Cerchio con la luna piena

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DOMENICA 16 Ottobre alle ore 21.00
Via Luigi Chiti 29, Montaione

Sotto il cielo di questa Luna, la Natura ritira le sue energie
dall’esterno all’interno lasciando andare ciò che ha fatto il suo
ciclo. In armonia con Madre Terra sfogliamo anche noi gli strati che
teniamo addosso con i quali ci riconosciamo ai nostri stessi occhi e a
quelli degli altri, sciogliamo le nostre resistenze, abbandoniamo la
necessità di controllo. Così facendo possiamo sentire la nostra
essenza, risvegliarci a ciò che siamo realmente. Come la linfa
dell’albero che in autunno fluisce verso le radici fortificando e
centrando la pianta, noi fluiamo verso il nostro cuore, ci radichiamo in
esso accettando ciò che è e lo apriamo ad accogliere il nuovo.

Esploreremo il proprio sentire profondo, faremo delle attività creative
e di percezione corporea e saremo accompagnati in una visualizzazione
immaginifica.

Da portare: una bottiglia d’acqua
una copertina
qualcosina da mangiare o bere per condividere a fine cerchio

Contributo 7 euro
Cerchio accompagnato da Claudia Latino, Naturopata
per info 3283126685

Vi aspettiamo
Per fare l’albero

 

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di Giancarlo Carmignani

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cane, s.m. con un significato particolare nell’espressione “Lavorà’ come un cane”: lavorare in modo disumano e perciò da intendere ovviamente in senso  metaforico e non alla lettera perché i cani non è che lavorino, a parte certi compiti che vengono loro assegnati o a cui vengono addestrati

canfino, s.m.: “petrolio per lume” (M. Catastini), termine dialettale, fra l’altro, pisano e lucchese (DEI) da tempo scomparso dalle nostre parti

cannaiola grossa, s.f. seguito da un agg. in riferimento alle dimensioni rispetto alla cannaiola, a Fucecchio chiamata anche “sparacannelle” (Giglioli): cannareccione (“Acrocephalus arundinaceus”), termine che Romanelli definisce “tipicamente toscano” e che pare che sia più diffuso anche dalle parti del medio Valdarno

cannéggiola, s.f.: cannuccia palustre (“Phragmites communis” o “Arundo phragmites”), abbondante nelle aree  padulose toscane. C’è almeno a Massarella chi la chiama anche “Cannella”

cantà’, v.tr. e intr.: cantare. Modo di dire: “Cantà a tutta vàrvola” , cantare a tutta valvola ovvero “a tutta birra”: cantare a squarciagola

canterale, s.m.: cassettone, voce anche pisana secondo il DEI e il Gianetti

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 18 ottobre 2016 

Sapori e Colori a Montaione, aspettando Tartufesta

L’associazione Borgoalto organizza un mercatino

Domenica 9 ottobre, dalle 9.00 alle 20.00 Montaione si veste di Sapori e Colori aspettando Tartufesta, la mostra mercato del tartufo e dei prodotti tipici che si terrà domenica 23, sabato 29 e domenica 30 Ottobre. Piazza della Repubblica e le vie del Centro storico del borgo valdelsano ospiteranno infatti un mercatino di antiquariato, artigianato e prodotti tipici.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione dal Comune e dall’Associazione Borgoalto – CCN di
Montaione.

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I 106 anni di Luigina Nuti

Domani 8 ottobre 2016 a Villa Serena (Montaione), nel Nucleo Turchese 4/C, saranno festeggiati i 106 anni di Luigina Nuti.

Luigina, donna elegante, dal carattere forte e di grande cultura, ha saputo, durante la sua presenza nella struttura, coinvolgere tutti con la sua spiccata simpatia ed ironia.
Tutto il personale di Villa Serena, i suoi familiari ed il Sindaco di Montaione, in rappresentanza della comunità montaionese, saranno lieti di regalarle un giorno di festa per questo traguardo di vita così eccezionale.

Fonte: Comunicato stampa del Comune di Montaione

 

Cinema. Il programma della settimana

Circolo del Cinema “ANGELO AZZURRO” uicc – in collaborazione con i Comuni di Castefiorentino e Montaione

MONTAIONE per un cinema di qualità -+- MONTAIONE: Cinema Scipione Ammirato

MARTEDI 4 OTTOBRE ore 17,30 SPECIALE RAGAZZI ALLA RICERCA DI DORY (1987) 105′ CARTONE ANIMATO

GIOVEDI 6 OTTOBRE ore 21,15

– LA LEGGENDA del SANTO BEVITORE(1988) 125’ Regia di Ermanno Olmi Con Anthony Quayle, Rutger Hauer, Sandrine Dumas, Dominique Pinon, Cécile Paoli LEONE d’ORO 44° mostra di Venezia 1987.

downloadDal romanzo di Joseph Roth. Il primo film di Ermanno Olmi su soggetto altrui. Riuscito benissimo, peraltro (la cosa migliore del regista bergamasco dall’epoca dell’ Albero degli zoccoli). Protagonista è un alcolizzato ex minatore che vive come un barbone a Parigi. Un giorno è toccato dalla Grazia (un misterioso signore l’aiuta a più riprese). Lo sventurato Andreas muore felice in chiesa davanti all’immagine di Santa Teresa di Lisieux.

SABATO 8 ore 21,15; DOMENICA 9 ore 21,15 e MARTEDI 11 ottobre ore 21,15 

-L’ESTATE ADDOSSO (2016) 98’ Regia di Gabriele Muccino Con Brando Pacifico, Matilda Lutz, Taylor Frery, Joseph Hard.

Marco ha 18 anni, sta per diplomarsi al liceo ma di fronte alle fatali scelte della vita, è terribilmente angosciato dall’inc ertezza assoluta sul proprio futuro. L’estate “della maturità” subisce un improvviso colpo di scena quando, in seguito ad un incidente con lo scooter, Marco riceve dall’assicurazione un risarcimento che gli consentirà di partire per San Francisco. Con suo grande d isappunto però, anche lestateaddosso-filmMaria, una compagna di scuola soprannominata da tutti “la Suora”, partirà alla volta della sua stessa meta, ospite dell a stessa coppia di amici contattati dal compagno di classe Vulcano. All’aeroporto di San Francisco ci sono ad attenderli due ragazzi, Matt e Paul. Quel che Vulcano non ha detto è che Matt e Paul convivono e sono una coppia gay. Irritazione e pregiudizio si manifestano immediatamente e Marco prende ancor di più le distanze da Maria “la Bigotta”. Nonostante le premesse, nei giorni seguenti i quattro amici inizieranno a conoscersi, gettando le basi per costruire un’amicizia imprevista e sorprendente e i giorni inizieranno a trascorrere veloci e nuovi per tutti loro. Questa diventerà presto la loro Estate. Per sempre.

