festa della Misericordia

Come sempre una grande festa,
ogni anno trovare le giuste parole per dire Grazie, ai volontari, alla popolazione, all’entusiasmo che si “tocca” con mano, e’ sempre più difficile, il rischio di essere ripetitivi e’ grosso.
Quest’anno faccio mie le parole di alcuni
volontari di associazioni più grandi di noi,
“siete forti ed unici, un grande gruppo, ma come fate?”.
Semplice, con la voglia di stare insieme, aiutare gli altri, concretamente, con i fatti, e divertirsi.
500 bomboloni son finiti, i dolci delle cuoche di Montaione pure, un gruppo che ha suonato e cantato divinamente, oltre 50 premi della lotteria, offerti dai commercianti e dagli operatori turistici di Montaione, gli attestati ai nuovi soccorritori ed un torneo di calcio balilla umano che ha fatto divertire
ragazze e ragazzi ….. di tutte l’età.
Squadra vincitrice: ‘L’antica vineria’, che si è aggiudicata una cena al ristorante Casa Masi, già programmata per il 15 ottobre 2016, insieme ai volontari,
in quell’occasione festeggeremo la fine del servizio civile
di Alice, Paolo e Lapo.
 
                                                           Alessio Gronchi
                                                           Responsabile Comunicazione
                                                           Misericordia Montaione

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calìbrio, s.m.: equilibrio (M. Catastini), ma il termine non mi risulta più usato neppure nella campagna fucecchiese e ciò vale anche per “calìfia” e per “califiare”, storpiature al posto di “qualifica” e di “qualificare” (ma penso che un tempo dalle nostre parti venisse detto, caso mai, “califià”), registrate entrambe da M. Catastini

callaione, topon. almeno fino a poco tempo fa usato a Fucecchio, esistente da un tempo imprecisato e corrispondente alla zona posta presso l’attualeviale Fratelli Rosselli. Penso anche sulla scia del DEI che possa significare strada di campagna, viottolone, potendo avere “callaia” (di cui callaione è un accrescitivo) il significato di viottola (DEI), “stradina di campagna” (DISC). Un tempo indicava anche un muro obliquo che indirizzava “l’acqua di un fiume alla ruota di un mulino” (M. Catastini), ma in tal senso il termine è caduto ancora più in disuso

callare, s.m.: viottolo che va dalla strada nei campi (Malagoli), callaia (presente anche in Dante), attestato già nel ‘400 e vivo “nel pis. e lucch.” (DEI), oltre che nel fucecchiese.

calle (le), nome popolare di Ponte a Cappiano, già frazione e ormai, sia pur in tempi molto recenti, da considerarsi sobborgo di Fucecchio. Calla, che deriva appunto dal lat. tardo “calla(m)”, significa nel caso di questo toponimo, come si può dedurre dal DEI, “apertura, munita di cateratta per lasciar passare le acque”, in questo caso dell’Usciana, canale che prende questo nome da lì fino a Montecalvoli al posto di quello di canale Maestro, proveniente dal Padule di Fucecchio

calo, s.m., ma è una locuzione avverbiale vernacolare “accalo” (a calo): secondo la “quantità  consumata” e l’espressione toscana “vino a calo” si spiega tenendo presente il calo che ha avuto “il livello nel fiasco” del vino bevuto entro la fine del pasto in una trattoria o in un ristorante (R. Cantagalli), mentre significa ad un prezzo inferiore al normale l’espressione “Te lo do a calo”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 20 settembre 2016 

Biblioteca. Il nuovo orario

A partire da Giovedì 15 Settembre 2016 tornerà in vigore l’orario invernale per la Biblioteca Comunale.
Di seguito l’orario invernale della Biblioteca Comunale di Montaione:
Martedì: 9.00 – 13.00 // 15.00 – 19.00
Mercoledì: 15.00 – 19.00
Giovedì: 15.00 – 19.00
Venerdì: 9.00 – 13.00
Sabato: 9.00 – 13.00

E’ “il monumento” il vincitore del nostro sondaggio.

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 “Il Monumento” con il suo panorama sullo sfondo

Ecco i risultati del nostro sondaggio, avviato a fine giugno 2016 e terminato a fine agosto. Al primo posto troviamo “Il monumento” (come è chiamato dai montaionesi), ovvero la Piazza Cavour con il suo panorama invidiabile. Un panorama che ad ogni stagione regala effetti diversi. Al secondo posto “La Pietrina, anche questo un punto panoramico ma sul versante opposto e di tutt’altra vista: le colline pisane. Al terzo posto il torrente Evola (chiamato Egola nella parte pisana e che dà infatti origine anche ai nomi Ponte a Egola e Molin d’Egola). Lo scopo di questo sondaggio era – ricordiamo – quello di eleggere le tre “bellezze” e nel contempo elencare (e ne abbiamo lasciate alcune, purtroppo) le nostre preziose risorse a volte sconosciute anche agli stessi abitanti del territorio di Montaione. Vogliamo ringrare tutti i partecipanti al sondaggio, in particolar modo i nostri lettori austriaci, olandesi, svedesi, tedeschi e danesi, che hanno prestato il loro tempo per esprimere il loro voto. Di seguito la classifica, con ogni singola voce e relativi voti univoci (per indirizzo IP o cookie).

LE TRE COSE PIU’ BELLE DI MONTAIONE

1.Il monumento. Panorama sulla Toscana e l’effetto “mare” nei giorni di nebbia (53)
2.La Pietrina. La chiesetta ed il panorama sulle colline pisane e la costa tirrenica (36)
3.l torrente Evola (Egola). Paesaggi mozzafiato, cascate cristalline ed ecosistemi pregiati (28)

San Vivaldo. La piccola Gerusalemme della Toscana (27)
Il clima, l’aria pulita (27
Il turismo (26)
I sentieri per trekking, mountain-bike ed equitazione (25)
La Cisternata (festival di musica dal vivo) (25)
I boschi. Ricchezza di flora e fauna. I funghi e i tartufi (19)
Il centro storico di Montaione. Le feste, i mercatini, i negozi (17)
Castelfalfi. Il Castello ed il borgo tornati a nuova vita (14)
L’Alta Valle del torrente Carfalo (12)
Piazza della Repubblica. Campanile e Chiesa di San Regolo (9)
La filarmonica Donizetti. Oltre un secolo e mezzo di storia e musica (9)
La campagna ed i prodotti agricoli (9)
Villa Serena. L’ospitalità, l’assistenza, i servizi per gli anziani (5)
Castelfalfi. Il campo da Golf (5)
La via Francigena. Da Coiano a Via delle Colline (5)
La Sughera. L’orgoglio di una grande famiglia di vivere su una collina (4)
Il sistema scolastico. Le strutture, l’insegnamento, il funzionamento (4)
San Regolo. La festa, i fuochi artificiali (4)
La ristorazione (4)
Tartufesta (4)
Il Parco dei Mandorli. Le feste e le strutture (4)
Santo Stefano. La tranquillità e i panorami (3)
Iano. I presepi e una comunità molto attiva (3)
L’Estate Montaionese. Musica, Teatro, Mostre e altre manifestazioni culturali (3)
Gli Alberi. Il lago e le colline con vista a 360° (2)
Le strutture sportive. Lo stadio “Il Prato” e la palestra (1)
Gli eventi al cinema/teatro La Perla (0)

pietrina 042
La Pietrina
Una cascata del fiume Evola

 

