Salvestrini: Orto e Mannello

di Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

ortoemannelloNon esistono le frazioni dell’ Orto o del Mannello, non sono mai esistite, con questi due nomi si deve intendere la zona collinare che sta fra il Rio Pietroso e il Rio Orlo, dal Botro di Ostignano verso Montaione, fino al Botro delle Maremme sul confine di Castelfiorentino.
Tutta la zona è attraversata dalla strada provinciale delle Colline che congiunge Montaione con Castelfiorentino, che si snoda sul crinale delle colline e presso queste nascono il Botro delle Spinaie e il Botro Dove morì Barano che finiscono nel Rio Pietroso e il Botro di Fignano che va in Orlo. L’Orto e il Mannello costituiscono i centri maggiori di questa zona del Comune di Montaione, soprattutto il primo che ha avuto la chiesa e la scuola, quindi era quasi una frazione.

Altre case sparse si trovano nella zona, come vedremo più avanti, ma la cosa che salta agli occhi è il terreno in parte ben coltivato a viti e ulivi e parte a bosco, che fanno una ridente zona agricola come un tempo anche se qualcosa è cambiato: non più case coloniche, ma prime e seconde residenze e pure agriturismo, perché la zona è alta, panoramica e vicina a due centri abitati grandi: Montaione e Castelfiorentino.

 

Scarica Orto e Mannello (pdf, 51pagine)

Insieme per l’Alzheimer: programma eventi 14-31 gennaio 2019

Un’importante iniziativa che si svolgerà nel  nostro Comune, in collaborazione con il comune di Castelfiorentino,  dal 14 al 31 gennaio p.v..

Una campagna di sensibilizzazione verso l’Alzheimer e le  demenze senili rivolta a tutta la comunità, che vedrà svolgersi  iniziative di vario genere su tutto il territorio comunale.
Montaione e Villa Serena rappresentano, ormai da decenni, dei punti di riferimento per la cura dell’Alzheimer e per il supporto alle  famiglie che si trovano a far fronte ad una così difficile malattia. Oggi l’Alzheimer si manifesta in soggetti sempre più giovani e numerosi, di cui purtroppo abbiamo, come comunità, ancora poca consapevolezza.

Questa campagna vuole “portar fuori” da Villa Serena tutto il  mondo dell’Alzheimer, fatto di nuove cure, di servizi, di  associazioni, di famiglie e provare a condividere le loro esperienze con tutta la collettività, allo scopo di approfondirne la conoscenza  e, ove possibile, la prevenzione.

Di seguito gli eventi che si svolgeranno a Montaione, ai quali si spera una nutrita partecipazione di pubblico:

– Venerdi 18 gennaio, ore 21,30,Teatro Scipione Ammirato
Spettacolo Clown “Non lo so”, ideato e interpretato da Sandro  Picchianti e Lis Grundmann

– Mercoledì 23 gennaio, ore 21,30,Teatro Scipione Ammirato di Montaione
Incontro pubblico di educazione cognitiva “Come mantenersi in forma”,  insieme alle associazioni di volontariato di Montaione
Manlio Matera, Presidente AIMA Firenze
Psicologa AIMA

– Sabato 26 gennaio, ore 10,30,Biblioteca Comunale
“Gruppo di narrazione”” I familiari dei malati si raccontano
A cura di Francesca ierardi e Claudia Gatteschi, Osservatorio Qualità  ed Equità ARS Toscana

– Domenica 27 gennaio, ore 16, Villa Serena
Conferenza stampa di chiusura della campagna di sensibilizzazione, con  tutti i soggetti proponenti.
Inaugurazione della Mostra “Camminando nel cervello” nel parco di  Villa Serena.
A seguire Open Day  a Villa Serena, Festa delle Famiglie. Verrà  presentata la struttura e i suoi servizi per l’Alzheimer e offerto un  buffet.

Convegno Alzheimer La rete di sostegno_Castelfiorentino-1 (pdf)

Insieme per l’Alzheimer Programma Eventi Castelfiorentino_Montaione (pdf)

La storia di Castelfalfi

di Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

castelfalfiCastelfalfi si trova nel Comune di Montaione, al confine con la provincia di Pisa, su un crinale fra le valli del Carfalo e del Roglio, sulla strada che parte da San Gimignano, conduce al Castagno e a San Vivaldo e, dopo Castelfalfi, scende a Pontedera nella piana dell’Arno.
Il Castello si trova su uno sperone a 272 metri sul livello del mare che permette la vista di gran parte dell’azienda. Da ogni punto si godono panorami ampi, bellissimi e sempre diversi. In poche pagine questa è la sua storia che è iniziata otto milioni di anni fa e continua nel futuro, perché il capitolo del turismo verde è appena iniziato. Una storia soprattutto che passa per il periodo dal ‘200 al 1774, quando Castelfalfi era un libero Comune con il suo territorio delimitato dai torrenti Carfalo e Roglio. Perché trascorrere una vacanza a Castelfalfi? Certamente si tratta di
un paio di settimane con l’ aria pulita, con la pace, il sole, i prodotti genuini, un ritrovato rapporto con gli animali e il riposo dallo stress.
Ma c’è un altro motivo, che definirei storico, perché si vive in vecchie case che sono lì da un migliaio d’anni: quanta gente fra quelle mura è nata, è cresciuta, ha mangiato, ha dormito, ha riso, ha pianto, ha fatto l’amore, è morta! Quelle pareti in pietra, quelle volte a mattoni sono pregni di storia e vivendoci sentiamo di essere. Certamente la storia non si ferma mai e qualcosa c’è anche di nuovo, ma nato nel rispetto del suo passato, della sua cultura e soprattutto del suo ambiente.
Ho trascorso anni bellissimi come maestro di campagna a Castelfalfi percorrendo gli undici chilometri di distanza per una strada tra i boschi e i campi pitturati di verde, marrone, giallo, rosso secondo le stagioni e le coltivazioni, odorosi di acacia all’arrivo della primavera e poi di ginestra, profumi che mi entravano anche nell’automobile. Quei bambini e bambine ora sono uomini e donne adulti, medici, ingegneri, ragionieri o semplici operai e impiegati, ma tutti in gamba come più mi è capitato negli anni d’ insegnamento di poi.
Ricordo il museo di storia naturale a scuola, il prosciutto di Gino che alla fine mi vendeva lo stinco e che a casa ci divertivamo a rosicchiare in quelle parti un po’ callose, ma saporitissime. Ritorno ancora molto spesso a godere i panorami dalla scuola con Piaggia, Tonda, Sughera e lontani gli Appennini, e soprattutto dalla terrazza del castello nella Valdera con Volterra, Montecatini, Peccioli e laggiù in fondo la fascia del mare che si indora al tramonto quando il sole ci si spenge. Ora che il progetto turistico ha decollato, ripenso alle battaglie con gli enti sovrastanti, per riportare la vita in questa fattoria con il turismo nel quindicennio che ero Sindaco di Montaione. Una rinascita che andrà lontano e non sarà l’effimero e breve periodo del film Pinocchio girato in parte qui da Roberto Benigni. Qualcosa penso di aver dato a Castelfalfi, ma molto più ne ho ricevuto. A questa ristampa della storia di Castelfalfi, da me ampliata aggiornata, e arricchita con foto e disegni, sono stati aggiunti la versione in tedesco a cura di Luca Nardi e gli Statuti di Castelfalfi del 1546 –1614 ad opera di Francesco Salvestrini, docente di Storia Medievale all’Università di Firenze; quest’ultima parte per dare un tono più accademico, più storico con tutte le regole per chi pretende di più.

