Volley. Immagini di una premiazione. A Montaione un tris di coppe

5 giugno 2016 – Al Montaione un tris di coppe difficilmente ripetibile. Così è stata premiata la pallavolo della nostra cittadina. Campionato coppa Italia Uisp, le squadre femminili di U13 di Martina Cioni e U14 e OpenA2 di Cristiano Ciocchetti hanno ritirato la coppa del primo classificato della propria categoria in una serata di festa presso il Blanco Beach Bar a Firenze. Presente, tra gli altri oltre i due coach premiati, il presidente ultraventennale Carlo Parentini al quale si deve tanto per lo sport dei giovani a Montaione. Grazie Carlo! E crediamo che il grazie più bello te lo hanno dato queste ragazze con tre primi posti. 

La serata è terminata in discoteca del Blanco Beach Bar. Clicca su ogni foto per ingrandirla. E lascia un commento in basso sotto l’articolo

Il Toscanario

Il Toscanario, ovvero “Parole usate in zone toscane” 

di Giancarlo Carmignani

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brioscia, s.f.: fr. “brioche”, derivato dal normanno antico “brier” = “impastare”; infatti è una “pasta dolce”: De Mauro, secondo il quale la forma italianizzata ( da noi molto usata) è una variante centromeridionale

briscolà’, v.tr.: briscolare, picchiare e non solo nel linguaggio “scherzoso” cui accenna il (DISC).

Giustamente questo dizionario lo fa derivare da “briscola” nel senso di “percossa”, usato anche dalle nostre parti specialmente al pl. e come esclamazione: “ Che briscole!”: che bòtte!

bròcciolo, s.m.: nome toscano del pesce “ghiozzo di fiume” (Diz. Enc. It.), ma questa voce, un tempo usata a Fucecchio, pare che sia venuta meno (fatta forse eccezione per poche persone originarie della montagna pistoiese: M.P. Bini) e questo anche in senso metaforico col significato di “stupido”, sostituito da tempo in tal senso dall’altro sostantivo, di forma simile, ma di origine ben diversa, significando propriamente “cavolo romano” (“Brassica oleracea”) e “tallo di rapa”(DEI): “broccolo”. Infatti “Rimanere come una rapa” significa restare  come uno stupido e, a sua volta, “Testa di rapa” significa “persona sciocca” (DISC)

 bròdo, s.m.: oltre che essere un’offesa (talora preceduta dall’ironico “Bravo”) col significato di stolto, rivolta, ma non sempre in tono malevolo, a una persona, indica un tipo di minestra sconosciuta alla cucina latina. Infatti pare che derivi dall’ipotetica parola germanica “brod-” (DISC). Modo di dire: “Brodo di fagioli più lungo del Sabato Santo” (L. Briganti), cioè con molto brodo e pochi fagioli, per motivi economici penso, come pure che la lunghezza del Sabato Santo dipendesse dal fatto che un tempo la liturgia cattolica celebrava la Resurrezione di Cristo verso mezzogiorno della vigilia della Pasqua e perciò per il resto del tempo tale giorno poteva sembrare più lungo degli altri.

Invece il diminutivo “brodino” ha anche un carattere vezzeggiativo ed elogiativo, per es., nell’espressione “Che bel brodino!”, in riferimento a una buona minestra in brodo, parola attestata nella nostra letteratura a partire dal Trecento (DISC)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Tutti gli articoli on line,  http://www.montaione.net/category/toscanario/

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 7 giugno 2016 

Chic-nic, un pic-nic in chiave chic

Domenica 29 maggio, dalle 16 alle 20 in Piazza della Repubblica, il Comune di Montaione in collaborazione con l’associazione Borgo Alto (Centro Commerciale Naturale), organizza uno Chic nic – un picnic in chiave chic. L’evento fa parte dell’Estate montaionese.

I partecipanti riceveranno il loro cestino – costo 10 euro – direttamente in Piazza, che per l’occasione sarà allestita a ricordare un giardino… perfetto per il picnic domenicale.

Chic_Nic[1]

Comunicato IHP del 24 maggio

Palio di Fucecchio: IHP presenta un esposto ai NAS

Domenica 22 maggio si è verificato un incidente a uno dei cavalli impegnati nel palio di Fucecchio, in provincia di Firenze.

Il cavallo – che si chiama DIJB ed era montato dal fantino Andrea Mari per conto della contrada Raimonda – era impegnato nella prima batteria di corse. Dalle testimonianze raccolte sembra che il cavallo, quasi in dirittura d’arrivo, sia come collassato cadendo pesantemente al suolo.

Dopo i primi soccorsi, andati avanti per decine di minuti con il cavallo sempre disteso a terra e apparentemente incapace di rialzarsi, lo stesso è stato trasportato all’infermeria dell’azienda “I Greppi” del Dott. Armando Del Rosso.

Nelle ore successive si sono diffuse voci di vario genere; alcune riportavano che il cavallo fosse morto, ma in serata sono arrivate le prime notizie diramate dagli organizzatori, che rassicuravano sulle “buone condizioni” di salute di DIJB.

Abbiamo atteso fino ad oggi informazioni più precise sull’accaduto. Ma le ulteriori notizie, diffuse dal Comune agli organi di stampa locali, si limitano a dire che il cavallo sta bene, non spiegando cosa sia accaduto in pista e le ragioni dell’improvvisa e insolita caduta solitaria.

La nota del Comune spiega che “la commissione medico veterinaria del palio delle contrade, composta dal dottor Iacopo Secco e dal dottor Mario Angelone… scioglie la prognosi relativa al cavallo ed esprime parere favorevole per il completo recupero funzionale. La decisione è stata presa alla luce delle risultanze cliniche ed analitiche ad oggi riscontrate. Il cavallo Djib non ha riportato, infatti, a seguito dell’incidente avvenuto in pista, alcun trauma fisico o alterazioni patologiche a carico di organi ed apparati.”

Dello stesso tenore le parole del Sindaco in questa video-intervista http://www.lanazione.it/empoli/video/palio-di-fucecchio-il-sindaco-spinelli-in-visita-al-cavallo-caduto-1.2188007

Alla luce di quello che consideriamo un esempio di scarsa trasparenza, IHP ha deciso di presentare un esposto ai NAS, chiedendo di fare le opportune verifiche sulle condizioni del cavallo prima e dopo la gara, acquisendo le certificazioni veterinarie e le risultanze degli eventuali esami antidoping.

Ricordiamo che già nel 2014 al palio di Fucecchio alcuni cavalli vennero trovati positivi ai controlli ematici:

http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2014/10/08/news/l-ombra-del-doping-sul-palio-di-fucecchio-cavalli-non-negativi-1.10071617

 

 

 

Il Toscanario

Il Toscanario, ovvero “Parole usate in zone toscane” 

di Giancarlo Carmignani

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Per il lettore: a partire da oggi all’interno basso della rubrica si trova il collegamento ai precedenti articoli di IL TOSCANARIO

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briào, s.m.: ubriaco con l’aferesi e il dileguo della –c- come in pisano. La corrispondente forma femminile si trova nel noto proverbio d’origine contadina “Vorrebbe la botte piena e la moglie briàa”: pretende certo troppo chi vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca, essendo due cose inconciliabili: o avere l’una o avere l’altra. Molto usato da noi era l’accrescitivo “briaone”: infatti l’alcolismo era purtroppo diffuso, così come il pauperismo, specialmente in certi periodi. Frase: “E’ briào come un tegolo” : è tanto ubriaco sì da far ricordare come può essere inzuppato di pioggia un tegolo. Altra espressione particolare: “Briao a rota (ruota) fissa”: costantemente ubriaco, e per indicare che una persona era molto ubriaca veniva usata anche l’espressione “briaa fradicia” 

brignoccoluto, agg.: con tante protuberanze; infatti deriva da “brignoccolo”, voce “pisana” a sua volta ottenuta da “birignoccolo” – viene fatto di pensare – per la sincope della prima –i- e tale parola significa “bernoccolo” e perciò anche “protuberanza” (DEI), mentre il suffiso “- uto” indica “la caratteristica di un oggetto o di una persona” (DISC)

brilli, con la variante pilli, s.m.pl.: “tocchetti sferici di farina o di zucchero raggrumati” (M.Catastini), ma si tratta di due voci cadite in disuso

brillòccolo, s.m.: “grumo di pasta” (M. Catastini), ma è un termine in disuso

brincèllo, s.m. tosc.: “brindello” (DEI), ma oggi noi usiamo più il termine “brandello” anche in riferimento al lesso e più in generale alla carne

brindellone, s.m.: fannullone. Viene chiamato così anche il carro del famoso scoppio trainato dai buoi la mattina di Pasqua a Firenze. Deriva da “bridello”, che significa “straccio” (DEI), col suff. accresc.“-one-” è ovvio, e perciò alla lettera, etimologicamente parlando, vorrebbe dire “straccione”

