Sondaggio: cosa ti piace di più di Montaione?

inostrisondaggiCredi davvero di conoscere il territorio di Montaione e le sue bellezze?
Allora scegli almeno TRE cose del nostro territorio che più ti piacciono tra le 30 che abbiamo elencato (ne abbiamo lasciate sicuramente alcune). Difficile scegliere? L’occasione del voto è buona anche per prendere coscienza di quante e quali risorse offra questa nostra terra.
Dopo la fine del sondaggio, prevista per fine Agosto, pubblicheremo i risultati ed eleggeremo così le tre eccellenze di Montaione!

Cosa ti piace di più di Montaione?

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di Giancarlo Carmignani

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caccàusse, s.m.: oggetto inutile, carcassa col significato dato a questa da G. D’Annunzio di “oggetto vecchio e mal ridotto”, riferito dal DELI. Comunque il termine, equivalente a quello di “macinino” dato a una  macchina, era usato nel secondo dopoguerra tra giovanissimi compagni e potrebbe essere derivato dall’incrocio tra “cacca” e “caos”. Si pensi alla frase, usata un tempo: “E’ un caccàusse”: è una macchina scarcassata, un macinino, appunto, in tal senso

cacchione, s.m.: offesa, detta talora in tono non malevolo, anche se originariamente può darsi che significasse “spilorcio”, dal momento che dal DEI risulta che anticamente “cacchionerìa” significava appunto “spilorceria”

caccià’, v.tr.: cacciare, ma rifl. quando viene detto “Cacciassi in un  vespaio”: cacciarsi, cioè mettersi nei guai

caciaio, s.m.: bosco di robinie, da “acacia” (dalle nostre parti in vernacolo “cascia”), nome volg. della “Robinia pseudoacacia”, pianta infestante d’origine americana che finisce per favorire con i nitrati la formazione dei rovi

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 30 agosto 2016 

Comunicato IHP 17 agosto 2016

Palio di Siena, serio infortunio a un cavallo. Vince il fantino protagonista dell’incidente mortale ad Asti nel 2013

Durante il palio corso ieri a Siena, al secondo giro si è verificato l’ennesimo incidente a un cavallo: questa volta ne ha fatto le spese Reynard King, che era in quarta posizione quando improvvisamente è sparito dalle inquadrature, senza essere notato dai commentatori in diretta. Visionando bene le immagini si vede il cavallo fermo lungo il tracciato, sofferente su tre gambe, mentre la corsa volge al termine.

Più tardi il Comune ha fatto sapere che il cavallo ha riportato “un gonfiore nella parte discale dell’arto anteriore destro”. In realtà, da informazioni che siamo riusciti ad ottenere, Reynard King ha subìto una frattura composta della seconda falange. Non è in pericolo di vita e probabilmente guarirà, ma ancora una volta dobbiamo registrare il tentativo del Comune di minimizzare l’accaduto e di spostare l’attenzione altrove: segno, forse, che questi ripetuti incidenti creano più di qualche imbarazzo a un ente che si sforza di far apparire questa tradizione rispettosa dei cavalli.

Siena 20160816-Rainews fermoNessun imbarazzo, invece, coglie organizzatori e contradaioli nel festeggiare la vittoria di Jonathan Bartoletti: il fantino che nel 2013, alla partenza del palio di Asti, frustò ripetutamente il cavallo Mamuthones causando la sua reazione di difesa e la successiva rovinosa e mortale caduta (qui il video dell’incidente: https://www.youtube.com/watch?v=eiEVBddAp2I&feature=c4-overview&list=UU4VjVyPoSsxqncbLsNRz3WA

(foto tratta da Rainews24: www.rainews.it)

 

 

 

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caà’, v.intr. quando “cacare” significa “defecare”, ma tr. quando in forma negativa significa “non considerare”, come nel linguaggio giovanile del nostro tempo, ma comunque è un vocabolo molto volgare: considerazione che vale ovviamente anche per l’espressione di disprezzo molto diffusa da noi nei confronti di una persona: “Va’ a caare!”: vai via, non ti far più vedere!

caaiòla (nell’ambito familiare e volg.) s.f.: diarrèa, per es. nell’espress. “Gliè  venuta la caaiòla”: gli è venuta la diarrea (per es., per la paura), significato che appunto la voce toscana colloquiale “cacaiola” ( De Mauro)

Caalibri, nomignolo scherzoso attribuito, specialmente dagli abitanti dei dintorni di Fucecchio, alla alla statua dello scrittore e patriota fucecchiese Giuseppe Montanelli, opera dello scultore fiorentino Raffaello Romanelli (1892): opera che in modo simile a questa aveva fatto lo scultore milanese Francesco Barzaghi in Campo S. Stefano a Venezia: mi riferisco alla statua di Niccolò Tommaseo. In entrambe queste statue sono stati fatti scendere i libri, molto probabilmente per ragioni di equilibrio, dalla parte posteriore del personaggio, suscitando una certa sensazione, insomma quasi l’impressione di evacuare (ecco il volgare di “cacare”) libri

caarèlla, s.f.: cacarella, diarrea e in senso metaforico, specialmente nel linguaggio studentesco, paura, dato che questa la può provocare. Una caarèlla particolare è quella “a schizzi”

caarèllo, s.m.: cacarello, “sterco a pallottoline di topi, pecore, capre”, derivato da “cacare” più il suff. “-ello”, attestato con la variante “cacherello” sin dal Trecento (DEI). Col suff. accrescitivo “-one” è stato formato anche a Fucecchio il s.m.(oltre che il soprannome) “Caarellone” specialmente in riferimento a chi se la fa addosso dalla paura

caato, agg. molto volg. (“cacato”) anche quando è unito, mediante la cong. “e”, a “sputato” così come “nato”: identico

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 23 agosto 2016 

I Paesi di MarZaPane

Paesi di Marzapane_16 agosto[1]Dopo il successo degli altri spettacoli, tenutisi a Montaione e Gambassi, il ciclo I Paesi di Marzapane si congeda dai bambini di tutte le età, anche per quest’anno, con uno speciale evento che si terrà a Montaione martedì 16 agosto, alle 21.30 presso la Piazzetta della Biblioteca.
Lo spettacolo/laboratorio s’intitola La bottega di Geppetto… ovvero Costruiamo un teatrino. Insieme agli attori di Teatrombria, che ha curato l’intera rassegna, i partecipanti impareranno a costruire un fantastico teatrino da tavolo, che potranno portare a casa per raccontare e rappresentare storie ai propri amici.

Festival della Musica Suonata

Il ricco programma del Festival della Musica suonata – organizzato dal Comune di Montaione con la direzione artistica di Stefano Montagnani – continua con il terzo dei quattro concerti della serie, che si terrà lunedì 15 agosto alle 21.30 in Piazza della Repubblica.
Saliranno sul palco i Blues Collective. Acoustic and electric blues, un gruppo di ispirazione blues, costituito da valenti professionisti dell’area umbro-aretina e capitanati dal bassista e cantante Maurizio Bozzi. Musicista poliedrico, produttore discografico, promotore culturale, con un più che trentennale curriculum pieno di illustri collaborazioni nazionali e internazionali, Bozzi è uno dei più conosciuti bassisti toscani.
Festival Musica Suonata[1]

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bussata, s.f.: scroscio d’acqua ovvero di pioggia momentaneamente intensa, come nella frase piuttosto ironica “Che bella bussata!”

bussolo, s.m.: “contenitore di lamiera” e questo anche a La Rotta e perciò almeno in una parte del Pisano, si desume da C. Giani. Più precisamente da noi (e ancora di più a Empoli) significa anche “bidone della spazzatura”

bussolotto, s.m.: “barattolo”, ma con un significato particolare non quando si parla del gioco dei bussolotti (“gioco di abilità”: DISC), bensì quando viene o, meglio, veniva detto diversi anni fa: “Ma che gio’i  a’ bussolotti?”: ma come giochi male! ma che giochi a vànvera? oppure ma che agisci affidandoti al caso? o, ma che intendi imbrogliare?

