Sens’Arte da Montaione a Firenze

Sens’Arte al Borghese Palace Art Hotel
Nella splendida cornice del Borghese Palace Art Hotel di Firenze, la Art Gallery in Tuscany 2 di Montaione, di Cora Breckenridge, presenta SENS’ARTEFirenze.

L’iniziativa culturale, ideata e promossa dalla gallerista, nasce da un concetto moderno di arte, e propone una contaminazione tra poesia, arte e musica grazie al coinvolgimento della scrittrice Rachele De Prisco e del pittore Lapo Gargani. L’esperimento, già presentato con grande successo, nel giugno 2016, nella piazza centrale di Montaione, vedrà la presentazione della nuova raccolta di poesie di Rachele De Prisco“Non togliete le ali alla libellula”, edita dalla Giovane Holden di Viareggio, unita alla personale dell’artista fiorentino Lapo Gargani che, proprio nell’ultima opera di Rachele De Prisco, ha trovato fonte di ispirazione per alcuni dei dipinti esposti.

Ad introdurre la serata e a presentarne i protagonisti, l’Avv. Pierluigi Ciari.

Un evento culturale ed artistico d’eccellenza che coinvolgerà il pubblico ospite, stimolandone i sensi, attraverso la pittura dell’artista Gargani con i suoi ritratti, o semplicemente forme in contrastidi colori, e la lettura in estratto di alcune poesie della nuova raccolta di Rachele De Prisco, interpretate dalla voce di Letizia Dei e accompagnate dal contributo musicale del sassofonista Luca Signorini e del pianista Simone Graziano.

Borghese Palace Art Hotel,
Via Ghibellina 174r – Firenze
La mostra rimarrà aperta fino al 12 Gennaio 2017

Per informazioni: 347 4855329 – 335 7001126
artgalleryintuscany2@gmail.com

Fonte: articolo su http://www.firenzetoday.it/eventi/sens-arte-borghese-palace-art-hotel.html

Due incontri su: La Pieve Romanica

Promosse dalla Parrocchia di S.Regolo e dalla Società Storica della Valdelsa, si terranno a Montaione due conferenze sul tema “La pieve romanica”. Ad illustrare i molteplici aspetti della pieve, emblematico archetipo e sigillo della “toscanità” saranno:
il 25 novembre, il prof. Francesco Salvestrini, La pieve romanica in Italia: la cura delle anime nel Medioevo; e
il 9 dicembre, il prof. Italo Moretti, L’architettura delle pievi in Valdelsa.
Le conferenze avranno luogo presso il Centro comunitario “O.Romero”, Vicolo del Sole, alle ore 17:30.

la-pieve-romanica-def-def-page-001

A Castelfalfi la finale del Drone Film Festival

Toscana Resort Castelfalfi ospita la fase conclusiva della prima edizione del Festival con una 4 giorni di eventi

Castelfalfi, novembre 2016. Toscana Resort Castelfalfi è la location scelta, in esclusiva, per ospitare la fase conclusiva del Drone Film Festival, che si terrà nella tenuta dal 24 al 27 novembre prossimo. In occasione della finale del contest, i 12 finalisti selezionati e provenienti da 11 diversi Paesi nel mondo, parteciperanno a una quattro giorni di workshop organizzati da Peugeut e DJI – promotori del festival – il cui obiettivo ultimo è quello di perfezionare l’utilizzo della tecnologia drone. I concorrenti finali delle 4

Il borgo medievale e la campagna della Tenuta. Si scorgono i campi da golf
Il borgo medievale e la campagna della Tenuta. Si scorgono i campi da golf

categorie in gara – Landscape, Story Telling, Sport e Impress Yourself – che hanno realizzato un video in cui il 50% del girato doveva essere realizzato con un drone, avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con gli esperti di DJI per ricevere preziosi consigli e imparare nuovi trucchi. Per esempio, sperimentare in anteprima le nuove funzioni del Phantom 4, come l’Active Track e il Tap Fly, che consentono la stabilizzazione degli oggetti ripresi e l’impostazione di volo LiveView su smartphone o tablet, discutendone direttamente con gli esperti DJI. Inoltre potranno provare il nuovo Suv compatto Peugeot 3008 e il Van Peugeot Traveller, messi a disposizione per esplorare la Tenuta di 1.100 ettari scoprendone gli angoli incantevoli. Tutto questo insieme alle speciali ambasciatrici dei due partner dell’evento, l’attrice tedesca Lavinia Wilson e la campionessa di scherma italiana Arianna Errigo, che prenderanno parte ai workshop. Gran finale il 27 novembre giorno in cui saranno premiati i vincitori di ogni categoria e il vincitore del Gran Premio del Festival che avrà, tra le altre cose, la possibilità di usufruire per sei settimane di due Traveller Peugeot – incluse le spese di servizio – , un drone DJI con attrezzatura e un budget di viaggio di 5.000 euro per firmare – e filmare – il suo prossimo film. Il Drone Film Festival è un evento importante per il Toscana Resort Castelfalfi che si conferma ancora una volta all’avanguardia a livello internazionale e nel segmento delle nuove tecnologie unendo al fascino antico della tenuta il sapore moderno di attrattive capaci di coinvolgere sempre più il pubblico internazionale.

