Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

carabàttola, s.f. tosc. usato quasi sempre al pl. : “oggetto di poco valore”. Deriva dal greco “Krabbatos” = “giaciglio” tramite il lat. “grabatum” = “lettuccio”, che si trova anche nell’edizione latina del Vangelo di Marco, col suff. “-àttolo” dal “valore diminutivo” (De Mauro) in italiano, dove penso che si possa parlare di epentesi eufonica della prima – a –

Carbonaie (Vicolo delle), odonimo che sta a indicare che in una parte di Fucecchio si trovava un terrapieno piuttosto che un “fossato” per “proteggere una fortificazione medioevale”, più precisamente le mura, ma che come nome deriva forse dal fatto che le carbonaie servivano (un po’come a San Miniato) per procacciare carbone anche alle case che vi si trovavano sopra una volta bruciato il legname

carburo, s.m.: “composto del carbonio” (DISC), ma quando veniva detto, come nel secondo dopoguerra a Fucecchio, “Il tu’ orologio ti va a carburo!” voleva dire: “Il tuo orologio va proprio male!”

carcavènto, s.m., ma in netto declino: gheppio (“ Falco tinninculus”), chiamato in tal modo per il particolare aspetto che presenta “librandosi contro il vento”, che sembra che calchi, appunto, o con cui può parer che si unisca (C. Romanelli)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 15 novembre 2016 

Spandimento fanghi: “Il territorio è pulito e non è per niente inquinato”

Il Comune di Peccioli rende noti i primi e consistenti dati dell’analisi in corso sui terreni oggetto di indagine.

PECCIOLI ‐ Come ormai è noto da tempo è in corso un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza relativa allo spandimento dei fanghi in agricoltura (vicenda che oltre a diversi Comuni in provincia di Pisa interessa anche un terreno di Montaione, n.d.r.). Indagine che ha portato anche alcune persone agli arresti domiciliari. Alla base di questa inchiesta c’è l’analisi condotta da Arpat che, stando a quanto si legge, avrebbe rilevato una presenza eccessiva di idrocarburi nei fanghi oggetto di spandimento.

L’indagine in questione ha avuto l’effetto immediato di far passare l’immagine del territorio di Peccioli e dei Comuni limitrofi oggetto della stessa, come territori inquinati, producendo indirettamente un grave danno per tutti i produttori agricoli e agrituristici operanti sul territorio.
Il Comune di Peccioli è convinto e si rifiuta di accettare naturale la formula secondo la quale l’eventuale od eccessiva concentrazione di sostanze inquinanti nei fanghi in questione produce automaticamente l’inquinamento del territorio.

Le analisi del Comune di Peccioli ‐ A tal proposito questa Amministrazione Comunale, fin da subito, a tutela del proprio territorio ed a sostegno dei propri operatori ha ritenuto opportuno procedere ad una massiccia analisi sui propri terreni (circa 300 ettari) che sono stati oggetti di indagine per valutare se l’eventuale spandimento improprio abbia provocato inquinamento del territorio, se sì di che tipo e dov’è localizzato. Verifica importante sia per fare chiarezza sull’intera vicenda sia nell’interesse e nella credibilità dell’indagine stessa.

La Giunta Comunale, come noto, ha deliberato una campagna di indagine sul territorio comunale attraverso la quale sono stati localizzati ben 250 punti di prelievo ed attualmente disponiamo dei risultati di ben 100 campioni pari a circa il 40% dell’intera attività di studio ed analisi.

I primi risultati ‐ Da questi “primi e consistenti” dati possiamo affermare senza incertezza che il territorio è pulito e non è per niente inquinato.

Stiamo attendendo anche gli esiti degli altri 150 prelievi e la relazione finale che il Laboratorio incaricato farà su tutta la vicenda. Già fin da ora comunichiamo che il prossimo 25 novembre sarà organizzata una conferenza stampa dove verranno resi noti i dati definitivi e tutte le valutazioni del caso.

Avviso a tutti ‐ Disponendo oggi di un dato così confortante e rilevante abbiamo ritenuto importante comunicarlo a tutta la comunità e non solo a quella pecciolese invitando tutti coloro i quali hanno a che fare con questa vicenda a tenere conto di questi dati ad oggi inconfutabili.

L’affermazione di principio secondo la quale NON si può stabilire in modo meccanico che lo spandimento di fanghi inquinati produce automaticamente inquinamento del territorio è ora corroborata da dati e risultati ineccepibili e documentabili.

Fonte: Comunicato stampa Comune di Peccioli

Ora del racconto. Letture animate per bambini

La Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione vi comunica le seguenti iniziative

Sabato 5 Novembre,ore 10.30
Ora del racconto. Letture animate per bambini dai 4 agli 8 anni.

Martedì 15 Novembre, ore 17
Circolo di Lettura della biblioteca. Incontro dedicato al gruppo di lettura della biblioteca di Montaione. Incontro libero e gratuito.