Bussone, nome di “un personaggio realmente esistito” che “era solito presentare fatti e persone in maniera” lontana dalla “verità” (R. Cardellicchio), per cui la frase “Che sei parente di Bussone?” stava a significare che chi parlava non diceva le cose come realmente stavano 

buzzurro, s.m.: offesa, rivolta a una persona, col significato di rozzo, ma anche secondo Malagoli la voce è “venuta di fuori” e significa “uomo panciuto” (almeno in pisano, secondo il DEI) forse in collegamento con “bużżo”, ventre in toscano. Tuttavia era anche un “nome che si dava in Toscana ai montanari svizzeri che in inverno scendevano a vendere caldarroste, dolciumi e sim.”: De Mauro, che in tal senso considera giustamente questo lemma “obsoleto”, mentre anche da noi il termine era usato qualche anno fa nel linguaggio di giovani studenti col significato di “ignorante”, fra l’altro

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 16 agosto 2016 

Montaione Natura, dai superi agli inferi

Prima di rientrar, per molti, nel turbinio quotidiano post-estivo, potrebbe, un bel giorno,
meritare d´intraprender un viaggio, solo all´apparenza ordinario, poi, pian piano, sempre più surreale,
in cui i riferimenti consueti si disperdono a poco a poco e un altro mondo si manifesta fino quasi a inghiottire il viandante con la mente a quel punto ormai trasformata, ma viva, temprata e rinnovata nell´essenza…

Dai Superi agli Inferi è un´escursione doppia, di due giorni in cui si può partecipare uno dei due giorni,
entrambi i giorni o agganciarsi alla fine del primo e poi proseguire.

Lo scenario non è descrivibile, il percorso inedito, dai picchi della Pietrina fino alle distese desolate del Capriggine fra Castagno e Volterra per poi sprofondare a poco a poco nelle selvagge vallate carsiche
ormai in territorio di San Gimignano dove, entrando nella Riserva di Castelvecchio, ne usciremo forse, non prima di aver intrapreso la traversata intrepida dell´abisso del Botro ai Buchi, una delle ferite più impressionanti della terra…

Per chi voglia partecipare entrambi i giorni o aggregarsi il Sabato sera, c´è la possibilità di cenare e pernottare presso l´Agriturismo “Natura e Salute” loc. Libbiano, San Gimignano, un luogo fuori dal tempo, con una cena a base di prodotti dell´azienda, la colazione mattutina e il pernottamento che prevede le tre opzioni:
1) comoda in camere da 2 o da 3;
2) spartana in camere grandi con sacco a pelo (8 per camera);
3) wild in tenda propria nei prati contermini;
con diversa condizione economica (comprensiva ognuna della lauta cena
e della colazione):
1) dai 60 ai 70 euro per la comoda
2) dai 43 ai 45 euro per la spartana
3) dai 30 ai 35 euro per la wild

La prenotazione per l´escursione è obbligatoria entro il 25 agosto,
per l´eventuale pernottamento, dati i posti limitati,
entro Mercoledì 10 Agosto.

Per i dettagli scarica la locandina al seguente indirizzo: dai superi agli inferi_27-28agosto
Fonte Montaione Natura

Estate Montaionese: Festival della Musica Suonata

festivalmusicasuonataIl Festival della Musica Suonata rappresenta uno degli eventi più significativi e interessanti dell’Estate Montaionese. Giunto all’ottava edizione, il suo obiettivo è quello di realizzare eventi musicali di alto valore culturale, portando sul palco artisti di fama nazionale e internazionale, nonché talenti locali, dando luogo a esperienze artistiche significative e suggestive.
Accanto all’offerta musicale di grande qualità, la manifestazione punta però anche alla promozione delle eccellenze e delle peculiarità del territorio, per trasformare i concerti in momenti di arricchimento e di scoperta, di confronto e incontro tra culture.
Di edizione in edizione, il Festival della Musica Suonata, grazie al crescente entusiasmo e impegno dell’Amministrazione comunale di Montaione, ha offerto una ricca varietà di proposte artistiche, studiate per soddisfare i molteplici interessi e gusti del pubblico. Numerosi sono i concerti che si sono succeduti negli anni, spaziando vari generi musicali: jazz, etnico, folk, popolare, canzone d’autore, blues, funky.
Il Festival della Musica Suonata nasce da un’idea del musicista montaionese Stefano Montagnani, che lavora come insegnante di chitarra, oltre che come direttore in varie scuole di musica.

Il Programma del Festival
Domenica 7 agosto, ore 21.30 – Castelfalfi – Jazz Friends. I più celebri standard
Martedì 9 agosto, ore 21.30 – Montaione, Piazza Branchi – Elias Nardi Group. Viaggio musicale nel Mediterraneo
Lunedì 15 agosto, ore 21.30 – Montaione, Piazza della Repubblica – The Blues Collective. Acoustic and Electric Blues
Martedì 23 agosto, ore 21.30 – Montaione, Piazza Branchi – Lisetta Luchini. Toscana in Musica

Domenica 7 agosto, alle 21.30, lo splendido borgo di Castelfalfi ospiterà il primo dei quattro concerti del Festival. Il concerto, intitolato Jazz Friends. I più celebri standards, vedrà sul palco, riuniti per l’occasione, alcuni fra i più talentuosi e preparati musicisti di jazz, insegnanti e performer dell’area fiorentina-senese fra cui Andrea Bruni alla batteria, Mirco Capecchi al contrabbasso, Luca Signorini al sax e altri ospiti.
Lo spettacolo offre un repertorio incentrato sui grandi brani, americani e non solo, che hanno segnato la storia del jazz: dai compositori di Broadway come Gershwin, Cole Porter, Irvin Berlin, Hoagy Carmichael, ai grandi strumentisti compositori come Miles Davis, John Coltrane, Bill Evans, Charlie Parker, Carlos Jobim e molti altri.
Il borgo di Castelfalfi risuonerà quindi delle melodie intramontabili che hanno fatto da cornice al “sogno americano” e si sono diffuse conquistando l’Europa e non solo. Arrangiamenti originali, sonorità raffinate ed eleganti, ricerca musicale personale unità a interplay e libertà comunicativa sono gli ingredienti principali dell’ensemble, il cui sound rivela fin dal primo ascolto una conoscenza profonda della tradizione, e al contempo un grande controllo della pratica improvvisativa.

Martedì 9 agosto, alle 21.30, nella suggestiva Piazza Branchi, a Montaione, si esibirà l’Elias Nardi Group, con una scaletta evocativamente intitolata Viaggio Musicale nel Mediterraneo.
Elias Nardi ha suonato in tour, registrato e lavorato in tutta Europa, esibendosi in teatri e festival nazionali e internazionali, e collaborando con grandi musicisti.
Dopo gli studi di contrabbasso classico e jazz, si è interessato all’out, il liuto arabo, prima come autodidatta e poi viaggiando in Medio Oriente per seguire le lezioni del virtuoso palestinese Maestro Adel Salameh. Ha pubblicato tre album: Orangetree (2010), The Tarot Album (2012, selezionato tra i migliori album dell’anno dal “Manifesto/Alias”) e Flowers of Fragility (2015).