Fonte: Toscana Resort Castelfalfi

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

carcosa, pron.: qualcosa, ma non esiste più a Fucecchio

cardà’, v.tr.: cardare, ma in riferimento ad una persona, nel senso di “ridurre uno in cattivo stato con bòtte” (Malagoli), sistemarla “per le feste”, come si suol dire. È un “modo figurato da cardare la lana” (R. Cantagalli)

cardana, s.f.: caldana, pertugio sopra il forno per deporvi anche la schiacciata di Pasqua, tenendola al caldo. Deriva infatti da “cardo”, pronuncia pisano- livornese di “caldo”

cardano, s.m.: caldano, scaldino, usato un tempo per riscaldarsi le mani e le gambe e messo a letto tra le lenzuola (per riscaldarsi anche il resto del corpo) nel “trabiccolo”, da qualcuno chiamato anche “prete” o, in alcune parti del senese, almeno un tempo, “monaca” forse non tanto per “una malevola e satirica allusione al celibato dei religiosi” quanto per “un semplice fenomeno  di personificazione” (DELI). Caldano è una voce toscana, in particolare pis. e lucch., attestata in letteratura dal ‘600 (DEI) ed è da notare che vicino a Fucecchio, a Bassa (frazione di Cerreto Guidi)  si trovava anche il termine “cardanata” per indicare il colpo di caldano

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 29 novembre 2016 

Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre. Le iniziative di Montaione

Montaione aderisce alla Giornata Nazionale degli Alberi 2016 con due iniziative che si collocano pienamente nello spirito dell’evento nazionale.

La Giornata Nazionale degli Alberi, istituita con la Legge 10/2013 allo scopo di perseguire l’attuazione del Protocollo di Kyoto e le relative politiche di riduzione delle emissioni, di prevenzione del dissesto idrogeologico, di protezione del suolo e miglioramento della qualità dell’aria, promuove iniziative e progetti di tutela del patrimonio arboreo e boschivo, di riscoperta delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e di valorizzazione dell’albero come elemento irrinunciabile per la vivibilità degli insediamenti urbani.

La targa in memoria della Giornata Nazionale degli Alberi
La targa in memoria della Giornata Nazionale degli Alberi

In questa ottica, lunedì 21 novembre il Comune di Montaione ha in programma due momenti particolarmente significativi. Alle ore 11.15, alla presenza del Sindaco Paolo Pomponi, sarà apposta una targa celebrativa del Leccione in località Sant’Antonio. Il Leccione, noto a tutti i Montaionesi, è una delle due piante di Montaione censite nel novero delle piante monumentali della Regione Toscana, insieme ad una palma secolare situata nel giardino del borgo di Castelfalfi. Si tratta di un albero di età stimata oltre i 300 anni, alto 16 metri e con quasi 5 metri di circonferenza alla base del tronco. La targa è stata realizzata dall’Ecoistituto delle Cerbaie, da tempo partner del Comune per le politiche ambientali e di valorizzazione del patrimonio boschivo locale. Con essa si intende riconoscere il valore del Leccione quale elemento particolarmente qualificante il paesaggio e l’ambiente di Montaione, e allo stesso tempo cingere di un affettuoso, simbolico abbraccio di tutta la cittadinanza quello che può essere definito un vero e proprio testimone silenzioso della storia di Montaione e della vita dei suoi abitanti.

I 18 tigli di viale Matteotti
I 18 tigli di viale Matteotti

Successivamente, alle ore 12.00, sarà inaugurata la nuova configurazione di Viale Matteotti, nel capoluogo, ora impreziosito dal nuovo marciapiede e dalla lunga fila di 18 alberi di tiglio appena messi a dimora, grazie anche all’intervento del Rotary Club Valdelsa. I cittadini sanno come di recente Montaione sia stato costretto a rinunciare ai pini che da molto tempo ornavano il viale, a causa dei gravi danni alla sede stradale arrecati dalle loro radici, con conseguente seria minaccia per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale. Il nuovo marciapiede realizzato dall’Amministrazione Comunale e la piantumazione dei tigli donati dal Rotary Club hanno consentito di conferire una nuova veste al viale, che riconosce e esalta il valore della pianta come elemento costitutivo degli spazi urbani e come arricchimento della socialità collettiva.

L’inaugurazione avverrà alla presenza del Sindaco Paolo Pomponi e di Maria Antonietta Cruciata, Presidente del Rotary Club Valdelsa. Nell’occasione sarà scoperta una targa attestante il prezioso intervento del Rotary Club Valdelsa, al quale va il ringraziamento dell’Amministrazione a nome della cittadinanza di Montaione.

Fonte: Comune di Montaione – Ambiente

Il Rotary Club Valdelsa donerà 18 tigli

Alle 12 del 21 Novembre, la delegazione del Rotary Club Valdelsa sarà a Montaione, in viale Matteotti. Lungo questa strada è stata prevista la piantumazione di 18 tigli con il contributo rotariano, che sarà ricordato tramite l’installazione di una targa appositamente predisposta dall’amministrazione.