ABBREVIAZIONI

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Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 31 maggio 2016 

Iscrizioni alle attività estive per ragazzi

Le iscrizioni saranno raccolte dal 25 maggio al 4 giugno

L’Amministrazione Comunale di Montaione organizza attività estive per ragazzi dai 4 ai 14 anni quali il campo solare e il corso di nuoto presso la piscina di Certaldo, le iscrizioni saranno raccolte dal 25 maggio al 4 giugno 2016 e meglio illustrate nel volantino allegato contenete, altresì, informazioni su altre attività per ragazzi organizzate da associazioni locali e patrocinate dal Comune di Montaione.

Scarica il programma (pdf)

Incontro con la Polizia Postale

Un incontro utile per ragazzi, studenti e non,  loro genitori e insegnanti è in programma presso la sala cinema S. Ammirato martedì 24 pomeriggio alle ore 18,00. L’ incontro e’ organizzato dalla direzione didattica dell’Istituto Comprensivo Gonnelli e mira a far conoscere e dare informazione circa i rischi nell’utilizzo dei mezzi informatici collegati alla rete internet.

Francesco Chiarenti a 250 anni dalla nascita (1766- 2016)

rinoSalvestrini
Rino Salvestrini


Di Rino Salvestrini

Francesco Chiarenti nacque a Montaione il 21 Maggio 1766, figlio di Quintino Pasquale, piccolo proprietario terriero e di Caterina Vaccà Berlinghieri di Pisa. Dopo gli studi classici, come figlio di una famiglia abbastanza agiata, per frequentare l’università, si trasferì a Pisa presso lo zio Francesco Vaccà Berlinghieri, famoso chirurgo e futuro patriota come pure i suoi figli Andrea e Leopoldo. Proprio per l’attaccamento affettuoso allo zio, Francesco studiò medicina e, laureato, si trasferì a Firenze ad esercitare la professione di medico, senza però trascurare la ricerca scientifica. Negli ultimi anni del secolo furono pubblicati alcuni suoi lavori di argomento medico. Nel marzo del 1799 i Francesi entrarono in Firenze e il Chiarenti, pur non ricoprendo  cariche pubbliche, manifestò le sue simpatie per Napoleone, tanto che il 5 luglio, dopo la cacciata dei Francesi, dovette rifugiarsi in Francia.

Probabilmente ritornò in Italia il 15 ottobre 1800 con la nuova conquista da parte di Napoleone. Il generale Miollis lo propose come aggiunto al Quadrunvirato che governava la Toscana, poi trasformato in triunvirato, rimanendo in carica dal 27 novembre 1800 al 27 marzo 1801, per quel periodo che fu detto anche “dei cento giorni” come poi capiterà anche allo stesso Napoleone.

In così poco tempo molte furono le iniziative in campo legislativo, col ripristino delle buone leggi leopoldine, e nel campo dell’istruzione, ma fu carente la politica economica e questo fatto portò alle dimissioni del triunvirato (Francesco Chiarenti – Enrico Pontelli e Giovanni Deghores) e, consenziente anche il generale Murat, fu rimesso in carica il precedente quadrunvirato.  Sul finire del 1801 il Chiarenti ritornò a Montaione dedicandosi all’amministrazione delle sue terre, ma soprattutto divenne agronomo, sperimentando nuove tecniche come quelle del Landeschi.

Fu socio ordinario dell’Accademia dei Georgofili dal 19 aprile 1818 e nel 1819 divenne socio onorario. A Montaione, oltre a dedicarsi all’agricoltura nei suoi poderi che aumentarono via via di numero, nel 1808 divenne maire (sindaco) con aggiunti (assessori) e  consiglieri scelti fra i maggiori proprietari del comune che allora comprendeva anche Gambassi e  parte di Castelfiorentino. Tenne la carica fino alla fine del 1812, quando fu sospeso perché accusato di irregolarità sulle note dei rimborsi spese per le trasferte che faceva come maire di Montaione. Il Chiarenti si dedicò ancora alla sperimentazione in agricoltura aumentando il suo patrimonio, dalla tassa di famiglia degli anni dal 1818 al 1822 vediamo che possedeva 23 poderi:

Il Chiarenti era amico di Agostino Testaferrata, perché sperimentatore a Meleto del Ridolfi, consigliere municipale a Montaione e membro di varie commissioni, e infine anche perché proprietario di due poderi a Pillo, confinanti con i suoi di Varna.

Opere

Dubbi sull’utilità e sul danno della libera introduzione dei generi frumentari esteri in Toscana nelle circostanze attuali d’Europa.

Lettera in risposta alle obbiezioni fatte dal sig. Chiarugi sul nuovo metodo di somministrare l’oppio esternamente per frizioni ecc. con l’aggiunta delle Riflessioni sullo stesso argomento del sig. Rossi.

Delle diverse teorie riguardanti le fisiche funzioni dei nervi, con nuove congetture ed osservazioni sopra le più accreditate ipotesi delle medesime.

Esame degli argomenti a favore della libertà illimitata del commercio delle granaglie addotti da alcuni Georgofili nelle Memorie lette all’Accademia ed inserite nell’<<Antologia>>

Memorie economico-politiche sulla circolazione del denaro, e suoi mezzi di supplirvi mediante l’istituzione delle banche sopra ipoteca sul credito privato

Osservazioni ed esperienze sul sugo gastrico.

Osservazioni ed esperienze sul sugo gastrico riguardato come il mezzo destinato dalla natura per rendere suscettibili una gran parte delle sostanze ed essere assorbite dai diversi vasi assorbenti della macchina  animale.

Prospetto delle principali operazioni di Finanze del governo provvisorio Toscano istituito con decreto del General Miollis. Con un rendimento di conti e un’appendice sopra alcune operazioni politiche.

Ragionamento III sul commercio dei grani.

Ragionamento sulla digestione, con alcune osservazioni sull’uso vantaggioso del sugo gastrico nelle malattie dello stomaco.

Relazione della malattia del sig. Conte Maurizio Tarino Imperiale, già maggiordomo di S.M. Sarda.

Relazione ingenua di un vaiolo confluente.

Riflessioni e osservazioni sull’agricoltura Toscana, e particolarmente sull’istruzione dei fattori sul metodo del Landeschi e sull’ordinamento colonico.

Gli è stata intestata una via a Montaione.

Per maggiori notizie scarica il mio inedito “Il perfido giacobino Dottor Chiarenti, la vita e le opere di Francesco Chiarenti: medico, triunviro, agronomo, maire”.

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Il perfido giacobino Dottor Chiarenti (pdf)

Volley. Davide e Golia

Qualche volta gli esempi delle leggende epiche si ripetono verosimilmente nella realtà di oggi giorno.  E molto somiglia alla vicenda del titolo di questo articolo l’ultima impresa della squadra di volley femminile under 14 della Pol95 Montaione. Mercoledì 18 maggio nel tardo pomeriggio la squadra di Cristiano Ciocchetti ha l’ultimo impegno stagionale del proprio girone della Coppa Italia UISP. Si gioca contro la Stella Rossa Scandicci. La partita è un recupero perchè inizialmente il calendario la prevedeva molto tempo prima, ancor prima dell’incontro che le due squadre hanno giocato a Montaione, 3 a 1 il risultato a favore di Scandicci.