 

Scarica La storia di Castelfalfi (pdf, 92 pagine)

Un grande lavoro per i volontari della Confraternita di Misericordia di Montaione

Lunedì 24 e Lunedì 31 Dicembre 2018 presso il Parco dei Mandorli di Montaione si svolgeranno due importanti eventi organizzati dalla Misericordia in collaborazione con il Comune di Montaione, l’Avis di Montaione e Sogni di Rock’n’Roll.

Entrambi gli appuntamenti, dedicati rispettivamente alla Vigilia di Natale e all’Ultimo dell’anno, avranno l’ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di pioggia.

Lunedì 24 Dicembre – Per il giorno della Vigilia, l’uomo con il vestito rosso e la barba bianca arriverà direttamente dalla Lapponia per sorprendere tutti con il paese di Babbo Natale.

Già da diversi anni la nostra Misericordia organizza il “Natale da Favola” a Montaione. Tutto iniziò con la casa di Babbo Natale, che quest’anno sarà un vero e proprio villaggio.

I bambini potranno scrivere la propria “letterina”, partecipare al “laboratorio” organizzato dai volontari, farsi una foto ricordo all’interno della sfera magica e giocare negli spazi a loro dedicati, insieme ai Volontari montaionesi, che per l’occasione si trasformeranno in elfi. Il tutto sarà contornato da cioccolata, bomboloni, zucchero filato e buffet offerto dalla Misericordia di Montaione. L’evento è aperto a grandi e piccini e si svolgerà dalle ore 15.00 fino all’ora di cena.

La serata proseguirà in Piazza della Repubblica, con il tradizionale panettone e vin brûlé, dopo la S. Messa, e lo scambio di auguri con la Popolazione.

 

Lunedì 31 Dicembre – Per l’ultimo dell’anno il Parco dei Mandorli avrà una veste completamente rinnovata con un allestimento dedicato. L’evento si svolgerà dalle ore 21.00 fino a tarda notte. Si esibiranno i CDJ, la band valdelsana che reinterpreterà al meglio il beat italiano anni 60, 70 e 80 e la crew Sogni di Rock’n’Roll con uno speciale dj set di musica a 360° per far divertire tutti. Ma le sorprese non finiscono qui, e vista l’occasione verrà allestita anche uno spazio dedicato all’House Music. Durante la serata i partecipanti potranno ordinare panini, birre, cocktails, shots e scaldarsi anche con un bel bicchiere di vin brûlé. Per i più affamati: spaghettata a notte fonda. Inoltre, alla mezzanotte, brindisi e fuochi d’artificio per salutare il 2018.

 La Misericordia con questi eventi desidera far conoscere le proprie attività ed esser sempre più vicina alla popolazione, grazie anche alla preziosa collaborazione tra le associazioni ed il sostegno del Comune.

Scarica i due volantini:

Volantino3124Dic_Buono

Confermata la ricandidatura di Paolo Pomponi al ruolo di sindaco

Il Partito Democratico di Montaione conferma la ricandidatura del Sindaco di Montaione Paolo Pomponi alla prossime elezioni amministrative, che si terranno nella primavera del 2019.

Confermata la ricandidatura di Paolo Pomponi. Così si è espresso lunedì scorso il PD di Montaione. Un’assemblea importante durante la quale si è discusso degli scenari futuri riguardanti Montaione ed in primis della disponibilità del sindaco Paolo Pomponi ad effettuare un nuovo mandato alla guida del Comune. Tutta l’assemblea ha accolto con grande soddisfazione tale disponibilità, confermando l’appoggio e il sostegno al primo cittadino, ma soprattutto esprimendo piena soddisfazione per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni, che hanno visto un’amministrazione vicina alla cittadinanza, attenta alle istanze della società civile e delle aziende, che ha saputo portare avanti i progetti importanti presenti sul territorio e cogliere le opportunità di sviluppo che si sono presentate nel corso del mandato.

Insomma, una riconferma a pieni voti, che riconosce in Paolo Pomponi colui che saprà cogliere le sfide future, attraverso la formulazione di un programma aperto alla comunità, in continuità con il percorso finora attuato, finalizzato ad un ulteriore sviluppo economico e sociale di Montaione.