Mercoledì 30 Novembre,ore 17
Un pomeriggio in biblioteca. Libri e attività creative per passare un pomeriggio divertente in biblioteca. Per Ragazzi dai 7 agli 11 anni.
Scarica il programma-mensile-novembre-2016-generale_montaione (pdf)

Tutto sul parto: dalla scienza al cuore per poter scegliere

L’Associazione Per fare l’albero organizza un ciclo di incontri su maternità e prima infanzia. Il primo appuntamento Tutto sul parto: dalla scienza al cuore per poter scegliere
è previsto per sabato 5 novembre alle ore 15.30 presso Villa Serena, Sala Teatro, Via Da Filicaja, 18 Montaione. L’incontro sarà condotto dalla Dott.ssa Barbara Grandi, ginecologa e omeopata che parlerà degli aspetti fisiologici del parto, della gestione del parto nell’ambito ospedaliero e delle possibilità che una madre ha di scegliere il parto che più le piace.
 
partoperfarelalbero
L’incontro è rivolto a genitori in attesa, a futuri genitori e a tutti coloro che sono interessati alla maternità e al parto consapevole.

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

capone, s.m. accresc. di capo e perciò capo grosso, ma anche “testone” nel senso di duro di comprendonio o, come viene detto in varie zone toscane, “ di menta”, essendo questo prodotto, fatto a base della pianta omonima, proprio duro!

caporèci (a), loc.avv.: col capo “rivolto a terra, come chi rimette o rece” ovvero vomita; infatti deriva da “capo” (voce da considerare di matrice “indoeuropea”, su cui “guadagna sempre più terreno” l’ “innovazione” volgare “testa”) col lat. “recere”, a sua volta da “jacere” (DEI) = “giacere”, con la desinenza –i propria di certi avverbi come “carponi”

cappello, s.m.: acquista quasi il significato di nuvolone in riferimento al proverbio “Quando il monte Pisano mette il cappello, o fucecchiesi, preparate l’ombrello” per significare  che il giorno dopo pioverà, se sul monte Pisano si addensa una nuvola minacciosa

capugnella, s.f.: “la piccola piramide da abbattere” (R: Cardellicchio) nel gioco delle palline (DISC) praticato da bambini non troppo piccoli. Una sua var. linguistica era “Capucchiella” (come pure “Capuriella” o “Caporiella”), appunto mucchietto di palline buttato giù da un’altra pallina: termini usati a Fucecchio nel secondo dopoguerra, ma venuti meno non essendo più praticato tale gioco

capumilla, s.f.: camomilla, ma nel nostro contado al suo posto si poteva trovare “capomilla” per “rifacimento popolare” su “capo” (DEI)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 8 novembre 2016 

Gli interventi della Misericordia di Montaione

Una riflessione di Alessio Gronchi, che pubblichiamo molto volentieri:

Una considerazione, a mente fredda, sulle due emergenze di ieri, dov’è intervenuta la Misericordia di Montaione. Ognuno di noi si può trovare, nella Vita, in una situazione di “richiesta d’aiuto”, nel peggiore dei casi vorremmo che qualcuno sia pronto ad aiutarci. E’ un dovere di ogni cittadino/a aiutare gli altri. Ognuno di noi si può trovare in una situazione di torto o di ragione, nessuno escluso e nessuno deve giudicare. “La calma, la preparazione ed il rispetto delle regole” sono fondamentali, in emergenza e nella Vita di tutti i giorni.
– L’emergenza della mattina, una donna investita da uno scooter, trasportata a Careggi in prognosi riservata con Pegaso, ambulanza ed automedica intervenute e collaborazione con le forze dell’ordine.
– Per quanto riguarda il grave incidente del pomeriggio, con 5 feriti ed una persona deceduta, (3 ambulanze, 2 automediche, l’elisoccorso Pegaso 1, vigili del fuoco e polizia municipale),
un grande lavoro di squadra, coordinato e perfetto, 5 sanitari, o meglio sanitarie, meravigliose, 5 donne, 4 delle automediche ed una di passaggio, con una capacità, una professionalità, competenza ed umanità, uniche, e, come sempre, l’equipaggio di Pegaso esemplare.
Abbiamo bisogno di “TUTTE E TUTTI”.
Mario Conforti, Valentino Bini, Mohammed Essaid
– equipaggio BRAVO 6102 mattina
Alessio Gronchi, Sara Orsi, Elena Brogi
– equipaggio BRAVO 6102 pomeriggio.

Intervento dell’ elisoccorso a Montaione

wp_20161029_10_11_08_pro-129.10.2016 – Incidente di questa mattina avvenuto a Montaione in Viale Filicaia alle ore 9.43.
Donna anziana, residente a Villa Serena, investita mentre attraversava sulle strisce pedonali, all’altezza del fruttivendolo, da un ragazzo con un motorino.
Arrivo sul posto dell’ambulanza BRAVO della Misericordia di Montaione, attivata dalla CO. 118 di Pistoia e dell’automedica di Castelfiorentino, inizialmente la Persona era cosciente ma subito è apparsa in gravi condizioni, con un’emorragia cerebrale, pneumotorace e varie fratture agli arti.
wp_20161029_10_43_42_pro-1Sul posto vigili urbani e carabinieri.
Allertato l’elisoccorso PEGASO 1 di Firenze, che ha atterrato al campo sportivo, l’ambulanza, con i sanitari a bordo, si è diretta al campo di calcio montaionese scortata dai carabinieri.
La signora è stata trasportata a Careggi da Pegaso 1 in prognosi riservata.
 