La piccola Montaione conta poco più di 3500 abitanti, Scandicci quasi sessantamila e una tradizione pallavolistica nata a fine anni ‘60 con 10 ragazze della scuola media Giusti, consolidata negli anni ’70. Vanta 5 scudetti nazionali, di cui due under 18 e tre assoluti. Il bacino potenziale tra le due comunità sul quale andare a pescare chi ha voglia e passione di fare pallavolo è sproporzionato, a favore di Scandicci. Non è un caso che la sproporzione si vede anche sulle panchine a disposizione dei tecnici delle due compagini.

Alla partita di mercoledì sera le due squadre arrivano entrambe in vetta alla classifica, a pari punti. Chi vince si aggiudica l’onore del primo posto in classifica. Entrambe le squadre sono già qualificate per la fase finale nazionale a Rimini. Mai nessun recupero è stato così azzeccato visto che mette di fronte le due capo classifica. E’ davvero uno spareggio!

Molto probabilmente mister Ciocchetti è convinto che il suo gruppo può fare meglio del match perso a Montaione. Ma si va nella tana del lupo e tanti fattori possono incidere nel corso di una partita fra cui, molto importante, quello emozionale che in ragazzine di 13/14 anni è forte. Quindi la partita non si giocherà soltanto sul piano fisico e tecnico.

E dunque all’allenatore anche il compito di tenere tranquillo il gruppo, ma allo stesso tempo anche molto reattivo alle situazioni che si presenteranno di volta in volta sul rettangolo di gioco.

Si comincia alle 19:00 e Montaione parte subito bene con un parziale di 8 a 1 che poi  si fa recuperare in un batter d’occhio, addirittura va poco sotto. Bellissima la reazione della squadra che chiude il primo set lasciando le avversarie circa 6 punti indietro.

Il secondo e terzo set sono combattuti ma Montaione li perde entrambi, il terzo distaccata di sette punti,  e il match va su un parziale di  2 a 1 per le padrone di casa. Adesso la situazione è delicata! Da un parziale di 0 a 1, ora siamo in svantaggio 2 a 1 e da recuperare. E’ un brutto colpo. Ma nulla è perduto.  Si è visto che la squadra c’è e sa pure combattere alla pari con le avversarie. Si va al quarto set. Montaione lo vince, siamo 2 a 2 e si gioca il quinto set.

Si temeva che la partita si potesse disputare su cinque set effettivi e, quindi, anche la stanchezza cominciasse a farsi sentire. E’ una considerazione che vale per la nostra squadra ma, accidenti, sarà un fattore che può incidere anche sulle avversarie!

Eccoci dunque al temuto quinto set. Montaione parte leggermente in svantaggio. Per diamine, siamo ancora a correre dietro alle avversarie anche durante il set decisivo.  Poi il recupero e il sorpasso. Si scambia il campo sul parziale di 8 a 5 per la nostra squadra. Buono! Il seguito è un consolidamento del distacco che il Montaione detta alle avversarie e si finisce sul 15 a 8 per la Pol95 di Montaione. Meritatamente  Montaione è prima in classifica davanti alla Stella Rossa Scandicci. Ci vediamo a Rimini alle fasi finali nazionali.

Per la cronaca, a bordo campo due gruppi distinti di genitori. Più numerosi, ovviamente, quelli di Scandicci, e più rumorosi quelli di Montaione  che hanno fatto del loro meglio per sostenere la propria squadra. Quelli di Scandicci si erano pure portati la bottiglia dello spumante per festeggiare, ma Montaione li ha costretti a stapparla al cospetto di una sconfitta sul proprio campo.

 VP Stella Rossa Città di Scandicci – Pol95 Montaione  2 – 3

  1. Set 19 – 25
  2. Set 25 – 22
  3. Set 25 – 18
  4. Set 19 –  25
  5. Set  8  –  15

La stagione di pallavolo 2015 – 2016 che sta per concludersi è stata davvero buona per Montaione. Tutte tre le squadre sono protagoniste e in vetta nei rispettivi gironi nei tornei Uisp: per le categorie   U14F  e OpenA2F grazie a coach Ciocchetti,   e grazie a Martina Cioni che segue la U13F.  La squadra A2F gioca questa sera alle 21,45 il suo ultimo impegno di girone nella palestra in via Pascoli.

La squadra under 14 femminile 2015/2016 con mister Cristiano Ciocchetti
La squadra under 14 femminile 2015/2016 con mister Cristiano Ciocchetti
La gioia delle protagoniste dopo la partita vinta con Scandicci Rossa
La gioia delle protagoniste dopo la partita vinta con Scandicci Rossa

Cinema, Il gusto del sake

Si conclude l’evento speciale su OZU con l’ultimo film da lui realizzato: il gusto del sakeun’elegia del tempo che scorre, imperniato sul tema del matrimonio.

Vi aspettiamo con il nostro ultimo appuntamento:
Giovedì 19 maggio, ore 21:15 – IL GUSTO DEL SAKE (1962, Colore, 133’) 

Clicca il collegamento e scarica il volantino Angelo Azzurro L’ultimo capolavoro di Ozu

LE PROIEZIONI DELL’ANGELO AZZURRO AL CINEMA SCIPIONE AMMIRATO SI INTERROMPONO E RIPRENDERANNO IN SETTEMBRE

Info: 339 8284720

angeloazzurro91@gmail.com   montaione@miocinema.net   www.microscena.it

Cinema Teatro Scipione Ammirato Piazza Gramsci, Montaione

 

Cerchio con la luna piena…

CERCHIO CON LA LUNA PIENA

Per risvegliare e celebrare l’energia Femminile. donna luna
Luna Piena, Luna dei Fiori, la luna che infonde il coraggio per aprirci ai cambiamenti che permettono di accogliere e di manifestare la nostra vera bellezza.

MARTEDI’ 24 MAGGIO alle ore 21.00
presso l’ex-Asilo, Via Chiti 29, Montaione

Da portare una bottiglia o barattolo vuoto. È consigliato un abbigliamento comodo e una copertina. Chi vuole può portare qualcosa da bere o mangiare per condividerlo. Contributo per l’incontro: 5 euro per i soci, 7 euro per i non soci.

L’incontro è tenuto da Claudia Latino, Naturopata e insegnante di Yoga
Info: Claudia 3283126685, claudialatino@virgilio.it

Risonanze Festival. Madama Butterfly

SI APRE CON MADAMA BUTTERFLY LA SECONDA EDIZIONE DI RISONANZE FESTIVAL A MONTAIONE.

Si accendono i riflettori della seconda edizione di Risonanze Festival, l’evento promosso dall’Associazione Multimedia Produzioni, in collaborazione con il Comune di Montaione.

Sarà Madama Butterfly, la dolcissima opera di Giacomo Puccini ad inaugurare la manifestazione sabato 21 maggio alle ore 21.00 presso il teatro Scipione Ammirato di Montaione: tra gli interpreti Sara Cervasio (Butterfly), Silvia Mazzoni (Suzuki), Giorgio Casciarri (Pinkerton), Carlo Morini, (Sharpless), Mentore Siesto (Goro).Al pianoforte Laura Pasqualetti, regia di Salvatore Ciulla.