Comune di Montaione
Ufficio Informazioni Turistiche
Via Cresci 17/19
50050 Montaione (FI)
Orari: Lun 16.30-19.30; da Mart a Dom. 10.00-13.00
Tel. 0571 699255 Fax 0571 699256
e-mail: turismo@comune.montaione.fi.it
www.comune.montaione.fi.it
www.facebook.com/montaionedavivere

Risonanze Festival

Torna la lirica a Montaione con “Pura siccome un angelo”
Celebri arie verdiane in scena per Risonanze Festival

Risonanze FestivalMartedì 2 agosto alle 21,15 torna la musica lirica nel programma dell’Estate Montaionese. Il Comune di Montaione, in collaborazione con l’Associazione Multimedia Produzione, organizza nell’ambito di Risonanze Festival una serata per rivivere le più belle arie della “Traviata” nello spettacolo dall’evocativo titolo La sorella d’Alfredo. Pura siccome un angelo. Lo spettacolo si terrà in Piazza Branchi, e il biglietto costa 10 euro, acquistabile direttamente in loco. Sul palco saliranno: la soprano Sara Cervasio, nel ruolo di Violetta Valery, il tenore Giorgio Casciani, nel ruolo di Alfredo Germont, il baritono Carlo Morini, nel ruolo di Giorgio Germont, e Silvia Felisetti, nel ruolo della sorella di Alfredo. Eugenio Milazzo accompagnerà i cantanti al pianoforte.

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buricco, s.m. fucecch.: “sanguinaccio di maiale, con l’aggiunta di grasselli e d’uva passa”. Corrisponde ad esso in pis. e lucch. “bilordo”, “buristo” a Siena, “burìstio” nel contado tosc., “burischio” nella campagna presso Castelfiorentino e nel cortonese; a quest’ultima voce accenna il DEI, come pure a una voce tosc. e umbra, usata anche da noi, come “mallegato”, che si spiega essendo il “budello” legato male, altrimenti scoppierebbe “durante la cottura”. Un bel po’ di tempo fa un certo Ciaccheri, a Fucecchio, presso piazza Montanelli, vendeva il buricco urlando “Bello cardo!”: com’è caldo e appetitoso!

burigliòlo, s.m.: “ragazzo piccolo e grasso” (M. Catastini), ma è un termine in disuso da tempo

burlettone, agg. e s.: individuo burlone

burro, s.m.: oltre che nome è un soprannome fucecchiese, nella frase “Far casca’ uno nel burro” significa ottenere il consenso di una persona adulandola

buscionato, agg.: frizionato (il cavallo) nel gergo degl’intenditori di cavalli, possiamo dedurre da L. Briganti, e il termine deriva dal pis. “buscione”: “manciata di paglia per strofinare il cavallo” (DEI), ma almeno dalle nostre parti non mi risulta che tale termine esista ancora

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 9 agosto 2016 

Contributi per installazione di dissuasori per piccioni e volatili

COMUNE DI MONTAIONE – BANDO PER EROGAZIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI A FONDO PERDUTO PER INSTALLAZIONE DISSUASORI PER PICCIONI E ALTRI VOLATILI SUGLI EDIFICI DEL CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO

Bando finalizzato all’erogazione di contributi comunali per l’installazione di impianti di dissuasione per piccioni e altri volativi che arrecano danni o lordura alle pavimentazioni ricadenti all’interno del centro storico del Capoluogo (zona “A” del vigente Regolamento Urbanistico) e nelle aree limitrofe di vecchia costruzione individuate nella planimetria allegata al bando.
Possono far richiesta di contributo soggetti operanti sul territorio comunale, proprietari singoli o associati, riuniti in condominio o che possiedono diritto reale sulla proprietà, società, imprese di costruzioni o cooperative edilizie, cui i proprietari abbiano conferito il mandato all’esecuzione delle opere secondo i termini e le modalità prefisse dalle vigenti leggi.

Le domande di contributo, in bollo e complete di tutta la documentazione richiesta, dovranno pervenire , entro il giorno 23 Settembre 2016 secondo le modalità previste nel bando.

La pallavolo a Montaione. Vieni a provare

L’ Associazione polisportiva Pol95 effettua una campagna reclutamenti giovani e giovanissimi/e per l’attività sportiva di pallavolo a Montaione. Alla luce degli ottimi e incoraggianti risultati ottenuti nella stagione recentemente conclusa, a Montaione si invitano i giovani ad avvicinarsi alla disciplina sportiva che è la massima espressione del gioco di squadra. Gioco e sport anche molto valido per la crescita formativa del giovane. Per i contatti, leggi i dettagli sul volantino qui sotto. 

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Sughera ospita Frazioni di Vita

L’Estate Montaionese esce dal centro storico di Montaione e sbarca nelle frazioni, per il ciclo di eventi dall’evocativo titolo Frazioni di Vita. Giovedì 28 luglio sarà la volta di Sughera, per un evento organizzato dall’associazione Sa’ di Sughera in collaborazione con il Comune di Montaione. A partire dalle ore 19.00, il centro della frazione ospiterà il concerto di Ajone Music School oltre a stand gastronomici dove sarà possibile gustare panini, patatine, bomboloni e bevande.

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buo, s.m.: nel senso di sodomita. La parola è volg. e ancora di più se è seguita da “di ‘ulo” e dal punto esclam. (espress. Triv. più livornese che pisana almeno all’origine, penso, ma è pis. l’espressione “Che pò’ pò’ di buo”: che fortuna sfacciata!) significato, come potremo vedere, ben differente da quello sfavorevole seguente

buo (a), locuzione avverbiale: a buco, “per combinazione”, “appena in tempo”; a stento, come si desume anche dalla frase “Ci s’è fatta a buo”: ce l’abbiamo fatta a stento. Si noti poi l’espressione “ A buo torto” (metaforicamente, è ovvio) con la coda fra le gambe per il dispiacere, come afferma in sostanza anche L. Bezzini per un’espressione simile usata pure a Castagneto Carducci, ma lì “storto” anziché “torto”: si tratta di un’espressione volgare, ma senza dubbio efficace ovvero espressiva in riferimento a chi si è impermalito.

Un’altra loc. avv., per quanto volg., è “A buo punzoni”: posizione particolare del corpo con la “testa bassa” e il “sedere ritto”, ma in fucecchiese “A buo ritto” rendendo meglio l’idea che non l’avv. “carponi” (M. Catastini) per il collegamento di “punzoni” con “punta”

buóna, s.f.: femmina “disonesta”: accezione molto sfavorevole che potrebbe derivare da “buca” come “apertura della gola del cesso” con l’aggiunta del suff. accrescit. “– ona”, ma il termine è in declino

buratello, s.m.: “filare di viti lungo una viottola poderale” (M. Catastini), ma il termine è in disuso da tempo

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 2 agosto 2016 

Ciccia e Vino a Montaione

Torna uno dei classici appuntamenti dell’Estate Montaionese. Domenica 24 luglio, dalle 18.00 a mezzanotte, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Montaionese. È Ciccia&Vino, la merenda cena organizzata dall’Associazione Borgoalto – Centro commerciale naturale, in collaborazione con il Comune di Montaione, che si terrà come ogni anno in Piazza della Repubblica. I partecipanti potranno gustare un’ottima cena a base di carne grigliata e del buon vino locale.