 

In Festa con la Misericordia di Montaione

Musica, solidarietà e divertimento in Piazza della Repubblica

Torna immancabile come ogni anno a chiudere l’Estate Montaionese la Festa della Misericordia, un’intera giornata organizzata dalla Confraternita della Misericordia in collaborazione con il Comune di Montaione. Domenica 11 settembre un ricco programma riempirà Piazza della Repubblica per tutta la giornata: dalle ore 9.30 verranno riscosse le quote sociali; alle 10.00 si svolgerà una partita di calcio-balilla umano in Piazza della Repubblica; alle 11.30 verrà celebrata la S. Messa per i volontari nella Chiesa di San Regolo. Alle 12.00 tutti i cittadini sono invitati a partecipare a un aperitivo in piazza, e alle 12.30 si terrà il tradizionale pranzo con i volontari. Alle ore 16.00 apriranno gli stand gastronomici, con dolci e bomboloni, e alle 16.30 saliranno sul palco i Cotton Field. Alle 19.00 verranno consegnati gli attestati ai nuovi soccorritori, e alle 19.30 verranno estratti i premi della lotteria, resa possibile grazie alla generosità dei commercianti e degli operatori turistici di Montaione.

Clicca il link per leggere il programma festa-della-misericordia

La presentazione della Misericordia 

Domenica  11 settembre 2016 si terrà l’annuale Festa della Misericordia, nel centro storico di Montaione.

Il gruppo che si occupa dell’organizzazione della giornata, Volontari giovani e “giovani un po’ cresciuti”,  ha programmato una bellissima festa con il calcio balilla umano in Piazza della Repubblica ed un gruppo musicale nel pomeriggio, i “Cotton Field”.

Dalle ore 9.30 si riscuoteranno le quote sociali dei Confratelli Sostenitori della Misericordia di Montaione, alle 11.30 la Santa Messa e poi l’aperitivo ed il pranzo dei Volontari.

Non mancheranno ovviamente i dolci delle cuoche di Montaione ed i Bomboloni di Marisa.

La conclusione alle 19.30 con la consegna degli attestati ai nuovi Soccorritori e l’estrazione della lotteria, con premi offerti dai commercianti e dagli operatori turistici di Montaione.

Questa Festa vuole essere, come ogni anno, il ritrovo delle Consorelle e dei Confratelli e l’incontro dei Volontari con la Popolazione, con la speranza che nuove Persone si impegnino nelle attività dell’associazione.

Alessio Gronchi

Escursione del “Paesaggio ritrovato” alla Brèntine

Un viaggio ai confini della foresta e del fiume alla scoperta del “Paradiso perduto”

Torna anche a settembre il “Paesaggio ritrovato”, il ciclo di escursioni alla scoperta del territorio promossa dal Comune di Montaione in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie. Il penultimo appuntamento per l’edizione 2016 si terrà domenica 11 settembre per un’escursione che impegnerà i partecipanti per tutta la giornata. L’escursione sarà come sempre gratuita, e sarà condotta da una Guida escursionistica ambientale, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio ai confini della foresta e del fiume fino alla Brèntine, un vero e proprio “Paradiso perduto”. Il ritrovo sarà presso la Reception dell’Azienda Agricola “Barbialla Nuova” in via Casastrada 49 alle ore 9, e il rientro è previsto intorno alle 16.30. Per informazioni e prenotazioni (entro venerdì 9 settembre) è possibile contattare l’Ufficio Informazioni Turistiche di Montaione (0571 699255 – turismo@comune.montaione.fi.it)

Clicca il seguente collegamento, Il paesaggio ritrovato alla Brentine

Concerto per salutare l’Estate

Esibizione della Filarmonica G. Donizetti per la serata di chiusura dell’Estate Montaionese
MONTAIONE
Sabato 10 settembre alle 21.30 Piazza della Repubblica ospiterà la serata di chiusura dell’Estate Montaione,
che sarà affidata – proprio come l’apertura – alla filarmonica G. Donizetti.
I musicisti di Montaione si esibiranno in un concerto intitolato “In Arte Montaione”.
Il concerto è organizzato dal Comune di Montaione in collaborazione con la filarmonica G. Donizetti

inarteMontaioneChiusura

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di Giancarlo Carmignani

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Cairo, topon. a S.Pierino (corrispondente all’attuale Via Camaldoli) forse col significato di “gabinetto”, essendo una via che portava tra i campi verso l’Arno e che forse per questo poteva permettere di fare i propri bisogni all’aria aperta, quando le case non erano fornite di adeguati servizi igienici. Infatti “andà’ ar Cairo” era una locuzione usata in Toscana per dire “andare al gabinetto” richiamando il nome della capitale dell’Egitto “per ingentilire l’originaria espressione volgare” (M.Cortelazzo-C.Marcato) andare a cacare

calà’, v.intr. almeno nel senso di diminuire che ha appunto il verbo calare; nel contado almeno un tempo veniva detto: “E’ calo di peso”: è calato di peso, con una contrazione per un motivo pratico, vien fatto di pensare, come per molte altre parole storpiate specialmente in campagna. Si pensi inoltre al modo di dire con la c- molto aspirata: “Cala, cala”: abbassa la cresta! “Non esagerare!” (Malagoli). Questo detto ne fa venire a mente un altro (usato dalle nostre parti) dal significato piuttosto simile, anche se d’origine velica, essendo il trinchetto “la vela quadra più bassa issata” sul “primo albero dal lato di prora in un veliero a più alberi: “Cala trinchetto!”: esortazione a una persona a essere più modesta

calìa, s.f.: un orafo chiamato in tal modo raccoglierebbe dai banchi “al termine di un lavoro” minutissime particelle” d’oro staccatesi da questo durante la lavorazione: R. Raddi, secondo il quale a Firenze “Che ccalìa è costui!” significherebbe individuo pignolo o meticoloso, mentre a Fucecchio significava piuttosto “Com’è avaro costui!”. È da notare che I. Montanelli usa l’agg. “calioso” col significato di “avaro meticoloso” unendo le due accezioni viste

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 13 settembre 2016 

il servizio per le segnalazioni dei cittadini al comune di montaione supera un anno di vita e mette la freccia per un suo potenziamento

Il servizio ComMon (acronimo di Comune di Montaione, ma che in inglese significa anche “comune”) è nato a giugno 2015 e permette a qualunque cittadino (montaionese o no) di avere un canale “smart” per inviare segnalazioni, suggerimenti e idee all’amministrazione comunale che si ritengono utili per il territorio montaionese.