Alessio Gronchi

(Misericordia di Montaione)

Castelfalfi. Inaugurato l’impianto a biomasse e impatto zero sul territorio

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Fratoni, Pomponi, Lotti, Neuhaus e Berton al taglio del nastro

DALLA PARTNERSHIP CON RENOVO UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO TURISTICO SOSTENIBILE PER TOSCANA RESORT CASTELFALFI

L’energia da fonte rinnovabile generata dall’impianto di Renovo Bioenergy alimenterà la rete di teleriscaldamento e climatizzazione a servizio del Toscana Resort Castelfalfi, esempio virtuoso di sviluppo turistico di qualità che valorizza le risorse naturali, la vocazione e l’economia del territorio.

Castelfalfi, 26 ottobre 2016 – Sarà rinnovabile e rigorosamente a km zero l’energia termica che alimenterà l’impianto di teleriscaldamento e di climatizzazione del Toscana Resort Castelfalfi, la tenuta collocata nel paradiso naturalistico che si estende su 1.100 ettari nel territorio del comune di Montaione (FI). La scelta di efficientamento energetico nel segno dello sviluppo territoriale legato a un modello di economia circolare e alla promozione di turismo sostenibile è stata ufficializzata dai vertici di Toscana Resort Castelfalfi e di Renovo Bioenergy nel corso dell’incontro “Energia rinnovabile per lo sviluppo di un turismo sostenibile”, svoltosi oggi nel suggestivo scenario del borgo medievale restaurato.

L’avvio della partnership energetica e il ruolo delle energie rinnovabili per la sostenibilità di iniziative di valorizzazione turistica del territorio sono stati al centro dell’incontro, cui hanno partecipato, fra gli altri, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, l’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, il Sindaco di Montaione Paolo Pomponi, il Direttore General dell’AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), Marino Berton, e il Direttore Generale del Credito Cooperativo di Cambiano, Francesco Bosio.

Facendo gli onori di casa, Stefan Neuhaus, CEO di Toscana  Resort  Castelfalfi, ha introdotto i lavori ripercorrendo la genesi e le caratteristiche distintive della Tenuta e inquadrando la scelta a favore delle energie rinnovabili nel contesto del più ampio piano di riqualificazione territoriale a scopo agricolo e turistico voluto dalla multinazionale tedesca TUI, leader mondiale nei servizi per il turismo.

Renovo Bioenergy, società che promuove progetti con l’obiettivo di creare un modello che parta dalla valorizzazione delle risorse del territorio per lo sviluppo di filiere produttive locali sostenibili, ha costruito la centrale energetica a biomasse che sorge all’interno della Tenuta, per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Renovo Bioenergy avrà inoltre il compito di gestirla per i prossimi 20 anni, fornendo tutta l’energia termica necessaria alla climatizzazione estiva e invernale dei fabbricati della tenuta. L’impianto sarà alimentato con il cippato vergine ricavato dalla manutenzione delle aree boschive della stessa tenuta e sottoprodotti agricoli e forestali provenienti dal territorio – come gli scarti di potatura e di alberi da frutto.

Vista dall'alto del sito in cui è collocata la centrale. Si noti l'impercettibilità visiva dalla strada provinciale.
Vista dall’alto del sito in cui è collocata la centrale. Si noti l’impercettibilità visiva dalla strada provinciale.

“Sono orgoglioso di mettere a disposizione di Toscana Resort Castelfalfi il know-how acquisito da Renovo nella progettazione, realizzazione e gestione di centrali termoelettriche dimensionate per approvvigionarsi, in modo sostenibile, con le sole risorse ‘di scarto’ non sfruttate del territorio, generando valore, nuove opportunità di sviluppo e occupazione per le comunità locali” – ha dichiarato in proposito Stefano Arvati, Presidente di Renovo SpA. “E proprio il territorio sarà il primo ad avvantaggiarsene: la maggior parte delle biomasse da utilizzare nell’impianto verrà infatti recuperata dalla manutenzione delle aree boschive della tenuta, cosa che contribuirà alla prevenzione dal rischio di dissesto idrogeologico. Un bosco abbandonato a sé stesso è un bosco improduttivo e in cui la vegetazione in accumulo può portare a seri rischi”.

Sul ruolo della biomassa come fonte di energia rinnovabile si è espresso anche Marino Berton: “L’Italia è riuscita a raggiungere la quota del 17% di energia rinnovabile con ben 6 anni di anticipo rispetto agli obiettivi posti dall’Unione Europea entro il 2020, per questo traguardo ha contribuito in modo significativo l’energia termica prodotta da biomasse, che rappresenta secondo i dati ufficiali (rapporto statistico del GSE) 5,8 Mtep su un totale di 20,2 Mtep prodotte da tutte le rinnovabili italiane (elettriche, termiche e trasporti), quindi quasi 1/3 di questo valore”, ha sottolineato il Direttore Generale AIEL. “Considerando gli obiettivi europei al 2030 in termini di energia rinnovabile che saliranno al 27%, anche in coerenza agli impegni assunti a Parigi alla COP 21 per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, nei prossimi anni l’energia termica prodotta dalle biomasse legnose da rinnovabili avrà ancora un ruolo fondamentale sopratutto se saprà crescere nel quadro della gestione forestale sostenibile e nel proseguire gli sforzi in atto di innovazione tecnologica degli impianti. Un’operazione come quella portata avanti da Renovo Bioenergy, quindi, ha un valore straordinario perché dimostra come la cura del territorio, in questo caso quello di Toscana Resort Castelfalfi, possa diventare diventare energia, sviluppo dell’occupazione e turismo sostenibile, permettendo la riduzione dell’utilizzo del petrolio che dovremmo acquistare dall’estero”. 