Apri e scarica la locandina Ciccia e Vino domenica 24 luglio 2016

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Donazione defibrillatore

alessio-ferramosca-e-riccardo-neriMercoledì 27 luglio 2016 alle ore 18,30 presso il Campo Sportivo di Montaione il sig. Neri Franco, Presidente dell’Associazione Riccardo Neri & Alessio Ferramosca, donerà un defibrillatore che verrà posizionato allo Stadio Comunale per ringraziare il Presidente e lo Staff dell’A.S.D. Calcio Aurora di Montaione per la collaborazione ricevuta in occasione dello svolgimento dell’annuale Memorial organizzato per ricordare Riccardo e Alessio.

Il Golf Club Castelfalfi ospita la FAI Golf Cup

Un altro appuntamento che unisce solidarietà, sport e buona cucina impreziosisce il campo più affascinante d’Italia

 

Castelfalfi, luglio 2016. Domenica 24 luglio, sull’avvincente campo del Golf Club Castelfalfi, si disputerà la 19ma tappa della FAI Golf Cup, in un evento che unisce golf e beneficenza in uno scenario unico.

Castelfalfi il golf club_01 (2)L’ iniziativa, volta al sostegno delle attività del FAI – Fondo Ambiente Italiano –, è una delle 40 gare in cui si articola la competizione e gli introiti dell’appuntamento di Castelfalfi saranno devoluti al recupero del Podere Case Lavora, sito nel Promontorio di Punta Mesco, a Levanto. E quale luogo migliore per disputare una delle gare in programma se non il Golf Club Castelfalfi, unanimemente apprezzato non solo per la difficoltà tecnica dei percorsi, ma anche per la bellezza della natura che lo accoglie? Laghetti, pendii e prati incastonati tra boschetti di ulivo sono immersi in un contesto paesaggistico incantevole, capace di impreziosire uno sport già di per sé unico.

Per premiare i golfisti che decideranno di contribuire alla causa, la cerimonia finale si terrà sulla suggestiva terrazza dell’antico castello di Castelfalfi e si concluderà con un ricco aperitivo, pensato appositamente per l’occasione dall’Executive Chef Michele Rinaldi. Inoltre, tutti i partecipanti saranno invitati a continuare la serata presso il Ristorante Gourmet La Rocca, per degustare il nuovo menù estivo a un prezzo speciale.

Per prenotarsi alla gara e sostenere il progetto FAI, basterà contattare la segreteria del Golf Club Castelfalfi all’indirizzo golf@castelfalfi.it o chiamare il numero 0571.890200

 

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bulià’, v. intr.: bulicare nel senso di lieve muoversi dell’aria. Non poco diffusa è da noi la frase “’un bulia foglia!”: non c’è un alito di vento! Da notare il rifl. pis. “bulicarsi”: “brulicare (di insetti)”; DEI , secondo cui quest’ultimo verbo probabilmente deriva da “bulicare” incontratosi con “bruco”, mentre bulicare viene dal latino mediev. “bulicare”, “iterativo” di “bullire” = “fare le bolle”, perdendo una  -l- anche nel “toscano”

buliccio, s.m.: sodomita

bulletta, s.f.: bolletta (di cui è una variante: De Mauro) e quindi mandato di pagamento, per es., nello Statuto del Comune di Fucecchio del 1560

bulone, s.m.: bullone: “grosso chiodo” e “vite a dado” (DEI), ma bulone sembra certo più vicino del termine ufficiale a quello francese (“bulon”) da cui deriva, dim. di “boule” = “palla” per la “forma tondeggiante” (DISC)

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 26 luglio 2016 

 

Montaione visto dall’Australia

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Montaione. Il fotografo che inquadra il gatto o è il contrario?

Dean Saffron è un fotografo/cineasta che vanta collaborazioni con Shell, Billabong e altre realtà commerciali affermate.
Il lavori di Dean sono apparsi su The New York Times, The New Internationalist, Black and White magazine, German Stern .de, ABC per fare alcuni nomi. Per saperne di più http://www.deansaffron.com/

Il Comune di Montaione ha dedicato sul proprio sito alcune pagine con le foto di Dean Saffron scattate a Montaione, creando una galleria virtuale che è stata battezzata argutamente con il nome di “This is my Montaione”. Ovvero com’è visto Montaione con gli occhi di un fotografo australiano che ha girato il mondo immortalando varietà molto diverse di soggetti.
http://www.comune.montaione.fi.it/index.php/immagini-di-montaione/category/17-dean-saffron-this-is-my-montaione.html

Anche sul sito di Dean Saffron è possibile visualizzare la galleria delle foto scattate a Montaione (“Tuscany and the township of Montaione”) all’indirizzo
http://www.deansaffron.com/#!tuscany-and-the-township-of-montaione/c1m81

Sono foto che mettono in evidenza, con l’occhio altrui, alcuni particolari ai quali forse non diamo più importanza – perché ormai dati per scontati – ma che ci faranno riflettere sicuramente sul luogo dove viviamo ogni giorno.

 

 

 

Cacciatori a caccia di salute

Nell’ambito della 4.a edizione della Festa del Cacciatore, la serata di sabato 16 luglio è particolarmente dedicata ad un argomento essenziale della medicina moderna: A caccia di salute,   Serata della prevenzione, seconda edizione 

L’ appuntamento è al Parco dei Mandorli alle ore 21,30. Interverranno:

-dott. Silenzi – trauma center – ospedale pediatrico Meyer Firenze – Il traumatismo nel bambino e la prevenzione

-dott. Guerri – prevenzione malattie infettive ex usl 11 Empoli – La vaccinazione nel bambino, con approfondimento sui casi meningite che hanno colpito la zona

-dott.ssa Lo Presti – Presidente Cooperativa Sinergic@ di Ventignano – Presentazione della Cooperativa e dell’assistenza all’autismo

-dott. Matteo Romani – moderatore della serata

  • Vale la pena ricordare che, quest’anno, parte del ricavato della Festa sarà devoluto in beneficenza alla Cooperativa Sinergic@ di Ventignano per il Progetto Ortolani Coraggiosi

Tornano anche quest’anno i Paesi di Marzapane

I Paesi di Marzapane sbarcano a Montaione
Due spettacoli in Piazza della Repubblica

Tornano anche quest’anno i Paesi di Marzapane, la rassegna di spettacoli per bambini di tutte le età nata dalla collaborazione dei Comuni di Montaione e Gambassi Terme, con la direzione artistica di Teatrombria, associazione culturale di Empoli attiva da oltre trent’anni nell’ambito del Teatro di Figura.
Montaione ospiterà due dei cinque spettacoli, martedì 19 luglio e martedì 16 agosto.
Il primo appuntamento è, quindi, per martedì 19 luglio, alle 21.30, con Il Gatto con gli Stivali… e altre storie, uno spettacolo di narrazione con oggetti realizzato dalla Compagnia Ruinart.
Lo spettacolo, a ingresso libero, si terrà in Piazza della Repubblica (o presso il Teatro Scipione Ammirato, in caso di maltempo.