Uno spettacolo di grandissime suggestioni che ripropone la storia della giovane Ciò Ciò San innamorata e sposa di uno spregiudicato comandante di una delle tanti navi americane che in quel primo scorcio del XX secolo aprivano i traffici con il Giappone. Due mondi e due culture a confronto, ma principalmente due stati d’animo diversi fanno di questa storia un dramma dall’epilogo prevedibile: da un lato il sogno di una riscossa, di un nuovo destino che la liberasse dalla prigione e dal ricatto della povertà cui era stata costretta dal suicidio del padre voluto dall’Imperatore, dall’altro l’esuberante superficialità di un giovane che, dovendo trattenersi alcuni mesi in quelle terre, approfittando dell’opportunità di seguire “l’uso giapponese”: «Così mi sposo all’uso giapponese per novecento novantanove anni. Salvo a prosciogliermi ogni mese...», prende quella giovane quindicenne per farne una sposa a termine.

Due mondi troppo diversi per saper trovare una qualsiasi forma di dialogo costruttivo. Inutile quindi il suggerimento del Console Sharpless, avvezzo ormai a quei luoghi e a quella gente: «…

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Di sua voce il mistero l’anima mi colpì. Certo quando è sincer l’amor parla così. Sarebbe gran peccato le lievi ali strappar e desolar forse un credulo cuor..».

Per Pinkerton la risposta è fin troppo facile: «Console mio garbato, quetatevi! Si sa, la vostra età è di flebile umor. Non c’è gran male s’io vo’ quell’ale drizzare ai dolci voli dell’amor!»

Il resto è ben noto: Pinkerton se ne va lasciando la giovane Butterfly in attesa di un figlio; torna nella sua America dove sposerà, con vere nozze, «una vera sposa… americana». E l’interminabile attesa di Butterfly, certa del ritorno del suo “marito”, terminerà quando Pinkerton verrà ma solo a prendersi quel figlio di cui ha saputo dl Console. Tradita nel suo sogno, lei che per amore aveva “tradito” la sua gente e persino i suoi dei: «E per farvi contento potrò quasi obliar la gente mia. E questi via! [va a prendere le statuette]», non le resterà che la via del suicidio, non quello del vinto ma quello dell’eroe, proprio come era scritto nel pugnale che il padre aveva usato contro di sé «Con onor muore chi non può serbar vita con onore».

Una grande storia di una piccola donna che aveva così tanto appassionato Puccini da fargli dire: «Ma la mia Butterfly rimane qual è: l’opera più sentita e suggestiva ch’io abbia mai concepito». Un’opera che porta il linguaggio musicale a vette di drammaticità incredibile e conquista anche i cuori più disincantati e che non mancherà di conquistare anche il pubblico di Montaione.

u.s. stefano mecenate 347 7159931

Il Paesaggio Ritrovato. Giornata Europea dei Parchi

Arriva Musicanfibia, il quarto appuntamento di Il Paesaggio ritrovato, il programma di escursioni a piedi alla scoperta del territorio di Montaione, delle meraviglie del suo paesaggio, dei suoi luoghi di interesse storico e naturalistico, promosse dal Comune di Montaione e organizzate in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie.

L’appuntamento è per domenica 22 maggio, Giornata Europea dei Parchi 2016: come sempre accompagnati da una guida ambientale, i partecipanti esploreranno il Parco “Alta Valle del torrente Carfalo” per un’escursione che li impegnerà dalla mattina al pomeriggio. Come di consueto, l’escursione è gratuita, ma è obbligatorio prenotarsi, per telefono o mail.

Leggi la locandina per i dettagli, clicca il seguente collegamento: Musicanfibia2016_IT

 

Comunicato IHP – 12 maggio 2016

Cavalli e asini vittime di incuria e trascuratezza nel piacentino: sequestrato un cavallo dopo settimane di pressioni e trasferito d’urgenza in clinica

Un altro caso di equidi detenuti ai limiti del maltrattamento e un altro caso di lungaggini burocratiche che rallentano gli aiuti.

Tutto è nato a seguito di alcune segnalazioni ricevute da IHP nei mesi scorsi, secondo le quali in un ex maneggio semiabbandonato erano detenuti più di dieci cavalli e asini, non accuditi adeguatamente ormai da molto tempo. Alcuni di loro erano apparentemente liberi di girare per la proprietà, senza alcuna recinzione che ne impedisse l’accesso alla strada comunale, con i conseguenti rischi. Altri, invece, secondo le segnalazioni, erano tenuti permanentemente all’interno di box, con fieno e acqua in scarsissima quantità e qualità.

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Il Bilancio Sociale della Misericordia di Montaione

Il Bilancio Sociale della Misericordia di Montaione – 2015: un anno importante

Inaugurazione Fondo e Carro Lettiga restaurato
Inaugurazione Fondo e Carro Lettiga restaurato

La nostra associazione ha deciso, ormai da diversi anni, di utilizzare lo strumento del “Bilancio Sociale” per comunicare alla Popolazione  attività, dati, numeri, servizi, costi e ricavi, nell’ottica della trasparenza ma anche del coinvolgimento di tutti alla vita associativa. Sono stati distribuiti alle famiglie gli opuscoli del Bilancio Sociale e di “Voci della Misericordia”, una raccolta di articoli più importanti sulla nostra associazione, scritti nel 2015.

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Il Toscanario

Il Toscanario, ovvero “Parole usate in zone toscane” 

di Giancarlo Carmignani

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brescianata, (nel gioco del calcio con la palla e con la pallina nei giochi del tennis e del ping-pong) s.f.: tiro violento, termine derivato da “bresciana” (“pala di ferro, badile”) e questo a sua volta da Brescia, dove veniva fabbricata, ma voce pisana e lucchese secondo il DEI, peraltro molto diffusa anche da noi

brettino, dim. del pisano “bretto”, s.m.: meschino o vestito male, significato più proprio del lemma fucecchiese e il termine pisano deriva, secondo il DEI, dal lat. tardo “brittus” = “britannico (poi bretone)”

breve, s.f.: plebe (di cui è una alterazione imputabile a ignoranza, rivelata anche dal contenuto della frase che segue, neanche parlasse una persona nobile e colta!), ma penso che sia un termine in disuso anche nel contado, in riferimento a una frase (aggiunta in chiave polemica, come in appendice a un litigio piuttosto acceso) tipo: “digià sei della bassa breve!”: già, non c’è da meravigliarsi, dal momento che sei un poveraccio!, sei del popolino (e non solo in senso economico)!

brezza, s.f.: spaglio, ma loc. avv. nel modo di dire “Seminare a brezza”, cioè molto probabilmente “anciando al vento i semi” (M. Catastini), in collegamento col fatto che in pisano “brezzare”  significava “ventilare il grano”: DEI,  che riporta anche il significato di “soffiare la brezza”: questo può dare l’idea del brivido e quindi della subitaneità. Infatti noi diciamo: “subito a brezza”: immediatamente

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 24 maggio 2016 

PrendiAMOci Cura

In occasione della Festa della Mamma appena passata, Per Fare l’Albero ti invita a PrendiAMOci Cura: un momento dedicato a tutti ed in particolare alle mamme già tali o future, in cui ascoltare toccanti esperienze di allattamento e partecipare al Cerchio di Luna, in sintonia con la Luna Piena di quei giorni, con il tema del prendersi cura di noi stessi e dell’altro.