Il Sindaco  di Montaione, Paolo Pomponi, ha espresso soddisfazione per l’ulteriore avanzamento di un complesso turistico a lungo atteso e oggi più che mai strategico per il rilancio del territorio e dell’economia locale: “Sono sempre più convinto che la salvaguardia del nostro territorio passi dall’incentivazione dell’uso di fonti energetiche rinnovabili e pulite. Il rispetto dell’ambiente e la corretta gestione delle risorse sono un requisito chiave per fare di Montaione una meta ambita per i turisti di oggi, ma anche per quelli di domani. Non a caso Montaione rappresenta la  prima municipalità europea ad aver conseguito le certificazioni ambientali ISO 14001, ISO 50001 e la prestigiosa European Energy Award Gold. Per questo, il progetto di Castelfalfi rappresenta l’esempio concreto di un modello di crescita moderno e al passo coi tempi, ma che allo stesso tempo sia in grado di valorizzare le caratteristiche che storicamente sono riconosciute alla nostra regione”.

“Da quando TUI ha deciso di investire su Castelfalfi, nell’ormai lontano 2007, abbiamo lavorato a stretto contatto con Comune, Provincia e Regione per individuare un modello di sviluppo che avesse come obiettivo primario il rispetto e la tutela del patrimonio ambientale di questa splendida area”, ha concluso Stefan Neuhaus.

“La partnership con Renovo rappresenta per noi un passo molto importante verso un più ampio percorso di efficientamento energetico che comprende, fra l’altro, il progetto di approvvigionamento idrico e la recente creazione di un impianto di depurazione delle acque a beneficio di tutte le strutture di cui si compone il Resort. Il prossimo investimento sarà mirato all’approvvigionamento elettrico mediante la costruzione di un nuovo parco fotovoltaico nei pressi del complesso immobiliare La Collina’”.

Documenti e schede:

scheda-tecnica

castelfalfi-company-profile

company-profile-renovo

Fonte: Toscana Resort Castelfalfi

 

 

25/10/2016: Terremoto di 3.9 con epicentro Castelfiorentino

Il sisma localizzato fra Certaldo e Castelfiorentino. Una prima scossa alle 18,51, quella più forte due minuti dopo. Tanta paura e gente in strada. Avvertita distintamente in tutta la Toscana. Molta paura anche a Montaione, ma non si registrano danni.

Rassegna stampa:

http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2016/10/25/news/scosse-di-terremoto-in-toscana-l-epicentro-nella-zona-di-firenze-1.14307678

http://www.gonews.it/2016/10/25/terremoto-nellempolese-e-nel-comprensorio-del-cuoio-epicentro-a-castelfiorentino/

http://www.lanazione.it/cronaca/terremoto-scossa-1.2625176

http://www.lastampa.it/2016/10/25/italia/cronache/a-firenze-scossa-di-terremoto-di-magnitudo-epicentro-a-castelfiorentino-D7QRJId9ozdH5leiWV0PfO/pagina.html

http://www.ansa.it/toscana/notizie/2016/10/25/terremoto-3.9-in-provincia-di-firenze_f11301f1-7882-4c7b-ad87-827b745f6cd1.html

http://www.corriere.it/cronache/16_ottobre_25/firenze-scossa-terremoto-39-epicentro-castelfiorentino-8dec759e-9ad5-11e6-97ec-60bd8f16d4a5.shtml

 

 

 

 

 

 

 

Concerto di fine Masterclass

Con il patrocinio del Comune di Montaione Il 31 ottobre alle 18 si terrà il consueto concerto di fine Masterclass di autunno della classe della Prof.ssa Tatiana Zelikman dell’accademia Gnessin di Mosca e del Prof. Igor Volochine dell’Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi.

I giovani pianisti e violinisti che prendono parte ai corsi di alto perfezionamento vengono da tutto il mondo: Russia, Francia,Israele, Sud Corea, Cina e Giappone.

Di giovanissima età hanno già vinto prestigiosi concorsi e sono proiettati verso la carriera concertistica internazionale collaborando con le più prestigiose orchestre sotto la direzione di grandi maestri come Valeriï Gergiev, Zubin Meta, Jean-Pierre Walez, Daniel Smith, Jean-Pierre Haeck.

La Prof.sa Zelikman ha formato alcuni dei pianisti contemporanei più famosi, nomi quali Alexander Kobrin, Konstantin Lifschitz, Alexei Volodin, Ivan Rudin, Mikhail Mordvinov, Konstantin Shamrai, Alexander Kudryavtsev e Daniil Trifonov.

