Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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lisca, s.f. che compare anche nel detto popolare: “Testa e lisca!”: niente!, così simile al detto livorn. “Allora testa e lisca!”: quando nel piatto sono rimaste solo testa e lische, non c’è più niente da mangiare, almeno in generale; così, per analogia, vogliamo dire che non c’è più niente da fare

liso, agg.: “logoro”, detto delle stoffe; voce pis., pist. e lucch. (DEI), ma molto usata anche nel nostro vernacolo

lo, pron. m. con un significato particolare sottinteso come in “Te lo do io, vai!”: te lo farò pagare caro (lo sgarbo che m’hai fatto), vedrai!  

locchettone, agg.: citrullo, probabilmente da “allocco”, possiamo dedurre dal DEI, ma la voce non è più usata. Da “allocco” con aferesi deriva anche “locco”, che significa “stupido” (De Mauro) e che è perciò la parola da cui deriva meno indirettamente “locchettone”

lodola, s.f., nome popolare dell’allodola (“Alauda arvensis”), talora chiamata a Fucecchio (ma dicendo così spesso s’intende anche il suo contado) “dòdola” (C.Romanelli), che ne è una corruzione (per assimilazione alla –d- seguente) significativa del basso livello culturale di tanti cacciatori d’oggi. Comunque “lodola” è un’ aferesi di allodola ed è una voce tosc. attestata dal ‘300 (DEI)

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Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 3 dicembre 2019

 

Cinema. L’età giovane –VARIAZIONE AL PROGRAMMA–

Cari amici,

a causa di problemi tecnici la proiezione del  film L’Età GIOVANE è sospesa per SABATO e DOMENICA, e verrà sostituita con il film di Roberto Andò  UNA STORIA SENZA NOME con Renato Carpentieri, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassman, Laura Morante.

Una storia senza nome è un film del 2018 diretto da Roberto Andò. La pellicola è ispirata a un fatto di cronaca realmente avvenuto, quando nel 1969 a Palermo fu rubato in circostanze misteriose il celebre quadro di Caravaggio Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi.

Purtroppo il server del digitale è obsoleto, però anche una buona notizia, Lunedi prossimo sarà sotituito.

Siamo mortificati per queste improvvise difficoltà ma cerchiamo comunque di offrirvi sempre prodotti di qualità.

L’Angelo Azzurro

 

 

 

 

Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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limosine, s.f. pl.: mimosine (nel contado, ma in disuso da tempo) probabilmente per dissimilazione  della prima lettera o (molto meno probabile sul piano logico) per influsso della parola “limòsine”, che si trova anche in un altare seicentesco della chiesa di S. Salvatore e che significa “elemosine”, ma che da tanto tempo non è più usata. In effetti non vedo che collegamento ci sia tra elemosina e nome della pianta spesso indicata come mimosa, ma in realtà quella presente da noi è l’ “Acacia dealbata”, essendo vera mimosa quella che ritrae le foglie se vengono toccate

lippe lappe, loc. avv. che dopo il v. “fare” significa “attirare”; più in part. significa far venire “l’acquolina in bocca”, da noi, piuttosto che “aver l’acquolina in bocca” come sostiene, in riferimento all’espress. “far lappe lappe”, il DEI. Per entrambe le espressioni si tratta di “onomatopea dello schioccare con la bocca nell’inghiottire”.

Non è inutile notare che anche in Campania è usata la stessa espress. onomatop. pure per indicare l’attrazione che esercita sulla gola un cibo o, più ancora, un dolce: non esiste forse un’unità linguistica, oltre che politica dell’Italia, nonostante i dialetti?

lipperlì, avv.: “sul momento”. Si tratta di una specie di “agglutinazione”, usata anche a Castagneto Carducci (L. Bezzini), formata da due avverbi di luogo (lì) collegati dalla prep. sempl. “per”, come risulta evidente

liquerizia, s.f.: liquirizia, perché deriva dal lat. tardo “liquiritia”, adattamento dal gr. “glykýrrhiza”, a sua volta da “glykýs” = “dolce” + “rhìza” = “radice”. La –e- è probabilmente una dissimilazione nei confronti della –i– seguente e della –i- precedente, ma pensare che che in alcune parti della Toscana è chiamata addirittura “regolizia” per influsso specialmente del francese “reglisse” del XVI sec. (DEI)!

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 26 novembre 2019

 

Biblioteca. Le novità a novembre