Poesia, musica, danza: un “abbraccio” per gli ultimi

L'Abbraccio 6LaMinimaParte presenta L’Abbraccio di Massimiliano Bardotti MONTAIONE L’Estate montaionese si ammanta di poesia con lo spettacolo L’abbraccio – ispirato alla poesia di Massimiliano Bardotti e realizzato da LaMinimaParte – in programma per martedì 28 giugno alle 21,30 nella Piazza della Biblioteca. L’Abbraccio è un concept-show: è un libro, è uno spettacolo ma è anche una vera e propria proposta filosofica. È un’opera dedicata agli ultimi: agli umili, ai naufraghi, agli emarginati, ai diseredati, ai fantasmi, agli esclusi, a chiunque abbia bisogno di un abbraccio. La raccolta di Massimiliano Bardotti (edita da Faraeditore) è dedicata e ispirata alle straordinarie figure di Dino Campana, Alda Merini, Emanuel Carnavali e Arthur Rimbaud. Nello spettacolo in scena a Montaione, la lettura delle poesie di Bardotti sarà accompagnata dai musicisti Giacomo Lazzeri e Sara Giomi, e dalla danzatrice Genny Carusi. I passi di danza, gli arpeggi e le parole si fonderanno per dare vita a un’unica forma, a un unico gesto d’amore, nella ricerca – come da rivendicazione programmatica della MinimaParte, il progetto portato avanti dai quattro artisti – dell’armonia e della bellezza di tutte le cose.

“Siamo fratelli. Questo non dimenticarlo mai. Nemmeno quando ti arrabbierai così tanto da credere unica soluzione la distruzione. Ricorda sempre che questo è un regno d’amore e che l’unica legge a cui risponde è la legge dell’amore. Il comandamento preferito dal Maestro: Ama il prossimo tuo come te stesso. Non dimenticarlo mai, nemmeno quando la paura ti prenderà il ventre così forte da credere di non poterlo sopportare, quando la paura penetrerà così in profondità da farti credere di essere diventato null’altro che paura, proprio allora, ricorda: siamo fratelli, stretti uniti in un abbraccio d’amore. Non temere fratello mio. Non temere. Se la vita avrai abbracciato sempre nella gioia, la tua anima risplende di salvezza”.

 

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