Il Prof. Volochine solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Mosca e dell’Orchestra Nazionale di Musica da Camera, si esibisce nelle più prestigiose sale da concerto del mondo.

Ha al suo attivo molte registrazioni discografiche e per emittenti televisive. Yuri Bashmet lo ha invitato a far parte dei “Solisti di Mosca” con cui si è esibito alla Salle Gaveau e al Teatro degli Champs Elysées a Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Albert Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York…

Programma da definire,

ingresso libero presso la Chiesa dei Ss Giuseppe e Lucia a Montaione

Fonte: Comune di Montaione

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

capibigia, s.f.: capinera (“Sylvia atricapilla”), ma il lemma capibigia viene o veniva usato a Fucecchio (per quanto meno del corrispondente termine italiano) in riferimento alla femmina forse perché “ritenuta specie” a sé stante – s’intende – per la “colorazione del capo”, non nera come quella del “capo nel maschio adulto”, appunto, della capinera, secondo C. Romanelli

capitello, s.m. e, siccome in piazza Montanelli, a Fucecchio,  stava ai capitelli chi non era al lavoro, l’espressione “Regge’ i capitelli” stava a indicare chi non lavorava

capo, s.m. con l’aggiunta dell’ agg. amèno, ma pronunciato dalle nostre parti anche attaccato come se fosse da scrivere capamèno: persona che non dà affidamento avendo idee “un po’ strane” (P. Fanfani); ha acquistato insomma un’ accezione sfavorevole che originariamente l’agg. “ameno” non aveva certo, essendo collegato con la “famiglia” di “amare” (Devoto)

capoccia, s.m.: “Capo di casa nelle famiglie di contadini toscani” (DEI), ma, in seguito al venir meno della mezzadria, anche questo termine “sta scomparendo dal linguaggio comune” (M.P. Bini), anzi è già scomparso almeno in tal senso

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 1 novembre 2016 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

caóna, s.f.: in senso metaforico donna che si pavoneggia per il suo ricercato modo di vestire o d’ingioiellarsi facendo vita mondana oppure che ama troppo mettersi in mostra, secondo una meno diffusa accezione vernacolare, donna che si esibisce specialmente in politica (significato molto meno diffuso). Peraltro alla lettera significa donna che “va troppo di corpo”, insomma che evacua troppo spesso. Invece un’accezione ormai in disuso è quella di periodo in cui manca il lavoro, nè mi risulta che in fucecchiese tale termine significasse “paura” come invece nel vernacolo pisano secondo B. Gianetti, per quanto si possa spiegare perché la paura può far andare di corpo, come fa qualcuno in prossimità degli esami

caóne, s.m. volg.: uomo che ostenta la propria alterigia risultando così particolarmente antipatico, ma alla lettera è invece un individuo che caca – verbo da cui esso chiaramente deriva – molto

capello, s.m.: capelli: uso scherzoso del singolare per il plurale come facevano a volte, magari per un motivo diverso, in latino, senza stare certo da parte mia a citare i numerosi casi affini. È un esempio di quella figura retorica che si chiama “sinèddoche”. Esiste peraltro in vernacolo anche l’uso opposto del plurale al posto del singolare, come quando veniva chiamato “giardini” il giardino che si trovava presso il “piazzale” (piazza XX Settembre)

capì’, v.tr.: capire. Pres. Ind. 1^ pers. pl., specialmente un tempo nel contado: “Capìmosi bene!”: capiamoci bene!

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 25 ottobre 2016 

Corso gratuito per riconoscimento funghi

Nei giorni 24 e 28 Ottobre – 4 Novembre 2016 ore 21.00 -23.30 presso  la sala consiliare “Mario Rossetti” si terrà il corso per il  riconoscimento delle principali specie di funghi. Il corso sarà tenuto  da esperti Micologi dell’Associazione Micologica e Naturalistica  AgaricWatching. Non saranno ammessi più di 30 partecipanti.
Per info e/o prenotazioni:  Luca 338/7898007 o mail  l.belcari@comune.montaione.fi.it

OBIETTIVI:
Fornire le conoscenze di base per una corretta raccolta
Fornire elementi per il riconoscimento delle principali specie
Fornire nozioni di base sull’ecologia del Fungo e sulla tutela dell’ambiente nella raccolta
Norme per la raccolta e vendita

Gli incontri prevedono la mostra di funghi freschi raccolti dalle Associazioni Micologiche Toscane

Scarica corso-funghi-vers-def

 

Weekend a Montaione

A giorni uscirà in edicola il numero di ottobre del mensile di attualità “La Toscana” che propone ai lettori un panorama a 360° sugli eventi che ogni mese si susseguono in ogni parte del territorio regionale.
La rivista è anche consultabile online al sito www.toscanacultura.it
Nel numero di ottobre per la rubrica “Weekend a….” un bell’articolo di Claudio Caioli (montaionese di origine) su Montaione.
Ovviamente si parla anche del Re Tartufo Bianco e della nostra Tartufesta.