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di Giancarlo Carmignani

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cananèo, s.m.: oltre all’eventuale riferimento alla storia ebraica, si potrebbe trattare di un eufemismo al posto di cane, come si può desumere dall’offesa “Figlio d’un” o “Pezzo d’cananèo!”, certamente meno offensiva  rispetto ai volgarissimi “Figlio d’un cane!” o al livornese “Nato di ‘ane!” oppure “Nato da ‘n cane!”

cancello, s.m. usato in senso metaforico nel proverbio “Cancello traditore s’apre a tutte l’ore”: dobbiamo “disporci al peggio” (M. Catastini) nel senso che il male (o l’insidia) è sempre in agguato e perciò dobbiamo esser pronti ad affrontarlo quando purtroppo verrà

cancherino, toponimo scomparso presso Ponte a Cappiano e l’argine del Padule (A.S.F., Scrittoio delle Regie Possessioni, Filza 815, 14 novembre 1649). Non è affatto gradevole questo toponimo,  dal momento che come nome comune cancherino è un diminutivo di “canchero”: cancro, parola quasi innominabile secondo certe persone per la pericolosità del tumore maligno, definito infatti spesso “malaccio”. Nota Malagoli che in “canchero” vi è un’epentesi popolare

candelòra, s.f.: festa della “purificazione della Madonna”. Proverbio: “Per la Candelora se piove o se gragnòla (gràndina), dell’inverno sémo fòra (fuori); se c’è il sole o il solicello, sémo in mèżżo al ‘vèrno (inverno)”. Viene celebrata il 2 febbraio ed è interessante l’etimo riportato dal DISC: dal lat. tardo “(festum)  candel(arum), cioè (festa) delle candele” incrociato con “(festum) (cere)orum”, cioè “(festa) dei ceri”. Infatti allora vengono benedetti i “ceri rituali”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 11 ottobre 2016 

Montaione 1257 – 2017

MONTAIONE. IL COMUNE PREMIA IL VINCITORE DEL CONCORSO “MONTAIONE 1257-2017” RISERVATO AGLI STUDENTI DELL’ISTITUTO “F. ENRIQUES”

 

Sabato 1 ottobre si è svolta presso la Sala del Consiglio Comunale “Mario Rossetti” di Montaione la cerimonia di premiazione del Concorso “MONTAIONE 1257-2017” bandito dal Comune di Montaione e riservato agli studenti che hanno frequentato, nell’anno scolastico 2015/16, la Classe IV B del corso di studio “Promozione commerciale e pubblicitaria” dell’Istituto Superiore “F. Enriques” di Castelfiorentino, coordinati dall’insegnante referente, prof.ssa Luisella Giacomini.

Le motivazioni del lavoro di Giorgia Del Prete
Le motivazioni del lavoro di Giorgia Del Prete

Il concorso è stato ideato dal Comune, in collaborazione con l’Istituto Enriques, in occasione del 760° anniversario del primo documento che attesta l’esistenza del Comune di Montaione[1], ed era finalizzato alla creazione di marchi o logotipi a tema che identificassero il Comune nella sua immagine pubblica, da utilizzare nella predisposizione di strumenti di comunicazione volti alla diffusione delle attività istituzionali dell’ente.

Presso la sede comunale è stata, inoltre, allestita l’esposizione completa dei progetti grafici di tutti i 15 alunni della classe IV B, ciascuno dei quali accompagnato da una breve relazione di presentazione con la descrizione del percorso concettuale attraverso il quale ogni studente è arrivato alla scelta dei contenuti e delle modalità espressive.

La Giunta Comunale di Montaione ha effettuato la scelta del logo vincitore sulla base dei seguenti elementi: efficacia comunicativa, valore estetico ed artistico e facilità di riproduzione. La vincitrice del concorso è risultata la studentessa  Giorgia Del Prete, che ha presentato un progetto grafico basato su una rivisitazione in chiave attuale degli elementi presenti nello stemma araldico, in particolare del cervo, disegnato con forme elementari, linee e tratti alternati che si intersecano tra loro, affiancato da una spiga di grano ed un ramo di olivo, che rappresentano le produzioni agricole tipiche del territorio.

Foto di gruppo

Come ha sostenuto il Sindaco, Paolo Pomponi, presente alla manifestazione con l’assessore all’istruzione Cristina Martini ed altri componenti della Giunta, la scelta non è stata facile per le rilevanti qualità grafiche ed espressive di tutti i lavori presentati, tant’è che si può dire che l’intera classe ha vinto con successo la sfida proposta.

Il sindaco ha anche precisato che il nuovo logotipo non sostituirà quello ufficiale, ma lo affiancherà sui supporti utilizzati dall’Amministrazione Comunale per l’attività istituzionale; sarà, ad esempio, impiegato, unitamente a quello esistente, per elaborare la grafica della carta intestata relativa alla corrispondenza ufficiale del Comune.

La premiazione a Giorgia Del Prete
La premiazione a Giorgia Del Prete

Per l’insegnante che ha coordinato il progetto, prof.ssa Luisella Giacomini, si è trattato di un lavoro di grande impegno e responsabilità per i ragazzi della sua classe, che si sono dovuti confrontare per la prima volta non tanto con il giudizio dei docenti, ma con quello di soggetti esterni all’ambito scolastico, più vicini al mondo del lavoro con il quale presto si dovranno rapportare.

Alla premiazione è intervenuto anche Rino Salvestrini, storico locale ed ex-sindaco del Comune, a ricordare l’origine dello stemma ed il significato della ricorrenza storica.

Alla vincitrice, Giorgia Del Prete, è stato attribuito un premio in denaro di 250,00 euro. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione.

Il gruppo si è poi trasferito a San Vivaldo, oggetto nel 2017 di un’altra importante ricorrenza sulla quale, nel corso dell’anno scolastico 2016/17, lavoreranno con le stesse modalità gli studenti che frequentano l’attuale classe IV del corso di studio “Promozione commerciale e pubblicitaria” dell’Istituto Superiore “F. Enriques” di Castelfiorentino: i cinquecento anni dall’importante documento emanato da Papa Leone X per concedere le indulgenze ai pellegrini in visita a San Vivaldo (1517).

Montaione, 3 ottobre 2016

[1] Documento del settembre 1257 con il quale il Comune di San Miniato vendeva a quello di Montaione una porzione della Selva di Camporena (cfr. a. angelelli, Memorie storiche di Montaone in Valdelsa, Firenze-Roma 1875, p. XVI)

Fonte: Comune di Montaione

Biblioteca. Il programma di ottobre

La Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione vi comunica le seguenti iniziative
SABATO 8 OTTOBRE, ore 10,30
Storie del bosco segreto…
Ora del racconto speciale…aspettando la Tartufesta
Letture animate con laboratorio creativo per bambini dai 4 agli 8 anni
.
 
MARTEDI’ 11 ottobre, ore 17,00
Librincircolo. Circolo di lettura della biblioteca.
Riprendono gli appuntamenti mensili del Circolo di lettura con i lettori della Biblioteca di Montaione
Incontro gratuito
MERCOLEDI 26 OTTOBRE, ore 17,00
Un pomeriggio in biblioteca.
Libri e attività creative per passare un pomeriggio divertente in biblioteca
Per ragazzi di 7 – 11 anni

Logotipo “Montaione 1257”

Sabato 1 ottobre alle ore 9,30 nella Sala del Consiglio Comunale di Montaione si svolgerà la premiazione per la realizzazione  del logotipo “Montaione 1257” realizzato dalla IV B del Corso Professionale Servizi Commerciali e Promozione Pubblicitaria dell’ISISS F. Enriques di Castelfiorentino.
I progetti sono stati realizzati in occasione del 760 anniversario del primo documento storico attestante l’esistenza del Comune di Montaione, quale entità amministrativa autonoma, che ricorrerà nel 2017.
Alle ore 11.00 proseguirà con la visita guidata della Gerusalemme di San Vivaldo ai ragazzi invitati all’evento, ai quali verrà commissionata la progettazione di un ulteriore logotipo per il cinquecentenario della Gerusalemme che verrà celebrato sempre nel 2017. Un momento di convivialità nel bellissimo scenario di San Vivaldo concluderà la mattina insieme agli studenti.