Paesi di Marzapane_Programma 2016 (pdf)

L’ultimo appuntamento con Classica

 

Domenica 17 luglio si terrà l’ultimo appuntamento estivo con “Classica”, la rassegna musicale organizzata dai Comuni di Gambassi Terme e di Montaione e la Fondazione Orchestra della Toscana, che ha formulato per i due Comuni un articolato programma in cui sono impegnati i solisti e le varie formazioni concertistiche dell’ORT. Anche questo concerto si terrà nel chiostro del convento di San Vivaldo, alle ore 18.00, a ingresso gratuito – come di consueto. Il tema del concerto – eseguito dai Solisti dell’ORT diretti dal violino solista e storica spalla della formazione toscana Andrea Tacchi – saranno le celeberrime Stagioni di Antonio Vivaldi, intervallate da Las Cuatro estaciones porteñas di Astor Piazzolla. Gli spettatori godranno di un programma singolare e di grande interesse, che mette a confronto le celebri pagine vivaldiane, esempio magistrale di musica descrittiva che esalta la straordinaria forza della natura, secondo gli stilemi tipici del comporre barocco, e la “citazione” che ispira Piazzolla, più di due secoli dopo, tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Las Cuatro Estaciones esprimono l’inconfondibile stile di Piazzolla in un’originale fusione tra musica colta europea, temi jazz e ritmi di tango, e nascono come quattro composizioni indipendenti, anche se legate da una concezione unitaria. Alla Natura, posta al centro dell’universo settecentesco-vivaldiano subentra, nella poetica di Piazzolla, l’Uomo di oggi, pervaso da emozioni, dolori e fragilità, che vive la natura attraverso il più ampio spettro degli stati d’animo.

Vai a Il comunicato ufficiale del Comune di Montaione

In Forchett’ando. Il giorno dopo

Michele Rinaldi, Executive Chef de La Rocca di Castelfalfi, vince tutto a In Forchett’ando

Montaione, luglio 2016. Nella serata di ieri, 12 luglio, si è tenuto a Montaione l’evento In Forchett’ando, il contest enogastronomico che ha visto i migliori ristoranti di Montaione e Gambassi Terme sfidarsi in una competizione durante la quale ognuno ha proposto il suo piatto migliore. Erano due i premi in palio, assegnati rispettivamente da una Giuria Tecnica e dalla Giuria Popolare. A vincerli entrambi è stato Michele Rinaldi, l’Executive Chef del Ristorante Gourmet La Rocca di Castelfalfi, che ha servito ai visitatori un gustosissimo e ricercato piatto: Orzotto mantecato con cavolo toscano, spuma di pecorino e coppa di testa. La cucina raffinata e innovativa che da sempre caratterizza lo Chef Rinaldi, si è distinta ancora una volta ed è riuscita a convincere i giurati all’unanimità.

Le notti dell’archeologia. Secondo appuntamento

Notti archeologia_ITA[1]Martedì 12 luglio 2016 – oggi  – ore 21.30, Montaione presenta, all’interno del Museo Civico Archeologico,  il secondo appuntamento con Le notti dell’archeologia” L’OFFICINA DEI PROFUMI”, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana.

L’attività proposta per le Notti dell’archeologia guiderà i partecipanti attraverso l’affascinante percorso della preparazione degli unguenti profumati.

Il laboratorio del Museo sarà pervaso dagli aromi della lavanda, del gelsomino, della ginestra, dell’elicriso ed altri meravigliose erbe profumate.

 

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buggerìo, s.m. volg.: baccano e moltitudine (di persone), specialmente in pisano, dove esiste pure la voce “buscherìo” anche al riferimento a una grande quantità di persone

buggerone, agg.: che inganna anche in riferimento al tempo, ma è un termine in declino

bugìe, s.f. pl.: macchioline bianche sulle unghie, indizio appunto di bugìe dette, veniva dato a intendere ai bambini piccoli, nel linguaggio familiare, dalle nostre parti

buióre, s.m.: buio, con desinenza “fatta per analogia con splendore. Si tratta di un “astratto” ancora vivo in Toscana, nonostante sia attestato già in Dante (DEI) e per quanto sia detto spesso scherzosamente al posto di buio, per accentuare il senso di oscurità presente in una certa località e in un dato momento. In effetti è più espressivo di “buio”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 19 luglio 2016 

In Forchett’Ando. 6° Contest gastronomico

In Forchett'Ando_ITA[2]Martedì 12 luglio Montaione ospita, come sempre all’interno della cornice dell’Estate Montaionese, la sesta edizione di In Forchett’ando, il Contest Enogastronomico “delle forchette itineranti” organizzato dall’Associazione Sogni di Rock and Roll in collaborazione con il Comune di Montaione.

Nelle vie del centro storico cittadino saranno allestiti gli stand, dove sarà possibile degustare i piatti dei migliori ristoranti di Montaione e di Gambassi Terme. Ai visitatori sarà fornita all’ingresso (a partire dalle ore 20.00) la mappa degli stand/ristoranti e il talloncino per votare il loro piatto preferito.

Come per la scorsa edizione, In Forchett’Ando offrirà due premi ai ristoratori che saranno decretati vincitori: uno dalla Giuria Tecnica e uno dalla Giuria Popolare.

Concerto degli Youtubers

Ancora concerti per l’Estate Montaionese. Domenica 10 luglio, alle 21.30 Piazza della Repubblica ospiterà la 5° edizione del raduno degli Gli Youtubers, une vera e propria comunità di cantautori provenienti da tutta Italia, accomunati dalla passione per la musica, che presentano sul web, proprio sulla nota piattaforma Youtube. Il concerto degli Youtubers, organizzato dalla Corale l’Ajone in collaborazione con il Comune di Montaione, sarà l’occasione per conoscere le storie di questi musicisti e ascoltare le loro creazioni. Sul palco, insieme ai cantautori, salirà come ospite anche Alberto Mons.

Gli Youtubers aggiornato

Castelfalfi. I campionati regionali di footgolf

FOOTGOLF TOSCANA
organizza:
Finale Regions’ Cup a Coppie
In palio titoli toscani e pass per le finali nazionali
Sabato 9 luglio 2016 al Golf Club Castelfalfi (Montaione, Firenze)

www.footgolftoscana.it
“Unisci l’eleganza del golf alla popolarità del calcio!”

L’estate non ferma la voglia di footgolf. Ci sono in ballo i titoli regionali e un appuntamento da non perdere: sabato 9 luglio, infatti, si disputerà la finale della Regions’ Cup 2015/16 a Coppie, sotto la
consueta regia di Footgolf Toscana. Dove? Al Golf Club Castelfalfi, a Montaione in provincia di Firenze. E’ un campo ormai rodato, nonché uno dei più apprezzati, per la disciplina che fonde calcio e golf, e non a caso è stato selezionato per l’evento che, oltre alla finale regionale a coppie assegnerà anche il titolo regionale per le categorie Assoluto Maschile, Femminile e Over 45; non solo, a Castelfalfi si stabilirà chi
tra le coppie migliori si qualificherà per le finali nazionali che si svolgeranno sabato 30 e domenica 31 luglio al Golf Club Toscana di Gavorrano (Grosseto). Possono iscriversi tutti alla gara di sabato 9 luglio, anche chi volesse provare per la prima volta il footgolf. Basta portarsi un pallone da calcio (misura 5), attenersi al dress-code di questa disciplina, e armarsi di sana voglia di divertimento. Lo scenario naturale del Golf Club e l’entusiasmo dei partecipanti faranno il resto, promettendo
un’altra giornata da ascrivere agli annali.

continua sotto l’immagine

Locandina Castelfalfi 9-7-16 (1)

Tutte le coppie giocheranno al medesimo orario, con partenza alle 10:30 da buche diverse. Sarà necessario per tutti i partecipanti, pertanto, presentarsi alle 9:30 alla segreteria del Golf Club.
La modalità di gioco è la “greensome”, ovvero: entrambi i footgolfers calciano dal tee di partenza, per poi scegliere il pallone nella migliore posizione e proseguire la buca solamente con quello,
alternandosi i tiri. A differenza delle gare classiche, per stabilire le posizioni del podio delle tre categorie partecipanti, in caso di parità al termine delle 18 buche si procederà con uno spareggio alla buca 1,
con modalità che saranno comunicate in loco prima della gara.