Fonte:Partito Democratico di Montaione

La storia di Barbialla

di Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

barbiallamontaioneA metà strada fra Montaione e S. Miniato, su una collina coperta da una vegetazione lussureggiante, si erge il Castello di Barbialla con la sua massiccia torre quadrata a ricordo dell’antico libero Comune medievale e ancor più di quando era sede della Podesteria con Montaione che comprendeva i Comuni di S. Stefano, Castelnuovo, Barbialla, Castelfalfi, Tonda e Sughera, Vignale e Cedri, Canneto, San Quintino, Montaione, Coiano, Cigoli, Collegalli, Montebicchieri e Stibbio.
Ai suoi piedi è la piana dove scorre l’Evola che cambia comune (S. Miniato), provincia (Pisa) e anche nome (Egola). Una piana che un tempo fu teatro di quattro violente battaglie e che oggi ospita le coltivazioni del tabacco e del granturco, oppure verdeggia con i suoi ventimila pioppi allineati come soldati in parata su un tappeto ora candido di camomilla, ora scarlatto di papaveri, ora ocra di terra lavorata, ora verde di erba medica. Qui si trova un tesoro che non si vede perché sta sotto terra e soltanto certi cani con l’odorato fino possono scovarlo: è il pregiato, costoso tartufo bianco.

Secondo lo storico tedesco Fedor Schneider, nel suo libro L’ordinamento pubblico della Toscana medioevale, il toponimo Barbialla viene da BARBARIANULA, in quanto una parte dei Goti di Teodorico, quando furono sconfitti dai Bizantini, non lasciarono la Toscana, anzi vi si stabilirono specialmente nella parte nordoccidentale con epicentro a Lucca, in quella zona che fu detta la BARBARITANA o terra dei barbari che scendeva fino a Volterra. Se così fosse Barbialla avrebbe origini intorno all’anno 500, max 550 d.C.

Scarica Storia di Barbialla (pdf, 87 pagine)

Giornata Mondiale dei Diritti dei Minori e mostra alle Murate (20-27 novembre 2018)

Martedì 20 novembre la nostra scuola si è recata a Firenze, avendo ricevuto un invito a un convegno e una mostra grazie al lavoro svolto per l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e il Museo Nazionale del Bargello. E’ stato un grande onore il fatto che quella di Montaione era l’unica scuola non di area fiorentina, ma anche essere insieme a scuole prestigiose come il Liceo di Porta Romana. A rappresentare la comunità, accompagnando studenti e dirigente scolastica, l’Assessore alla Cultura Elena Corsinovi. Una bella esperienza, condivisa con tantissimi studenti, insegnanti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni.
I lavori sono ancora visibili per un paio di giorni nella imponente cornice della sala Ottagonale delle Murate, a Firenze.

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Les gilets jaunes. Montmerle-sur-Saône

Selon les derniers comptages effectués par Le Progrès et les forces de l’ordre, il y aurait un total de 3 000 manifestants : environ 500 à Bourg-en-Bresse, 500 à Belley, 300 à Oyonnax, 300 à Ambérieu, 100 à Lagnieu et à Saint-Sorlin-en-Bugey, 120 manifestants à Montréal-la-Cluse sur plusieurs rond-points, 200 à Bellegarde sur trois rond-points, 50 sur le pont de Loyettes, 200 au péage de Pérouges où l’accès à l’autoroute A42 est empêchée et la sortie gratuite “facilitée” par les manifestants. Enfin, quelque 250 gilets sont dénombrés dans le pays de Gex, sur une dizaine de sites, notamment à Gex, Segny, Péron et Saint-Genis-Pouilly, le plus souvent sur des ronds-points pour bloquer l’accès aux centres commerciaux

Environ 50 gilets jaunes bloquent le rond point d accès au Super U de Pont d’Ain sur la D1075 et 30 bloquent un rond point de Saint-Jean-le-Vieux sur la D1084.

Au péage de Tossiat qui donne accès à l’A40, une trentaine de manifestants sont présents.

Une vingtaine de camions mènent une opération escargot entre Vonnas et Pont-de-Vaux.

Sur la Côtière, les manifestants se sont dirigées vers les points de blocage de Lyon.

A noter un barrage insolite à Montmerle-sur-Saône, sur la D933, où des pêcheurs ont emmené une barque pour signifier “qu’eux aussi payent leur gasoil”.

Storia di Radicondoli, di Mons. Angelo Saltarelli

Domenica 11 Novembre 2018, alle ore 16,30 presso il Centro Comunitario “ Mons. O. Romero” in Via del Sole n. 6 (Centro Storico)
Don Luigi Campinoti e Rino Salvestrini presentano un libro sulla storia di Radicondoli scritto da Mons. Angelo Saltarelli, sacerdote nato a Montaione e per quasi50 anni Parroco a Radicondoli.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per conoscere un personaggio montaionese: bravo prete storico e amato Proposto.
Una copia del libro sarà offerta a tutti i partecipanti.
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I pozzi nell’Evola

I pozzi nell’Evola.
Di Rino Salvestrini e Mauro Tani

L’Evola è un torrente affluente dell’Arno, un torrente perché nella stagione estiva si secca o quasi, ma in certe annate, anche in forma molto ridotta, continua ad avere il suo corso d’acqua e quindi può essere classificato nella categoria superiore, cioè quella dei fiumi.
Il vecchio nome era Ebula, termine etrusco, ma nei secoli troviamo anche Elbula e a Corazzano entrando nel Comune di San Miniato cambia nome ed è Egola fino alla foce in Arno a Ponte a Egola, paese che ha preso nome dall’affluente dell’Arno come Pontassieve, Ponte a Ema, Ponte a Elsa, Pontedera.
[…] ghiagoNella parte alta dell’Evola, dove scorre fra e su le rocce, presenta nel suo letto profonde cavità dette “pozzi” (Pozzo Catino o Latino, Pozzo Lungo, Pozzo dei Giovanotti, Pozzo Sfondato ed altri
che qui vedremo). Sono profonde buche nel letto roccioso e sempre piene d’acqua azzurra, non seccano mai, neppure in estate quando l’Evola è in magra o addirittura in secca.
Soltanto i tonfi, cioè le grandi pozze poco profonde si prosciugano e non sempre o completamente.
Inoltre non si riempiono mai come succede alle dighe, coi detriti dei boschi circostanti portati dalle piogge abbondanti e scroscianti. Insomma questi pozzi sono un mistero anche perché non hanno uscite sotterranee, ma sono grandi pentoloni, infatti, come quelli sulle Alpi, si chiamano anche marmitte dei giganti.