Vedi tutto l’articolo su:

http://www.quinewsempolese.it/gambassi-terme-citta-piu-verdi-per-la-giornata-dellalbero.htm

La cupola di Montaione

di Rino Salvestrini

cupolamontaione
Ricostruzione virtuale della cupola da riportare alla luce, dell’architetto Silvano Salvadori

A distanza di oltre 70 anni siamo ancora a riparare i danni della guerra. La chiesa arcipretura di S. Regolo a Montaione (si dice che fosse ampliata su progetto di Bartolomeo Ammannati) ha la sua cupola, ma può essere vista solo dall’interno perché la parte esterna, privata della copertura in piombo e quindi soggetta a penetrazioni di pioggia, fu coperta con una costruzione a mattoni e tegole.

Non ci sono foto di questa cupola, ma solo una cartolina del fotografo Cesare Ciulli (marito di Paola cartolaia che per tanti anni ha tenuto bottega in via Ammirato) integrò una cartolina disegnando lui l‘esterno della cupola.

Ora l’architetto Silvano Salvadori montaionese, autore tra l’altro dei progetti per il restauro del giardino del monumento ai caduti e del parco dei Mandorli, propone di rimediare ai danni avvenuti in epoca di guerra, quando le strade del centro storico furono minate dai tedeschi in ritirata. Ma dove trovare i fondi? Bella domanda vero?

cupolamontaionedisegnata
Nel Primo Dopoguerra il fotografo Cesare Ciulli integrò la cartolina disegnando lui la cupola

 

La cupola è, senza pinnacolo, coperta da questa muratura.
La cupola è, senza pinnacolo, coperta da questa muratura.

 

Disegno dell’architetto Silvano Salvadori.
Disegno dell’architetto Silvano Salvadori.

 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

carce, s.f.: calce, la quale nell’uso volg. viene chiamata anche a Pisa “carcina” (Malagoli). Si tenga presente anche il derivato peggiorativo carcinaccio, s.m.: calcinaccio

carcheduno, pron.: qualcheduno, qualcuno anche a Pisa (Malagoli), ma non mi risulta più usato

carcinsella, s.m.: calcinsella o, ben più volgare, “calcinculo”: giostra della fiera chiamata così  perché a calci di tal genere si presta per il movimento rotatorio dei seggiolini (“appesi a lunghe catene”) nei quali siedono i ragazzi nella fiera paesana sfiorandosi con i piedi

carciofo, s.m.: uomo “buono a nulla” (in toscano).Tenendo presente che il carciofo è una buona “pianta alimentare”, come si spiega il significato sopra espresso? forse pensando all’etimo dall’arabo “harsuf” in riferimento al “carciofo selvatico” o addirittura al “cardo spinoso” (DEI), che non è certo gradevole

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 22 novembre 2016 

Cerchio di Luna Piena di Novembre

L’Associazione Per fare l’Albero vi invita al Cerchio di Luna Piena di Novembre
LUNEDI’ 14 NOVEMBRE ALLE 21.30 in Via Luigi Chiti 29, Montaione
Per celebrare in noi la Super Luna di Novembre, che ci invita alla pace interiore e al contatto con noi stessi.
Contributo per l’incontro 7 euro
Cerchio aperto alle Donne e agli Uomini
Da portare:
-una copertina
-una bottiglietta d’acqua naturale
-qualcosa da mangiare o bere da condividere a fine cerchio
-voi stessi
Vi aspettiamo!!
Claudia di Per fare l’Albero

Bollini RosaArgento per Villa Serena

Dopo avere ottenuto, dal 2005, la certificazione ISO 9001:2008 e, dal 2012, il Marchio Q&B (Qualità e Benessere) la residenza per anziani Villa Serena di Montaione ha ottenuto dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, i Bollini RosaArgento.

Martedì presso il palazzo della Regione Lombardia, il premio è stato ritirato dal direttore Delio Fiordispina e dalla coordinatrice sanitaria Isabella Caponi, alla presenza delle autorità.

Questo importante network a livello nazionale ha certificato 99 strutture di tutta Italia, molte delle quali concentrate nel nord, di cui il 17% pubbliche e l’83% private.

Solo tre strutture per anziani della Toscana hanno ottenuto questo premio, due private di Firenze e Villa Serena di Montaione, gestita dall’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, ottenendo 2 bollini RosaArgento su 3 per il biennio 2017-2018.

Una commissione scientifica multidisciplinare di Onda ha esaminato le candidature, verificando i requisiti delle strutture considerati importanti per garantire la migliore accoglienza degli ospiti, che includono non solo caratteristiche socio-sanitarie, servizi offerti, ma anche attenzione all’aspetto umano, elemento giudicato essenziale per ottenere il riconoscimento.

In questi anni Villa Serena si è concentrata molto sulla qualità dell’assistenza e sulla qualità della vita all’interno delle Persone assistite.

Secondo Onda il conferimento dei bollini RosaArgento ha non solo un valore di orientamento alla qualità, ma anche un monitoraggio del servizio socio-assistenziale e sanitario.

Nelle valutazioni della commissione viene valutato il livello di appropriatezza, dell’organizzazione, dell’assistenza clinica e la propensione all’umanizzazione nella fruizione dei servizi.

