Salvestrini: La storia di Collegalli

di Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

Il territorio di Collegalli si trova nella parte Nord-Ovest del Comune di Montaione, al confine con S. Miniato e Palaia, fra i torrenti Evola e Chiecina, il borro Guaduzzo e la zona di Balconevisi.
Oltre le crete della Sughera iniziano i grandi boschi di Collegalli, dalle Brentine fino a Uglioni presso Balconevisi.

La piana dell’Evola, le sue numerose vallecole e alcune colline sono coltivate, ma la gran parte è costituita da poggi coperti da folti e impenetrabili boschi dove sono rarissimi gli uomini e le strade, ma vivono molte specie di animali come in un’oasi protetta.

Oltre alla strada non asfaltata lungo l’Evola che va fino al Fornacino di San Miniato, la zona di Collegalli ha soltanto una strada bianca che la attraversa da Casastrada fino alla villa di Collegalli, poi a piedi si può raggiungere la Sughera partendo dal cimitero oppure Balconevisi partendo dalla fattoria, in un tunnel verde fino al Chiesino di Montoderi, all’altipiano del Ponticello, passando dal Leccio della vecchia, da Uglioni, ultima fattoria nel Comune di Montaione e infine si giunge a Balconevisi.

 

Scarica la storia di Collegalli (pdf, 96 pagine)

 

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