Corso di francese per adulti. Scelta della fascia oraria preferita

I corsi inizieranno nella seconda metà di novembre 2018.

Invia le tue preferenze entro il 16.11.2018 nei seguenti modi:

  • email a perfarelalbero@yahoo.it
  • messaggio via SMS o whatsapp al 338-8468352
  • chiamare 338-8468352 (dalle 10 alle 13)

oppure tramite questo modulo:

(la comunicazione della propria preferenza non è vincolante ai fini dell’iscrizione)

Corso di francese per adulti. Scelta fasce orarie preferite

Corso di francese per adulti. Scelta fasce orarie preferite

Comunicato IHP – Palio di Siena, morto il cavallo Raol

Palio di Siena, morto il cavallo Raol. Gli incidenti sono la vera molla di questo penoso spettacolo spacciato per tradizione.

Dopo l’ennesimo cavallo morto al palio di Siena, due giorni fa, con le immagini della sua gamba penzoloni dopo una frattura completa, mentre viene ancora e ancora colpito dagli altri cavalli in corsa, ci saranno le denunce per accertare le eventuali responsabilità penali e quelle per ribadire le sicure responsabilità morali di una cittadina che sta mortificando se stessa.

Ma ormai l’indignazione non basta più: è urgente arginare questo massacro.

Partiamo col dire la verità su questa manifestazione che si presenta come storica e profondamente rispettosa dei cavalli ma che in realtà è tutt’altro.

Il palio di Siena viene spacciato per manifestazione tradizionale, ma ormai da molto tempo non ha più nulla della tradizione con cui era nato (ammesso che anche quella fosse accettabile): negli anni è diventato una corsa dove la rievocazione storica è una facciata e dove invece ogni elemento è spinto al massimo verso la competizione pura e verso una vittoria che non ha solo il “cencio” come premio ma ben altro a far gola ai fantini. A questo si aggiunge una pista con due curve impossibili a 90 gradi: il risultato è un innesco quasi automatico di scontri e cadute, tanto che chiamarli incidenti è pura ipocrisia.

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Rilevazione presenze refezione scolastica

NUOVO SISTEMA INFORMATIZZATO PER LA RILEVAZIONE DELLE PRESENZE ED IL PAGAMENTO DELLA TARIFFA

Il Comune di Montaione, a partire dal presente anno scolastico, adotterà un nuovo sistema informatizzato per la gestione del servizio di refezione scolastica.
L’acquisto dei buoni cartacei sarà sostituito da un sistema di pagamento del pasto mediante “ricarica” di un conto virtuale associato all’alunno.

Ad ogni alunno utente del servizio sarà assegnato un codice personale di identificazione (codice PAN), valido per l’intero ciclo scolastico, che i genitori dovranno utilizzare per il pagamento delle tariffe di frequenza al servizio.  Il pagamento potrà essere effettuato, indistintamente, presso la Tesoreria Comunale, oppure tramite bonifico bancario, anche tramite modalità on-line.
Il sistema aggiornerà automaticamente la situazione contabile di ciascun bambino. Sarà possibile consultare in ogni momento il Conto Virtuale del proprio/i figlio/i mediante un portale web e una App su cui sarà possibile visualizzare i giorni di presenza, il saldo e le ricariche effettuate.
I buoni cartacei eventualmente avanzati al termine dell’anno scolastico 2017/18 possono essere utilizzati all’inizio dell’anno scolastico con le stesse modalità del passato.
L’attivazione del sistema richiede una fase di caricamento dei dati personali degli alunni e dei genitori referenti, che è attualmente in corso. Appena conclusa la fase preparatoria i genitori dei bambini iscritti al servizio riceveranno una comunicazione più dettagliata.
Nei primi giorni del servizio, in attesa che il sistema sia attivato, gli alunni potranno regolarmente consumare il pasto senza presentare il buono mensa cartaceo. I pasti consumati saranno conteggiati dal personale in servizio e addebitati successivamente sul Conto Virtuale associato al codice PAN dell’alunno.
L’introduzione del sistema richiederà inevitabilmente un periodo iniziale di rodaggio e di messa a punto. Ci scusiamo per eventuali inconvenienti che dovessero verificarsi, chiedendo fin da ora la gentile collaborazione dei genitori.