Foto della premiazione

La residenza Villa Serena di Montaione, anche a seguito di questa importante certificazione e degli ottimi risultati ottenuti quest’anno nei bersagli delle performance del MES (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), continua nel percorso della qualità e del miglioramento continuo del prendersi cura, tenendo al centro sempre e comunque l’obiettivo del Benessere dell’Anziano-Persona assistita.

Fonte: Comune di Montaione – Politiche sociali

 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

carabàttola, s.f. tosc. usato quasi sempre al pl. : “oggetto di poco valore”. Deriva dal greco “Krabbatos” = “giaciglio” tramite il lat. “grabatum” = “lettuccio”, che si trova anche nell’edizione latina del Vangelo di Marco, col suff. “-àttolo” dal “valore diminutivo” (De Mauro) in italiano, dove penso che si possa parlare di epentesi eufonica della prima – a –

Carbonaie (Vicolo delle), odonimo che sta a indicare che in una parte di Fucecchio si trovava un terrapieno piuttosto che un “fossato” per “proteggere una fortificazione medioevale”, più precisamente le mura, ma che come nome deriva forse dal fatto che le carbonaie servivano (un po’come a San Miniato) per procacciare carbone anche alle case che vi si trovavano sopra una volta bruciato il legname

carburo, s.m.: “composto del carbonio” (DISC), ma quando veniva detto, come nel secondo dopoguerra a Fucecchio, “Il tu’ orologio ti va a carburo!” voleva dire: “Il tuo orologio va proprio male!”

carcavènto, s.m., ma in netto declino: gheppio (“ Falco tinninculus”), chiamato in tal modo per il particolare aspetto che presenta “librandosi contro il vento”, che sembra che calchi, appunto, o con cui può parer che si unisca (C. Romanelli)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 15 novembre 2016 

Spandimento fanghi: “Il territorio è pulito e non è per niente inquinato”

Il Comune di Peccioli rende noti i primi e consistenti dati dell’analisi in corso sui terreni oggetto di indagine.

PECCIOLI ‐ Come ormai è noto da tempo è in corso un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza relativa allo spandimento dei fanghi in agricoltura (vicenda che oltre a diversi Comuni in provincia di Pisa interessa anche un terreno di Montaione, n.d.r.). Indagine che ha portato anche alcune persone agli arresti domiciliari. Alla base di questa inchiesta c’è l’analisi condotta da Arpat che, stando a quanto si legge, avrebbe rilevato una presenza eccessiva di idrocarburi nei fanghi oggetto di spandimento.

L’indagine in questione ha avuto l’effetto immediato di far passare l’immagine del territorio di Peccioli e dei Comuni limitrofi oggetto della stessa, come territori inquinati, producendo indirettamente un grave danno per tutti i produttori agricoli e agrituristici operanti sul territorio.
Il Comune di Peccioli è convinto e si rifiuta di accettare naturale la formula secondo la quale l’eventuale od eccessiva concentrazione di sostanze inquinanti nei fanghi in questione produce automaticamente l’inquinamento del territorio.

Le analisi del Comune di Peccioli ‐ A tal proposito questa Amministrazione Comunale, fin da subito, a tutela del proprio territorio ed a sostegno dei propri operatori ha ritenuto opportuno procedere ad una massiccia analisi sui propri terreni (circa 300 ettari) che sono stati oggetti di indagine per valutare se l’eventuale spandimento improprio abbia provocato inquinamento del territorio, se sì di che tipo e dov’è localizzato. Verifica importante sia per fare chiarezza sull’intera vicenda sia nell’interesse e nella credibilità dell’indagine stessa.

La Giunta Comunale, come noto, ha deliberato una campagna di indagine sul territorio comunale attraverso la quale sono stati localizzati ben 250 punti di prelievo ed attualmente disponiamo dei risultati di ben 100 campioni pari a circa il 40% dell’intera attività di studio ed analisi.

I primi risultati ‐ Da questi “primi e consistenti” dati possiamo affermare senza incertezza che il territorio è pulito e non è per niente inquinato.

Stiamo attendendo anche gli esiti degli altri 150 prelievi e la relazione finale che il Laboratorio incaricato farà su tutta la vicenda. Già fin da ora comunichiamo che il prossimo 25 novembre sarà organizzata una conferenza stampa dove verranno resi noti i dati definitivi e tutte le valutazioni del caso.

Avviso a tutti ‐ Disponendo oggi di un dato così confortante e rilevante abbiamo ritenuto importante comunicarlo a tutta la comunità e non solo a quella pecciolese invitando tutti coloro i quali hanno a che fare con questa vicenda a tenere conto di questi dati ad oggi inconfutabili.

L’affermazione di principio secondo la quale NON si può stabilire in modo meccanico che lo spandimento di fanghi inquinati produce automaticamente inquinamento del territorio è ora corroborata da dati e risultati ineccepibili e documentabili.

Fonte: Comunicato stampa Comune di Peccioli

Ora del racconto. Letture animate per bambini

La Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione vi comunica le seguenti iniziative

Sabato 5 Novembre,ore 10.30
Ora del racconto. Letture animate per bambini dai 4 agli 8 anni.

Martedì 15 Novembre, ore 17
Circolo di Lettura della biblioteca. Incontro dedicato al gruppo di lettura della biblioteca di Montaione. Incontro libero e gratuito.