Clicca il collegamento per scaricare il volantino, PrendiAMOci Cura

SABATO 21 MAGGIO dalle 15 alle 17 PRESSO EX- ASILO in VIA LUIGI CHITI, 29  a Montaione – Per info: 3283126685

Art Gallery in Tuscany 2

locandinavernissageCari Amici e Clienti,
Sono lieta d’invitarvi al Vernissage inaugurale della stagione estiva di Art Gallery in tuscany 2, il primo evento a cui seguiranno durante tutta l’estate le personali di Lapo Gargani , Maria Grazia Preda, Francesco Bruni, Elisa Talentino che troverete già in esposizione con alcuni nuovi lavori in Galleria.
Vi aspetto il 22 Maggio alle ore 17:30 con la nuova mostra di Giacomo Tinacci intitolata ‘Simone e le altre donne’ e la presentazione del libro ‘Una Porta sul passato’ di Sara Tacchini Hmicha, che ha ispirato il nuovo ritratto femminile dell’artista,

Saluti,
Cora Breckenridge

Orario Art Gallery (pdf)

ESTATE MONTAIONESE 2016. Musica, teatro, arte, prodotti tipici, archeologia

Alla partenza il nutrito programma dell’Estate Montaionese. La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Montaione in collaborazione con le associazioni locali, con le quali l’Amministrazione Comunale ha avviato ormai da tempo un rapporto di cooperazione per l’organizzazione delle manifestazioni culturali, in modo particolare per gli spettacoli di piazza. Determinante è, infatti, l’apporto di tali soggetti per la valorizzazione delle risorse locali e per l’animazione delle strade e delle piazze, soprattutto nel periodo estivo, con mercatini, concerti, rappresentazioni teatrali. Tra le iniziative ormai consolidate sono da ricordare: – I Paesi di Marzapane. Rassegna di spettacoli teatrali per bambini, in collaborazione con il Comune di Gambassi Terme, organizzata da Teatrombria. – VIII FESTIVAL DELLA MUSICA SUONATA. Rassegna musicale ideata ed organizzata dal musicista montaionese Stefano Montagnani; – LA CISTERNATA – XI EDIZIONE. Tre giorni di musica, arte e mercato a cura di “Sogni di rock and roll” associazione creativo culturale; – CLASSICA, pomeriggi musicali a San Vivaldo. Rassegna di musica classica realizzata in collaborazione con il Comune di Gambassi Terme che propone i concerti della Fondazione Orchestra della Toscana; – CICCIA E VINO. Appuntamento enogastronomico nel centro storico di Montaione con carne alla brace e vino locale a cura dell’Associazione Borgoalto. Le seguenti iniziative invece rappresentano una novità degli ultimi anni: – MONTAIONE TORNA AL PASSATO. ARTE IN LIBERA CIRCOLAZIONE. Festival “retrò” che coinvolge in toto il Centro Storico di Montaione per due giorni, con spettacoli circensi, giocoleria, buskers, performance d’artisti, laboratori per bambini organizzato dall’Associazione Borgoalto in collaborazione con DUEDA Vintage&Events; – RISONANZE FESTIVAL. Echi suoni e parole di mezz’estate. Nato da un progetto dell’Associazione Multimedia Produzioni, la stessa che da 15 anni organizza il Certosa Festival a Calci, la cui direzione artistica è affidata a Salvatore Ciulla, quest’anno è presente nel cartellone dell’estate montaionese con due opere: MADAMA BUTTERFLY di G. Puccini e “La sorella di Alfredo” selezione della Traviata di Giuseppe Verdi; Da segnalare inoltre questi due importanti eventi che rappresentano una novità nel cartellone degli appuntamenti dell’estate montaionese: – VIA CRUCIS. Pensieri di Gesù mentre sale verso il Calvario. Opera di Beppe Dati. Lettura a tre voci, nell’affascinante cornice della ‘Gerusalemme’ di San Vivaldo; – UTOPIA DEL BUONGUSTO. Il Festival che ormai è giunto alla 19° edizione arriva anche a Montaione con due serate, una in Piazza della Repubblica a Montaione e l’altra nel Borgo di Castelfalfi, di cena e teatro, da un’idea di Andrea Kaemmerle a cura dell’A.I.T. Guascone A partire da metà giugno, ogni mercoledì visite guidate notturne alla Gerusalemme di San Vivaldo, e ancora tanta musica, mercatini dell’artigianato e dei prodotti tipici, mostre dell’antiquariato, per animare le serate estive da giugno a settembre. Negozi aperti durante le manifestazioni nel centro storico.

Clicca il collegamento e scarica il programma: Estate montaionese 2016. Il programma

Fonte: Comune di Montaione

Ecco i nuovi cestini

DcestiniMontaionea qualche giorno si possono vedere nel centro storico i primi nuovi cestini per i rifiuti. Trattasi di cestini concepiti per la raccolta differenziata, ormai abitudine consolidata da anni dai cittadini di Montaione così come dai turisti. Una soluzione che va nel senso del rispetto dell’ambiente ma anche per porre ancora di più l’accento sull’importanza che il comune di Montaione pone sull’ecologia.

In totale saranno una quindicina, realizzati tutti con materiale di alta qualità e studiati in modo da far risaltare pure l’aspetto estetico. Tutti i cestini recano lo stemma comunale e sono muniti anche di posacenere, visto che la legge 221 del 28/12/2015 (art 40) vieta l’abbandono di rifiuti di “prodotti da fumo” e prevede sanzioni da trenta a centocinquanta euro. I mozziconi abbandonati sono il rifiuto più abbondante del pianeta.  Oltre ad essere squallido da un punto di vista estetico, l’abbandono è un vero e proprio danno ambientale (la sua biodegradabilità va da un anno a qualche decina a seconda dei terreni). Se i cittadini hanno a disposizione degli appositi contenitori, come quelli dei nuovi cestini, non ci saranno più giustificazioni e si spera che questa cattiva abitudine nel tempo si riduca sempre di più o addirittura termini definitivamente.

“Adesso ci aspettiamo un aiuto dai proprietari degli immobili” – scrive il nostro sindaco su Facebook – “per una riqualificazione degli edifici privati anche grazie ai contributi a fondo perduto che abbiamo previsto per le facciate e per i dissuasori di volatili”.

Il Toscanario

Il Toscanario, ovvero “Parole usate in zone toscane” 

di Giancarlo Carmignani

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brandina, s.f. diminutivo di branda. Frase (almeno nell’ambito del linguaggio familiare): “mettici la brandina!” (ironicamente): vacci a dormire!, in riferimento a chi aspira ad arrivare troppo presto  in un posto per la paura di far tardi all’appuntamento programmato

bratto, s.m.: pendìo d’erba incolta; si tratta di un termine molto diffuso nel gergo venatorio soprattutto dalle nostre parti, ma si trova anche in alcune zone del Pisano, come a Pomarance

braviere, ma con la var. riportata dal DEI in riferimento a Fucecchio “sbraviere”, forse derivato da “prato” con l’influsso di “bravare”, cioè “gridare”, come fa lo “strillozzo”. Si tratta infatti di un s.m. corrispondente al nome di questo uccello (“Miliaria calandra”), chiamato appunto “strillozzo” perché “emette nella stagione degli amori suoni simili a strilli” (De Mauro)

bresca, s.f.: favo d’alveare, ma è certamente in decadenza anche questo termine, derivato dal lat. tardo “brisca” (prob. “relitto mediterraneo come altri termini dell’apicultura” quali cera e ape) e considerata una voce non solo d’area toscana “(pis., lucch.)” tant’è vero che si trova anche nel Pascoli (DEI)

 

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 17 maggio 2016 

Gruppo di lettura in biblioteca

La Biblioteca Comunale “a biscondola” di Montaione vi comunica le seguenti iniziative
PROSSIMO INCONTRO
DEL GRUPPO DI LETTURA

MARTEDI’ 10 MAGGIO 2016
ORE 17.00
BIBLIOTECA COMUNALE
VIA MARCONI – MONTAIONE
Si parlerà di
“Sorelle”
di Lidia Ravera

Gli incontri del gruppo di lettura sono liberi e gratuiti

Clicca il collegamento per scaricare il volantino Gruppo di lettura 10 Maggio

Puliamo il paesaggio. Le foto.

13178652_10210210731291148_2595807921324877927_nSi è conclusa la raccolta dei rifiuti, obiettivo di “Puliamo il paesaggio”, un appuntamento che ci permettere di riflettere e di dare respiro ai nostri luoghi verdi. Sono intervenuti diversi cittadini, insieme a La racchetta di Montaione, Associazione Cacciatori, Scout Montaione, Gruppo Shalom.