Il servizio ComMon si basa sull’invio da parte dei cittadini di SMS, messaggi Whatsapp (contenenti testo, foto, suoni, coordinate GPS, ecc.) e messaggi in segreteria al numero telefonico 335-423-698. Come in passato, resta attiva anche la possibilità di inviare segnalazioni via email all’indirizzo urp@comune.montaione.fi.it

“Dopo oltre un anno di funzionamento” – ha dichiarato il Sindaco di Montaione, Paolo Pomponi – “siamo convinti che con questo mezzo semplice, moderno, diffuso e immediato abbiamo aumentato la comunicazione e la collaborazione tra i cittadini e la pubblica amministrazione e parallelamente migliorato la qualità del nostro territorio. Il nostro Comune è vasto ma con scarsa densità abitativa: un contesto quindi che comporta tipicamente difficoltà per un corretto e puntuale presidio del territorio. In questi ambiti la collaborazione e la comunicazione tra pubblica amministrazione e cittadini sono fondamentali, perché sono soprattutto gli stessi cittadini che sanno come migliorare ulteriormente il posto che frequentano o dove vivono. E per cittadino intendo non solo quello di Montaione: la possibilità di accettare segnalazioni anche da cittadini non montaionesi è preziosissima poiché spesso dall’esterno si notano particolari non visibili o di poco conto per chi vive nella comunità”.Logo ComMon v1.2

Continua il Sindaco: “La gente ha sposato l’idea in pieno: in oltre un anno di funzionamento di ComMon abbiamo ricevuto oltre duecento segnalazioni. A tutte hanno abbiamo dato una risposta ma anche agito nel concreto quando necessario: siamo intervenuti sull’illuminazione pubblica, sulla viabilità, abbiamo rimosso rifiuti abbandonati e tanto altro ancora come risulta dal nostro registro elettronico per il tracking di questo servizio.

Il prossimo passo? E’ in fase di sperimentazione un canale nel senso opposto è cioè da Pubblica Amministrazione verso i cittadini. Quindi non solo i cittadini potranno continuare ad inviarci le loro segnalazioni, ma sarà anche l’Amministrazione Comunale a trasmettere informazioni di pubblica utilità via whatsapp (broadcast) ai cittadini che si iscriveranno. Una ulteriore sfida che va concretamente nella direzione del programma politico della nostra amministrazione e cioè di migliorare comunicazione e qualità della vita”.

Fonte: Comune di Montaione

5 Settembre. L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini residenti nella zona “Terraio”

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INCONTRA I CITTADINI DEL TERRAIO.
Un’occasione per proseguire nel lavoro di attuazione del programma attraverso lo scambio d’idee ed il confronto con le reali problematiche del territorio. Per rafforzare il filo diretto con i cittadini e presentare i progetti sui cui si sta lavorando. Per raccogliere proposte e sollecitazioni di cui tenere conto nella quotidiana azione amministrativa.

Saranno presenti il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri della maggioranza.

L’incontro si terrà presso il Parco Pubblico in Via Galileo Galilei
lunedì 5 settembre 2016 alle ore 21:00
in caso di maltempo l’incontro sarà posticipato di alcuni giorni
e ne sarà data tempestiva notizia.

Fonte: Comune di Montaione

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Una foto della serata

Scopriamo gli Etruschi. Le foto dell’evento.

Lo scorso sabato 3 settembre alle ore 11 circa al Museo Civico di Montaione si è tenuta la conferenza
“SCOPRIAMO GLI ETRUSCHI”
Conferenza: “Musei: spazi educativi”
Sono intervenuti: Lando Landi, Marzio Cresci, Maria Rosaria di Santo e Sabrina Bartali
L’incontro era stato organizzato dal Comune di Montaione in occasione delle Celebrazioni previste per la “Giornata degli Etruschi” dalla Regione Toscana.
Il Sindaco Paolo Pomponi, presente all’incontro, ha dichiarato sul proprio profilo Facebook: “Questa mattina, nello scenario del nostro bellissimo Palazzo Pretorio, che ospita anche il nostro Museo Civico, abbiamo celebrato la Giornata degli Etruschi istituita per volontà della Presidenza del Consiglio Regionale Toscano. Tanta partecipazione, molti docenti del nostro istituto scolastico, per ascoltare interessanti relazioni sui Musei, specialmente i piccoli musei, quali “spazi educativi” per ragazzi ma anche adulti.
L’iniziativa coordinata dalla bravissima Sabrina Bartali ha portato anche alla realizzazione di un simpatico ma educativo quaderno didattico sulla vita degli etruschi, per i nostri giovani studenti ma non solo, e di un filmato sulle testimonianze etrusche ritrovate sul nostro territorio. La mattina è stata poi impreziosita dalla graditissima visita di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, che ringrazio a nome della comunità montaionese per l’attenzione riservatci e per le future collaborazioni che potremo attivare
Alcune foto dell’evento
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La pallavolo a Montaione. Vieni a provare

L’ Associazione polisportiva Pol95 effettua una campagna reclutamenti giovani e giovanissimi/e per l’attività sportiva di pallavolo a Montaione. Alla luce degli ottimi e incoraggianti risultati ottenuti nella stagione recentemente conclusa, a Montaione si invitano i giovani ad avvicinarsi alla disciplina sportiva della pallavolo che è la massima espressione del gioco di squadra. Gioco e sport anche molto valido per la crescita formativa del giovane. Per i contatti, leggi i dettagli sul volantino qui sotto. Interessante leggere I BENEFICI DEGLI SPORT DI SQUADRA

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Emergenza terremoto Centro Italia

Pubblichiamo una comunicazione della Misericordia di Montaione circa lo stato degli aiuti per l’emergenza nelle zone terremotate del Centro Italia

Occorre attenersi alle disposizioni del Dipartimento di Protezione Civile.
– molte sono le Persone che in questi giorni si rendono disponibili ad “aiutare”, e questo ci rende orgogliosi e fieri del nostro paese e annienta chi alimenta solo polemiche.
– tante associazioni, tra queste molte misericordie toscane, sono già operative sul posto.
– i volontari della Misericordia di Montaione sono pronti e disponibili alla partenza, in caso di necessità, l’emergenza non finirà in poco tempo.
– diversi enti, istituzioni ed associazioni stanno facendo raccolta di materiale, (cibo, indumenti ecc..), ma è molto più importante ora raccogliere soldi. C/C dedicato – intestato a Confederazione Nazionale
Misericordie d’Italia – IBAN  IT 96 K 03359 01600 100000072296 Causale: Terremoto Centro Italia.
– il nucleo CROM confederale, Centro Radio Operativo Mobile, gestito dalla Misericordia di Montaione, che si occupa delle comunicazioni in emergenza, al momento non e’ stato attivato.
Vicini al dolore ed alla sofferenza, ognuno di noi faccia ciò che può, da cittadini, da esseri umani.
Alessio Gronchi
Responsabile Comunicazione
Misericordia Montaione

Scopriamo gli Etruschi.

Il giorno SABATO 3 SETTEMBRE p.v.  alle ore 10.30 al Museo Civico di Montaione, Via Cresci 17/19:
SCOPRIAMO GLI ETRUSCHI
Conferenza: “Musei: spazi educativi”
Interverranno: Lando Landi, Marzio cresci, Maria Rosaria di Santo e Sabrina Bartali
organizzato dal Comune di Montaione in occasione delle Celebrazioni previste per la “Giornata degli Etruschi” dalla Regione Toscana.
Con il seguente collegamento leggi l’invito alla partecipazione dell’evento: Scopriamo gli Etruschi, sabato 3 settembre h.10,30

TORNEO di DODGEBALL. Sabato 10 settembre al Parco dei Mandorli

Sabato 10 settembre a Montaione al Parco dei Mandorli ci sarà un’iniziativa sportiva rivolta anche ai bambini, il TORNEO di DODGEBALL. Un’occasione per ritrovarsi insieme prima dell’inizio della scuola.