Fonte: Comune di Montaione

Il testo che sancisce il gemellaggio tra i comuni di Montaione e Montmerle

IMG_3705Il testo del patto di gemellaggio, letto e sottoscritto dai due sindaci il giorno 7 settembre 2018.
PATTO DI GEMELLAGGIO TRA IL COMUNE DI MONTAIONE E IL COMUNE DI MONTMERLE-SUR-SAÔNE
La Municipalità di Montaione della Repubblica Italiana e la Municipalità di Montmerle-sur-Saône della Repubblica Francese, di seguito denominate “Le Parti”, manifestano l’intenzione di creare una solida e durevole cooperazione con lo scopo di promuovere la reciproca comprensione e di costruire relazioni amichevoli fra gli abitanti delle due comunità attraverso lo scambio di conoscenze, esperienze e iniziative. Le Parti riconoscono che i rapporti di gemellaggio costituiscono condizione fondamentale per una migliore conoscenza tra i popoli e contribuiscono a lla fattiva costruzione dell’Europa dei cittadini. Le Parti si adoperano per lo sviluppo di una pacifica convivenza tra gli uomini di diversa provenienza, di diversa cultura e di diversi ideali.
Le Parti stipulano questo Patto di Gemellaggio, che include il concreto impegno a riconoscere come fondanti gli ideali di fraternità e solidarietà.
Il presente Patto di Gemellaggio si applica nel pieno rispetto degli ordinamenti e delle legislazioni vigenti nei rispettivi Paesi, nonché in conformità con gli obblighi internazionali e con quelli derivanti dall’appartenenza dell’Italia e della Francia all’Unione Europea.
Obiettivo di questo gemellaggio, che sarà sostenuto dai cittadini dei due Comuni e soprattutto dalle associazioni, dai giovani, dagli istituti scolastici, è quello di consolidare e ampliare i rapporti di amLogo gemellaggio 2018icizia già iniziati.
Le Parti si assumono l’impegno di promuovere la reciproca collaborazione tra i cittadini, di curare scambi culturali e progetti comuni, e di stabilire durevoli relazioni.
Al fine di raggiungere gli obiettivi del patto di gemellaggio le Parti si avvarranno dei rispettivi Comitati di Gemellaggio composti da cittadini e da rappresentanti delle associazioni presenti nelle rispettive comunità. Tutte le attività previste o scaturenti dall’attuazione del presente Gemellaggio troveranno copertura, per la Parte italiana, nel bilancio del Comune di Montaione, senza generare oneri finanziari a carico dello Stato. Le Ambasciate dei due Paesi verranno informate sullo stato di avanzamento delle attività o iniziative programmate dalle Parti in applicazione del presente Patto di Gemellaggio nei rispettivi territori di accreditamento. Qualsiasi divergenza di vedute che possa insorgere nell’interpretazione o nell’attuazione del presente Gemellaggio sarà risolta in via amichevole, mediante consultazioni dirette tra le Parti.
Questo Patto di Gemellaggio acquista efficacia alla data della sottoscrizione del _________________ avvenuta a ______________ , ed è redatto in due originali, uno in lingua italiana e uno in lingua francese, che sono vincolanti in egual misura. La durata del presente Gemellaggio è illimitata, e il rapporto tra le Parti è riesaminato ogni cinque anni dalle medesime per assicurarsi che gli intenti dello stesso vengano perseguiti con piena soddisfazione di entrambe.
PACTE DE JUMELAGE ENTRE LA MUNICIPALITÉ DE MONTAIONE ET LA MUNICIPALITÉ DE MONTMERLE-SUR-SAÔNE
La Municipalité de Montaione de la République Italienne et la Municipalité de Montmerle-sur-Saône de la République Française, ci-après dénommées “les Parties” ont l’intention de créer une
coopération solide et duracartellogemellaggioMontmerleble dans le but de promouvoir l’entente mutuelle et d’établir des relations amicales entre les habitants des deux communautés par l’échange de connaissances,
d’expériences et d’initiatives. Les Parties conviennent que les relations de jumelage sont une clause essentielle à une meilleure entente entre les peuples et pour contribuer à la construction active de l’Europe des citoyens. Les Parties œuvrent au développement d’une coexistence pacifique entre les personnes d’origines, de cultures et d’idéaux différents.
Les Parties signent cet Accord de Jumelage, qui s’a vère être un véritable engagement à reconnaître, comme des idéaux fondamentaux, la fraternité et la solidarité. Ce Jumelage s’applique dans le plein respect des lois et réglements en vigueur dans les Pays respeIMG_3703ctifs, ainsi que dans le respect des obligations internationales et celles découlant del’appartenance de l’Italie et de la France à l’Union Européenne. L’objectif de ce jumelage, qui sera pris en charge par les citoyens des deux municipalités, et surtout par les associations, par les jeunes, par les écoles, est de consolider et d’élargir les relations amicales déjà commencées. Les Parties s’engagent à promouvoir la coopération mutuelle entre les citoyens, à prendre soin des échanges culturels et des projets communs, et à établir des relations durables. Afin de réaliser les objectifs du jumelage, les Parties bénéficieront des comités de jumelage respectifs, composés de citoyens et de représentants des associations présentes dans leurs communautés respectives. Toutes les activités prévues ou découlant de la mise en œuvre de ce Jumelage seront couvertes, pour la partie Italienne, dans le budget de la municipalité de Montaione, sans générer de charges financières pour l’État. Les Ambassades des deux Pays seront informées de l’avancement des activités ou initiatives prévues par les Parties en application du présent Pacte de Jumelage dans leurs territoires respectifs d’accréditation. Toute divergence de vues qui pourrait survenir dans l’interprétation ou la mise en œuvre du présent Jumelage sera réglée à l’amiable, grâce à des consultations directes entre les Parties. Cet Accord de Jumelage prend effet à la date de signature du _________________ dans le lieu______________, et est rédigé en deux exemplaires originaux, l’un en italien et un en français, qui sont obligatoires par mesure d’équité.La durée de ce Jumelage est illimitée, et la relation entre les Parties est revue tous les cinq ans par ces dernières pour s’assurer que leurs intentions soient poursuivies avec la pleine satisfaction des deux.

Comunicato IHP 13 settembre 2018

Palio di Castel Del Piano (GR): morto un cavallo durante le prove

<<Bonantonio da Clodia è stato abbattuto. La frattura del nodello, caso di frattura irrecuperabile o quasi per un cavallo da corsa, ha convinto alla sua soppressione.>>