Mercoledì 30 Novembre,ore 17
Un pomeriggio in biblioteca. Libri e attività creative per passare un pomeriggio divertente in biblioteca. Per Ragazzi dai 7 agli 11 anni.
Scarica il programma-mensile-novembre-2016-generale_montaione (pdf)

Tutto sul parto: dalla scienza al cuore per poter scegliere

L’Associazione Per fare l’albero organizza un ciclo di incontri su maternità e prima infanzia. Il primo appuntamento Tutto sul parto: dalla scienza al cuore per poter scegliere
è previsto per sabato 5 novembre alle ore 15.30 presso Villa Serena, Sala Teatro, Via Da Filicaja, 18 Montaione. L’incontro sarà condotto dalla Dott.ssa Barbara Grandi, ginecologa e omeopata che parlerà degli aspetti fisiologici del parto, della gestione del parto nell’ambito ospedaliero e delle possibilità che una madre ha di scegliere il parto che più le piace.
 
partoperfarelalbero
L’incontro è rivolto a genitori in attesa, a futuri genitori e a tutti coloro che sono interessati alla maternità e al parto consapevole.

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

capone, s.m. accresc. di capo e perciò capo grosso, ma anche “testone” nel senso di duro di comprendonio o, come viene detto in varie zone toscane, “ di menta”, essendo questo prodotto, fatto a base della pianta omonima, proprio duro!

caporèci (a), loc.avv.: col capo “rivolto a terra, come chi rimette o rece” ovvero vomita; infatti deriva da “capo” (voce da considerare di matrice “indoeuropea”, su cui “guadagna sempre più terreno” l’ “innovazione” volgare “testa”) col lat. “recere”, a sua volta da “jacere” (DEI) = “giacere”, con la desinenza –i propria di certi avverbi come “carponi”

cappello, s.m.: acquista quasi il significato di nuvolone in riferimento al proverbio “Quando il monte Pisano mette il cappello, o fucecchiesi, preparate l’ombrello” per significare  che il giorno dopo pioverà, se sul monte Pisano si addensa una nuvola minacciosa

capugnella, s.f.: “la piccola piramide da abbattere” (R: Cardellicchio) nel gioco delle palline (DISC) praticato da bambini non troppo piccoli. Una sua var. linguistica era “Capucchiella” (come pure “Capuriella” o “Caporiella”), appunto mucchietto di palline buttato giù da un’altra pallina: termini usati a Fucecchio nel secondo dopoguerra, ma venuti meno non essendo più praticato tale gioco

capumilla, s.f.: camomilla, ma nel nostro contado al suo posto si poteva trovare “capomilla” per “rifacimento popolare” su “capo” (DEI)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 8 novembre 2016 

Gli interventi della Misericordia di Montaione

Una riflessione di Alessio Gronchi, che pubblichiamo molto volentieri:

Una considerazione, a mente fredda, sulle due emergenze di ieri, dov’è intervenuta la Misericordia di Montaione. Ognuno di noi si può trovare, nella Vita, in una situazione di “richiesta d’aiuto”, nel peggiore dei casi vorremmo che qualcuno sia pronto ad aiutarci. E’ un dovere di ogni cittadino/a aiutare gli altri. Ognuno di noi si può trovare in una situazione di torto o di ragione, nessuno escluso e nessuno deve giudicare. “La calma, la preparazione ed il rispetto delle regole” sono fondamentali, in emergenza e nella Vita di tutti i giorni.
– L’emergenza della mattina, una donna investita da uno scooter, trasportata a Careggi in prognosi riservata con Pegaso, ambulanza ed automedica intervenute e collaborazione con le forze dell’ordine.
– Per quanto riguarda il grave incidente del pomeriggio, con 5 feriti ed una persona deceduta, (3 ambulanze, 2 automediche, l’elisoccorso Pegaso 1, vigili del fuoco e polizia municipale),
un grande lavoro di squadra, coordinato e perfetto, 5 sanitari, o meglio sanitarie, meravigliose, 5 donne, 4 delle automediche ed una di passaggio, con una capacità, una professionalità, competenza ed umanità, uniche, e, come sempre, l’equipaggio di Pegaso esemplare.
Abbiamo bisogno di “TUTTE E TUTTI”.
Mario Conforti, Valentino Bini, Mohammed Essaid
– equipaggio BRAVO 6102 mattina
Alessio Gronchi, Sara Orsi, Elena Brogi
– equipaggio BRAVO 6102 pomeriggio.

Intervento dell’ elisoccorso a Montaione

wp_20161029_10_11_08_pro-129.10.2016 – Incidente di questa mattina avvenuto a Montaione in Viale Filicaia alle ore 9.43.
Donna anziana, residente a Villa Serena, investita mentre attraversava sulle strisce pedonali, all’altezza del fruttivendolo, da un ragazzo con un motorino.
Arrivo sul posto dell’ambulanza BRAVO della Misericordia di Montaione, attivata dalla CO. 118 di Pistoia e dell’automedica di Castelfiorentino, inizialmente la Persona era cosciente ma subito è apparsa in gravi condizioni, con un’emorragia cerebrale, pneumotorace e varie fratture agli arti.
wp_20161029_10_43_42_pro-1Sul posto vigili urbani e carabinieri.
Allertato l’elisoccorso PEGASO 1 di Firenze, che ha atterrato al campo sportivo, l’ambulanza, con i sanitari a bordo, si è diretta al campo di calcio montaionese scortata dai carabinieri.
La signora è stata trasportata a Careggi da Pegaso 1 in prognosi riservata.
 