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Alcune opere degli studenti, esposte presso il Comune di Montaione

 

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di Giancarlo Carmignani

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camiciata, s.f.: grande sudata, tale da far sudare una camicia; voce toscana (DEI e De Mauro)

camiciola, s.f., tosc. quando significa “maglia portata a contetto della pelle”(De Mauro); nella frase “Fare la camiciola”: “accordarsi per far perdere uno a carte”, ma anche “picchiare uno in gruppo” (R. Cardellicchio): significati che ritengo venuti meno, mentre è rimasto quello della stessa frase di fare  “il bidone” a una persona e cioè ingannarla o “venir meno a un impegno” (DISC)

campaccio, s.m.: luogo dov’era scaricata la spazzatura, come può far capire anche il suff. peggior. “– accio –” aggiunto al termine “campo”, derivato dal lat. “campu(m)” = “piana” (DISC)

canaio, s.m.: tosc. nel senso di grande chiasso, “schamazzo”, che forse deriva dal lat. “exclamatio” ( De Mauro), mentre “canaio” deriva dal lat. “canariu(m)”, a sua volta da “canis” = “cane” (DISC): quando più cani abbaiano fanno veramente baccano! Mi sembra peraltro un lemma ancora più diffuso in livornese, tanto da far pensare che sia originario di tale parlata anziché di quella pisana, affine ad essa, se si esclude il tipico intercalare livornese: “déh!”. È comunque usato anche da noi, dove in questo caso (e neppure in livorn.) non avviene il dileguo della –c- dopo “che” per il rafforzamento con cui viene pronunciata tale consonante: infatti potremmo scrivere, tenendo presente la pronuncia piuttosto espressiva: “Che ccanaio!”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 4 ottobre 2016 

Sono aperte le iscrizioni ai corsi del Centro Attività Motorie e Sportive per la stagione 2016-2017

Sono aperte le iscrizioni ai corsi del C.A.M.S. – Centro Attività Motorie e Sportive per la stagione 2016-2017.

C.A.M.S. – Centro Attività Motorie Sportive, Comune di Montaione, Ufficio Sport, Piazza del Municipio 1, 50050 MONTAIONE (FI), tel.: 0571699259  0571638204, fax 0571699261, e-mail: r.casanova@comune.gambassi-terme.fi.it

Il centro attività Motorie Sportive nasce nel Comune di Montaione da una concezione dello sport come servizio e pratica sociale per tutta la cittadinanza.

Vengono organizzati corsi di varie discipline sportive rivolte a tutte le fasce d’età.

Vedi pagina sul sito del Comune di Montaione

http://www.comune.montaione.fi.it/index.php/centro-attivita-motorie-e-sportive.html

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calòcchia, s.f.: palo da viti (Malagoli), ma anche “canna”

calore, s.m. che viene usato anche al plurale in una frase come: “Gaó che calori!”: guarda che caldo! in riferimento a chi, da come veste, mostra di avere molto caldo anche se non lo è

calsa, s.f.: calza per errata scrittura (Malagoli) e pronuncia, ma a Fucecchio è diffusa anche la pronunzia “carza”, per cui non meraviglia certo sentir dire “carzature” al posto di calzature

Càmbera, s.f.: camera; secondo il Rohlfs sarebbe una voce pistoiese (ma l’ho sentita usare anche a Fucecchio) da ricondurre a “cammera” (viene infatti in mente il “cammerarius” dello Statuto del Comune di Fucecchio del 1307-1308); sarebbe quindi da considerare una “reazione ipercorretta il passaggio di mm a mb”, ma è un’ipotesi che non mi convince. È vero che viene in mente anche il francese “chambre” = “camera”, ma si tratta di una voce rimasta solo alla parte “più incolta del popolo” e ormai usata caso mai solo in qualche angolo più remoto della campagna almeno da noi. Anche in livornese si poteva sentir dire “cambera”, dove si sarebbe verificata un’epentesi secondo V.Marchi

cambià’, v.tr.: cambiare. Modo di dire: “Cambià’ da così a cosà”: cambiare del tutto

cambiazione, s.f.: “cambiamento del tempo” (M. Catastini), ma è una parola giustamente venuta meno probabilmente perché suona male e perché è strettamente collegata con l’idea di “mutamento”; infatti significa proprio questo il termine “cambiamento” nel Boccaccio, in cui risulta attestata per la prima volta nella letteratura italiana questo termine (DELI)

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 27 settembre 2016 

Indagine sui fanghi in Toscana. Precisazioni del Comune di Montaione

Con riferimento a quanto emerso nella conferenza stampa sull’inchiesta fanghi in Toscana, svoltasi venerdi 16 settembre in Consiglio Regionale, convocata dal Movimento 5 Stelle, riteniamo doveroso per trasparenza e per una corretta informazione ai cittadini e agli organi di stampa, fare alcune “integrazioni” circa le affermazioni e le notizie riportate dal Consigliere Regionale Quartini e dal Consigliere Comunale di Montaione Sacconi.
Dall’impostazione della conferenza, sembra che il problema fanghi interessi prevalentemente il territorio comunale di Montaione. Paradossalmente potremmo dire: “magari”, almeno il problema sarebbe molto più circoscritto di quanto è in realtà. Nessun altro Comune è stato citato nonostante una specifica domanda in tal senso sia stata rivolta da parte di una giornalista. Pertanto nello spirito di una sincera e rispettosa collaborazione, auspicata dal consigliere Quartini, cerchiamo di rimediare a qualche lacuna informativa.
Purtroppo i Comuni interessati sono molti di più. Pur non conoscendo l’esatta estensione dell’area coinvolta, è certo che questa riguarda almeno i Comuni di Palaia, Pontedera, Fauglia, Crespina e Peccioli, oltre a Montaione.

Il consigliere Quartini aveva scritto a suo tempo anche al Sindaco di Peccioli, e in conferenza stampa ha testualmente detto: “il Sindaco di Peccioli non ha risposto o insomma ha declinato in qualche modo dicendo che non era nella sua area”. Sicuramente, vista anche l’indecisione nel pronunciare tale affermazione, il Consigliere Quartini, ha dimenticato che, come ben sa, il Comune di Peccioli è purtroppo quello con più ettari interessati all’indagine. Solo pochi dati in merito: Peccioli ha terreni autorizzati allo spandimento circa 5 volte più di Montaione. Nel 2013 a Montaione non risultano spandimenti oggetto di indagine, a Peccioli 15 mila tonnellate; nel 2014 a Montaione spandimenti per 1,3 mila tonnellate, a Peccioli 10 mila tonnellate.
È ovvio che il collega Sindaco di Peccioli, che gode della nostra stima di amministratore responsabile, non avrebbe mai potuto affermare quanto riferito.
In merito alla risposta di Arpat alla sua lettera del 3/9/15 il Consigliere Regionale ha affermato, testualmente: “Arpat che rispose in ritardo, circa un paio di mesi dopo, dicendo che c’era una inchiesta in corso e non ci potevano dare i dati”. Anche su questo punto il Consigliere Regionale ha un’amnesia. L’Arpat rispose infatti tempestivamente a lui come al Comune di Montaione, appena dodici giorni dopo, il 15/9/2015, informando delle indagini in corso ma anche dando notifica della avvenuta esecuzione nel periodo 2013/2015, oggetto dell’indagine, di 12 controlli sul territorio di Peccioli, su fanghi e terreni, tutti risultati con esito negativo. Non sembra una dimenticanza di poco conto.
L’Amministrazione Comunale di Montaione, a conoscenza dell’esito di questi controlli e dell’indagine in corso, chiese un ulteriore controllo al dipartimento Arpat di Empoli sui terreni di Montaione oggi interessati all’indagine. Il controllo fu eseguito da Arpat nel novembre 2015, e anch’esso riportò esito negativo circa la concentrazione di metalli e idrocarburi.
Nell’attesa della conclusione delle indagini della Procura della Repubblica e con la notifica di 13 controlli eseguiti dall’organismo deputato, tutti con esito negativo, secondo il Movimento 5 Stelle cosa avrebbe dovuto fare il Comune di Montaione? Sempre per rimediare alle amnesie del Consigliere Quartini nel racconto dei fatti, precisiamo che alla sua lettera del 3/9/2016 il Comune di Montaione aveva fornito una risposta scritta, datata 29/9/2015, con cui veniva rappresentato quello che il Comune aveva fatto in base alle sue competenze.
Ancora. La sua lettera del 3/9/2015 il consigliere Quartini l’aveva inviata anche all’allora ASL 11 di Empoli. La Asl 11 di Empoli aveva prontamente risposto inviando al Consigliere il 7/9/2015 una nota con cui gli chiedeva indicazioni precise sui terreni e sui nominativi interessati dall’esposto, in modo da poter eseguire i controlli di propria competenza. Non risulta che il Consigliere abbia risposto, e sarebbe interessante sapere perché.