Questo il lapidario comunicato fatto circolare sabato e pubblicato su Il Tirreno.
L’incidente era avvenuto due giorni prima. Caso di frattura irrecuperabile O QUASI? Sembra che organizzatori e veterinari addetti abbiano perso perfino il senso del pudore. Come a dire: “Forse la
frattura era recuperabile, ma il cavallo non avrebbe mai più potuto correre: allora a che serviva tentare?”
Questo palio si corre in una cittadina di meno di 5000 abitanti, in una piazza che scimmiotta quella di Siena, dove far correre i cavalli significa automaticamente esporli al rischio di incidenti: per i raggi di curvatura, per il fondo, per le transenne. Dalla visuale dall’alto si vedono bene le curve a più di 90 gradi e gli spazi stretti. In un video pubblicato su YouTube (link in fondo a questa pagina) si vede tutta l’assurdità di questa pagliacciata, messa in piedi per il divertimento di qualche centinaio di persone. Archiviata la scomoda pratica di far fuori il cavallo, il palio si è corso come se nulla fosse: il sindaco si è affrettato a dire che la curva dove è avvenuto l’incidente non è pericolosa…che sì, ce n’è un’altra pericolosa, ma quella…quella no! Come al solito, scriveremo alle autorità competenti per chiedere una verifica delle responsabilità e come al solito, probabilmente, non riceveremo risposte.
Il vero cambiamento potrà essere solo culturale, protestando contro queste manifestazioni basate sullo sfruttamento dei cavalli e disincentivando le persone ad assistervi.
ESEMPIO DI E-MAIL DA MANDARE AL SINDACO, all’indirizzo sindaco@comune.casteldelpiano.gr.it
Egr. Sindaco Claudio Franci, Le scrivo per esprimere il mio sdegno a seguito della morte di un cavallo durante le prove del palio di Castel Del Piano. Lo sfruttamento di animali per il divertimento popolare è in sè da biasimare sempre, ma in questo caso specifico è evidente che far correre dei cavalli in quella piazza, con raggi di curvatura e barriere pericolosi, espone gli animali a un alto rischio di incidenti. Sebbene le attuali norme, superate e confuse, consentano lo svolgimento di simili assurde corse, ritengo che sia dovere di ogni sindaco e dei cittadini fare passi avanti di civiltà e promuovere intrattenimenti e celebrazioni che non siano basati sulla sofferenza. il cavallo, per le sue caratteristiche etologiche, è un animale che non sceglierebbe mai di gareggiare con i suoi consimili, tantopiù in una piazza gremita di gente urlante e sferzato da un fantino: in tali condizioni è costretto a subire un profondo disagio e questo non è accettabile in una società civile. Spero che anche il Suo Comune segua l’esempio di tanti Comuni italiani (Lodi, Pavia, Mola di Bari, Castelfiorentino e diversi altri) che hanno scelto di non sfruttare alcun animale durante le proprie celebrazioni civili e religiose. Cordiali saluti.
Video del palio: https://www.youtube.com/watch?v=r36m95acRIg
Ufficio stampa IHP: 0571 677082 – 328 6229264

Lisetta Lucchini in “Popolarissimamente”, canti popolari toscani ed altre storie

X FESTIVAL DELLA MUSICA SUONATA 2018

LISETTA LUCHINI IN “POPOLAR…ISSIMAMENTE”

19 AGOSTO ore 21:30 Piazza Branchi
Spettacolo brillantissimo, in forma di recital, cantato, suonato e condotto da Lisetta Luchini e ipolistrumentisti: Luca Di Volo ed Eleonora Tassinari. Lisetta Luchini, www.lisettaluchini.it, fiorentina. Cantante, attrice ed interprete di musica popolare toscana, ricercatrice, chitarrista,cantastorie, (iscritta all’AICA ass. italiana cantastorie “Lorenzo De Antiqis”) autrice di canzoni e musiche per il teatro, fondatrice insieme ad illustri studiosi, storici, etnomusicologi, del CENTRO STUDI TRADIZIONI POPOLARI di Firenze di cui cura la parte musicale per la rivista TOSCANA FOLKlisettaluchini organo del Centro stesso.Canta tutto il repertorio “classico” toscano dalle canzoni narrative,alle ballate, serenate, stornelli, ecc…fino a Spadaro ed altri autori toscani piu’ le sue nuove ballate.
Scrive le proprie “storie” su temi attuali che continuano la tradizione dei cantastorie toscani. Si adopra, dal 1990, per la conservazione, diffusione, evoluzione della musica di tradizione popolare toscana svolgendo una intensa attivita’ di solista e ricercatrice. Si esibisce in varie formazioni strumentali, nei piu’ importanti teatri, eventi e raduni regionali e nazionali. Ha vinto piu’ volte il Trofeo Giovanna Daffini (Concorso Nazionale per Cantastorie del Comune di Motteggiana MN) Incisioni: “L’amore è come l’ellera” MC classici toscani 1992 “Canta Lisetta” MC classici toscani 1994 TOSCANA IN MUSICA, CD Semper editrice, PEGASUS Firenze 2003 (rimasterizzazione delle suddette incisioni) ristampa nel 2013.LISETTA LUCHINI …e compagnia! CD Semper editrice, PEGASUS. Firenze 2005.
IL POPOLARE CANTO Ed Folk Note Firenze 2018. Lisetta Luchini: chitarra, canto e ragionamenti.Luca Di Volo & Eleonora Tassinari: fisa, violino a braccio, viola, clarinetti, saxofoni, fagotto, violoncello, contrabbasso, voci.

Rino Salvestrini. Personaggi nella storia della Valdelsa

copertinapersonaggidellavaldelsaHo già parlato di alcuni personaggi valdelsani nel mio La Valdelsa nel tempo, ma in seguito mi è piaciuta l’idea di riunire il maggior numero possibile di persone che hanno un posto nella storia della valle e a volte anche oltre, per un processo conoscitivo complessivo, oltre i localismi o campanilismi. Devo dire che su certi personaggi sono stati scritti libri e libri, tanto è famoso il loro nome, ma qui io ho sintetizzato al massimo per dar spazio ad altri, certamente minori, certamente meno noti, però sempre molto interessanti. Inoltre anche se certi personaggi “minori” sono conosciuti nel loro paese, dove possono anche avere l’intestazione di una via, però sono quasi del tutto ignorati negli altri Comuni.

Certamente le righe per ogni personaggio potevano essere più numerose, ma s’intenda questo lavoro soltanto una ricerca d’inventario, incompleta, ma sempre molto nutrita.