Alessio Gronchi

(Misericordia di Montaione)

Castelfalfi. Inaugurato l’impianto a biomasse e impatto zero sul territorio

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Fratoni, Pomponi, Lotti, Neuhaus e Berton al taglio del nastro

DALLA PARTNERSHIP CON RENOVO UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO TURISTICO SOSTENIBILE PER TOSCANA RESORT CASTELFALFI

L’energia da fonte rinnovabile generata dall’impianto di Renovo Bioenergy alimenterà la rete di teleriscaldamento e climatizzazione a servizio del Toscana Resort Castelfalfi, esempio virtuoso di sviluppo turistico di qualità che valorizza le risorse naturali, la vocazione e l’economia del territorio.

Castelfalfi, 26 ottobre 2016 – Sarà rinnovabile e rigorosamente a km zero l’energia termica che alimenterà l’impianto di teleriscaldamento e di climatizzazione del Toscana Resort Castelfalfi, la tenuta collocata nel paradiso naturalistico che si estende su 1.100 ettari nel territorio del comune di Montaione (FI). La scelta di efficientamento energetico nel segno dello sviluppo territoriale legato a un modello di economia circolare e alla promozione di turismo sostenibile è stata ufficializzata dai vertici di Toscana Resort Castelfalfi e di Renovo Bioenergy nel corso dell’incontro “Energia rinnovabile per lo sviluppo di un turismo sostenibile”, svoltosi oggi nel suggestivo scenario del borgo medievale restaurato.

L’avvio della partnership energetica e il ruolo delle energie rinnovabili per la sostenibilità di iniziative di valorizzazione turistica del territorio sono stati al centro dell’incontro, cui hanno partecipato, fra gli altri, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, l’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, il Sindaco di Montaione Paolo Pomponi, il Direttore General dell’AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), Marino Berton, e il Direttore Generale del Credito Cooperativo di Cambiano, Francesco Bosio.

Facendo gli onori di casa, Stefan Neuhaus, CEO di Toscana  Resort  Castelfalfi, ha introdotto i lavori ripercorrendo la genesi e le caratteristiche distintive della Tenuta e inquadrando la scelta a favore delle energie rinnovabili nel contesto del più ampio piano di riqualificazione territoriale a scopo agricolo e turistico voluto dalla multinazionale tedesca TUI, leader mondiale nei servizi per il turismo.

Renovo Bioenergy, società che promuove progetti con l’obiettivo di creare un modello che parta dalla valorizzazione delle risorse del territorio per lo sviluppo di filiere produttive locali sostenibili, ha costruito la centrale energetica a biomasse che sorge all’interno della Tenuta, per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Renovo Bioenergy avrà inoltre il compito di gestirla per i prossimi 20 anni, fornendo tutta l’energia termica necessaria alla climatizzazione estiva e invernale dei fabbricati della tenuta. L’impianto sarà alimentato con il cippato vergine ricavato dalla manutenzione delle aree boschive della stessa tenuta e sottoprodotti agricoli e forestali provenienti dal territorio – come gli scarti di potatura e di alberi da frutto.

Vista dall'alto del sito in cui è collocata la centrale. Si noti l'impercettibilità visiva dalla strada provinciale.
Vista dall’alto del sito in cui è collocata la centrale. Si noti l’impercettibilità visiva dalla strada provinciale.

“Sono orgoglioso di mettere a disposizione di Toscana Resort Castelfalfi il know-how acquisito da Renovo nella progettazione, realizzazione e gestione di centrali termoelettriche dimensionate per approvvigionarsi, in modo sostenibile, con le sole risorse ‘di scarto’ non sfruttate del territorio, generando valore, nuove opportunità di sviluppo e occupazione per le comunità locali” – ha dichiarato in proposito Stefano Arvati, Presidente di Renovo SpA. “E proprio il territorio sarà il primo ad avvantaggiarsene: la maggior parte delle biomasse da utilizzare nell’impianto verrà infatti recuperata dalla manutenzione delle aree boschive della tenuta, cosa che contribuirà alla prevenzione dal rischio di dissesto idrogeologico. Un bosco abbandonato a sé stesso è un bosco improduttivo e in cui la vegetazione in accumulo può portare a seri rischi”.