Per quanto riguarda il consigliere comunale Sacconi, unica rappresentante del Movimento 5 Stelle nel Consiglio Comunale di Montaione, particolarmente interessata alla questione, non possiamo non far rilevare che nella seduta del consiglio comunale del 29/9/2015, in cui si discusse proprio la sua interrogazione in merito, abbandonò l’aula consiliare prima della trattazione della stessa senza fornire alcuna giustificazione specifica.
Altre precisazioni in merito ad una specifica affermazione della Consigliera Sacconi, la quale dice testualmente: “pensare insomma che anche il pane prodotto a Montaione si forniva del grano di aziende agricole che erano lì intorno e che appunto sono state interessate da questo fenomeno”. Come noto, nel comune di Montaione ha sede uno dei più importanti panifici toscani che produce pane con il marchio “Pane di Montaione”. Per quanto a nostra conoscenza la notizia riferita dalla Consigliera non corrisponde a verità.
Inviteremo quindi la consigliera Sacconi a fornire elementi a sostegno di questa gravissima affermazione che lede l’immagine del prodotto con potenziali conseguenze negative dal punto di vista commerciale, nonché anche per la reputazione di Montaione. E’ stata quindi già convocata una conferenza dei Capi Gruppo, la quale sarà la prima occasione per un chiarimento in merito.

Relativamente invece al giudizio di Quartini secondo cui anche il Sindaco di Montaione sarebbe uno dei sindaci “passacarte” e “sotto ricatto dai poteri superiori” lasciamo ai nostri cittadini giudicare se ritengono che il loro Sindaco e la Giunta Comunale abbiano o meno a cuore il territorio di Montaione e i suoi abitanti.
Siamo quindi in attesa della conclusione delle indagini, fiduciosi nell’operato della Magistratura, che ci auguriamo possano chiarire anche perché tutti i controlli di cui avevamo notizia, eseguiti negli anni dell’inchiesta, abbiamo dato esito diametralmente opposto a quelli ordinati dalla Procura delle Repubblica.
Da parte nostra, come annunciato, abbiamo deciso di agire in sinergia con alcune Amministrazioni della Valdera interessate dalla vicenda conferendo l’incarico ad unico legale.
Inoltre, abbiamo convocato un incontro con le associazioni di categoria degli agricoltori per confrontarci con loro al fine di coordinare eventuali azioni da intraprendere, anche in sede giudiziaria, consapevoli dell’enormità del danno che potrebbe scaturire per il settore agricolo di queste zone nel caso fosse comprovato un inquinamento ambientale.

Fonte: Comune di Montaione

Spargimento fanghi. La posizione del Comune di Montaione.

In relazione alle recenti notizie sulla illegittima gestione dei fanghi di depurazione che ha coinvolto anche il territorio del Comune di Montaione, ai fini di una corretta informazione, dovuta soprattutto ai Montaionesi ed in particolare agli abitanti della zona più prossima alle aree oggetto di spandimento, forniamo le informazioni in possesso di questa Amministrazione Comunale circa l’attività oggetto di indagine.

Premesso che questa Amministrazione Comunale è da sempre fortemente contraria a questa attività in quanto non compatibile con la vocazione turistica del nostro territorio e comunque fonte di disagi per la popolazione e le attività turistiche, bisogna precisare che l’utilizzo di fanghi reflui di depurazione come ammendanti in agricoltura è un’attività consentita e disciplinata da apposita normativa nazionale e regionale. Tale attività è eseguita da anni anche in terreni ubicati nel Comune di Montaione, in forza di appositi atti autorizzativi rilasciati prima dalle Province, oggi dalle Regioni. Atti autorizzativi per i quali non è richiesto alcun parere di qualsiasi natura da parte dei Comuni interessati (e questa è oggettivamente la prima vera criticità della normativa attuale).

Per quanto riguarda gli spandimenti oggetto di indagine per il territorio di Montaione, questi hanno interessato i terreni, condotti da due aziende agricole, situati al confine con i Comuni di Volterra e Peccioli, e fra gli indagati risultano i rappresentanti di una sola società di raccolta, trasporto e condizionamento dei fanghi. I terreni oggetto di indagine situati nel territorio di Montaione sono una parte minoritaria rispetto al complesso di quelli interessati dalla vicenda giudiziaria.

Questa Amministrazione Comunale, insediatasi a fine maggio 2014, anche su sollecitazioni esterne si era prontamente interessata della questione. Da una immediata verifica documentale era emerso che l’attività di spandimento veniva eseguita in forza di atti autorizzativi rilasciati dall’allora Provincia di Firenze per il tramite del Circondario Empolese Valdelsa, che aveva valutato, sulla base della documentazione presentata, la compatibilità dei fanghi da spandere e dei terreni interessati con la normativa di riferimento.

L’ARPAT, organo deputato ai controlli di tipo ambientale – controlli non eseguibili da parte del Comune – nel settembre 2015 informava l’Amministrazione Comunale con apposita nota che nel Comune di Peccioli, dove le attività di spandimento erano effettuate dalla stessa società che li eseguiva nel nostro territorio, erano stati espletati 12 controlli sulle aziende agricole interessate, circa le modalità di spandimento e la qualità dei fanghi e dei terreni destinatari, e che i controlli effettuati erano risultati regolari. Nella stessa comunicazione l’ARPAT ci informava di aver eseguito anche alcuni controlli nel mese di luglio 2015, sia sul territorio di Peccioli che su quello Montaione, per conto della Procura della Repubblica. In tal modo l’Amministrazione Comunale era venuta a conoscenza dell’esistenza di una indagine.

In attesa degli sviluppi dell’indagine, l’Amministrazione Comunale di Montaione aveva comunque sollecitato all’ARPAT, Dipartimento del Circondario Empolese, competente territorialmente per Montaione, lo svolgimento di ulteriori controlli sulle attività in corso nel proprio territorio comunale. Nel febbraio 2016 l’Amministrazione Comunale aveva ricevuto dall’ARPAT empolese comunicazione dell’esito dei controlli sui fanghi eseguiti nel novembre 2015. Dai controlli emergeva il rispetto dei valori limite previsti dalla normativa e l’assenza di caratteristiche che potessero qualificare i fanghi come rifiuti pericolosi.

Infine, al fine di ridurre se non interrompere le attività di spandimento, a cui, come già evidenziato, siamo sempre stati contrari, l’Amministrazione Comunale ha ripetutamente chiesto, fin dal 2014, alla Città Metropolitana di Firenze di non concedere la deroga ai limiti di peso per il transito sulla viabilità provinciale nel territorio di Montaione, per i mezzi che trasportavano i fanghi di depurazione.