Ecco l’articolo:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210762435079903&set=pcb.10210762436719944&type=3&theater

Fonte: Profilo facebook del Sindaco di Montaione, Paolo Pomponi

Cerchio con la luna piena

picture-164608

DOMENICA 16 Ottobre alle ore 21.00
Via Luigi Chiti 29, Montaione

Sotto il cielo di questa Luna, la Natura ritira le sue energie
dall’esterno all’interno lasciando andare ciò che ha fatto il suo
ciclo. In armonia con Madre Terra sfogliamo anche noi gli strati che
teniamo addosso con i quali ci riconosciamo ai nostri stessi occhi e a
quelli degli altri, sciogliamo le nostre resistenze, abbandoniamo la
necessità di controllo. Così facendo possiamo sentire la nostra
essenza, risvegliarci a ciò che siamo realmente. Come la linfa
dell’albero che in autunno fluisce verso le radici fortificando e
centrando la pianta, noi fluiamo verso il nostro cuore, ci radichiamo in
esso accettando ciò che è e lo apriamo ad accogliere il nuovo.

Esploreremo il proprio sentire profondo, faremo delle attività creative
e di percezione corporea e saremo accompagnati in una visualizzazione
immaginifica.

Da portare: una bottiglia d’acqua
una copertina
qualcosina da mangiare o bere per condividere a fine cerchio

Contributo 7 euro
Cerchio accompagnato da Claudia Latino, Naturopata
per info 3283126685

Vi aspettiamo
Per fare l’albero

 

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

cane, s.m. con un significato particolare nell’espressione “Lavorà’ come un cane”: lavorare in modo disumano e perciò da intendere ovviamente in senso  metaforico e non alla lettera perché i cani non è che lavorino, a parte certi compiti che vengono loro assegnati o a cui vengono addestrati

canfino, s.m.: “petrolio per lume” (M. Catastini), termine dialettale, fra l’altro, pisano e lucchese (DEI) da tempo scomparso dalle nostre parti

cannaiola grossa, s.f. seguito da un agg. in riferimento alle dimensioni rispetto alla cannaiola, a Fucecchio chiamata anche “sparacannelle” (Giglioli): cannareccione (“Acrocephalus arundinaceus”), termine che Romanelli definisce “tipicamente toscano” e che pare che sia più diffuso anche dalle parti del medio Valdarno

cannéggiola, s.f.: cannuccia palustre (“Phragmites communis” o “Arundo phragmites”), abbondante nelle aree  padulose toscane. C’è almeno a Massarella chi la chiama anche “Cannella”

cantà’, v.tr. e intr.: cantare. Modo di dire: “Cantà a tutta vàrvola” , cantare a tutta valvola ovvero “a tutta birra”: cantare a squarciagola

canterale, s.m.: cassettone, voce anche pisana secondo il DEI e il Gianetti

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 18 ottobre 2016 

Sapori e Colori a Montaione, aspettando Tartufesta

L’associazione Borgoalto organizza un mercatino

Domenica 9 ottobre, dalle 9.00 alle 20.00 Montaione si veste di Sapori e Colori aspettando Tartufesta, la mostra mercato del tartufo e dei prodotti tipici che si terrà domenica 23, sabato 29 e domenica 30 Ottobre. Piazza della Repubblica e le vie del Centro storico del borgo valdelsano ospiteranno infatti un mercatino di antiquariato, artigianato e prodotti tipici.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione dal Comune e dall’Associazione Borgoalto – CCN di
Montaione.

montaionesiveste

I 106 anni di Luigina Nuti

Domani 8 ottobre 2016 a Villa Serena (Montaione), nel Nucleo Turchese 4/C, saranno festeggiati i 106 anni di Luigina Nuti.

Luigina, donna elegante, dal carattere forte e di grande cultura, ha saputo, durante la sua presenza nella struttura, coinvolgere tutti con la sua spiccata simpatia ed ironia.
Tutto il personale di Villa Serena, i suoi familiari ed il Sindaco di Montaione, in rappresentanza della comunità montaionese, saranno lieti di regalarle un giorno di festa per questo traguardo di vita così eccezionale.

Fonte: Comunicato stampa del Comune di Montaione

 

Cinema. Il programma della settimana

Circolo del Cinema “ANGELO AZZURRO” uicc – in collaborazione con i Comuni di Castefiorentino e Montaione

MONTAIONE per un cinema di qualità -+- MONTAIONE: Cinema Scipione Ammirato

MARTEDI 4 OTTOBRE ore 17,30 SPECIALE RAGAZZI ALLA RICERCA DI DORY (1987) 105′ CARTONE ANIMATO

GIOVEDI 6 OTTOBRE ore 21,15

– LA LEGGENDA del SANTO BEVITORE(1988) 125’ Regia di Ermanno Olmi Con Anthony Quayle, Rutger Hauer, Sandrine Dumas, Dominique Pinon, Cécile Paoli LEONE d’ORO 44° mostra di Venezia 1987.

downloadDal romanzo di Joseph Roth. Il primo film di Ermanno Olmi su soggetto altrui. Riuscito benissimo, peraltro (la cosa migliore del regista bergamasco dall’epoca dell’ Albero degli zoccoli). Protagonista è un alcolizzato ex minatore che vive come un barbone a Parigi. Un giorno è toccato dalla Grazia (un misterioso signore l’aiuta a più riprese). Lo sventurato Andreas muore felice in chiesa davanti all’immagine di Santa Teresa di Lisieux.

