Cinema. Van Gogh-Sulla soglia dell’eternità

I tormenti interiori del pittore Vincent Van Gogh. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Venezia, 1 candidatura a Golden Globes.

Con l’occasione informiamo che il 16,17 e 19 febbraio sarà proiettato il film di Bryan Singer BOHEMIAN RHAPSODY  mentre Cold War di Pavel Pawlikowki è rinviato ad altra dataBUONE VISIONI!

L’Angelo Azzurro

Rinviato-INSIEME PER L’ALZHEIMER EVENTO “MANTENERSI IN FORMA”

L’evento è ancora rinviato a data da definire, causa maltempo

Il Comune di Montaione, in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino ha aderito ad una
campagna di sensibilizzazione verso l’Alzheimer e le demenze senili rivolti a tutta la comunità
denominata “INSIEME PER L’ALZHEIMER” che prevede un nutrito programma di eventi.
Il programma rientra nel progetto “Inclusione Sociale” di AIMA – Associazione Italiana
Malattia di Alzheimer, finanziato dalla Regione Toscana con risorse del Fondo Sociale Europeo.
Alla realizzazione degli eventi hanno collaborato i comuni di Castelfiorentino e Montaione, il
Museo BeGo, la Fondazione Teatro del Popolo, la RSA Villa Serena e l’AIMA – Associazione
Italiana Malattia di Alzheimer, con le sezioni di Empoli e Firenze.
Tra le iniziative proposte a Montaione il giorno mercoledì 30 gennaio alle ore 21.30, nel Teatro Scipione Ammirato, si terrà un incontro con la cittadinanza dal titolo “Mantenersi in forma” dove esperti di AIMA parleranno di come sia possibile “Mantenersi in forma”
nell’invecchiamento, da un punto di vista fisico e intellettivo, seguendo stili di vita appropriati.
In apertura, verrà proiettato il cortometraggio “Come la prima volta” di Emanuela Mascherini,
che presenta relazioni ed emozioni sul tema dell’Alzheimer.
Il corto ha ricevuto prestigiosi premi ed è in selezione in numerosi festival.

Locandinacortometraggio

Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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giovanottino, s.m.: doppio diminutivo di giovane. Modo di dire: “Sembri un giovanottino di Ferano!” per sottolineare l’eleganza di un giovane, ma non sappiamo che cosa sia questo “Ferano”, non risultandomi neppure che sia una località.

giovaréccio, agg.: di aspetto e carattere giovanile a Fucecchio (dove peraltro questa voce, antica secondo il DEI, non è più usata) e individuo pulito, di cui “ci si giova” in Maremma, dove sarebbe ancora “molto comune” secondo M. P. Bini

giovà’, v. intr.: giovare, e come rifl. giovassi: giovarsi, servirsi di un cibo o di una bevanda altrui dimostrando di accettarli anche se consumati in parte da un’altra persona. Invece nell’espressione negativa “Non giovassene”: non giovarsene: provare “repulsione”, cioè “senso di disgusto”, come afferma giustamente il De Mauro

giovo, s.m.: giogo, con lo scambio dalla –g- alla –v- al contrario di quello che è avvenuto tra “rovo” e “rogo” (ved.). Si tratta di una forma risalente al Trecento e “ancora viva nei dialetti”, ma ormai superata (sia pur da poco tempo) dlle nostre parti, dov’era rimasta – è ovvio- specialmente in campagna


girà’
, v.intr.: girare, e quando viene detto volgarmente “Ti gira i ‘oglioni!” (a Pontedera addirittura “Ti giracci i ‘oglioni!”) o più semplicemente “Ti gira!”: allora poi! ovvero Bada lì! Può anche significare “Ma chi ti (o gli) par d’essere?, espressione rivolta come presa in giro nei confronti di chi si dà troppa importanza, mostrando, come vien detto, “la puzza sotto il naso”. Né è senza rilievo notare che badare deriva dal lat. tardo “batàre” = “stare a bocca aperta”, donde il significato di “fare attenzione” (DISC)


ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 5 febbraio 2019