Tutto ciò considerato, essendo il Comune di Montaione parte offesa, sia per eventuale inquinamento ambientale che per un evidente danno di immagine, l’Amministrazione Comunale ha preso contatti con un legale specializzato in questioni ambientali per valutare tutte le azioni da porre in essere compresa la costituzione di parte civile nel procedimento penale in questione. Contestualmente l’Amministrazione Comunale è in contatto con le Amministrazioni Comunali della Val d’Era, i cui territori sono interessati dall’indagine, al fine di valutare l’opportunità di azioni da intraprendere congiuntamente.

Attendiamo quindi la conclusione delle indagini per comprendere l’entità dell’eventuale inquinamento ambientale, al momento non conosciuta, e apprendere gli eventuali provvedimenti che gli organi giudicanti vorranno ordinare anche in merito a questioni di natura ambientale.

Ringraziamo i Magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, la Dda di Firenze, la Guardia di Finanza, l’Arpat e il Corpo Forestale dello Stato per le indagini svolte in relazione alla gestione dei fanghi di depurazione anche sul nostro territorio.

Fonte: Comune di Montaione

La festa della Misericordia

Come sempre una grande festa,
ogni anno trovare le giuste parole per dire Grazie, ai volontari, alla popolazione, all’entusiasmo che si “tocca” con mano, e’ sempre più difficile, il rischio di essere ripetitivi e’ grosso.
Quest’anno faccio mie le parole di alcuni
volontari di associazioni più grandi di noi,
“siete forti ed unici, un grande gruppo, ma come fate?”.
Semplice, con la voglia di stare insieme, aiutare gli altri, concretamente, con i fatti, e divertirsi.
500 bomboloni son finiti, i dolci delle cuoche di Montaione pure, un gruppo che ha suonato e cantato divinamente, oltre 50 premi della lotteria, offerti dai commercianti e dagli operatori turistici di Montaione, gli attestati ai nuovi soccorritori ed un torneo di calcio balilla umano che ha fatto divertire
ragazze e ragazzi ….. di tutte l’età.
Squadra vincitrice: ‘L’antica vineria’, che si è aggiudicata una cena al ristorante Casa Masi, già programmata per il 15 ottobre 2016, insieme ai volontari,
in quell’occasione festeggeremo la fine del servizio civile
di Alice, Paolo e Lapo.
 
                                                           Alessio Gronchi
                                                           Responsabile Comunicazione
                                                           Misericordia Montaione

Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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calìbrio, s.m.: equilibrio (M. Catastini), ma il termine non mi risulta più usato neppure nella campagna fucecchiese e ciò vale anche per “calìfia” e per “califiare”, storpiature al posto di “qualifica” e di “qualificare” (ma penso che un tempo dalle nostre parti venisse detto, caso mai, “califià”), registrate entrambe da M. Catastini

callaione, topon. almeno fino a poco tempo fa usato a Fucecchio, esistente da un tempo imprecisato e corrispondente alla zona posta presso l’attualeviale Fratelli Rosselli. Penso anche sulla scia del DEI che possa significare strada di campagna, viottolone, potendo avere “callaia” (di cui callaione è un accrescitivo) il significato di viottola (DEI), “stradina di campagna” (DISC). Un tempo indicava anche un muro obliquo che indirizzava “l’acqua di un fiume alla ruota di un mulino” (M. Catastini), ma in tal senso il termine è caduto ancora più in disuso

callare, s.m.: viottolo che va dalla strada nei campi (Malagoli), callaia (presente anche in Dante), attestato già nel ‘400 e vivo “nel pis. e lucch.” (DEI), oltre che nel fucecchiese.

calle (le), nome popolare di Ponte a Cappiano, già frazione e ormai, sia pur in tempi molto recenti, da considerarsi sobborgo di Fucecchio. Calla, che deriva appunto dal lat. tardo “calla(m)”, significa nel caso di questo toponimo, come si può dedurre dal DEI, “apertura, munita di cateratta per lasciar passare le acque”, in questo caso dell’Usciana, canale che prende questo nome da lì fino a Montecalvoli al posto di quello di canale Maestro, proveniente dal Padule di Fucecchio

calo, s.m., ma è una locuzione avverbiale vernacolare “accalo” (a calo): secondo la “quantità  consumata” e l’espressione toscana “vino a calo” si spiega tenendo presente il calo che ha avuto “il livello nel fiasco” del vino bevuto entro la fine del pasto in una trattoria o in un ristorante (R. Cantagalli), mentre significa ad un prezzo inferiore al normale l’espressione “Te lo do a calo”

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 20 settembre 2016 

Biblioteca. Il nuovo orario

A partire da Giovedì 15 Settembre 2016 tornerà in vigore l’orario invernale per la Biblioteca Comunale.
Di seguito l’orario invernale della Biblioteca Comunale di Montaione:
Martedì: 9.00 – 13.00 // 15.00 – 19.00
Mercoledì: 15.00 – 19.00
Giovedì: 15.00 – 19.00
Venerdì: 9.00 – 13.00
Sabato: 9.00 – 13.00

E’ “il monumento” il vincitore del nostro sondaggio.

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 “Il Monumento” con il suo panorama sullo sfondo

Ecco i risultati del nostro sondaggio, avviato a fine giugno 2016 e terminato a fine agosto. Al primo posto troviamo “Il monumento” (come è chiamato dai montaionesi), ovvero la Piazza Cavour con il suo panorama invidiabile. Un panorama che ad ogni stagione regala effetti diversi. Al secondo posto “La Pietrina, anche questo un punto panoramico ma sul versante opposto e di tutt’altra vista: le colline pisane. Al terzo posto il torrente Evola (chiamato Egola nella parte pisana e che dà infatti origine anche ai nomi Ponte a Egola e Molin d’Egola). Lo scopo di questo sondaggio era – ricordiamo – quello di eleggere le tre “bellezze” e nel contempo elencare (e ne abbiamo lasciate alcune, purtroppo) le nostre preziose risorse a volte sconosciute anche agli stessi abitanti del territorio di Montaione. Vogliamo ringrare tutti i partecipanti al sondaggio, in particolar modo i nostri lettori austriaci, olandesi, svedesi, tedeschi e danesi, che hanno prestato il loro tempo per esprimere il loro voto. Di seguito la classifica, con ogni singola voce e relativi voti univoci (per indirizzo IP o cookie).

LE TRE COSE PIU’ BELLE DI MONTAIONE

1.Il monumento. Panorama sulla Toscana e l’effetto “mare” nei giorni di nebbia (53)
2.La Pietrina. La chiesetta ed il panorama sulle colline pisane e la costa tirrenica (36)
3.l torrente Evola (Egola). Paesaggi mozzafiato, cascate cristalline ed ecosistemi pregiati (28)

San Vivaldo. La piccola Gerusalemme della Toscana (27)
Il clima, l’aria pulita (27
Il turismo (26)
I sentieri per trekking, mountain-bike ed equitazione (25)
La Cisternata (festival di musica dal vivo) (25)
I boschi. Ricchezza di flora e fauna. I funghi e i tartufi (19)
Il centro storico di Montaione. Le feste, i mercatini, i negozi (17)
Castelfalfi. Il Castello ed il borgo tornati a nuova vita (14)
L’Alta Valle del torrente Carfalo (12)
Piazza della Repubblica. Campanile e Chiesa di San Regolo (9)
La filarmonica Donizetti. Oltre un secolo e mezzo di storia e musica (9)
La campagna ed i prodotti agricoli (9)
Villa Serena. L’ospitalità, l’assistenza, i servizi per gli anziani (5)
Castelfalfi. Il campo da Golf (5)
La via Francigena. Da Coiano a Via delle Colline (5)
La Sughera. L’orgoglio di una grande famiglia di vivere su una collina (4)
Il sistema scolastico. Le strutture, l’insegnamento, il funzionamento (4)
San Regolo. La festa, i fuochi artificiali (4)
La ristorazione (4)
Tartufesta (4)
Il Parco dei Mandorli. Le feste e le strutture (4)
Santo Stefano. La tranquillità e i panorami (3)
Iano. I presepi e una comunità molto attiva (3)
L’Estate Montaionese. Musica, Teatro, Mostre e altre manifestazioni culturali (3)
Gli Alberi. Il lago e le colline con vista a 360° (2)
Le strutture sportive. Lo stadio “Il Prato” e la palestra (1)
Gli eventi al cinema/teatro La Perla (0)