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Essi vivono. E’ una proposta dell’Istituto G. Gonnelli

L’Istituto Comprensivo “G. Gonnelli” di Gambassi Terme e Montaione, diretto da Maria Antonia Lai celebra con una mostra presso la Gerusalemme di San Vivaldo ed organizzata grazie alla collaborazione delle due Amministrazioni Comunali, il lavoro e le opere degli studenti della scuola secondaria di primo grado che per un intero anno si sono dedicati ad un progetto interdisciplinare dal titolo “Essi Vivono” e che ha coinvolto tutti i docenti e tutte le materie in un percorso che ha toccato tematiche molto attuali a partire dalla lettura da parte dei ragazzi di classici come il “Frankenstein” di Mary Shelley e il “Golem” del premio Nobel Isaac Singer, con accenni continui al “Pinocchio” di Collodi e ad una vasta filmografia sui simulacri che è spaziata da “Blade Runner” a “Terminator”. Il tema centrale è stato quello dei tentativi, spesso utopici e fallimentari, ma sempre reiterati da parte del genere umano, di creare la vita artificiale. “La prima suggestione”-, spiega il professor Marco Catone, insegnante di Arte che ha ideato il progetto e lo ha curato in sinergia con i suoi colleghi, -“ è venuta dal desiderio sempiterno della società di sfidare la Natura e di varcarne i limiti, con tutti i rischi e le conseguenze insite in tali esperimenti.

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Dalle creature e gli automi della letteratura ottocentesca si è arrivati a discutere di personaggi come Turing e Steve Jobs, pionieri nell’inseguire un’intelligenza di tipo artificiale che per i giovani prende spesso le forme quotidiane di uno smartphone o di un pc”. L’altro grande tema sul quale gli studenti si sono concentrati è quello della tolleranza verso il Diverso (qui incarnato dal gigante di argilla degli antichi miti ebraici e dalla gigantesca creatura di Viktor Frankenstein) che con la sua enigmatica presenza genera paura ed ostilità; una reazione che vediamo accadere ogni giorno nei confronti di chi non conosciamo e non comprendiamo a fondo. “i giovani” -conclude il docente- “ hanno realizzato degli studi grafici di qualità altissima e si sono appassionati soprattutto al recente incontro con Annalisa Leoni, illustratrice dell’editore Bonelli e dell’edizìone del romanzo di Shelley che hanno letto durante questi mesi”.

L’esposizione inserita nel calendario degli eventi dell’Estate Montaionese 2016,  sarà visitabile dal 5 maggio al 5 giugno 2016, in orario 15-19 nei giorni feriali e 10-19 nei festivi, presso la Gerusalemme di S.Vivaldo nel Comune di Montaione (Fi); Sala Esposizioni Temporanee (al piano inferiore della biglietteria).

 

Il Teatro delle Residenze per Anziani. Inizia la Tournée 2016

 

La nuova Tournée 2016 del CoRe inizia a Villa Serena (coro delle Residenze per Anziani dell’Empolese Valdelsa) giovedi 5 maggio 2016 alle ore 16.00.

Nel teatro di Villa Serena a Montaione, inizia la tournée 2016 del GoRe con lo spettacolo “Che mondo sarebbe senza PANZANELLA” ll CoRe, è un coro aperto alla partecipazione di tutte le persone residenti nelle strutture per anziani della zona Empolese-Valdelsa, ed anche ai volontari ed agli operatori che vi lavorano.

Per saperne di più clicca sul collegamento e leggi il comunicato stampa: ComStampaCoReMaggio2016

Il Toscanario

Il Toscanario, ovvero “Parole usate in zone toscane” 

di Giancarlo Carmignani

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bożżolétto, s.m.: alzàvola (“Anas creca”), come a Lucca, a Vecchiano e Bentina, nonché in Valdinievole: nome che si spiega perché dà “l’impressione di un bozzolo, di un qualcosa di rotondeggiante” quando sta tranquillamente posato “sull’acqua” (G. Mazzotti). Può essere cucinato in umido, come altri uccelli del Padule di Fucecchio, quali il fischione e il germano reale, “simbolo” della stessa “area umida interna più grande d’Italia” con il bozzo letto. L’alzavola, secondo il DEI, verrebbe chiamata anche “bozzolo” in Toscana in particolare a Fucecchio, ma questo si poteva dire in riferimento all’Ottocento e non ai tempi nostri, in cui risulta anche da C. Romanelli che questa “anatra selvatica” dalle nostre parti sia chimata appunto “bozzoletto”

braalone, s.m.: bracalone nel senso di persona “trasandata” (M.P.Bini), derivato dall’ant.  “bracale” = “brache” (DEI), dal lat. “braca(m)” = “calzoni larghi” d’ “orig. gallica” col suff. “–one”, indicante in questo caso una caratteristica o un’abitudine negativa di una persona, si deduce dal DISC. Infatti braaalone è un individuo a cui i calzoni cadono “davanti e dietro” essendo appunto troppo larghi e perciò che va vestito male, che strascica i piedi e che, avendo i calzoni cascanti, si presenta molto sciatto

branato, s.m. usato esclusivamente e fino a poco tempo fa nella vivace espressione “Neanche per un branato!” come se si dicesse neanche per ombra (ved.) e perciò per niente, niente affatto 

brandano, s.m.: “persona trasandata”, voce toscana (DEI) di cui da noi pare che sia rimasto solo un residuo nel soprannome attribuito un tempo al padre del pittore fucecchiese Arturo Checchi: “Brandanino”. Tuttavia in fucecchiese esisteva anche l’aggettivo “Bràndano”col significato di “oscillante, incerto” (M. Catastini), da cui non escludo che possa essere derivato il soprannome sopra indicato. Deriva da S. Brandano perché nella “narrativa popolare” è immaginato “in disordine per i suoi lunghi viaggi” (M. Cortellazzo – C. Marcato)

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 10 maggio 2016 

Cinema. I capolavori di Ozu Yasuhiro

Vi informiamo che giovedì 5, 12 e 19 maggio verranno proiettati 3 capolavori del regista Ozu Yasuhiro in lingua originale con sottotitoli italiani.
Giovedì 5 maggio, ore 21:15 – VIAGGIO A TOKYO (1953, Bianco e nero, 136’)

Giovedì 12 maggio, ore 21:15 – FIORI D’EQUINOZIO (1958, Colore, 120’)

Giovedì 19 maggio, ore 21:15 – IL GUSTO DEL SAKE (1962, Colore, 133’)

 

L’ingresso alle proiezioni è riservato ai soci

Per maggiori info sui film, clicca  OZU Yasuhiro

 

Info: 339 8284720

angeloazzurro91@gmail.com   montaione@miocinema.net   www.microscena.it

Cinema Teatro Scipione Ammirato Piazza Gramsci, Montaione

 

 

Assemblea e Cena Volontari – domenica 8 maggio 2016

Nella riunione del Consiglio della Misericordia di Montaione di ieri è stato deliberato di effettuare l’Assemblea delle Consorelle e dei Confratelli, per la presentazione del Bilancio Sociale e l’approvazione del Bilancio d’Esercizio,
domenica 8 maggio alle ore 18.00 presso la sede di Via Roma 17.
In tale occasione sarà nominata anche la Commissione Elettorale per le elezioni dei nuovi organi sociali che si terranno nel 2017.
Alle ore 20.00 ci sarà la tradizionale cena, offerta dalla Confraternita ai Volontari, al ristorante Carpe Diem.
MisericordiaDopocenaE’ stato deliberato inoltre di effettuare la distribuzione tra la popolazione degli opuscoli del Bilancio Sociale e del “giornalino” Voci della Misericordia, ne sono stati stampati 2000 da due tipografie on line, nei prossimi giorni saranno recapitati a tutte le famiglie di Montaione.
Si ricorda infine che, per destinare il 5X1000 dell’IRPEF alla nostra associazione, occorre indicare il codice fiscale 82001170487, nell’apposito spazio, in sede di dichiarazione dei redditi con modello 730/UNICO o anche semplicemente con CU “Certificazione Unica” rilasciata dal datore di lavoro.
Ogni anno oltre 300 contribuenti scelgono di effettuare questa donazione che porta circa 3.000 euro nelle casse dell’associazione.