I bimbi di 1′ e 2′ elementare e poi quelli di 3, 4 e 5 verranno divisi in squadre fatte sul posto a seconda del numero di partecipanti.
Il gioco si svolge in 6 giocatori per squadra con 3 palloni (omologati) contemporaneamente in campo, poi è tipo una palla avvelenata, chi viene colpito esce , ma può rientrare se un suo compagno blocca una palla lanciata dalla squadra avversaria. Le squadre saranno miste con obbligo di presenza di bambine in campo.

L’iscrizione avrà un costo di 1 o 2 euro a bambino. Prima del torneo ci sarà una breve spiegazione da parte di Alessandro Gozzi ,un giocatore della nazionale italiana Dodgeball che ha partecipato in agosto agli europei di Parigi.

Per la cena ci saranno 2 menù fissi : uno con hamburger/hot dog e patatine fritte e bevute a volontà prezzo 8€ e uno con Stinco di maiale (il Mattone) e patate arrosto più birra o vino e caffè a 15/18€ (prezzo ancora da confermare).

L’associazione organizzatrice devolverà alla scuola primaria di Montaione un piccolo contributo per ogni menù pagato. Chi fosse interessato a prenotare può scriverlo qui così verrà comunicato all’organizzazione. Altrimenti direttamente alla cassa vi chiediamo di fare presente che siete della scuola primaria affinché loro possano fare i conteggi per il calcolo del contributo.

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cacino, agg. tosc.: meschino, misero e la “connotazione negativa” è data in questo caso dal dim.“-ino” aggiunto al termine toscano “cacio”, che s’estende a significare qualcosa di diverso dal formaggio nell’espressione usata anche da noi e a Empoli “Fare una figura cacina”: fare una brutta figura. Può darsi però che la stessa espressione derivi dalla cattiva qualità di un certo formaggio o, come sostiene M. Zanni, perché un cacio fresco (come il formaggino) è “molle” e “inconsistente”

cacio, s.m.: formaggio. Modo di dire: “Sottana con sottana non fa cacio”: la sottana del prete non va d’accordo con quella della donna, dal momento che il sacerdote cattolico non si può sposare, essendo tenuto al celibato. Un modo di dire ben più diffuso di questo (che considero invece raro) almeno da noi è: “esse’ pane e cacio”: andare molto d’accordo (un po’ come “esse’ culo e camicia”: ved.) dal momento che il pane e il formaggio stanno molto bene insieme

caciotti, s.m.pl.: “bruscoli di sudore rappreso”, insomma di sporcizia: termine ancora non scomparso del tutto, a differenza della variante anche pisana “caciolini” (era in riferimento a questo che la specie di glossarietto attribuito a M. Catastini aveva dato la definizione sopra riportata), con cui ha in comune la derivazione dal latino “caseu(m)”, donde il tosc. cacio e l’ingl. “cheese” = “formaggio”: in effetti i bruscoli di sudore rappreso possono in qualche modo far venire a mente bruscoli di formaggio stantio anche per il cattivo odore che promana da ascelle ed altre parti del corpo non pulito in modo adeguato 

caeroso, agg. e s.m.: individuo troppo difficile, che molto probabilmente deriva da “cacheroso” e quindi da “cacherìa”: “leziosaggine, fisima” e questo termine dalla voce “di tipo popolare”, comunque volgare, con dissimilazione, “cacare” (DEI) col suff. “– oso”, che significa “pieno di” (DISC), e quindi caeroso potrebbe essere definito pieno di fisime, stucco, oltre che ansioso in modo eccessivo oppure che, metaforicamente parlando, se la fa addosso per motivi non giustificati e carattere irrisoluto

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 6 settembre 2016 

Estate Montaionese – Frazioni di Vita – martedì 30 agosto

Frazioni di Vita –Piazza Branchi, martedì 30 agosto, ore 21.30
L’Estate Montaionese presenta l’ultimo appuntamento del ciclo di serate dall’evocativo titolo Frazioni di Vita, organizzato dal Centro Commerciale Naturale Borgoalto, in collaborazione con il Comune di Montaione. L’evento si svolgerà martedì 30 agosto per una serata dedicata alla poesia, musica, e aneddoti curiosi nell’intimità di Piazza Branchi nel centro storico di Montaione.

Parteciperanno Massimiliano Bardotti, Elena Guarducci, Stefano Montagnani, Rino Salvestrini e Le variazioni acustiche.

Fonte: Comune di Montaione

L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini del TERRAIO

L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini del TERRAIO
Un’occasione per proseguire nel lavoro di attuazione del programma attraverso lo scambio d’idee ed il confronto con le reali problematiche del territorio.
Per rafforzare il filo diretto con i cittadini e presentare i progetti sui cui si sta lavorando. Per raccogliere proposte e sollecitazioni di cui tenere conto nella quotidiana azione
amministrativa.
Saranno presenti il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri della maggioranza.
L’incontro si terrà presso il Parco Pubblico in Via Galileo Galilei lunedì 5 settembre 2016 alle ore 21:00
In caso di maltempo l’incontro sarà posticipato di alcuni giorni e ne sarà data tempestiva notizia

Fonte: Comune di Montaione

Raccolta fondi pro terremotati

L’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese-Valdelsa promuove una raccolta di fondi da destinare alle popolazioni e alle amministrazioni comunali colpite dal terremoto del 24 agosto. Tutti coloro che voglio contribuire possono effettuare un bonifico alla tesoreria dell’Unione con le seguenti modalità:

Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa codice IBAN: IT97 V 05034 37831 000000000135 codice bic/swift BAPPIT21T63 CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO – Gruppo Banco Popolare – Filiale di Empoli – via F.lli Rosselli, causale da indicare ‘Emergenza Terremoto Centro Italia 2016’.

Conferenza: “Musei: spazi educativi”

SABATO 3 SETTEMBRE p.v. alle ore 10.30 al Museo Civico di Montaione, Via Cresci 17/19:
SCOPRIAMO GLI ETRUSCHI
Conferenza: “Musei: spazi educativi”
Interverranno: Lando Landi, Marzio cresci, Maria Rosaria di Santo e Sabrina Bartali
organizzato dal Comune di Montaione in occasione delle Celebrazioni previste per la “Giornata degli Etruschi” dalla Regione Toscana.

Ufficio Comune Servizi Culturali e Scolastici
Comune di Montaione e Gambassi Terme – U.O. Cultura
Tel.0571/699267 – Fax 0571/698461
email cultura@comune.montaione.fi.it

Terremoto in Italia Centrale. Da Montaione un gesto concreto

Terremoto in Italia Centrale. Da Montaione un gesto concreto. Stanziata una somma per gli aiuti alle popolazioni colpite.

Sabato 27 agosto 2016 la Giunta Comunale di Montaione ha deliberato un prelievo dal fondo di riserva del Bilancio Comunale dell’importo di € 5.550,00 da destinare agli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma. L’importo corrisponde alla cifra di un euro e cinquanta per ciascun Montaionese, e sarà versato sul conto corrente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa destinato alla raccolta fondi per il terremoto.

“E’ certo una piccola somma in rapporto a necessità così grandi – commenta il Sindaco Paolo Pomponi – ma è un gesto concreto, un modo per far sentire realmente la nostra vicinanza alla gente colpita da questa tragedia. Come Amministrazione riteniamo di aver interpretato il sentire di tutti i nostri cittadini”.