Ma chi sono i Valdelsani?
Certamente coloro che sono nati nella valle, meglio se qui hanno anche operato e sono morti, ma spesso invece molti sono andati altrove a cercar gloria, ed è pur vero che altri sono nati altrove, però hanno operato in Valdelsa. Pertanto considero Valdelsani anche coloro che sono nati altrove, ma hanno operato nella valle contribuendo alla sua storia, incidendo sulla vita economica, culturale e sociale, arricchendola di opere d’arte e così via, insomma dei Valdelsani onorari o d’adozione.
Forse ho esagerato considerando Valdelsani certi grossi personaggi dell’arte che magari hanno un solo quadro nella valle, ma questo per dimostrare che se sommiamo tutto abbiamo l’idea della verità della definizione di Art valley per la Valdelsa, come ha detto l’ex soprintendente ed ex ministro Antonio Paolucci. Si tenga conto poi che proprio per gli artisti ho dovuto fare una scelta difficile. E poi un nativo vive fino al massimo di un secolo, invece l’opera d’arte resta nella valle per molti secoli.copertinapersonaggidellavaldelsa2
Mi si permetta una piccola grande considerazione: i personaggi che ho raccolto sono moltissimi, ma le donne sono poche, perché condannate a fare le faccende di casa e i figlioli, e quelle rammentate sono eccezioni nel mondo al maschile. Se anche le donne avessero potuto studiare e praticare quello che a loro piaceva, i personaggi sarebbero stati il doppio. Inoltre bisogna ricordare che a scuola andavano solo i figli dei ricchi e benestanti e eccezioni erano i poveri che avevano qualche opportunità e solo se erano dei Giotto. Se tutti i meritevoli avessero avuto la possibilità di “fare”, uomini e donne, ricchi e poveri, i personaggi che avrei messo in questa raccolta sarebbero stati decine di migliaia! Chiuso il piccolo sfogo.

Per Valdelsa ho inteso i Comuni: Barberino Valdelsa, Casoled’Elsa, Castelfiorentino, Certaldo, Colle di Valdelsa, Gambassi Terme, Montaione, Monteriggioni, Montespertoli, Poggibonsi, Radicondoli, San Gimignano, Sovicille e Tavarnelle Val di Pesa (che un tempo faceva parte di Barberino Valdelsa.
Molti personaggi, presi singolarmente, possono non essere molto importanti, ma è “l’insieme” che ho inteso presentare per avvalorare la cultura della valle nel tempo, cioè semplicemente la sua storia nell’aspetto più espressivo. Non è che un primo tentativo, direi un contributo per una galleria di personaggi valdelsani, una carrellata per dire soltanto che la Valdelsa è ricca non solo di monumenti, ma anche di persone del passato che sarebbe bene conoscere, anche meglio di come li presento io, che qui mi limito a fare un piccolo tentativo di divulgazione della storia.
Per maggiori notizie e anche per altri personaggi valdelsani invito a leggere le varie storie d’ogni Comune vedi la bibliografia a termine del presente ed inoltre su alcune figure sono uscite monografie, ma conviene anche cercare sulla Miscellanea Storica della Valdelsa e su Internet, questo sistema moderno che sta diventando una fonte inesauribile di notizie.
L’ordine di presentazione è alfabetico, ma talvolta non è semplice stabilire qual è il cognome e quale il nome, allora consiglio di cercare nell’ordine sia l’uno, sia l’altro. Con le nascite in clinica, il paese di nascita con i contemporanei è da prendere con le molle, meglio tener conto della residenza della famiglia e della località dove uno ha operato. I personaggi sono tanti e mi sono fermato, in questa prima parte, a quelli che hanno operato fino al dopoguerra ultimo; gli altri (perché ogni tempo ha i suoi personaggi da ricordare), soggetti alla privacy, sono in un mio cassetto, lì a invecchiare!

Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

Scarica Personaggi nella storia della Valdelsa A-G (pdf)
Scarica Personaggi nella storia della Valdelsa H-Z (pdf)

Le mie ricette

Recentemente è uscito un libro di ricette di Dianora Fiorentino e questa è la presentazione del marito Rino Salvestrini.
Il libro è in vendita alla cartoleria in piazza Cavour a Montaione, al prezzo di € 7.

Queste sono ricette di facile e veloce realizzazione, sperimentate per anni e personalizzate, ma senza allontanarsi dalla tradizionale e sana cucina toscana.

Le ricette, salvo eccezioni segnalate, si intendono sempre per tre persone, in quanto sono nate per me, per lei e per il figlio, chi ha una situazione diversa si comporti in proporzione. lemiericette

Non sono precise nelle indicazioni delle quantità e dei tempi, perché Dianora non ha voluto che le regalassi una staderina: lei ci va a occhio! La cuoca non vuole dire le quantità precise, così come i tempi di cottura, perché sarebbero comunque indicativi e da non prendersi alla lettera: un buon cuoco deve, fin dall’inizio, esercitarsi a valutare il gusto dei commensali, la qualità dell’ingrediente, le caratteristiche del forno, la stagione ecc.

Si deve capire quando è cotto, dice, e non si deve aspettare che ce lo dica l’orologio. Queste ricette, invece, indugiano più sul modo di preparazione e di cottura, arrivando ad essere didattiche, è una maestra di scuola e la cosa le è congeniale; questo senza intenzione di offendere nessuno, ma solo come richiamo all’umiltà per chi inizia. Il soffritto non fu fatto in un giorno!
Il marito

rino.salvestrini@montaione.net

Nido d’infanzia Mastro Ciliegia

Il Comune di Gambassi Terme e il Nido d’infanzia Mastro Ciliegia informano che ci sono ancora posti disponibili per l’anno educativo 2018-19

Le famiglie interessate ad iscrivere i propri bambini al Nido Mastro Ciliegia che accoglie bambini dai 12 ai 36 mesi e si trova in via Mameli, 1 a Badia a Cerreto possono mettersi in contatto con il gestore del servizio educativo: Arca Cooperativa sociale a r.l. di  Firenze alla mail ufficioiscrizioni@arcacoop.it

Il Comune di Gambassi Terme prevede agevolazioni sul pagamento delle quote a favore delle famiglie residenti, tramite applicazione di sconto sulle rette per la  frequenza. La riduzione del costo del servizio è resa possible, oltre  che dall’utilizzo di fondi propri del bilancio comunale, anche da contributi statali (D. Lgs. 65/2017, attuativo della Legge sulla “Buona Scuola” 107/2015),  e regionali con il concorso dei Fondi Sociali Europei.

Maggiori informazioni sono reperibili presso l’U.R.P. e nel sito del Comune www.comune.gambassi-terme.fi.it, dove è possible scaricare il bando e il modulo di domanda per le agevolazioni.