Alessio Gronchi

Conferenza su “Becuccio bicchieraio”

Andrea-del-Sarto_Becuccio-bicchieraioA cura dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Gonnelli”, del Comune di Gambassi Terme e della Società Storica della Valdelsa

Sabato 7 Maggio 2016, ore 10:00, Biblioteca comunale – Gambassi Terme

A «Becuccio bicchieraio» è dedicata la conferenza che si terrà in occasione della Giornata d’inaugurazione della titolazione a questo personaggio della Scuola dell’Infanzia di Gambassi Terme.

Becuccio è il più famoso «bicchieraio» gambassino, reso tale da Andrea del Sarto, che lo ha ritratto per ben due volte, poi dal Vasari, che anche lui menziona due volte nelle Vite, e di recente grazie all’acuta analisi artistica delle opere che legano Andrea e Becuccio fatta, a metà degli anni ‘80 del secolo scorso, da Alessandro Conti.

Tuttavia non appariva ancora del tutto certa l’identificazione di Becuccio con Domenico di Iacopo di Maffio, «bicchieraio» gambassino emigrato a Firenze all’inizio del ‘500.

Dal desiderio di sciogliere questa incertezza, nasce la ricerca che Franco Ciappi e Silvano Mori, ambedue della Società Storica della Valdelsa, stanno conducendo da qualche anno e non è un caso che la conferenza che essi terranno si intitoli appunto Chi era Becuccio? Ascesa sociale di un «bicchieraio» gambassino. Nella conferenza i relatori presenteranno i primi risultati di questa ricerca prosopografica, con molte notizie ancora inedite.

Per ulteriori informazioni:
http://www.storicavaldelsa.it/conferenza-su-becuccio-bicchieraio


Società Storica della Valdelsa
Via Tilli 41 – 50051 Castelfiorentino (FI) – tel. 0571 686308
info@storicavaldelsa.it – www.storicavaldelsa.it
https://www.facebook.com/pages/Società-Storica-della-Valdelsa/269362843140344
https://twitter.com/storicavaldelsa

Festa della pace a Collegalli

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XLI Festa della Pace a Collegalli
Vi aspettiamo il 1 maggio per la XLI Festa della Pace a Collegalli!

Alle ore 9.30 apertura degli stand: cultura, gastronomia e artigianato

Alle ore 10,30 Genitorialità: figli biologici e figli adottivi, quali differenze?

Alle ore 12,00 S. Messa

Pranzo sociale

ore 15,00 Conversazione sotto il tendone: Accoglienza migranti tra buonismo e intolleranza

Alle ore 17:00 Preghiera interreligiosa per la pace

Alle ore 17.30 Concerto dei Blu Confine

Consegna del premio “Comune accogliente” all’amministrazione di Montaione, del premio “Una poesia per la pace” per l’Associazione LAPS e del premio “Sport per la Pace” alla Polisportiva S. Maria ASD

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Durante tutta la giornata: Luna Park per bambini con giochi Gonfiabili, saltimbanchi, teatrino dei burattini
Calcio balilla umano, Mercatino, gastronomia e prodotti tipici
Esposizione della mostra fotografica “W[h]E’RE – an identity” di Francesco Romeo
BUS NAVETTA GRATUITO DA CORAZZANO

Il Toscanario

Il Toscanario, ovvero “Parole usate in zone toscane” 

di Giancarlo Carmignani

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botro, s.m. tosc.: “burrone” derivato dal gr. “bothros” = “fossa, voragine”, “riflesso da altre forme dialettali”, come l’emiliano “bodri” = “fossato” (DEI, secondo il quale anche “bożżo” sarebbe collegato con la voce “botro”, d’origine “mediterranea”) e presente pure nella toponomastica toscana (anche il nostro Burello, secondo il Pieri, penso tramite il dileguo della –t- e il diminutivo in “–ello –”) ed emiliana. Si pensi, per es., al “centro agricolo” in provincia di Bologna, Budrio,  collegato con ciò che scriveva il Du Cange: “butrium seu fossatellus” (“Dizionario di toponomastica”). C’è anche chi, con metatasi, dice “broto”, da cui penso che sia derivato il nome di un bosco presso Empoli dove può darsi che durante il Medioevo si potessero trovare anche lupi: Brotalupi

bòtta, s.f. con un significato particolare nell’espressione “Dare una bella botta a libro”: averne letta una gran parte magari in un giorno solo

bottavina, s.f.: “imbuto di legno quadrato per travasare il vino dal barile alla botte” (M. Catastini), ma è un termine in disuso

bottino, s.m. che può essere una grave offesa rivolta a una persona col significato di “sudiciume”

bòżżo, s.m. tosc.: “pozzanghera” (De Mauro). Da noi può indicare talora anche un piccolissimo laghetto

ABBREVIAZIONI

ABBREVIAZIONI EVENTUALI

Presentazione del 4/2/2015,  http://www.montaione.net/il-toscanario/

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è previsto per il 3 maggio 2016 

25 aprile. L’iniziativa ANPI

99dda66835fe27b8cd73076162208020La sezione ANPI di Montaione, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con la partecipazione di alcune associazioni locali: l’AUSER, lo SPI, il Circolo Arci La Perla, la Soc. Teatro del Popolo, Radio Radicchio, il forum delle donne, organizza alcuni eventi in occasione del 25 Aprile. Oltre ai temi propri della Resistenza e della Liberazione, l’intento è quello di porre l’attenzione sul tema dei diritti, a partire da quelli del popolo migrante, della necessità di solidarietà per costruire ponti invece di alzare muri. Altro tema è quello del lavoro che spesso impone scelte dolorose per i soggetti più deboli come le donne. Oltre alla festa in piazza il 25 dalle ore 17 con la musica di Stefano Montagnani, Enrico Geri e Simone Bigazzi, ci sarà la proiezione del film “Gli ultimi saranno ultimi” sabato 23 e domenica 24 alle 18,30 al teatro S. Ammirato. Infine martedì 26 alle 21,30 sempre al teatro, andrà in scena lo spettacolo teatrale: “Destinatario Sconosciuto” della Compagnia GAT di Castelnuovo d’Elsa.

Occorre che la memoria non rimanga imprigionata dentro logiche che sembrano appartenere al passato, bisogna darle un futuro. Ricordare è dunque il modo perché i valori propri della Resistenza, la libertà e la democrazia, siano punti di riferimento per leggere le contraddizioni dell’oggi e impegnarsi per proseguire il cammino di giustizia e libertà.

La sezione ANPI di Montaione

 

 

Partita del cuore. Bella serata! Nonostante la pioggia.

donizettiCastellani001Bel pubblico, audace, che ieri ha sfidato il maltempo allo stadio Castellani di Empoli rispondendo all’appello di don Andrea Cristiani promotore dell’incontro di calcio tra Nazionale Italiana di Calcio e i Campioni del Cuore della Toscana. Per la cronaca il risultato è stato un divertente 6 a 4 per i cantanti. Questo l’aspetto meno importante per una iniziativa che nel pensiero di don Cristiani è l’amore e il bene verso il prossimo.donizettiCastellani004

Grande Andrea! Siamo stati molto contenti di esserci e avere risposto al tuo accorato appello.

Bella e tangibile presenza anche della Filarmonica “Donizetti” di Montaione che, purtroppo causa la pioggia, non ha potuto far esibire le sue majorettes che tanto avrebbero tenuto ad un pubblico così numeroso. Il tutto si è ridotto, si fa per dire rispetto al programma iniziale, ad avere l’onore di suonare l’Inno Nazionale nell’immediato prepartita sotto una pioggia costante e insistente, davanti al pubblico in piedi e rispondente cantando il testo di Mameli.donizettiCastellani002

Dicevamo che la  presenza della nostra Filarmonica è stata probabilmente la  più tangibile e visibile al pubblico. Poi una breve presenza degli Sbandieratori di Fucecchio nell’intervallo della partita.donizettiCastellani003

Peccato che qualcuno si sia scordato di includere la Filarmonica nell’elenco, sul volantino, delle numerose associazioni che hanno aderito all’iniziativa di Shalom, e anche lo speaker nel suo lungo e commentato elenco del prepartita non l’abbia minimamente nominata. Solo la presentazione al suo ingresso in campo.