Si ricorda che i cittadini potranno inoltre versare il loro personale contributo utilizzando lo stesso metodo. Questo il conto corrente:
IBAN: IT97 V 05034 37831 000000000135 codice bic/swift BAPPIT21T63 – CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO – Gruppo Banco Popolare – Filiale di Empoli – via F.lli Rosselli.

Causale ‘Emergenza Terremoto Centro Italia 2016’.
Infine, domenica 28 agosto, la “Gerusalemme” di San Vivaldo e il Museo Civico di Montaione aderiranno all’iniziativa #Museums4Italy. Come per tutti i Musei dell’Empolese Valdelsa l’incasso sarà devoluto alla raccolta fondi per l’emergenza terremoto.

Live Concert di Alberto “Mons” per l’Estate Montaione

Lo One-Man Show montaionese torna a casa per uno straordinario concerto.

Sarà a Montaione Sabato 27 Agosto ore 21.30 piazza Repubblica (ingresso gratuito) l’eccezionale chitarrista polistrumentista Alberto “Mons” con il suo ‘ live concert ‘ per sorprendere ancora il pubblico del suo paese che lo ha sempre stimato e seguito dagli esordi della sua carriera quando Carlo Conti lo premia nello storico programma Rai “I Raccomandati” fino alla maturità artistica quando Gianni Morandi lo fa suonare nel suo album’ Bisogna Vivere’ e lo porta con se all’Arena di Verona in diretta su Canale 5 insieme ai big della musica internazionale. E’ stato più volte definito uno “ Show Man” e musicista a 360°, infatti, oltre ai live, le apparizioni televisive e le importanti collaborazioni artistiche,” Mons ” è anche compositore di colonne sonore per film, ultimo su tutti, “ Bomba libera tutti “ film sul bullismo con l’attore Sergio Forconi, uscito quest’anno nelle sale toscane e proiettato in molte scuole medie ed elementari. Alberto “Mons” live concert…uno spettacolo da non perdere.

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caccàusse, s.m.: oggetto inutile, carcassa col significato dato a questa da G. D’Annunzio di “oggetto vecchio e mal ridotto”, riferito dal DELI. Comunque il termine, equivalente a quello di “macinino” dato a una  macchina, era usato nel secondo dopoguerra tra giovanissimi compagni e potrebbe essere derivato dall’incrocio tra “cacca” e “caos”. Si pensi alla frase, usata un tempo: “E’ un caccàusse”: è una macchina scarcassata, un macinino, appunto, in tal senso

cacchione, s.m.: offesa, detta talora in tono non malevolo, anche se originariamente può darsi che significasse “spilorcio”, dal momento che dal DEI risulta che anticamente “cacchionerìa” significava appunto “spilorceria”

caccià’, v.tr.: cacciare, ma rifl. quando viene detto “Cacciassi in un  vespaio”: cacciarsi, cioè mettersi nei guai

caciaio, s.m.: bosco di robinie, da “acacia” (dalle nostre parti in vernacolo “cascia”), nome volg. della “Robinia pseudoacacia”, pianta infestante d’origine americana che finisce per favorire con i nitrati la formazione dei rovi

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 30 agosto 2016 

Comunicato IHP 17 agosto 2016

Palio di Siena, serio infortunio a un cavallo. Vince il fantino protagonista dell’incidente mortale ad Asti nel 2013

Durante il palio corso ieri a Siena, al secondo giro si è verificato l’ennesimo incidente a un cavallo: questa volta ne ha fatto le spese Reynard King, che era in quarta posizione quando improvvisamente è sparito dalle inquadrature, senza essere notato dai commentatori in diretta. Visionando bene le immagini si vede il cavallo fermo lungo il tracciato, sofferente su tre gambe, mentre la corsa volge al termine.

Più tardi il Comune ha fatto sapere che il cavallo ha riportato “un gonfiore nella parte discale dell’arto anteriore destro”. In realtà, da informazioni che siamo riusciti ad ottenere, Reynard King ha subìto una frattura composta della seconda falange. Non è in pericolo di vita e probabilmente guarirà, ma ancora una volta dobbiamo registrare il tentativo del Comune di minimizzare l’accaduto e di spostare l’attenzione altrove: segno, forse, che questi ripetuti incidenti creano più di qualche imbarazzo a un ente che si sforza di far apparire questa tradizione rispettosa dei cavalli.

Siena 20160816-Rainews fermoNessun imbarazzo, invece, coglie organizzatori e contradaioli nel festeggiare la vittoria di Jonathan Bartoletti: il fantino che nel 2013, alla partenza del palio di Asti, frustò ripetutamente il cavallo Mamuthones causando la sua reazione di difesa e la successiva rovinosa e mortale caduta (qui il video dell’incidente: https://www.youtube.com/watch?v=eiEVBddAp2I&feature=c4-overview&list=UU4VjVyPoSsxqncbLsNRz3WA

(foto tratta da Rainews24: www.rainews.it)

 

 

 

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caà’, v.intr. quando “cacare” significa “defecare”, ma tr. quando in forma negativa significa “non considerare”, come nel linguaggio giovanile del nostro tempo, ma comunque è un vocabolo molto volgare: considerazione che vale ovviamente anche per l’espressione di disprezzo molto diffusa da noi nei confronti di una persona: “Va’ a caare!”: vai via, non ti far più vedere!

caaiòla (nell’ambito familiare e volg.) s.f.: diarrèa, per es. nell’espress. “Gliè  venuta la caaiòla”: gli è venuta la diarrea (per es., per la paura), significato che appunto la voce toscana colloquiale “cacaiola” ( De Mauro)

Caalibri, nomignolo scherzoso attribuito, specialmente dagli abitanti dei dintorni di Fucecchio, alla alla statua dello scrittore e patriota fucecchiese Giuseppe Montanelli, opera dello scultore fiorentino Raffaello Romanelli (1892): opera che in modo simile a questa aveva fatto lo scultore milanese Francesco Barzaghi in Campo S. Stefano a Venezia: mi riferisco alla statua di Niccolò Tommaseo. In entrambe queste statue sono stati fatti scendere i libri, molto probabilmente per ragioni di equilibrio, dalla parte posteriore del personaggio, suscitando una certa sensazione, insomma quasi l’impressione di evacuare (ecco il volgare di “cacare”) libri

caarèlla, s.f.: cacarella, diarrea e in senso metaforico, specialmente nel linguaggio studentesco, paura, dato che questa la può provocare. Una caarèlla particolare è quella “a schizzi”

caarèllo, s.m.: cacarello, “sterco a pallottoline di topi, pecore, capre”, derivato da “cacare” più il suff. “-ello”, attestato con la variante “cacherello” sin dal Trecento (DEI). Col suff. accrescitivo “-one” è stato formato anche a Fucecchio il s.m.(oltre che il soprannome) “Caarellone” specialmente in riferimento a chi se la fa addosso dalla paura

caato, agg. molto volg. (“cacato”) anche quando è unito, mediante la cong. “e”, a “sputato” così come “nato”: identico

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 23 agosto 2016 

I Paesi di MarZaPane

Paesi di Marzapane_16 agosto[1]Dopo il successo degli altri spettacoli, tenutisi a Montaione e Gambassi, il ciclo I Paesi di Marzapane si congeda dai bambini di tutte le età, anche per quest’anno, con uno speciale evento che si terrà a Montaione martedì 16 agosto, alle 21.30 presso la Piazzetta della Biblioteca.
Lo spettacolo/laboratorio s’intitola La bottega di Geppetto… ovvero Costruiamo un teatrino. Insieme agli attori di Teatrombria, che ha curato l’intera rassegna, i partecipanti impareranno a costruire un fantastico teatrino da tavolo, che potranno portare a casa per raccontare e rappresentare storie ai propri amici.