SABATO 8 ore 21,15; DOMENICA 9 ore 21,15 e MARTEDI 11 ottobre ore 21,15 

-L’ESTATE ADDOSSO (2016) 98’ Regia di Gabriele Muccino Con Brando Pacifico, Matilda Lutz, Taylor Frery, Joseph Hard.

Marco ha 18 anni, sta per diplomarsi al liceo ma di fronte alle fatali scelte della vita, è terribilmente angosciato dall’inc ertezza assoluta sul proprio futuro. L’estate “della maturità” subisce un improvviso colpo di scena quando, in seguito ad un incidente con lo scooter, Marco riceve dall’assicurazione un risarcimento che gli consentirà di partire per San Francisco. Con suo grande d isappunto però, anche lestateaddosso-filmMaria, una compagna di scuola soprannominata da tutti “la Suora”, partirà alla volta della sua stessa meta, ospite dell a stessa coppia di amici contattati dal compagno di classe Vulcano. All’aeroporto di San Francisco ci sono ad attenderli due ragazzi, Matt e Paul. Quel che Vulcano non ha detto è che Matt e Paul convivono e sono una coppia gay. Irritazione e pregiudizio si manifestano immediatamente e Marco prende ancor di più le distanze da Maria “la Bigotta”. Nonostante le premesse, nei giorni seguenti i quattro amici inizieranno a conoscersi, gettando le basi per costruire un’amicizia imprevista e sorprendente e i giorni inizieranno a trascorrere veloci e nuovi per tutti loro. Questa diventerà presto la loro Estate. Per sempre.

Il Toscanario

logoToscanario

di Giancarlo Carmignani

***

cananèo, s.m.: oltre all’eventuale riferimento alla storia ebraica, si potrebbe trattare di un eufemismo al posto di cane, come si può desumere dall’offesa “Figlio d’un” o “Pezzo d’cananèo!”, certamente meno offensiva  rispetto ai volgarissimi “Figlio d’un cane!” o al livornese “Nato di ‘ane!” oppure “Nato da ‘n cane!”

cancello, s.m. usato in senso metaforico nel proverbio “Cancello traditore s’apre a tutte l’ore”: dobbiamo “disporci al peggio” (M. Catastini) nel senso che il male (o l’insidia) è sempre in agguato e perciò dobbiamo esser pronti ad affrontarlo quando purtroppo verrà

cancherino, toponimo scomparso presso Ponte a Cappiano e l’argine del Padule (A.S.F., Scrittoio delle Regie Possessioni, Filza 815, 14 novembre 1649). Non è affatto gradevole questo toponimo,  dal momento che come nome comune cancherino è un diminutivo di “canchero”: cancro, parola quasi innominabile secondo certe persone per la pericolosità del tumore maligno, definito infatti spesso “malaccio”. Nota Malagoli che in “canchero” vi è un’epentesi popolare

candelòra, s.f.: festa della “purificazione della Madonna”. Proverbio: “Per la Candelora se piove o se gragnòla (gràndina), dell’inverno sémo fòra (fuori); se c’è il sole o il solicello, sémo in mèżżo al ‘vèrno (inverno)”. Viene celebrata il 2 febbraio ed è interessante l’etimo riportato dal DISC: dal lat. tardo “(festum)  candel(arum), cioè (festa) delle candele” incrociato con “(festum) (cere)orum”, cioè “(festa) dei ceri”. Infatti allora vengono benedetti i “ceri rituali”

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  https://www.montaione.net/il-toscanario/

Tutti gli articoli on line,  https://www.montaione.net/category/toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per l’ 11 ottobre 2016 

Montaione 1257 – 2017

MONTAIONE. IL COMUNE PREMIA IL VINCITORE DEL CONCORSO “MONTAIONE 1257-2017” RISERVATO AGLI STUDENTI DELL’ISTITUTO “F. ENRIQUES”

 

Sabato 1 ottobre si è svolta presso la Sala del Consiglio Comunale “Mario Rossetti” di Montaione la cerimonia di premiazione del Concorso “MONTAIONE 1257-2017” bandito dal Comune di Montaione e riservato agli studenti che hanno frequentato, nell’anno scolastico 2015/16, la Classe IV B del corso di studio “Promozione commerciale e pubblicitaria” dell’Istituto Superiore “F. Enriques” di Castelfiorentino, coordinati dall’insegnante referente, prof.ssa Luisella Giacomini.

Le motivazioni del lavoro di Giorgia Del Prete
Le motivazioni del lavoro di Giorgia Del Prete

Il concorso è stato ideato dal Comune, in collaborazione con l’Istituto Enriques, in occasione del 760° anniversario del primo documento che attesta l’esistenza del Comune di Montaione[1], ed era finalizzato alla creazione di marchi o logotipi a tema che identificassero il Comune nella sua immagine pubblica, da utilizzare nella predisposizione di strumenti di comunicazione volti alla diffusione delle attività istituzionali dell’ente.