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La Pietrina
Una cascata del fiume Evola

 

 

In Festa con la Misericordia di Montaione

Musica, solidarietà e divertimento in Piazza della Repubblica

Torna immancabile come ogni anno a chiudere l’Estate Montaionese la Festa della Misericordia, un’intera giornata organizzata dalla Confraternita della Misericordia in collaborazione con il Comune di Montaione. Domenica 11 settembre un ricco programma riempirà Piazza della Repubblica per tutta la giornata: dalle ore 9.30 verranno riscosse le quote sociali; alle 10.00 si svolgerà una partita di calcio-balilla umano in Piazza della Repubblica; alle 11.30 verrà celebrata la S. Messa per i volontari nella Chiesa di San Regolo. Alle 12.00 tutti i cittadini sono invitati a partecipare a un aperitivo in piazza, e alle 12.30 si terrà il tradizionale pranzo con i volontari. Alle ore 16.00 apriranno gli stand gastronomici, con dolci e bomboloni, e alle 16.30 saliranno sul palco i Cotton Field. Alle 19.00 verranno consegnati gli attestati ai nuovi soccorritori, e alle 19.30 verranno estratti i premi della lotteria, resa possibile grazie alla generosità dei commercianti e degli operatori turistici di Montaione.

Clicca il link per leggere il programma festa-della-misericordia

La presentazione della Misericordia 

Domenica  11 settembre 2016 si terrà l’annuale Festa della Misericordia, nel centro storico di Montaione.

Il gruppo che si occupa dell’organizzazione della giornata, Volontari giovani e “giovani un po’ cresciuti”,  ha programmato una bellissima festa con il calcio balilla umano in Piazza della Repubblica ed un gruppo musicale nel pomeriggio, i “Cotton Field”.

Dalle ore 9.30 si riscuoteranno le quote sociali dei Confratelli Sostenitori della Misericordia di Montaione, alle 11.30 la Santa Messa e poi l’aperitivo ed il pranzo dei Volontari.

Non mancheranno ovviamente i dolci delle cuoche di Montaione ed i Bomboloni di Marisa.

La conclusione alle 19.30 con la consegna degli attestati ai nuovi Soccorritori e l’estrazione della lotteria, con premi offerti dai commercianti e dagli operatori turistici di Montaione.

Questa Festa vuole essere, come ogni anno, il ritrovo delle Consorelle e dei Confratelli e l’incontro dei Volontari con la Popolazione, con la speranza che nuove Persone si impegnino nelle attività dell’associazione.

Alessio Gronchi

Escursione del “Paesaggio ritrovato” alla Brèntine

Un viaggio ai confini della foresta e del fiume alla scoperta del “Paradiso perduto”

Torna anche a settembre il “Paesaggio ritrovato”, il ciclo di escursioni alla scoperta del territorio promossa dal Comune di Montaione in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie. Il penultimo appuntamento per l’edizione 2016 si terrà domenica 11 settembre per un’escursione che impegnerà i partecipanti per tutta la giornata. L’escursione sarà come sempre gratuita, e sarà condotta da una Guida escursionistica ambientale, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio ai confini della foresta e del fiume fino alla Brèntine, un vero e proprio “Paradiso perduto”. Il ritrovo sarà presso la Reception dell’Azienda Agricola “Barbialla Nuova” in via Casastrada 49 alle ore 9, e il rientro è previsto intorno alle 16.30. Per informazioni e prenotazioni (entro venerdì 9 settembre) è possibile contattare l’Ufficio Informazioni Turistiche di Montaione (0571 699255 – turismo@comune.montaione.fi.it)

Clicca il seguente collegamento, Il paesaggio ritrovato alla Brentine

Concerto per salutare l’Estate

Esibizione della Filarmonica G. Donizetti per la serata di chiusura dell’Estate Montaionese
MONTAIONE
Sabato 10 settembre alle 21.30 Piazza della Repubblica ospiterà la serata di chiusura dell’Estate Montaione,
che sarà affidata – proprio come l’apertura – alla filarmonica G. Donizetti.
I musicisti di Montaione si esibiranno in un concerto intitolato “In Arte Montaione”.
Il concerto è organizzato dal Comune di Montaione in collaborazione con la filarmonica G. Donizetti

inarteMontaioneChiusura

Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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Cairo, topon. a S.Pierino (corrispondente all’attuale Via Camaldoli) forse col significato di “gabinetto”, essendo una via che portava tra i campi verso l’Arno e che forse per questo poteva permettere di fare i propri bisogni all’aria aperta, quando le case non erano fornite di adeguati servizi igienici. Infatti “andà’ ar Cairo” era una locuzione usata in Toscana per dire “andare al gabinetto” richiamando il nome della capitale dell’Egitto “per ingentilire l’originaria espressione volgare” (M.Cortelazzo-C.Marcato) andare a cacare

calà’, v.intr. almeno nel senso di diminuire che ha appunto il verbo calare; nel contado almeno un tempo veniva detto: “E’ calo di peso”: è calato di peso, con una contrazione per un motivo pratico, vien fatto di pensare, come per molte altre parole storpiate specialmente in campagna. Si pensi inoltre al modo di dire con la c- molto aspirata: “Cala, cala”: abbassa la cresta! “Non esagerare!” (Malagoli). Questo detto ne fa venire a mente un altro (usato dalle nostre parti) dal significato piuttosto simile, anche se d’origine velica, essendo il trinchetto “la vela quadra più bassa issata” sul “primo albero dal lato di prora in un veliero a più alberi: “Cala trinchetto!”: esortazione a una persona a essere più modesta

calìa, s.f.: un orafo chiamato in tal modo raccoglierebbe dai banchi “al termine di un lavoro” minutissime particelle” d’oro staccatesi da questo durante la lavorazione: R. Raddi, secondo il quale a Firenze “Che ccalìa è costui!” significherebbe individuo pignolo o meticoloso, mentre a Fucecchio significava piuttosto “Com’è avaro costui!”. È da notare che I. Montanelli usa l’agg. “calioso” col significato di “avaro meticoloso” unendo le due accezioni viste

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 13 settembre 2016 

il servizio per le segnalazioni dei cittadini al comune di montaione supera un anno di vita e mette la freccia per un suo potenziamento

Il servizio ComMon (acronimo di Comune di Montaione, ma che in inglese significa anche “comune”) è nato a giugno 2015 e permette a qualunque cittadino (montaionese o no) di avere un canale “smart” per inviare segnalazioni, suggerimenti e idee all’amministrazione comunale che si ritengono utili per il territorio montaionese.