Festival della Musica Suonata

Il ricco programma del Festival della Musica suonata – organizzato dal Comune di Montaione con la direzione artistica di Stefano Montagnani – continua con il terzo dei quattro concerti della serie, che si terrà lunedì 15 agosto alle 21.30 in Piazza della Repubblica.
Saliranno sul palco i Blues Collective. Acoustic and electric blues, un gruppo di ispirazione blues, costituito da valenti professionisti dell’area umbro-aretina e capitanati dal bassista e cantante Maurizio Bozzi. Musicista poliedrico, produttore discografico, promotore culturale, con un più che trentennale curriculum pieno di illustri collaborazioni nazionali e internazionali, Bozzi è uno dei più conosciuti bassisti toscani.
Festival Musica Suonata[1]

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bussata, s.f.: scroscio d’acqua ovvero di pioggia momentaneamente intensa, come nella frase piuttosto ironica “Che bella bussata!”

bussolo, s.m.: “contenitore di lamiera” e questo anche a La Rotta e perciò almeno in una parte del Pisano, si desume da C. Giani. Più precisamente da noi (e ancora di più a Empoli) significa anche “bidone della spazzatura”

bussolotto, s.m.: “barattolo”, ma con un significato particolare non quando si parla del gioco dei bussolotti (“gioco di abilità”: DISC), bensì quando viene o, meglio, veniva detto diversi anni fa: “Ma che gio’i  a’ bussolotti?”: ma come giochi male! ma che giochi a vànvera? oppure ma che agisci affidandoti al caso? o, ma che intendi imbrogliare?

Bussone, nome di “un personaggio realmente esistito” che “era solito presentare fatti e persone in maniera” lontana dalla “verità” (R. Cardellicchio), per cui la frase “Che sei parente di Bussone?” stava a significare che chi parlava non diceva le cose come realmente stavano 

buzzurro, s.m.: offesa, rivolta a una persona, col significato di rozzo, ma anche secondo Malagoli la voce è “venuta di fuori” e significa “uomo panciuto” (almeno in pisano, secondo il DEI) forse in collegamento con “bużżo”, ventre in toscano. Tuttavia era anche un “nome che si dava in Toscana ai montanari svizzeri che in inverno scendevano a vendere caldarroste, dolciumi e sim.”: De Mauro, che in tal senso considera giustamente questo lemma “obsoleto”, mentre anche da noi il termine era usato qualche anno fa nel linguaggio di giovani studenti col significato di “ignorante”, fra l’altro

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 16 agosto 2016 

Montaione Natura, dai superi agli inferi

Prima di rientrar, per molti, nel turbinio quotidiano post-estivo, potrebbe, un bel giorno,
meritare d´intraprender un viaggio, solo all´apparenza ordinario, poi, pian piano, sempre più surreale,
in cui i riferimenti consueti si disperdono a poco a poco e un altro mondo si manifesta fino quasi a inghiottire il viandante con la mente a quel punto ormai trasformata, ma viva, temprata e rinnovata nell´essenza…

Dai Superi agli Inferi è un´escursione doppia, di due giorni in cui si può partecipare uno dei due giorni,
entrambi i giorni o agganciarsi alla fine del primo e poi proseguire.

Lo scenario non è descrivibile, il percorso inedito, dai picchi della Pietrina fino alle distese desolate del Capriggine fra Castagno e Volterra per poi sprofondare a poco a poco nelle selvagge vallate carsiche
ormai in territorio di San Gimignano dove, entrando nella Riserva di Castelvecchio, ne usciremo forse, non prima di aver intrapreso la traversata intrepida dell´abisso del Botro ai Buchi, una delle ferite più impressionanti della terra…

Per chi voglia partecipare entrambi i giorni o aggregarsi il Sabato sera, c´è la possibilità di cenare e pernottare presso l´Agriturismo “Natura e Salute” loc. Libbiano, San Gimignano, un luogo fuori dal tempo, con una cena a base di prodotti dell´azienda, la colazione mattutina e il pernottamento che prevede le tre opzioni:
1) comoda in camere da 2 o da 3;
2) spartana in camere grandi con sacco a pelo (8 per camera);
3) wild in tenda propria nei prati contermini;
con diversa condizione economica (comprensiva ognuna della lauta cena
e della colazione):
1) dai 60 ai 70 euro per la comoda
2) dai 43 ai 45 euro per la spartana
3) dai 30 ai 35 euro per la wild

La prenotazione per l´escursione è obbligatoria entro il 25 agosto,
per l´eventuale pernottamento, dati i posti limitati,
entro Mercoledì 10 Agosto.

Per i dettagli scarica la locandina al seguente indirizzo: dai superi agli inferi_27-28agosto
Fonte Montaione Natura

Estate Montaionese: Festival della Musica Suonata

festivalmusicasuonataIl Festival della Musica Suonata rappresenta uno degli eventi più significativi e interessanti dell’Estate Montaionese. Giunto all’ottava edizione, il suo obiettivo è quello di realizzare eventi musicali di alto valore culturale, portando sul palco artisti di fama nazionale e internazionale, nonché talenti locali, dando luogo a esperienze artistiche significative e suggestive.
Accanto all’offerta musicale di grande qualità, la manifestazione punta però anche alla promozione delle eccellenze e delle peculiarità del territorio, per trasformare i concerti in momenti di arricchimento e di scoperta, di confronto e incontro tra culture.
Di edizione in edizione, il Festival della Musica Suonata, grazie al crescente entusiasmo e impegno dell’Amministrazione comunale di Montaione, ha offerto una ricca varietà di proposte artistiche, studiate per soddisfare i molteplici interessi e gusti del pubblico. Numerosi sono i concerti che si sono succeduti negli anni, spaziando vari generi musicali: jazz, etnico, folk, popolare, canzone d’autore, blues, funky.
Il Festival della Musica Suonata nasce da un’idea del musicista montaionese Stefano Montagnani, che lavora come insegnante di chitarra, oltre che come direttore in varie scuole di musica.

