Salvestrini: Pietro Municchi da Bastia

Pietro Municchi da Bastia. Braccio destro del Granduca Leopoldo II

di Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

 

Per combinazione un amico mi ha parlato di Pietro Municchi e, confessando la mia ignoranza, ho cercato di saper chi fosse costui e ancor con maggiore vergogna ho appreso che nacque a Barbialla di Montaione, ma il colmo è arrivato dopo, quando ho trovato un sacco di notizie di un uomo “grande”. Con queste pagine cerco di rimediare scrivendo un insieme di notizie inerenti tanto da indurmi a non fare la sintesi dei dati e dei fatti, ma di preparare una mini antologia perché niente vada perso nel dimenticatoio, ma induca altri ad approfondire incominciando con queste pagine.
Insomma ho preparato un insieme di scritti di e su Pietro Municchi ricercando nei meandri delle pubblicazioni e su internet, che sta diventando una cosa grossa, troppo grossa che ci si perde e si finisce con trovare quello che era nascosto e di riperderlo in quella marea della scatola di plastica e aggeggi interni incomprensibili.

Così aumenta il numero di personaggi storici di Montaione e della Valdelsa della mia collezione, personaggi che non conoscevo e che pochissimi conoscono, ma che hanno diritto ad essere ricordati per quello cha hanno fatto.

Alle notizie storiche riguardanti Pietro Municchi seguno alcuni cenni sui luoghi ove esso visse la sua infanzia, con la villa di Bastia, ora in degrado impressionante, la chiesa invece restaurata e riportata a nuova vita, la scuola dell’infanzia nella villa donata alle suore domenicane dalla contessa Municchi Sorano, e poi giù ai due Ponte a Elsa e l’Osteria Bianca.

Centro storico – accesso regolato

CENTRO STORICO. RIPRISTINATI I DISSUASORI DI ACCESSO.

Si avvisano i cittadini che dalle ore 10,00 del giorno GIOVEDI 14 NOVEMBRE 2019 saranno ripristinati i dissuasori di ingresso al centro storico.

Gli aventi diritto che fossero sprovvisti della tessera magnetica di accesso, possono rivolgersi all’Ufficio della Polizia Municipale nei seguenti orari:
LUNEDI’ 09:00 – 13:00
MARTEDI’ 08:00 – 10:30
MERCOLEDI’ CHIUSO
GIOVEDI’ 17:00 – 19:00
VENERDI’ CHIUSO
SABATO 08:00 – 10:30

 

Fonte: Comune di Montaione

Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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lilli, s.m. tosc.: il pene del bambino; voce tosc. “infantile” (DEI), accentuata ulteriormente col suff. –ino (“lillino”) non solo da noi, bensì, per es., anche nel castagnetano, dove invece, al posto di lilli, usano dire “lillo” (L. Bezzini): tutt’e tre voci espressive anche per la presenza di ben tre liquide nelle medesime parole

lillo, s.m. tosc. attest. sin dal ‘400: gingillo. Si tratta di una voce, per quanto espressiva, in decadenza da noi, dove peraltro esiste il soprannome Lillo, che ne è senza dubbio una traccia evidente: un soprannome forse dato a un individuo quand’era piccolo, dato il significato della parola

lima, s.f.: “utensile manuale” (DISC), ma, accompagnandolo con un tipico gesto con le dita sì da ricordare l’atto del limare, il termine lima veniva detto specialmente dai bambini per farsi beffa (talora scherzando) di un compagno protagonista di un atto tale da vergognarsi, come dicendo: “Vergogna, vergogna!”, insomma facendo l’abbaione

limìo, s.m. tosc.: “Struggimento interiore, continuo”; deverbale da “limare” (che significa “pulire con la lima” e perciò per estensione “consumare”: (DEI), ma per capire meglio da cosa possa derivare più direttamente limare è forse preferibile pensare al rifl. “limarsi”: consumarsi (dallo struggimento)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il giorno 19 novembre 2019

 

Cinema. Ad Astra

 Ad Astra è il ritratto di un vagabondo intergalattico in crisi esistenziale (uno straordinario Brad Pitt), la tragedia di un uomo anagraficamente adulto ma mentalmente bloccato nel ricordo di un abbandono lontano, l’apologo di una crescita dolorosa ma alfine imprescindibile.

Sta per concludersi l’evento speciale dedicato a Mario Martone e da Giovedi 7 novembre sarà disponibile (scontato del 50%), il volume “NOI CREDEVAMO. Il cinema di Mario Martone” con saggi dei critici cinematografici Gualtiero De Santi, Luisa Ceretto, Paolo Vecchi, Tullio Masoni, Claudia Geminiani, Riccardo Bernini, Elisa Malacalza, Roberto Chiesi, Gabriele Rizza e Adriano Piccardi.

Vi aspettiamo. BUONE  VISIONI!

L’Angelo Azzurro