Il servizio ComMon si basa sull’invio da parte dei cittadini di SMS, messaggi Whatsapp (contenenti testo, foto, suoni, coordinate GPS, ecc.) e messaggi in segreteria al numero telefonico 335-423-698. Come in passato, resta attiva anche la possibilità di inviare segnalazioni via email all’indirizzo urp@comune.montaione.fi.it

“Dopo oltre un anno di funzionamento” – ha dichiarato il Sindaco di Montaione, Paolo Pomponi – “siamo convinti che con questo mezzo semplice, moderno, diffuso e immediato abbiamo aumentato la comunicazione e la collaborazione tra i cittadini e la pubblica amministrazione e parallelamente migliorato la qualità del nostro territorio. Il nostro Comune è vasto ma con scarsa densità abitativa: un contesto quindi che comporta tipicamente difficoltà per un corretto e puntuale presidio del territorio. In questi ambiti la collaborazione e la comunicazione tra pubblica amministrazione e cittadini sono fondamentali, perché sono soprattutto gli stessi cittadini che sanno come migliorare ulteriormente il posto che frequentano o dove vivono. E per cittadino intendo non solo quello di Montaione: la possibilità di accettare segnalazioni anche da cittadini non montaionesi è preziosissima poiché spesso dall’esterno si notano particolari non visibili o di poco conto per chi vive nella comunità”.Logo ComMon v1.2

Continua il Sindaco: “La gente ha sposato l’idea in pieno: in oltre un anno di funzionamento di ComMon abbiamo ricevuto oltre duecento segnalazioni. A tutte hanno abbiamo dato una risposta ma anche agito nel concreto quando necessario: siamo intervenuti sull’illuminazione pubblica, sulla viabilità, abbiamo rimosso rifiuti abbandonati e tanto altro ancora come risulta dal nostro registro elettronico per il tracking di questo servizio.

Il prossimo passo? E’ in fase di sperimentazione un canale nel senso opposto è cioè da Pubblica Amministrazione verso i cittadini. Quindi non solo i cittadini potranno continuare ad inviarci le loro segnalazioni, ma sarà anche l’Amministrazione Comunale a trasmettere informazioni di pubblica utilità via whatsapp (broadcast) ai cittadini che si iscriveranno. Una ulteriore sfida che va concretamente nella direzione del programma politico della nostra amministrazione e cioè di migliorare comunicazione e qualità della vita”.

Fonte: Comune di Montaione

5 Settembre. L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini residenti nella zona “Terraio”

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INCONTRA I CITTADINI DEL TERRAIO.
Un’occasione per proseguire nel lavoro di attuazione del programma attraverso lo scambio d’idee ed il confronto con le reali problematiche del territorio. Per rafforzare il filo diretto con i cittadini e presentare i progetti sui cui si sta lavorando. Per raccogliere proposte e sollecitazioni di cui tenere conto nella quotidiana azione amministrativa.

Saranno presenti il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri della maggioranza.

L’incontro si terrà presso il Parco Pubblico in Via Galileo Galilei
lunedì 5 settembre 2016 alle ore 21:00
in caso di maltempo l’incontro sarà posticipato di alcuni giorni
e ne sarà data tempestiva notizia.

Fonte: Comune di Montaione

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Una foto della serata

Scopriamo gli Etruschi. Le foto dell’evento.

Lo scorso sabato 3 settembre alle ore 11 circa al Museo Civico di Montaione si è tenuta la conferenza
“SCOPRIAMO GLI ETRUSCHI”
Conferenza: “Musei: spazi educativi”
Sono intervenuti: Lando Landi, Marzio Cresci, Maria Rosaria di Santo e Sabrina Bartali
L’incontro era stato organizzato dal Comune di Montaione in occasione delle Celebrazioni previste per la “Giornata degli Etruschi” dalla Regione Toscana.
Il Sindaco Paolo Pomponi, presente all’incontro, ha dichiarato sul proprio profilo Facebook: “Questa mattina, nello scenario del nostro bellissimo Palazzo Pretorio, che ospita anche il nostro Museo Civico, abbiamo celebrato la Giornata degli Etruschi istituita per volontà della Presidenza del Consiglio Regionale Toscano. Tanta partecipazione, molti docenti del nostro istituto scolastico, per ascoltare interessanti relazioni sui Musei, specialmente i piccoli musei, quali “spazi educativi” per ragazzi ma anche adulti.
L’iniziativa coordinata dalla bravissima Sabrina Bartali ha portato anche alla realizzazione di un simpatico ma educativo quaderno didattico sulla vita degli etruschi, per i nostri giovani studenti ma non solo, e di un filmato sulle testimonianze etrusche ritrovate sul nostro territorio. La mattina è stata poi impreziosita dalla graditissima visita di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, che ringrazio a nome della comunità montaionese per l’attenzione riservatci e per le future collaborazioni che potremo attivare
Alcune foto dell’evento
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La pallavolo a Montaione. Vieni a provare

L’ Associazione polisportiva Pol95 effettua una campagna reclutamenti giovani e giovanissimi/e per l’attività sportiva di pallavolo a Montaione. Alla luce degli ottimi e incoraggianti risultati ottenuti nella stagione recentemente conclusa, a Montaione si invitano i giovani ad avvicinarsi alla disciplina sportiva della pallavolo che è la massima espressione del gioco di squadra. Gioco e sport anche molto valido per la crescita formativa del giovane. Per i contatti, leggi i dettagli sul volantino qui sotto. Interessante leggere I BENEFICI DEGLI SPORT DI SQUADRA

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Emergenza terremoto Centro Italia

Pubblichiamo una comunicazione della Misericordia di Montaione circa lo stato degli aiuti per l’emergenza nelle zone terremotate del Centro Italia

Occorre attenersi alle disposizioni del Dipartimento di Protezione Civile.
– molte sono le Persone che in questi giorni si rendono disponibili ad “aiutare”, e questo ci rende orgogliosi e fieri del nostro paese e annienta chi alimenta solo polemiche.
– tante associazioni, tra queste molte misericordie toscane, sono già operative sul posto.
– i volontari della Misericordia di Montaione sono pronti e disponibili alla partenza, in caso di necessità, l’emergenza non finirà in poco tempo.
– diversi enti, istituzioni ed associazioni stanno facendo raccolta di materiale, (cibo, indumenti ecc..), ma è molto più importante ora raccogliere soldi. C/C dedicato – intestato a Confederazione Nazionale
Misericordie d’Italia – IBAN  IT 96 K 03359 01600 100000072296 Causale: Terremoto Centro Italia.
– il nucleo CROM confederale, Centro Radio Operativo Mobile, gestito dalla Misericordia di Montaione, che si occupa delle comunicazioni in emergenza, al momento non e’ stato attivato.
Vicini al dolore ed alla sofferenza, ognuno di noi faccia ciò che può, da cittadini, da esseri umani.
Alessio Gronchi
Responsabile Comunicazione
Misericordia Montaione

Scopriamo gli Etruschi.

Il giorno SABATO 3 SETTEMBRE p.v.  alle ore 10.30 al Museo Civico di Montaione, Via Cresci 17/19:
SCOPRIAMO GLI ETRUSCHI
Conferenza: “Musei: spazi educativi”
Interverranno: Lando Landi, Marzio cresci, Maria Rosaria di Santo e Sabrina Bartali
organizzato dal Comune di Montaione in occasione delle Celebrazioni previste per la “Giornata degli Etruschi” dalla Regione Toscana.
Con il seguente collegamento leggi l’invito alla partecipazione dell’evento: Scopriamo gli Etruschi, sabato 3 settembre h.10,30

TORNEO di DODGEBALL. Sabato 10 settembre al Parco dei Mandorli

Sabato 10 settembre a Montaione al Parco dei Mandorli ci sarà un’iniziativa sportiva rivolta anche ai bambini, il TORNEO di DODGEBALL. Un’occasione per ritrovarsi insieme prima dell’inizio della scuola.

I bimbi di 1′ e 2′ elementare e poi quelli di 3, 4 e 5 verranno divisi in squadre fatte sul posto a seconda del numero di partecipanti.
Il gioco si svolge in 6 giocatori per squadra con 3 palloni (omologati) contemporaneamente in campo, poi è tipo una palla avvelenata, chi viene colpito esce , ma può rientrare se un suo compagno blocca una palla lanciata dalla squadra avversaria. Le squadre saranno miste con obbligo di presenza di bambine in campo.