Il Programma del Festival
Domenica 7 agosto, ore 21.30 – Castelfalfi – Jazz Friends. I più celebri standard
Martedì 9 agosto, ore 21.30 – Montaione, Piazza Branchi – Elias Nardi Group. Viaggio musicale nel Mediterraneo
Lunedì 15 agosto, ore 21.30 – Montaione, Piazza della Repubblica – The Blues Collective. Acoustic and Electric Blues
Martedì 23 agosto, ore 21.30 – Montaione, Piazza Branchi – Lisetta Luchini. Toscana in Musica

Domenica 7 agosto, alle 21.30, lo splendido borgo di Castelfalfi ospiterà il primo dei quattro concerti del Festival. Il concerto, intitolato Jazz Friends. I più celebri standards, vedrà sul palco, riuniti per l’occasione, alcuni fra i più talentuosi e preparati musicisti di jazz, insegnanti e performer dell’area fiorentina-senese fra cui Andrea Bruni alla batteria, Mirco Capecchi al contrabbasso, Luca Signorini al sax e altri ospiti.
Lo spettacolo offre un repertorio incentrato sui grandi brani, americani e non solo, che hanno segnato la storia del jazz: dai compositori di Broadway come Gershwin, Cole Porter, Irvin Berlin, Hoagy Carmichael, ai grandi strumentisti compositori come Miles Davis, John Coltrane, Bill Evans, Charlie Parker, Carlos Jobim e molti altri.
Il borgo di Castelfalfi risuonerà quindi delle melodie intramontabili che hanno fatto da cornice al “sogno americano” e si sono diffuse conquistando l’Europa e non solo. Arrangiamenti originali, sonorità raffinate ed eleganti, ricerca musicale personale unità a interplay e libertà comunicativa sono gli ingredienti principali dell’ensemble, il cui sound rivela fin dal primo ascolto una conoscenza profonda della tradizione, e al contempo un grande controllo della pratica improvvisativa.

Martedì 9 agosto, alle 21.30, nella suggestiva Piazza Branchi, a Montaione, si esibirà l’Elias Nardi Group, con una scaletta evocativamente intitolata Viaggio Musicale nel Mediterraneo.
Elias Nardi ha suonato in tour, registrato e lavorato in tutta Europa, esibendosi in teatri e festival nazionali e internazionali, e collaborando con grandi musicisti.
Dopo gli studi di contrabbasso classico e jazz, si è interessato all’out, il liuto arabo, prima come autodidatta e poi viaggiando in Medio Oriente per seguire le lezioni del virtuoso palestinese Maestro Adel Salameh. Ha pubblicato tre album: Orangetree (2010), The Tarot Album (2012, selezionato tra i migliori album dell’anno dal “Manifesto/Alias”) e Flowers of Fragility (2015).

Comune di Montaione
Ufficio Informazioni Turistiche
Via Cresci 17/19
50050 Montaione (FI)
Orari: Lun 16.30-19.30; da Mart a Dom. 10.00-13.00
Tel. 0571 699255 Fax 0571 699256
e-mail: turismo@comune.montaione.fi.it
www.comune.montaione.fi.it
www.facebook.com/montaionedavivere

Risonanze Festival

Torna la lirica a Montaione con “Pura siccome un angelo”
Celebri arie verdiane in scena per Risonanze Festival

Risonanze FestivalMartedì 2 agosto alle 21,15 torna la musica lirica nel programma dell’Estate Montaionese. Il Comune di Montaione, in collaborazione con l’Associazione Multimedia Produzione, organizza nell’ambito di Risonanze Festival una serata per rivivere le più belle arie della “Traviata” nello spettacolo dall’evocativo titolo La sorella d’Alfredo. Pura siccome un angelo. Lo spettacolo si terrà in Piazza Branchi, e il biglietto costa 10 euro, acquistabile direttamente in loco. Sul palco saliranno: la soprano Sara Cervasio, nel ruolo di Violetta Valery, il tenore Giorgio Casciani, nel ruolo di Alfredo Germont, il baritono Carlo Morini, nel ruolo di Giorgio Germont, e Silvia Felisetti, nel ruolo della sorella di Alfredo. Eugenio Milazzo accompagnerà i cantanti al pianoforte.

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buricco, s.m. fucecch.: “sanguinaccio di maiale, con l’aggiunta di grasselli e d’uva passa”. Corrisponde ad esso in pis. e lucch. “bilordo”, “buristo” a Siena, “burìstio” nel contado tosc., “burischio” nella campagna presso Castelfiorentino e nel cortonese; a quest’ultima voce accenna il DEI, come pure a una voce tosc. e umbra, usata anche da noi, come “mallegato”, che si spiega essendo il “budello” legato male, altrimenti scoppierebbe “durante la cottura”. Un bel po’ di tempo fa un certo Ciaccheri, a Fucecchio, presso piazza Montanelli, vendeva il buricco urlando “Bello cardo!”: com’è caldo e appetitoso!

burigliòlo, s.m.: “ragazzo piccolo e grasso” (M. Catastini), ma è un termine in disuso da tempo

burlettone, agg. e s.: individuo burlone

burro, s.m.: oltre che nome è un soprannome fucecchiese, nella frase “Far casca’ uno nel burro” significa ottenere il consenso di una persona adulandola

buscionato, agg.: frizionato (il cavallo) nel gergo degl’intenditori di cavalli, possiamo dedurre da L. Briganti, e il termine deriva dal pis. “buscione”: “manciata di paglia per strofinare il cavallo” (DEI), ma almeno dalle nostre parti non mi risulta che tale termine esista ancora

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 9 agosto 2016 

Contributi per installazione di dissuasori per piccioni e volatili

COMUNE DI MONTAIONE – BANDO PER EROGAZIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI A FONDO PERDUTO PER INSTALLAZIONE DISSUASORI PER PICCIONI E ALTRI VOLATILI SUGLI EDIFICI DEL CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO

Bando finalizzato all’erogazione di contributi comunali per l’installazione di impianti di dissuasione per piccioni e altri volativi che arrecano danni o lordura alle pavimentazioni ricadenti all’interno del centro storico del Capoluogo (zona “A” del vigente Regolamento Urbanistico) e nelle aree limitrofe di vecchia costruzione individuate nella planimetria allegata al bando.
Possono far richiesta di contributo soggetti operanti sul territorio comunale, proprietari singoli o associati, riuniti in condominio o che possiedono diritto reale sulla proprietà, società, imprese di costruzioni o cooperative edilizie, cui i proprietari abbiano conferito il mandato all’esecuzione delle opere secondo i termini e le modalità prefisse dalle vigenti leggi.

Le domande di contributo, in bollo e complete di tutta la documentazione richiesta, dovranno pervenire , entro il giorno 23 Settembre 2016 secondo le modalità previste nel bando.

Sughera ospita Frazioni di Vita

L’Estate Montaionese esce dal centro storico di Montaione e sbarca nelle frazioni, per il ciclo di eventi dall’evocativo titolo Frazioni di Vita. Giovedì 28 luglio sarà la volta di Sughera, per un evento organizzato dall’associazione Sa’ di Sughera in collaborazione con il Comune di Montaione. A partire dalle ore 19.00, il centro della frazione ospiterà il concerto di Ajone Music School oltre a stand gastronomici dove sarà possibile gustare panini, patatine, bomboloni e bevande.

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di Giancarlo Carmignani

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buo, s.m.: nel senso di sodomita. La parola è volg. e ancora di più se è seguita da “di ‘ulo” e dal punto esclam. (espress. Triv. più livornese che pisana almeno all’origine, penso, ma è pis. l’espressione “Che pò’ pò’ di buo”: che fortuna sfacciata!) significato, come potremo vedere, ben differente da quello sfavorevole seguente

buo (a), locuzione avverbiale: a buco, “per combinazione”, “appena in tempo”; a stento, come si desume anche dalla frase “Ci s’è fatta a buo”: ce l’abbiamo fatta a stento. Si noti poi l’espressione “ A buo torto” (metaforicamente, è ovvio) con la coda fra le gambe per il dispiacere, come afferma in sostanza anche L. Bezzini per un’espressione simile usata pure a Castagneto Carducci, ma lì “storto” anziché “torto”: si tratta di un’espressione volgare, ma senza dubbio efficace ovvero espressiva in riferimento a chi si è impermalito.