Chi succederà a Santoni e Luchetti, la coppia livornese detentrice del titolo regionale a coppie? Non resta che mettersi in gioco e puntare all’albo d’oro. Le categorie ammesse a partecipare sono: Assoluto Maschile, Assoluto Femminile e Over 45 Maschile. Le quote gara sono pari a 50 euro per le coppie della categoria Assoluto e Over 45 maschili, 30 euro per la Femminile. E iscrizioni si effettuano sul sito
www.footgolftoscana.it, alla voce “Iscrizioni”.
Ogni coppia deve essere formata da due giocatori residenti o domiciliati nella stessa
regione, e avrà diritto a qualificarsi alla Finale disputando la specifica competizione a
coppie (in gara unica o a tappe) organizzata nella Regione di appartenenza.

A footgolf si gioca con un pallone da calcio e l´obiettivo è fare buca, che ha un diametro di 50 cm., nel minor numero di calci possibili. Le regole sono le stesse del golf, e a seconda delle distanze le buche sono
par 3, par 4, par 5. Le buche sono sempre 18 e per terminare il percorso si passano all´incirca tre ore in un ambiente suggestivo, immersi nel verde. Il gioco del footgolf è individuale, ma per renderlo più
divertente si può formare una squadra, partecipando così anche ai premi riservati ad esse.

L´abbigliamento di gioco richiesto è il seguente: pantaloni, tuta o bermuda, calzettoni da gioco fino al ginocchio, maglia, tuta, k-way o polo (no t-shirt), scarpe da tennis o da calcetto, divieto assoluto invece per le scarpe da calcio. Ogni iscritto deve portare un pallone da calcio misura numero 5.

Per tutte le info, regolamento e iscrizioni: www.footgolftoscana.it,
info@footgolftoscana.it, 392/9847182 – pagina Facebook “Footgolf
Toscana”.

Trekking urbano a Montaione

Ogni mercoledì, dal 6 luglio fino alla fine di settembre, l’Ufficio turistico di Montaione organizza un’attività di Trekking Urbano, per accompagnare turisti, locali – o semplicemente curiosi di passaggio – alla scoperta dello splendido borgo valdelsano nella maniera più “lenta”, sostenibile e coinvolgente possibile: a piedi. Il Trekking toccherà i luoghi più suggestivi e ricchi di storia di Montaione, come il Palazzo Pretorio, le piccole piazze più nascoste, la chiesa di San Regolo o la splendida terrazza panoramica, che permette di dominare con lo sguardo tutta l’area della Valdelsa. Il ritrovo è alle ore 10.00 presso il Museo civico di Montaione (via Cresci 17-19). La partecipazione è gratuita, e comprende anche la visita del Museo. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio turistico, al numero 0571 699255 o alla mail turismo@comune.montaione.fi.it.

Trekking urbano_ENGLISH VERSION

trekking urbano italiano

A Rimini, Montaione vs Torino, e poi la festa della pallavolo.

 

“Lo sport in generale e la pallavolo in particolare per la Uisp sono occasioni di crescita per far sviluppare nei nostri atleti il rispetto per gli avversari, la condivisione di momenti anche difficili, ma superabili se tutti sono consapevoli di far parte di una squadra, dentro e fuori dal campo.
Ai genitori sugli spalti chiediamo di condividere questi valori perché crediamo siano la base del nostro vivere sociale.
Incitate le vostre figlie e i vostri figli, anche e soprattutto quando sbagliano, riconoscete anche i gesti atletici degli avversari, non accanitevi con gli arbitri, e al termine delle partite applaudite tutti.
Tornerete alle vostre case felici anche senza aver vinto tutte le partite.
Noi faremo di tutto per trasformare un torneo in una festa di sport.”

Fonte: Uisp.it

 

34° Campionati Nazionali Pallavolo Uisp. Diciamo subito: alla fine le nostre ragazze dai 12 ai 15 anni che hanno partecipato per la categoria Under15 sono arrivate al 5° posto, nonostante gli infortuni recenti e dell’ultimo minuto, a pari merito con Scandicci Stella Rossa. Destino ha voluto che, senza mai trovarsi di fronte l’una all’altra, le nostre abbiano concluso a fianco con  la stessa squadra alla quale hanno strappato il primo posto nel girone terminato a maggio con una vittoria sul loro campo. Mentre a Rimini stavolta le avversarie dirette sono state tre squadre dell’hinterland torinese e poi il match quasi fratricida con il Montopoli Val d’Arno che, riconosciamo, ha vinto con merito. In tutto il contesto della manifestazione forse alle nostre ragazze ci poteva stare qualcosina in più. Ma non ci siamo portati a casa nessun rammarico. Ogni esperienza è positiva quando è utile a imparare qualcosa di nuovo. E’ stata una grande festa della pallavolo per le ragazze anzitutto, ma anche per i genitori che le hanno accompagnate. E per gli uni e le altre è stata la prima esperienza dei campionati nazionali Uisp, mai vissuta prima. Bellissima festa, anche commovente domenica al Palasport Flaminio quando è stata ricordata Valentina Coll,  che aveva partecipato a quattro edizioni dei campionati.

Una curiosità: la finalissima è stata disputata tra Montopoli Val d’Arno e Porporati Grugliasco, anche queste ultime già avversarie nel primo match delle nostre ragazze e poi vincitrici del torneo della categoria.

A… Rivederci Rimini.

  

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buffa, s.f. venuto meno, verso l’inizio della seconda metà del secolo scorso, sembra per motivi psicologici ed estetici, ma soprattutto per riconoscere chi l’aveva dalle nostre parti, dove indicava il cappuccio “forato solo all’altezza degli occhi” che era usato dai confratelli della Misericordia specialmente in occasione dei funerali o del “trasporto dei malati” e forse per la sua leggerezza deriva dalla voce d’origine onomatopeica ipotetica “buff. -” = “soffio”: DISC, secondo cui “buttare giù la buffa” (in senso metaforico)  significava  “gettare la maschera”. Tuttavia a Fucecchio c’era chi riteneva che tale frase “anziché significare scoprirsi la faccia (come qualcuno pensava), significasse “calarsi il panno sugli occhi” (M.P. Bini)

buggerà’, v.tr.: buggerare, cioè ingannare, ma dalle nostre parti anche, per es., dar noia, nella frase “Ma chi ti buggera?”, per quanto il v. “buggerare” abbia acquistato il significato di “fregare” e “ingannare” (Malagoli) dopo aver significato, nel corso della storia della lingua italiana, “praticare la sodomia” per il fatto che nel lat. tardo la voce “Bulgari” (detti così perché “provenienti dal regno di Bòlgar sul Volga”), avendo abbracciato “l’eresia patarina”, da “eretici” passò a indicare “sodomiti” (DEI) per insulto o “forse per l’identica pena che toccava agli uni e agli altri” (DISC).