Ma l’importante era esserci. E la Filarmonica G.Donizetti c’era!
L‘hanno vista tutti.

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Al Giubileo dei Giovani 10 ragazzi di Montaione.

10 ragazzi e ragazze di Montaione hanno partecipato al Giubileo dei Giovani a Roma. Partiti presto nella mattinata di sabato e aggregatisi al gruppo organizzato dalla Diocesi di Volterra. “Quattro ore di fila per varcare la Porta Santa, ma ne è valsa la pena!” ha detto una di loro, 13enne. Riflettete gente…siamo orgogliosi di giovani così.

Ieri sera il concerto allo Stadio Olimpico. Oggi in tarda serata il rientro a Montaione.

Da Montaione (e non solo) a Gambassi senza pini

Sp 4 a Gambassi Terme. Dal 27 aprile taglio dei 107 pini

L’abbiamo percorsa molte volte da Montaione a Gambassi. Ultimamente però è impossibile attraversare la Via Volterrana e non impressionarsi davanti ai numerosi dossi creati dalle radici dei pini. Senza alcuna esagerazione: un pericolo per qualsiasi mezzo.

IMG_8329La decisione della Città Metropolitana e del Comune di Gambassi è stata quella di tagliare 107 pini, le cui radici hanno letteralmente rialzato il manto stradale dando luogo a dossi non più percorribili. Un intervento ulteriore sulle radici infatti metterebbe a rischio la staticità delle piante.

IMG_8332L’intervento sarà eseguito dalla Città Metropolitana di Firenze poiché i pini sono della Città Metropolitana di Firenze.
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Massimiliano Pescini, consigliere delegato alla Viabilità della Città Metropolitana di Firenze, e Paolo CampinviaVolterrana001oti, Sindaco di Gambassi Terme, comunicano che dal giorno 27 aprile (dunque non il 26, come in un primo momento stabilito) sarà operativo il taglio straordinario, sulla Sp 4, di 107 pini. La decisione è stata presa dopo un ulteriore sopralluogo.

Una volta abbattuti i pini sarà possibile procedere al rifacimento della strada, che costituisce un’alternativa, per la viabilità con autoveicoli, alla via Francigena.

Fonte: http://met.provincia.fi.it/comunicati/comunicato.asp?id=218309

Foto:Facebook

Cinema. La Corte + Gli ultimi saranno ultimi

Questo weekend la proiezione del film “LA CORTE(Francia 2015) 98’ Regia: Christian Vincent Con: Fabrice Luchini, Sidse Babett Knudsen, Eva Lallier, Miss Ming, Berenice Sand.      

Venerdì 22 aprile ore 21:15 – Sabato 23 ore 21:15 – Domenica 24 ore 21:15 – Lunedì 25 ore 21:15

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Sabato 23 e Domenica 24 aprile, alle ore 18:30, in collaborazione con la Sezione ANPI di Montaione in occasione del 51° anniversario della Liberazione, proiezione del film “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno con Paola Cortellesi, Alessandro Gassman, Fabrizio Bentivoglio.

Ingresso alle proiezioni aperto a tutti, sconto per i Soci e anziani da 65 annigli ultimi saranno ultimi 2

Speciale: LUNEDI non festivi ingresso a €. 3,50

Info: 339 8284720

angeloazzurro91@gmail.com

www.microscena.it

Cinema Teatro Scipione Ammirato Piazza Gramsci, Montaione

 

Il nostro sindaco Paolo Pomponi a Bruxelles

bruxellesPomponiUn gruppo formato da circa trenta amministratori locali toscani e marchigiani ha raggiunto Bruxelles lo scorso lunedì, ospite dell’eurodeputato del Partito Democratico Nicola Danti.

Tra di loro, anche Paolo Pomponi, Sindaco di Montaione.

Gli incontri hanno riguardato argomenti tra quelli che i Comuni hanno più a cuore, dalle politiche di coesione ai fondi per il turismo. Approfondimenti sono stati dedicati ai temi dell’economia circolare e al funzionamento del processo decisionale del Parlamento europeo, con particolare riguardo al raccordo con la legislazione nazionale e coi regolamenti locali. Oltre a Danti, il gruppo di sindaci ed assessori ha potuto incontrare altri eurodeputati della delegazione Pd ed i funzionari della Regione Toscana a Bruxelles.

Il Sindaco Pomponi intende ringraziare l’onorevole Danti per l’opportunità offerta. Il viaggio è stata anche l’occasione per presentare all’onorevole Simona Bonafè, membro della commissione ambiente del parlamento europeo, l’esperienza di Montaione, unico comune europeo ad aver conseguito le prestigiose certificazioni energetiche e ambientali EEA Gold, ISO140001 e ISO50001. Inoltre, è stata l’occasione per illustrare anche agli uffici della Regione Toscana a Bruxelles l’importanza strategica per l’economia turistica della Valdelsa del Progetto Castelfalfi in corso di realizzazione.

Fonte: Comune di Montaione

Giovani virtuosi suonano per voi

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Con il patrocinio del Comune di Montaione Il 28/04/2016 alle ore 18:00, presso la chiesa dei S.S. Lucia e Giuseppe,   si terrà il consueto concerto di fine Masterclass di primavera della classe della Prof.sa Tatiana Zelikman dell’ accademia Gnessin di Mosca.
I giovani pianisti russi che prendono parte ai corsi di alto perfezionamento sono già proiettati verso la carriera concertistica internazionale.
La Prof.sa Zelikman ha formato alcuni dei pianisti contemporanei più famosi, nomi quali Alexander Kobrin, Konstantin Lifschitz, Alexei Volodin, Ivan Rudin, Mikhail Mordvinov, Konstantin Shamrai, Alexander Kudryavtsev e Daniil Trifonov.

I campi estivi di NaturaAvventura 2016

Sono aperte per l’Estate 2016 le iscrizioni ai campi estivi residenziali. Le date: Da lunedì 13 a domenica 19 Giugno, campo in tenda presso il Campo Scout del Macchione nel SIC delle Cerbaie fra Altopascio e Bientina. Da lunedì 20 a domenica 26 Giugno, campo in struttura presso Montaione (Anpil Alta Valle del Torrente Carfalo). Da lunedì 27 Giugno a domenica 3 Luglio, campo in struttura presso la Fabbrica del Verde (Villa Collina) Pracchia – Pistoia. Da domenica 17 a sabato 23 Luglio, campo in struttura presso la Fabbrica del Verde (Villa Collina) Pracchia – Pistoia. Il costo per ogni settimana è di 230 euro onnicomprensivi. Per iscrizioni: Data e luogo del campo estivo Nome, cognome del figlio/a luogo e data di nascita e il codice fiscale di uno dei genitori (con cellulare di riferimento). Ulteriori informazioni sul sito www.ecocerbaie.it o su Fb Ecoistituto delle Cerbaie.

Locandina Naturavventura16 (1)

La PAM ha riaperto

Dopo alcuni mesi di chiusura, mercoledì 20 alle ore 9 il supermercato PAM ha riaperto.

Sicuramente una notizia positiva, sia sul piano occupazionale ma anche perché gli altri esercizi del centro commerciale “I Cipressi” godranno di maggiori presenze.

In occasione della riapertura, l’esercizio ha proposto un pacchetto di offerte valide dal 20 al 25 aprile.

Moltissimi i commenti di incoraggiamento e di auguri su facebook per il “ritorno” di quest’attività molto popolare tra i montaionesi e non.

pamMontaione