Climate Change Knowledge on Training

Il Comune di Montaione ha accolto ieri pomeriggio la delegazione dei partecipanti al progetto “Click on T” -Climate Change Knowledge on Training- .

 

Il progetto, che rientra nel programma Erasmus plus per  la condivisione di buone pratiche ed è cofinanziato dalla Comunità Europea, ha scelto il nostro comune per il primo incontro transnazionale che ha riunito i partecipanti provenienti da Polonia, Romania, Lituania e Spagna sotto il coordinamento di Fondazione Toscana Sostenibile di San Miniato nella persona di Simone Pagni con il supporto tecnologico di NKey srl, azienda di consulenza informatica e formazione di Santa Croce sull’Arno, individuando in Montaione un’eccellenza  italiana nell’attenzione alle tematiche ambientali e nell’impegno alla riduzione delle emissioni di  CO2 nell’atmosfera. Il progetto “Click on T” ha infatti come fine ultimo lo studio e la messa a punto di strumenti utili alla diffusione delle tematiche ambientali nel mondo degli adulti e la creazione di una piattaforma web alla quale qualsiasi ente, associazione, educatore in Europa potrà accedere gratuitamente per usufruire dei contenuti didattici creati a appositamente per sensibilizzare gli over 35 sui rischi legati ai cambiamenti climatici.

Si ricorda che il Comune di Montaione da molti anni fa della sensibilità ai temi dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile, del consumo razionale delle risorse, uno dei propri punti forza. L’Amministrazione Comunale di Montaione nel 2018 ha voluto riconfermare la propria adesione al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, iniziativa che richiede ai firmatari di raggiungere un nuovo traguardo più impegnativo, ossia la riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030. Ad oggi questa attenzione ai temi ambientali/energetici ha prodotto nel tempo politiche green che fanno di Montaione uno dei tre Comuni italiani certificati European Energy Award Gold, e ad oggi l’unico Comune in Europa che può vantare la certificazione ambientale ISO 14001, la certificazione energetica ISO 50001 e la EEA Gold.

I partecipanti al progetto sono stati accolti nella sala consiliare del municipio dal sindaco Paolo Pomponi che ha prima illustrato le eccellenze del territorio di Montaione e li ha poi accompagnati in una visita guidata alla nostra cittadina. Il sindaco e l’amministrazione tutta sono orgogliosi di essere parte di questo progetto europeo che pone l’attenzione a tematiche da sempre ritenute prioritarie per l nostra comunità e con assoluta convinzione hanno concesso a “Click on T” il patrocinio del comune di Montaione.  Per approfondimenti e sviluppi futuri è possibile visitare il sito ufficiale del progetto : https://clickont.nkey.it/ .

 

Festa della Madonna della Pietrina

Il Comitato organizza, anche quest’anno, la Festa di devozione alla Madonna della Pietrina – Località Palagio – Montaione 

Programma:   

Venerdì 27

Ore 21.30 Santa Messa “Pro Populo”

Sabato 28

Ore 16.00 Arrivo dell’immagine della Madonna al Palagio. Benedizione del paese, processione fino al Santuario presieduta da S.E. Mons. Alberto Silvani Vescovo di Volterra, accompagnata dalla Filarmonica “Donizetti” di Montaione e dal Gruppo degli Scout.

Ore 17.00 Santa Messa solenne al Santuarioanimata dalla Corale Santa Maria di Fabbrica.

Domenica 30

Ore 9.30 Arrivo dell’immagine della Madonna a Iano, consacrazione della Parrocchia e processione in macchina fino al Santuario.

Ore 11.00  Santa Messa solenne al Santuario

Ore 12.00 Buffet di condivisione

Pomeriggio in festa, dalle ore 15.00 animazione e giochi per grandi e bambini

Ore 16.00 Vespri

Ore 17.15 Simbolico lancio dei palloncini

Ore 19.30 Saluto finale alla Madonna

 

 

 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

lastra, s.f. con un significato particolare nell’espressione “Esser della lastra”: esser nativo del posto e, nel caso nostro, di Fucecchio (dove tale espressione è diffusa), probabilmente perché le strade vi erano lastricate e calpestarle, cioè dimostrare grande attaccamento al paese natìo (tanto da provare per esso una nostalgia intensa, quando ne era lontano: “il mal di lastre”) era una caratteristica di Alessandro Mariotti, musicista fucecchiese che fu raccomandato da Pietro Mascagni grazie alla sua “Marcia funebre”.