Presso la sede comunale è stata, inoltre, allestita l’esposizione completa dei progetti grafici di tutti i 15 alunni della classe IV B, ciascuno dei quali accompagnato da una breve relazione di presentazione con la descrizione del percorso concettuale attraverso il quale ogni studente è arrivato alla scelta dei contenuti e delle modalità espressive.

La Giunta Comunale di Montaione ha effettuato la scelta del logo vincitore sulla base dei seguenti elementi: efficacia comunicativa, valore estetico ed artistico e facilità di riproduzione. La vincitrice del concorso è risultata la studentessa  Giorgia Del Prete, che ha presentato un progetto grafico basato su una rivisitazione in chiave attuale degli elementi presenti nello stemma araldico, in particolare del cervo, disegnato con forme elementari, linee e tratti alternati che si intersecano tra loro, affiancato da una spiga di grano ed un ramo di olivo, che rappresentano le produzioni agricole tipiche del territorio.

Foto di gruppo

Come ha sostenuto il Sindaco, Paolo Pomponi, presente alla manifestazione con l’assessore all’istruzione Cristina Martini ed altri componenti della Giunta, la scelta non è stata facile per le rilevanti qualità grafiche ed espressive di tutti i lavori presentati, tant’è che si può dire che l’intera classe ha vinto con successo la sfida proposta.

Il sindaco ha anche precisato che il nuovo logotipo non sostituirà quello ufficiale, ma lo affiancherà sui supporti utilizzati dall’Amministrazione Comunale per l’attività istituzionale; sarà, ad esempio, impiegato, unitamente a quello esistente, per elaborare la grafica della carta intestata relativa alla corrispondenza ufficiale del Comune.

La premiazione a Giorgia Del Prete
La premiazione a Giorgia Del Prete

Per l’insegnante che ha coordinato il progetto, prof.ssa Luisella Giacomini, si è trattato di un lavoro di grande impegno e responsabilità per i ragazzi della sua classe, che si sono dovuti confrontare per la prima volta non tanto con il giudizio dei docenti, ma con quello di soggetti esterni all’ambito scolastico, più vicini al mondo del lavoro con il quale presto si dovranno rapportare.

Alla premiazione è intervenuto anche Rino Salvestrini, storico locale ed ex-sindaco del Comune, a ricordare l’origine dello stemma ed il significato della ricorrenza storica.

Alla vincitrice, Giorgia Del Prete, è stato attribuito un premio in denaro di 250,00 euro. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione.

Il gruppo si è poi trasferito a San Vivaldo, oggetto nel 2017 di un’altra importante ricorrenza sulla quale, nel corso dell’anno scolastico 2016/17, lavoreranno con le stesse modalità gli studenti che frequentano l’attuale classe IV del corso di studio “Promozione commerciale e pubblicitaria” dell’Istituto Superiore “F. Enriques” di Castelfiorentino: i cinquecento anni dall’importante documento emanato da Papa Leone X per concedere le indulgenze ai pellegrini in visita a San Vivaldo (1517).

Montaione, 3 ottobre 2016

[1] Documento del settembre 1257 con il quale il Comune di San Miniato vendeva a quello di Montaione una porzione della Selva di Camporena (cfr. a. angelelli, Memorie storiche di Montaone in Valdelsa, Firenze-Roma 1875, p. XVI)

Fonte: Comune di Montaione

Biblioteca. Il programma di ottobre

La Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione vi comunica le seguenti iniziative
SABATO 8 OTTOBRE, ore 10,30
Storie del bosco segreto…
Ora del racconto speciale…aspettando la Tartufesta
Letture animate con laboratorio creativo per bambini dai 4 agli 8 anni
.
 
MARTEDI’ 11 ottobre, ore 17,00
Librincircolo. Circolo di lettura della biblioteca.
Riprendono gli appuntamenti mensili del Circolo di lettura con i lettori della Biblioteca di Montaione
Incontro gratuito
MERCOLEDI 26 OTTOBRE, ore 17,00
Un pomeriggio in biblioteca.
Libri e attività creative per passare un pomeriggio divertente in biblioteca
Per ragazzi di 7 – 11 anni

Logotipo “Montaione 1257”

Sabato 1 ottobre alle ore 9,30 nella Sala del Consiglio Comunale di Montaione si svolgerà la premiazione per la realizzazione  del logotipo “Montaione 1257” realizzato dalla IV B del Corso Professionale Servizi Commerciali e Promozione Pubblicitaria dell’ISISS F. Enriques di Castelfiorentino.
I progetti sono stati realizzati in occasione del 760 anniversario del primo documento storico attestante l’esistenza del Comune di Montaione, quale entità amministrativa autonoma, che ricorrerà nel 2017.
Alle ore 11.00 proseguirà con la visita guidata della Gerusalemme di San Vivaldo ai ragazzi invitati all’evento, ai quali verrà commissionata la progettazione di un ulteriore logotipo per il cinquecentenario della Gerusalemme che verrà celebrato sempre nel 2017. Un momento di convivialità nel bellissimo scenario di San Vivaldo concluderà la mattina insieme agli studenti.

img_9077

img_9078
Alcune opere degli studenti, esposte presso il Comune di Montaione