L’iscrizione avrà un costo di 1 o 2 euro a bambino. Prima del torneo ci sarà una breve spiegazione da parte di Alessandro Gozzi ,un giocatore della nazionale italiana Dodgeball che ha partecipato in agosto agli europei di Parigi.

Per la cena ci saranno 2 menù fissi : uno con hamburger/hot dog e patatine fritte e bevute a volontà prezzo 8€ e uno con Stinco di maiale (il Mattone) e patate arrosto più birra o vino e caffè a 15/18€ (prezzo ancora da confermare).

L’associazione organizzatrice devolverà alla scuola primaria di Montaione un piccolo contributo per ogni menù pagato. Chi fosse interessato a prenotare può scriverlo qui così verrà comunicato all’organizzazione. Altrimenti direttamente alla cassa vi chiediamo di fare presente che siete della scuola primaria affinché loro possano fare i conteggi per il calcolo del contributo.

Il Toscanario

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di Giancarlo Carmignani

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cacino, agg. tosc.: meschino, misero e la “connotazione negativa” è data in questo caso dal dim.“-ino” aggiunto al termine toscano “cacio”, che s’estende a significare qualcosa di diverso dal formaggio nell’espressione usata anche da noi e a Empoli “Fare una figura cacina”: fare una brutta figura. Può darsi però che la stessa espressione derivi dalla cattiva qualità di un certo formaggio o, come sostiene M. Zanni, perché un cacio fresco (come il formaggino) è “molle” e “inconsistente”

cacio, s.m.: formaggio. Modo di dire: “Sottana con sottana non fa cacio”: la sottana del prete non va d’accordo con quella della donna, dal momento che il sacerdote cattolico non si può sposare, essendo tenuto al celibato. Un modo di dire ben più diffuso di questo (che considero invece raro) almeno da noi è: “esse’ pane e cacio”: andare molto d’accordo (un po’ come “esse’ culo e camicia”: ved.) dal momento che il pane e il formaggio stanno molto bene insieme

caciotti, s.m.pl.: “bruscoli di sudore rappreso”, insomma di sporcizia: termine ancora non scomparso del tutto, a differenza della variante anche pisana “caciolini” (era in riferimento a questo che la specie di glossarietto attribuito a M. Catastini aveva dato la definizione sopra riportata), con cui ha in comune la derivazione dal latino “caseu(m)”, donde il tosc. cacio e l’ingl. “cheese” = “formaggio”: in effetti i bruscoli di sudore rappreso possono in qualche modo far venire a mente bruscoli di formaggio stantio anche per il cattivo odore che promana da ascelle ed altre parti del corpo non pulito in modo adeguato 

caeroso, agg. e s.m.: individuo troppo difficile, che molto probabilmente deriva da “cacheroso” e quindi da “cacherìa”: “leziosaggine, fisima” e questo termine dalla voce “di tipo popolare”, comunque volgare, con dissimilazione, “cacare” (DEI) col suff. “– oso”, che significa “pieno di” (DISC), e quindi caeroso potrebbe essere definito pieno di fisime, stucco, oltre che ansioso in modo eccessivo oppure che, metaforicamente parlando, se la fa addosso per motivi non giustificati e carattere irrisoluto

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 6 settembre 2016 

Estate Montaionese – Frazioni di Vita – martedì 30 agosto

Frazioni di Vita –Piazza Branchi, martedì 30 agosto, ore 21.30
L’Estate Montaionese presenta l’ultimo appuntamento del ciclo di serate dall’evocativo titolo Frazioni di Vita, organizzato dal Centro Commerciale Naturale Borgoalto, in collaborazione con il Comune di Montaione. L’evento si svolgerà martedì 30 agosto per una serata dedicata alla poesia, musica, e aneddoti curiosi nell’intimità di Piazza Branchi nel centro storico di Montaione.

Parteciperanno Massimiliano Bardotti, Elena Guarducci, Stefano Montagnani, Rino Salvestrini e Le variazioni acustiche.

Fonte: Comune di Montaione

L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini del TERRAIO

L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini del TERRAIO
Un’occasione per proseguire nel lavoro di attuazione del programma attraverso lo scambio d’idee ed il confronto con le reali problematiche del territorio.
Per rafforzare il filo diretto con i cittadini e presentare i progetti sui cui si sta lavorando. Per raccogliere proposte e sollecitazioni di cui tenere conto nella quotidiana azione
amministrativa.
Saranno presenti il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri della maggioranza.
L’incontro si terrà presso il Parco Pubblico in Via Galileo Galilei lunedì 5 settembre 2016 alle ore 21:00
In caso di maltempo l’incontro sarà posticipato di alcuni giorni e ne sarà data tempestiva notizia

Fonte: Comune di Montaione

Raccolta fondi pro terremotati

L’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese-Valdelsa promuove una raccolta di fondi da destinare alle popolazioni e alle amministrazioni comunali colpite dal terremoto del 24 agosto. Tutti coloro che voglio contribuire possono effettuare un bonifico alla tesoreria dell’Unione con le seguenti modalità:

Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa codice IBAN: IT97 V 05034 37831 000000000135 codice bic/swift BAPPIT21T63 CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO – Gruppo Banco Popolare – Filiale di Empoli – via F.lli Rosselli, causale da indicare ‘Emergenza Terremoto Centro Italia 2016’.

Conferenza: “Musei: spazi educativi”

SABATO 3 SETTEMBRE p.v. alle ore 10.30 al Museo Civico di Montaione, Via Cresci 17/19:
SCOPRIAMO GLI ETRUSCHI
Conferenza: “Musei: spazi educativi”
Interverranno: Lando Landi, Marzio cresci, Maria Rosaria di Santo e Sabrina Bartali
organizzato dal Comune di Montaione in occasione delle Celebrazioni previste per la “Giornata degli Etruschi” dalla Regione Toscana.

Ufficio Comune Servizi Culturali e Scolastici
Comune di Montaione e Gambassi Terme – U.O. Cultura
Tel.0571/699267 – Fax 0571/698461
email cultura@comune.montaione.fi.it

Terremoto in Italia Centrale. Da Montaione un gesto concreto

Terremoto in Italia Centrale. Da Montaione un gesto concreto. Stanziata una somma per gli aiuti alle popolazioni colpite.

Sabato 27 agosto 2016 la Giunta Comunale di Montaione ha deliberato un prelievo dal fondo di riserva del Bilancio Comunale dell’importo di € 5.550,00 da destinare agli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma. L’importo corrisponde alla cifra di un euro e cinquanta per ciascun Montaionese, e sarà versato sul conto corrente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa destinato alla raccolta fondi per il terremoto.

“E’ certo una piccola somma in rapporto a necessità così grandi – commenta il Sindaco Paolo Pomponi – ma è un gesto concreto, un modo per far sentire realmente la nostra vicinanza alla gente colpita da questa tragedia. Come Amministrazione riteniamo di aver interpretato il sentire di tutti i nostri cittadini”.

Si ricorda che i cittadini potranno inoltre versare il loro personale contributo utilizzando lo stesso metodo. Questo il conto corrente:
IBAN: IT97 V 05034 37831 000000000135 codice bic/swift BAPPIT21T63 – CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO – Gruppo Banco Popolare – Filiale di Empoli – via F.lli Rosselli.

Causale ‘Emergenza Terremoto Centro Italia 2016’.
Infine, domenica 28 agosto, la “Gerusalemme” di San Vivaldo e il Museo Civico di Montaione aderiranno all’iniziativa #Museums4Italy. Come per tutti i Musei dell’Empolese Valdelsa l’incasso sarà devoluto alla raccolta fondi per l’emergenza terremoto.