Sul ruolo della biomassa come fonte di energia rinnovabile si è espresso anche Marino Berton: “L’Italia è riuscita a raggiungere la quota del 17% di energia rinnovabile con ben 6 anni di anticipo rispetto agli obiettivi posti dall’Unione Europea entro il 2020, per questo traguardo ha contribuito in modo significativo l’energia termica prodotta da biomasse, che rappresenta secondo i dati ufficiali (rapporto statistico del GSE) 5,8 Mtep su un totale di 20,2 Mtep prodotte da tutte le rinnovabili italiane (elettriche, termiche e trasporti), quindi quasi 1/3 di questo valore”, ha sottolineato il Direttore Generale AIEL. “Considerando gli obiettivi europei al 2030 in termini di energia rinnovabile che saliranno al 27%, anche in coerenza agli impegni assunti a Parigi alla COP 21 per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, nei prossimi anni l’energia termica prodotta dalle biomasse legnose da rinnovabili avrà ancora un ruolo fondamentale sopratutto se saprà crescere nel quadro della gestione forestale sostenibile e nel proseguire gli sforzi in atto di innovazione tecnologica degli impianti. Un’operazione come quella portata avanti da Renovo Bioenergy, quindi, ha un valore straordinario perché dimostra come la cura del territorio, in questo caso quello di Toscana Resort Castelfalfi, possa diventare diventare energia, sviluppo dell’occupazione e turismo sostenibile, permettendo la riduzione dell’utilizzo del petrolio che dovremmo acquistare dall’estero”. 

Il Sindaco  di Montaione, Paolo Pomponi, ha espresso soddisfazione per l’ulteriore avanzamento di un complesso turistico a lungo atteso e oggi più che mai strategico per il rilancio del territorio e dell’economia locale: “Sono sempre più convinto che la salvaguardia del nostro territorio passi dall’incentivazione dell’uso di fonti energetiche rinnovabili e pulite. Il rispetto dell’ambiente e la corretta gestione delle risorse sono un requisito chiave per fare di Montaione una meta ambita per i turisti di oggi, ma anche per quelli di domani. Non a caso Montaione rappresenta la  prima municipalità europea ad aver conseguito le certificazioni ambientali ISO 14001, ISO 50001 e la prestigiosa European Energy Award Gold. Per questo, il progetto di Castelfalfi rappresenta l’esempio concreto di un modello di crescita moderno e al passo coi tempi, ma che allo stesso tempo sia in grado di valorizzare le caratteristiche che storicamente sono riconosciute alla nostra regione”.

“Da quando TUI ha deciso di investire su Castelfalfi, nell’ormai lontano 2007, abbiamo lavorato a stretto contatto con Comune, Provincia e Regione per individuare un modello di sviluppo che avesse come obiettivo primario il rispetto e la tutela del patrimonio ambientale di questa splendida area”, ha concluso Stefan Neuhaus.

“La partnership con Renovo rappresenta per noi un passo molto importante verso un più ampio percorso di efficientamento energetico che comprende, fra l’altro, il progetto di approvvigionamento idrico e la recente creazione di un impianto di depurazione delle acque a beneficio di tutte le strutture di cui si compone il Resort. Il prossimo investimento sarà mirato all’approvvigionamento elettrico mediante la costruzione di un nuovo parco fotovoltaico nei pressi del complesso immobiliare La Collina’”.

Documenti e schede:

scheda-tecnica

castelfalfi-company-profile

company-profile-renovo

Fonte: Toscana Resort Castelfalfi

 

 

25/10/2016: Terremoto di 3.9 con epicentro Castelfiorentino

Il sisma localizzato fra Certaldo e Castelfiorentino. Una prima scossa alle 18,51, quella più forte due minuti dopo. Tanta paura e gente in strada. Avvertita distintamente in tutta la Toscana. Molta paura anche a Montaione, ma non si registrano danni.

Rassegna stampa:

http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2016/10/25/news/scosse-di-terremoto-in-toscana-l-epicentro-nella-zona-di-firenze-1.14307678

http://www.gonews.it/2016/10/25/terremoto-nellempolese-e-nel-comprensorio-del-cuoio-epicentro-a-castelfiorentino/

http://www.lanazione.it/cronaca/terremoto-scossa-1.2625176

http://www.lastampa.it/2016/10/25/italia/cronache/a-firenze-scossa-di-terremoto-di-magnitudo-epicentro-a-castelfiorentino-D7QRJId9ozdH5leiWV0PfO/pagina.html

http://www.ansa.it/toscana/notizie/2016/10/25/terremoto-3.9-in-provincia-di-firenze_f11301f1-7882-4c7b-ad87-827b745f6cd1.html

http://www.corriere.it/cronache/16_ottobre_25/firenze-scossa-terremoto-39-epicentro-castelfiorentino-8dec759e-9ad5-11e6-97ec-60bd8f16d4a5.shtml

 

 

 

 

 

 

 

Concerto di fine Masterclass

Con il patrocinio del Comune di Montaione Il 31 ottobre alle 18 si terrà il consueto concerto di fine Masterclass di autunno della classe della Prof.ssa Tatiana Zelikman dell’accademia Gnessin di Mosca e del Prof. Igor Volochine dell’Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi.

I giovani pianisti e violinisti che prendono parte ai corsi di alto perfezionamento vengono da tutto il mondo: Russia, Francia,Israele, Sud Corea, Cina e Giappone.

Di giovanissima età hanno già vinto prestigiosi concorsi e sono proiettati verso la carriera concertistica internazionale collaborando con le più prestigiose orchestre sotto la direzione di grandi maestri come Valeriï Gergiev, Zubin Meta, Jean-Pierre Walez, Daniel Smith, Jean-Pierre Haeck.

La Prof.sa Zelikman ha formato alcuni dei pianisti contemporanei più famosi, nomi quali Alexander Kobrin, Konstantin Lifschitz, Alexei Volodin, Ivan Rudin, Mikhail Mordvinov, Konstantin Shamrai, Alexander Kudryavtsev e Daniil Trifonov.