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 12 luglio 2016 

Le notti dell’archeologia

Notti archeologia_ITA[1]In occasione delle Notti dell’Archeologia, che interesseranno molti luoghi toscani dal 1 al 31 luglio, il Museo civico di Montaione (Via Cresci 17-19) aprirà le sue porte ai visitatori “in notturna” ( dalle 21.30 alle 24.00), con due iniziative dedicate alla grande ricchezza archeologica del Comune valdelsano.

Entrambi gli eventi vedono la collaborazione del Comune di Montaione con l’ Associazione Archeologica della Valdelsa Fiorentina.

Martedì 5 luglio, alle 21.30, la serata sarà dedicata ai “ Legni bagnati di Bellafonte”: oltre alla visita guidata del museo, saranno approfonditi i dati emersi in seguito all’ultimo restauro, attraverso la proiezione di immagini sui materiali e sul restauro  eseguito sui legni bagnati provenienti dal sito archeologico di Bellafonte.

Martedì 12 luglio, sempre alle 21.30, sarà la volta de “ L’officina dei profumi”, un laboratorio rivolto ai bambini dai 5 ai 12 anni e dedicato alla scoperta delle antiche tecniche di produzione dei profumi.

 

Tombola sotto le stelle

Un momento della tombola in località Alberi
Un momento della tombola in località Alberi

Tombola sotto le stelle
Ritorna uno dei tradizionali appuntamenti dell’Estate Montaionese, la Tombola sotto le stelle organizzata in collaborazione con il Circolo Arci La Perla, che animerà le numerose frazioni di Montaione dalla fine di giugno alla fine di luglio. Tutte le serate inizieranno alle 21.30, e a mezzanotte è previsto un brindisi conclusivo.

Di seguito il calendario:

  • Giovedì 30 giugno – Mura
  • Giovedì 7 luglio – La Sughera
  • Giovedì 14 luglio – Iano
  • Giovedì 21 luglio – Alberi
  • Martedì 26 luglio – Centro storico di Montaione

 

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bùbbola (maggiore) s.f. (con l’agg.): fungo commestibile (“Lepiota procera”), noto anche col nome di “mazza di tamburo”: entrambi i nomi si spiegano per l’aspetto di questo fungo: da giovane la forma del cappello è piuttosto simile a quella “sferica” del sonaglio, detto specialmente a Empoli “bùbbolo”, mentre, quando il fungo è adulto, il gambo può ricordare l’aspetto della “mazza di tamburo”

bubbolà’, v.intr.: bubbolare, cioè brontolare in modo persistente e fastidioso (a Fucecchio e a Empoli); il verbo toscano bubbolare deriva dal lat. “bubulare” = “fare il verso del gufo” (Bufo bufo”) e quindi “rumoreggiare” ed è una voce onomatopeica: (DEI). Ne è derivato a Fucecchio il soprannome scherzoso tra amici di “Bubbolo” nel senso di brontolone. Si tratta di una voce onomatopeica anche perché può ben evocare l’idea del bollire dei fagioli, tra l’altro, e perciò del brontolio

buccióso, agg.: non cotto “a dovere”, cioè in modo adeguato, in riferimento al “fagiolo”: si noti l’uso del singolare (nel linguaggio familiare) al posto del plurale, come poteva avvenire in latino

bucciòlo, s.m.: bocciòlo nel senso di cilindretto “di metallo o di pelle, posto sulla parte anteriore  del barroccino, dove si appoggia la frusta” (M.P.Bini), ma è in netto declino, così come l’accezione che esso aveva di “tasca di cuoio (…) infilata nelle corna dei bovini” (M. Catastini), mentre sopravvive nell’accezione volgare di “buco di culo” (“buodiulo”) inteso come sodomita oppure invece, per antitesi, come uomo molto fortunato

budello, s.m., voce tosc. volg.: “femmina di malaffare” (DEI, secondo cui si trova anche in Palazzeschi); si tratta di una voce che possiamo chiamare anche triviale, probabilmente più diffusa  in livornese che da noi, dove esiste una certa ritrosia a pronunciarla. Ciò vale a maggior ragione per il triviale f. accrescit. ottenuto col suffisso “-ona” “budellona”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 5 luglio 2016 

Poesia, musica, danza: un “abbraccio” per gli ultimi

L'Abbraccio 6LaMinimaParte presenta L’Abbraccio di Massimiliano Bardotti MONTAIONE L’Estate montaionese si ammanta di poesia con lo spettacolo L’abbraccio – ispirato alla poesia di Massimiliano Bardotti e realizzato da LaMinimaParte – in programma per martedì 28 giugno alle 21,30 nella Piazza della Biblioteca. L’Abbraccio è un concept-show: è un libro, è uno spettacolo ma è anche una vera e propria proposta filosofica. È un’opera dedicata agli ultimi: agli umili, ai naufraghi, agli emarginati, ai diseredati, ai fantasmi, agli esclusi, a chiunque abbia bisogno di un abbraccio. La raccolta di Massimiliano Bardotti (edita da Faraeditore) è dedicata e ispirata alle straordinarie figure di Dino Campana, Alda Merini, Emanuel Carnavali e Arthur Rimbaud. Nello spettacolo in scena a Montaione, la lettura delle poesie di Bardotti sarà accompagnata dai musicisti Giacomo Lazzeri e Sara Giomi, e dalla danzatrice Genny Carusi. I passi di danza, gli arpeggi e le parole si fonderanno per dare vita a un’unica forma, a un unico gesto d’amore, nella ricerca – come da rivendicazione programmatica della MinimaParte, il progetto portato avanti dai quattro artisti – dell’armonia e della bellezza di tutte le cose.

“Siamo fratelli. Questo non dimenticarlo mai. Nemmeno quando ti arrabbierai così tanto da credere unica soluzione la distruzione. Ricorda sempre che questo è un regno d’amore e che l’unica legge a cui risponde è la legge dell’amore. Il comandamento preferito dal Maestro: Ama il prossimo tuo come te stesso. Non dimenticarlo mai, nemmeno quando la paura ti prenderà il ventre così forte da credere di non poterlo sopportare, quando la paura penetrerà così in profondità da farti credere di essere diventato null’altro che paura, proprio allora, ricorda: siamo fratelli, stretti uniti in un abbraccio d’amore. Non temere fratello mio. Non temere. Se la vita avrai abbracciato sempre nella gioia, la tua anima risplende di salvezza”.

 

Filarmonica. Il Raduno bandistico dice trentatrè

Raduno2016_2

All’interno dell'”Estate Montaionese” e in collaborazione con il Comune di Montaione, la Filarmonica G. Donizetti organizza il XXXIII° RADUNO BANDISTICO
BANDE PARTECIPANTI:

Banda Musicale di Sesto Fiorentino – Sesto Fiorentino (FI)

iFolli Hybridband – Fucecchio (FI)

Filarmonica G. Donizetti – Montaione (FI)
PROGRAMMA:

Ore 16,00: inizio sfilata per le vie cittadine

Ore 17,30: arrivo delle Filarmoniche al “Parco dei Mandorli”

Ore 18,00: Esibizione di ogni singola Filarmonica

Ore 19,00: Termine del Raduno Bandistico

Montaione per il Sì

Il giorno 21 giugno 2016 è nato a Montaione il comitato a sostegno del “SI” alla riforma costituzionale che si chiamerà “Montaione per il Si”.