Nel Valdarno tra Empoli e Firenze essere della Lastra significa anche abitare a Lastra a Signa, a distinguere quale delle due Signe si abita. 

lattaia, s.f.: pesce che un tempo si trovava nel Padule di Fucecchio così come la cheppia, ma che l’inquinamento produca, oltre a danni molto più rilevanti, la scomparsa di tanti pesci non è certo purtroppo una novità!

latte, s.m. Si tenga presente la frase, ora in disuso, “M’è mancato solo il latte di gallina”: mi è “mancato  solo l’impossibile” (R. Cardellicchio), non facendo certo il latte la gallina!

lattone, s.m.: “vitello lattante” (M. Catastini), voce pis. secondo il DEI, ma almeno da noi non è più usata, a differenza di un termine uguale, ma dal significato profondamente diverso (“ceffone”, come in umbro) forse derivato da “latta”, cioè “lamiera, intesa come cosa piatta” (DEI) con un suff. accresc. (“-one”) dal valore peggiorativo, si può desumere dal De Mauro

lattughini, s.m. pl. tosc.: pianta selvatica (“Valeriana olitoria”) le cui “rosette di foglie si mangiano in insalata come la lattuga”(DEI)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 1 ottobre 2019

 

Coltivare la biodiversità

Domenica 29 settembre 2019

Anche quest’anno gli Amici di San Vivaldo, la Provincia francescana, il convento di san Vivaldo organizzano questo incontro in occasione della Giornata per la custodia del Creato dal titolo: “Coltivare la biodiversità”. Con in mente quanto afferma la Laudato Sì. “,,,Poiché tutte le creature sono connesse tra loro, di ognuna deve essere riconosciuto il valore con affetto e ammirazione…”.

 

Il restauro della Cisterna Romana

In occasione del GEP2019 – Giornate Europee del Patrimonio 2019
dal tema “Uno, due, tre… ARTE! – Cultura e Intrattenimento”
il Comune di Montaione in collaborazione con l’ Associazione Archeologica Valdelsa Fiorentina
propone una interessante iniziativa gratuita

SABATO 21 SETTEMBRE:

  • Ore 15:30

PRESENTAZIONE del RECENTE RESTAURO della Cisterna Romana di Montaione
a cui interverranno:
Elena Corsinovi – Assessore alla Cultura
Michele Bueno – Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio

VISITA GUIDATA della CISTERNA ROMANA a cura di Elena Funghini

  • Ore 16:30:

VISITA GUIDATA al MUSEO CIVICO di Montaione presso Palazzo Pretorio  a cura di Sabrina Bartali
“La Luce al Tempo dei Romani” LABORATORIO per BAMBINI (6-10 anni) a cura di Sonia Turi

Per Informazioni:
Ufficio Turistico di Montaione – turismo@comune.montaione.fi.it – 0571 699 255

Cinema. Martin Eden che ha trionfato a Venezia 2019

Sabato 21 settembre riprende l’attività cinematografica con uno speciale VENEZIA 76 con una proposta che nell’arco di un mese ci porterà il migliore cinema passato dal festival. L’evento di rilievo sarà il GIGLIO D’ORO a Mario Martone, e se riusciremo a concretizzare gli accordi con la Nexo Digital che distribuisce l’ultimo film nelle sale solo per tre giorni (30 settembre, 1 e 2 ottobre poi sarà distribuito solo in streaming)  apriremo la rassegna con “IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ” che a Venezia è stato accolto con 10 minuti di applause premiato con il “Leoncino d’oro” e il premioPasinetti”. La rassegna, prevede la proiezione di 9 film, una mostra documentaria, la pubblicazione di un volume con saggi inediti di critici cinematografici,  incontri con gli sudenti e insegnanti dell’Istituto superiore F. Enriques di Castelfiorentino, si concluderà in novembre con la consegna del Giglio d’oro a Mario Martone.

Vi aspettiamo. BUONE  VISIONI!

L’Angelo Azzurro    

 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

lallo, s.m. tosc. usato in particolare anche in pis. e lucch.: “cavallo”; voce del “linguaggio infantile” (DEI) e anche per questo onomatopeica, ma formata con l’aferesi della prima sillaba della nota parola e l’assimilazione della lettera iniziale così risultante alle consonanti seguenti

Lammari, toponimo toscano nel contado lucchese usato da noi nell’espressione “Ma che se’ di Lammari?” per indicare una persona non certo raffinata; però che c’è anche chi, in polemica con i fucecchiesi, dice: “Ma che siete di Fucecchio?”. Però “Andare a Lammari” significava anche “andare lontano” un tempo, quando le distanze apparivano ovviamente molto maggiori che nei nostri tempi non essendoci certo i mezzi di trasporto di oggi

lana, s.f. con un significato particolare se viene detto “Figlio di buona lana!”: figlio di buona donna, ma molto spesso in senso ironico e perciò in riferimento a chi ha un’indole non giudicata affatto in modo favorevole. Si tratta peraltro di un’espressione in netto declino almeno da noi e non certo di uso proprio popolare

lappola, s.f.: pelo delle palpebre, ciglio; voce toscana (DEI), da noi molto usata

lassà’, v.tr.: lasciare, ma “lassare” era anche una forma antica, del resto conforme all’origine dal latino “laxare”, propriamente “allentare” (DISC). Comunque, se è ancora usato, lo è nel contado, molto probabilmente per influsso pisano, come si può dedurre da P. Fanfani.

Quanto al pass. rem., 3a pers. pl. del v. “lasciare” in pisno si poteva sentir dire “lasciorno” e in fucecchiese “lascionno” al posto di “lasciarono”, ma neppure su queste terminazioni insisterò oltre, avendo accennato alla desinenza “- ònno” al posto di “-arono” nell’introduzione

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 24 settembre 2019