Il Prof. Volochine solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Mosca e dell’Orchestra Nazionale di Musica da Camera, si esibisce nelle più prestigiose sale da concerto del mondo.

Ha al suo attivo molte registrazioni discografiche e per emittenti televisive. Yuri Bashmet lo ha invitato a far parte dei “Solisti di Mosca” con cui si è esibito alla Salle Gaveau e al Teatro degli Champs Elysées a Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Albert Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York…

Programma da definire,

ingresso libero presso la Chiesa dei Ss Giuseppe e Lucia a Montaione

Fonte: Comune di Montaione

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

capibigia, s.f.: capinera (“Sylvia atricapilla”), ma il lemma capibigia viene o veniva usato a Fucecchio (per quanto meno del corrispondente termine italiano) in riferimento alla femmina forse perché “ritenuta specie” a sé stante – s’intende – per la “colorazione del capo”, non nera come quella del “capo nel maschio adulto”, appunto, della capinera, secondo C. Romanelli

capitello, s.m. e, siccome in piazza Montanelli, a Fucecchio,  stava ai capitelli chi non era al lavoro, l’espressione “Regge’ i capitelli” stava a indicare chi non lavorava

capo, s.m. con l’aggiunta dell’ agg. amèno, ma pronunciato dalle nostre parti anche attaccato come se fosse da scrivere capamèno: persona che non dà affidamento avendo idee “un po’ strane” (P. Fanfani); ha acquistato insomma un’ accezione sfavorevole che originariamente l’agg. “ameno” non aveva certo, essendo collegato con la “famiglia” di “amare” (Devoto)

capoccia, s.m.: “Capo di casa nelle famiglie di contadini toscani” (DEI), ma, in seguito al venir meno della mezzadria, anche questo termine “sta scomparendo dal linguaggio comune” (M.P. Bini), anzi è già scomparso almeno in tal senso

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 1 novembre 2016 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

caóna, s.f.: in senso metaforico donna che si pavoneggia per il suo ricercato modo di vestire o d’ingioiellarsi facendo vita mondana oppure che ama troppo mettersi in mostra, secondo una meno diffusa accezione vernacolare, donna che si esibisce specialmente in politica (significato molto meno diffuso). Peraltro alla lettera significa donna che “va troppo di corpo”, insomma che evacua troppo spesso. Invece un’accezione ormai in disuso è quella di periodo in cui manca il lavoro, nè mi risulta che in fucecchiese tale termine significasse “paura” come invece nel vernacolo pisano secondo B. Gianetti, per quanto si possa spiegare perché la paura può far andare di corpo, come fa qualcuno in prossimità degli esami

caóne, s.m. volg.: uomo che ostenta la propria alterigia risultando così particolarmente antipatico, ma alla lettera è invece un individuo che caca – verbo da cui esso chiaramente deriva – molto

capello, s.m.: capelli: uso scherzoso del singolare per il plurale come facevano a volte, magari per un motivo diverso, in latino, senza stare certo da parte mia a citare i numerosi casi affini. È un esempio di quella figura retorica che si chiama “sinèddoche”. Esiste peraltro in vernacolo anche l’uso opposto del plurale al posto del singolare, come quando veniva chiamato “giardini” il giardino che si trovava presso il “piazzale” (piazza XX Settembre)

capì’, v.tr.: capire. Pres. Ind. 1^ pers. pl., specialmente un tempo nel contado: “Capìmosi bene!”: capiamoci bene!

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 25 ottobre 2016 

Corso gratuito per riconoscimento funghi

Nei giorni 24 e 28 Ottobre – 4 Novembre 2016 ore 21.00 -23.30 presso  la sala consiliare “Mario Rossetti” si terrà il corso per il  riconoscimento delle principali specie di funghi. Il corso sarà tenuto  da esperti Micologi dell’Associazione Micologica e Naturalistica  AgaricWatching. Non saranno ammessi più di 30 partecipanti.
Per info e/o prenotazioni:  Luca 338/7898007 o mail  l.belcari@comune.montaione.fi.it

OBIETTIVI:
Fornire le conoscenze di base per una corretta raccolta
Fornire elementi per il riconoscimento delle principali specie
Fornire nozioni di base sull’ecologia del Fungo e sulla tutela dell’ambiente nella raccolta
Norme per la raccolta e vendita

Gli incontri prevedono la mostra di funghi freschi raccolti dalle Associazioni Micologiche Toscane

Scarica corso-funghi-vers-def

 

Weekend a Montaione

A giorni uscirà in edicola il numero di ottobre del mensile di attualità “La Toscana” che propone ai lettori un panorama a 360° sugli eventi che ogni mese si susseguono in ogni parte del territorio regionale.
La rivista è anche consultabile online al sito www.toscanacultura.it
Nel numero di ottobre per la rubrica “Weekend a….” un bell’articolo di Claudio Caioli (montaionese di origine) su Montaione.
Ovviamente si parla anche del Re Tartufo Bianco e della nostra Tartufesta.

Ecco l’articolo:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210762435079903&set=pcb.10210762436719944&type=3&theater

Fonte: Profilo facebook del Sindaco di Montaione, Paolo Pomponi