Il Coordinatore e’ Alessio Gronchi, gli altri membri del comitato che affiancheranno Alessio nella gestione operativa sono Cristiano Rossetti (Assessore e segretario comunale PD), Elena Corsinovi (Assessore), Luca Belcari (Vicesindaco), Sandro Donati (Consigliere Comunale), Marco Cantini, Giorgio Benassi e Anna Socci membri dell’assemblea comunale del Partito Democratico.

costituzioneLa Riforma Costituzionale, che sarà sottoposta a referendum confermativo presumibilmente nel mese di ottobre, non modificherà i principi fondamentali di libertà e democrazia, ma si propone di rivedere la struttura organizzativa dello Stato per migliorarne il funzionamento. Uno dei temi più importanti della riforma e’ il radicale cambiamento del Senato della Repubblica, la cui più importante funzione consiste nel rappresentare le varie istituzioni territoriali, concorrendo con l’altra Camera all’attività legislativa solo in determinate materie. La riforma prevede inoltre la riduzione del numero dei senatori a 100 membri, designati dai Consigli Regionali. Altri importanti ambiti di questo storico cambiamento sono ad esempio, l’abolizione delle province e del “CNEL” (Consiglio Nazionale Dell’Economia e Del Lavoro).

Quando parliamo di modifiche alla Carta Costituzionale, lo dobbiamo fare con estremo rispetto, perché essa rappresenta una storia che non vogliamo dimenticare, la volontà di donne e uomini che hanno combattuto il regime autoritario ed hanno così sancito i principi fondamentali della nostra Repubblica. Ci impegneremo a sostegno di questa innovazione, promuovendo azioni politiche informative e momenti di dialogo ed approfondimento con le cittadine ed i cittadini.
Alessio Gronchi

Filarmonica. Festa della Musica

locandina_buonaCome ogni anno la Filarmonica G. Donizetti organizza la Festa della Musica, giunta alla 27° edizione, presso il Parco dei Mandorli (Montaione). La tre giorni di festa cerca di portare una varietà di eventi, tra musica, intrattenimento e divertimento.

Si inizia venerdì 24 giugno con l’evento “…Mando’ Soni?!”. Dalle ore 21.40 si esibiranno sul palco tre gruppi del circondario: Tom Collins, Cheating Flamingos e Sushi Rain. Per finire ci sarà il dj set della coppia Marin & La Donna Riccia.

Si prosegue con sabato 25 giugno ore 20 con la “Cena Comica”, dove avremo durante e dopo la cena, l’intrattenimento del duo comico Gaetano Gennai e Graziano Salvadori.

La festa si conclude con la giornata di domenica 26 giugno. Dal pomeriggio (ore 16:00 circa) comincerà il XXXIII° Raduno Bandistico, al quale parteciperanno, oltre alla Filarmonica G. Donizetti, la Banda Musicale di Sesto Fiorentino(FI) e iFolli Hybridband di Fucecchio(FI). Giunti al Parco dei Mandorli i gruppi avranno 20 minuti ciascuno per esibirsi.

Dalle ore 21:30, duo acustico “Mario Murru & Otello Falconio”, con repertorio di musica anni 70-80.

Durante la serata ci sarà anche l’esibizione della scuola di ballo “Athena Dance” di San Miniato.

Ore 23:00 Estrazione Lotteria a Premi. Ingresso sempre gratuito.  Bar ristorante e pizzeria sempre aperti.

L’arte di raccontare la vita. Un’altra iniziativa su Gino Terreni

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L’ Associazione Archivio Gino Terreni e l’Associazione Teatrale Plantago, col patrocinio della Regione Toscana e della Citta’ metropolitana di Firenze, dei comuni di Castelfiorentino, Empoli, Fucecchio, Montelupo Fiorentino, Montaione, San miniato e Scandicci

Presentano in anteprima, il 24 giugno 2016 ore 21,30 la riduzione teatrale sulla vita e le opere dell’artista Gino Tterreni, al Torrino dei sogni di Martignana. Sara’ un’iniziativa inedita per il nostro territorio e non solo. Chi è interessato a partecipare deve seguire le indicazioni riportate sulla locandina. L’anteprima è solo su prenotazione al n. 3351852368 oppure prenotazioni@plantago.it

Credo fermamente che il Teatro sia uno degli strumenti più affascinanti ed efficaci per la presentazione al grande pubblico sia della vita intensa e travagliata intimamente che delle opere di un artista poliedrico come è stato mio padre. Il Teatro porterà Gino Terreni più vicino alla gente. Grazie alla sua immediatezza sarà più facile assimilare la sua lunga biografia, perché raccontata a più voci e con immagini ad effetto, direttamente da chi lo ha conosciuto e seguito per una vita intera.  Non essendo del settore, mi sono affidato all’amico e bravissimo attore drammatico Gilberto Colla, esperto nel “raccontare” la vita di famosi artisti del passato, come gli Impressionisti, che mi ha affiancato nella difficile stesura e nel relativo adattamento dei testi. Spero fortemente che questo lavoro possa servire a tutti, giovani e meno giovani, a rimettere a fuoco la propria memoria.”  

 

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di Giancarlo Carmignani

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buà’, v.tr.. bucare, che deriva proprio dal lat. med. “bucare” (DEI). Modo di dire del gergo studentesco almeno di qualche anno fa: “buà’ la scuola”: fare buca, marinare la scuola, espressioni che si possono spiegare perché in tal modo viene interrotta la continuità nella frequentazione appunto della scuola serbandola a un altro giorno

buacìri, s.m.: spillone a vite per bucare il cuore dei maiali (ciri in tosc., come vedremo) in modo da farli morire. Si tratta peraltro di un termine venuto pressoché meno anche in Toscana (in cui era praticata tale barbara usanza fino a una trentina di anni fa) essendo stato sostituito questo doloroso strumento di morte dalla pistola

buaiólo, agg. volg.: omosessuale o, peggio ancora, sodomita

buanùvole, s.m.: bugiardo, uno che le spara così grosse da “bucare le nuvole”, chiara immagine iperbolica usata anche per un noto soprannome fucecchiese

buatàio, s.m. tosc.: bucataio, “lavandaio” (De Mauro), ma dalle nostre parti era molto più facile sentir dire “buataia” perché era certo più difficile che facesse il bucato un maschio. Infatti, per es., a San Pierino abitava una donna soprannominata “la buataia” perché faceva la lavandaia

bubbo, s.m.: oltre che essere un soprannome fucecchiese, indicava uno spauracchio dei bambini anche in pis., identificabile con l’orco di non poche fiabe

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 28 giugno 2016 

Festival Utopia del Buongusto. Balcanikaos

Balcanikaos[1]Musica balcanica, una cena, uno spettacolo esilarante, un’occasione per morire dal ridere insieme a un mattatore dal naso rosso. In una parola:Balcanikaos

Andrea Kaemmerle di Guascone Teatro, ovvero il Buon Soldato Svejk, insieme ai suoi fantastici musici provenienti dai quattro angoli dei Balcani sarà a Montaione martedì 21 giugno per la 19° edizione dell’Utopia del Buongusto.

Il programma prevede: alle 20.00 cena per le vie del centro storico a cura del CCN di Montaione (costo 12 euro) e alle 21.30 lo spettacolo in Piazza della Repubblica (ingresso libero).