Un’altra loc. avv., per quanto volg., è “A buo punzoni”: posizione particolare del corpo con la “testa bassa” e il “sedere ritto”, ma in fucecchiese “A buo ritto” rendendo meglio l’idea che non l’avv. “carponi” (M. Catastini) per il collegamento di “punzoni” con “punta”

buóna, s.f.: femmina “disonesta”: accezione molto sfavorevole che potrebbe derivare da “buca” come “apertura della gola del cesso” con l’aggiunta del suff. accrescit. “– ona”, ma il termine è in declino

buratello, s.m.: “filare di viti lungo una viottola poderale” (M. Catastini), ma il termine è in disuso da tempo

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 2 agosto 2016 

Ciccia e Vino a Montaione

Torna uno dei classici appuntamenti dell’Estate Montaionese. Domenica 24 luglio, dalle 18.00 a mezzanotte, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Montaionese. È Ciccia&Vino, la merenda cena organizzata dall’Associazione Borgoalto – Centro commerciale naturale, in collaborazione con il Comune di Montaione, che si terrà come ogni anno in Piazza della Repubblica. I partecipanti potranno gustare un’ottima cena a base di carne grigliata e del buon vino locale.

Apri e scarica la locandina Ciccia e Vino domenica 24 luglio 2016

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Donazione defibrillatore

alessio-ferramosca-e-riccardo-neriMercoledì 27 luglio 2016 alle ore 18,30 presso il Campo Sportivo di Montaione il sig. Neri Franco, Presidente dell’Associazione Riccardo Neri & Alessio Ferramosca, donerà un defibrillatore che verrà posizionato allo Stadio Comunale per ringraziare il Presidente e lo Staff dell’A.S.D. Calcio Aurora di Montaione per la collaborazione ricevuta in occasione dello svolgimento dell’annuale Memorial organizzato per ricordare Riccardo e Alessio.

Il Golf Club Castelfalfi ospita la FAI Golf Cup

Un altro appuntamento che unisce solidarietà, sport e buona cucina impreziosisce il campo più affascinante d’Italia

 

Castelfalfi, luglio 2016. Domenica 24 luglio, sull’avvincente campo del Golf Club Castelfalfi, si disputerà la 19ma tappa della FAI Golf Cup, in un evento che unisce golf e beneficenza in uno scenario unico.

Castelfalfi il golf club_01 (2)L’ iniziativa, volta al sostegno delle attività del FAI – Fondo Ambiente Italiano –, è una delle 40 gare in cui si articola la competizione e gli introiti dell’appuntamento di Castelfalfi saranno devoluti al recupero del Podere Case Lavora, sito nel Promontorio di Punta Mesco, a Levanto. E quale luogo migliore per disputare una delle gare in programma se non il Golf Club Castelfalfi, unanimemente apprezzato non solo per la difficoltà tecnica dei percorsi, ma anche per la bellezza della natura che lo accoglie? Laghetti, pendii e prati incastonati tra boschetti di ulivo sono immersi in un contesto paesaggistico incantevole, capace di impreziosire uno sport già di per sé unico.

Per premiare i golfisti che decideranno di contribuire alla causa, la cerimonia finale si terrà sulla suggestiva terrazza dell’antico castello di Castelfalfi e si concluderà con un ricco aperitivo, pensato appositamente per l’occasione dall’Executive Chef Michele Rinaldi. Inoltre, tutti i partecipanti saranno invitati a continuare la serata presso il Ristorante Gourmet La Rocca, per degustare il nuovo menù estivo a un prezzo speciale.

Per prenotarsi alla gara e sostenere il progetto FAI, basterà contattare la segreteria del Golf Club Castelfalfi all’indirizzo golf@castelfalfi.it o chiamare il numero 0571.890200

 

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bulià’, v. intr.: bulicare nel senso di lieve muoversi dell’aria. Non poco diffusa è da noi la frase “’un bulia foglia!”: non c’è un alito di vento! Da notare il rifl. pis. “bulicarsi”: “brulicare (di insetti)”; DEI , secondo cui quest’ultimo verbo probabilmente deriva da “bulicare” incontratosi con “bruco”, mentre bulicare viene dal latino mediev. “bulicare”, “iterativo” di “bullire” = “fare le bolle”, perdendo una  -l- anche nel “toscano”

buliccio, s.m.: sodomita

bulletta, s.f.: bolletta (di cui è una variante: De Mauro) e quindi mandato di pagamento, per es., nello Statuto del Comune di Fucecchio del 1560

bulone, s.m.: bullone: “grosso chiodo” e “vite a dado” (DEI), ma bulone sembra certo più vicino del termine ufficiale a quello francese (“bulon”) da cui deriva, dim. di “boule” = “palla” per la “forma tondeggiante” (DISC)

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 26 luglio 2016 

 

Montaione visto dall’Australia

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Montaione. Il fotografo che inquadra il gatto o è il contrario?

Dean Saffron è un fotografo/cineasta che vanta collaborazioni con Shell, Billabong e altre realtà commerciali affermate.
Il lavori di Dean sono apparsi su The New York Times, The New Internationalist, Black and White magazine, German Stern .de, ABC per fare alcuni nomi. Per saperne di più http://www.deansaffron.com/

Il Comune di Montaione ha dedicato sul proprio sito alcune pagine con le foto di Dean Saffron scattate a Montaione, creando una galleria virtuale che è stata battezzata argutamente con il nome di “This is my Montaione”. Ovvero com’è visto Montaione con gli occhi di un fotografo australiano che ha girato il mondo immortalando varietà molto diverse di soggetti.
http://www.comune.montaione.fi.it/index.php/immagini-di-montaione/category/17-dean-saffron-this-is-my-montaione.html

Anche sul sito di Dean Saffron è possibile visualizzare la galleria delle foto scattate a Montaione (“Tuscany and the township of Montaione”) all’indirizzo
http://www.deansaffron.com/#!tuscany-and-the-township-of-montaione/c1m81

Sono foto che mettono in evidenza, con l’occhio altrui, alcuni particolari ai quali forse non diamo più importanza – perché ormai dati per scontati – ma che ci faranno riflettere sicuramente sul luogo dove viviamo ogni giorno.

 

 

 

Cacciatori a caccia di salute

Nell’ambito della 4.a edizione della Festa del Cacciatore, la serata di sabato 16 luglio è particolarmente dedicata ad un argomento essenziale della medicina moderna: A caccia di salute,   Serata della prevenzione, seconda edizione 

L’ appuntamento è al Parco dei Mandorli alle ore 21,30. Interverranno:

-dott. Silenzi – trauma center – ospedale pediatrico Meyer Firenze – Il traumatismo nel bambino e la prevenzione

-dott. Guerri – prevenzione malattie infettive ex usl 11 Empoli – La vaccinazione nel bambino, con approfondimento sui casi meningite che hanno colpito la zona

-dott.ssa Lo Presti – Presidente Cooperativa Sinergic@ di Ventignano – Presentazione della Cooperativa e dell’assistenza all’autismo

-dott. Matteo Romani – moderatore della serata

  • Vale la pena ricordare che, quest’anno, parte del ricavato della Festa sarà devoluto in beneficenza alla Cooperativa Sinergic@ di Ventignano per il Progetto Ortolani Coraggiosi