I Betta Blues Society aprono il Festival della Musica Suonata

Tutto pronto per la IX edizione del Festival della Musica Suonata, cinque concerti curati da Stefano Montagnani, che riempiranno di sonorità e colori alcuni tra i luoghi più suggestivi del piccolo comune valdelsano. Martedì 8 agosto alle 21.30 il Festival si aprirà con il live dei Betta Blues Society in Piazza Branchi, nel centro storico di Montaione.

FMS_Programma_Locandina-page-001I live dei Betta Blues si distinguono per la grande vitalità, per il coinvolgimento del pubblico, per l’utilizzo di strumenti esclusivamente acustici e si dividono in due parti: in una i brani sono scelti per presentare al pubblico le due facce del blues, quella legata alla spiritualità del gospel e quella più sporca e torbida che racconta quello che accadeva durante i concerti nelle sale da ballo. Nell’altra, il gruppo propone i brani originali del nuovo album, che raccontano situazioni di vita personale, come succedeva nei primi del ‘900. Senza mai scadere nel manierismo, la band capitanata dalla brava frontwoman Elisabetta Maulo cita il genere in modo fresco e originale, mantenendolo vivo e attuale. I BBS si avvicinano al blues, al gospel e al folk miscelandoli senza nessun timore reverenziale; il risultato è un mix allegro, coinvolgente e emozionante di tutti questi generi riletti in chiave più moderna. Grande attenzione viene data al feeling, alla grinta dei musicisti e alle armonie vocali, sulla falsariga degli arrangiamenti delle grandi donne del blues. I Betta Blues sono attivi dal 2009 e hanno pubblicato due album: Betta Blues Society e Roots. Durante la promozione hanno suonato in tutta Italia in locali e festival importanti condividendo il palco con artisti come Lynyrd Skynyrd, Carmen Consoli, Alex Britti, Edoardo bennato, Samba Touré, Raphael Gualazzi. Il 5 Dicembre 2016 è uscito “Let Them Out” il terzo album di inediti della band.

I Betta Blues Society sono:

Elisabetta Maulo: voce, kazoo, ukulele, washboard

Lorenzo Marianelli: dobro, ukulele, cori

Fabrizio Balest: contrabbasso, cori

Pietro Borsò: percussioni

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