Fonte: Comune di Gambassi Terme

AVVISO famiglie 18-19.pdf

Disinfestazione zanzare

GIOVEDI 19 LUGLIO 2018 dalle ore 23.00

Sarà effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare sul territorio comunale, con irrorazione di prodotto insetticida. Si invita a non sostare nelle zone interessate durante il trattamento e nelle 4 ore successive.

Si raccomanda di tenere le finestre chiuse e togliere eventuali panni stesi all’esterno. L’itinerario, a partire dalle ore 23, sarà il seguente: ALBERI, SUGHERA, CASTELFALFI, S.VIVALDO, IANO, TORRI, PALAGIO,  MONTAIONE, LE MURA.

Fonte: sito internet del Comune di Montaione

Riparte il torneo paesano. Finale 3 luglio

Dopo quasi trenta anni riparte una delle manifestazioni più sentite dell’estate montaionese, il torneo paesano di calcio, sei squadre formate da abitanti degli altrettenti rioni in cui era suddiviso il comune si sono sfidate per anni prima nel mitico campo sportivo “Belvedere” e negli utimi tempi nell’allora nuovo stadio del “Il Prato”, in serate che vedevano la partecipazione di tantissima gente e che durava tutto l’anno, per l’organizzazione, gli sfottò e le polemiche che seguivano.

TorneopaesanoE’ passato tanto tempo, non è più pensabile oggi far giuocare in una manifestazioni organizzata gente di ogni età senza controllo riguardo l’idoneità fisica, però la passione del gruppo organizzatore, supportato da tanta gente che ricordava i “bei tempi” ha consentito di riproporla.

Il torneo si svolge in quattro serate, tre eliminatorie con due partite a sera, il 25 e 28 giugno e 3 luglio e la finale fra le prime due classificate  giovedì 5 luglio. Le squadre partecipanti sono  tre del capoluogo: Centro storico – Filicaia, Casermone e Montaione Nuovo e la quarta le Frazioni.

Le prime due serate hanno visto allo stadio il pubblico delle grandi occasioni e si sono svolte in un clima di totale allegria e divertimento, nonostante l’agonismo che contrassegna la competizione, domani uscirà fuori la squadra che affronterà in finale il già qualificato Centro storico – Filicaia.

La serata finale sarà allietata dalla banda Montaionese e saranno assegnati premi a personaggi importanti nella storia del calcio a Montaione, il bar e un punto di ristoro consentono di bere e mangiare a tutti gli intervenuti. Insomma una festa bella, riuscita, sentita e capace di coinvolgere l’intera comunità montaionese e di far vedere oltre alle vecchie glorie ancora in attività anche i giovani e giovanissimi già capaci di prestazioni di buon livello calcistico.

Che sia l’inizio di un nuovo glorioso ciclo per il calcio inteso nella sua migliore veste, quella del divertimento allo stato puro.

FrazionTour 2018 summer edition

“FRAZIONTOUR 2018 SUMMER EDITION” – L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MONTAIONE INCONTRA I CITTADINI

L’Amministrazione Comunale di Montaione nel mese di luglio incontra i cittadini delle frazioni e del capoluogo.

Un’occasione per proseguire nel lavoro di attuazione del programma attraverso lo scambio d’idee e il confronto con le reali problematiche del territorio. Per rafforzare il filo diretto con i cittadini e presentare i progetti sui cui si sta lavorando. Per raccogliere proposte e sollecitazioni di cui tenere conto nella quotidiana azione amministrativa.

Gli incontri si tengono in vari luoghi del Comune al fine di favorire la partecipazione e ad ogni appuntamento, ovviamente, possono partecipare tutti i cittadini interessati, residenti e non.

Saranno presenti il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri della maggioranza.
Le domande e le proposte potranno essere anticipate anche all’indirizzo di posta elettronica fraziontour@comune.montaione.fi.it
Il Sindaco e la Giunta risponderanno durante l’incontro pubblico.

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI:

lunedì 9 luglio 2018 21:30 Le Mura Ex ambulatorio medico
mercoledì 11 luglio 2018 21:30 Sughera –  Tonda Azienda Agricola Il Poggio
sabato 14 luglio 2018 16:30 San Vivaldo Castelfalfi e Marrado Ex scuola comunale
mercoledì 18 luglio 2018 21:30 Capoluogo/Est Parco pubblico Terraio
giovedì 19 luglio 2018 21:30 Iano Canonica – Parrocchia SS Giacomo e Filippo
lunedì 23 luglio 2018 21:30 Capoluogo/Ovest Stadio Comunale Il Prato
mercoledì 25 luglio 2018 21:30 Palagio Piazzetta della Frazione

Fonte: Comune di Montaione

 

Rassegna musicale “Classica”

“CLASSICA” – RASSEGNA MUSICALE
“Classica”, la rassegna musicale dei Comuni di Gambassi Terme e Montaione riprende con il secondo appuntamento domenica 24 giugno 2018.
La manifestazione nasce nel 1992 con i “Pomeriggi musicali a San Vivaldo”,concerti di musica classica effettuati tutte le domeniche del mese di luglio alle ore 18.00. Dal 1995 l’iniziativa ha preso il nome di Classica e si svolge in collaborazione fra i Comune di Gambassi Terme e di Montaione. Come di consueto anche quest’anno l’organizzazione dei concerti è affidata alla Fondazione Orchestra della Toscana, che ha formulato per i due Comuni un’articolata proposta musicale impegnando i solisti e i vari ensemble dell’ORT. In programma insolite pagine musicali insieme alle più celebri della letteratura per musica da camera con l’alternanza di alcuni gruppi da camera dell’ORT in formazioni che vanno dal trio al quintetto, fino ai tradizionali ensemble. I Concerti, con appuntamento domenicale da giugno a luglio, hanno luogo presso la Pieve di Santa Maria a Chianni di Gambassi Terme (ore 18.00) e alla “Gerusalemme di San Vivaldo” a Montaione (ore 18.00), e sono ad ingresso gratuito.
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Vita economica e sociale del Comune di Montaione tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo

Abbiamo ritrovato e digitalizzato un documento prezioso quanto raro, inserito nel periodico “Miscellanea storica della Valdelsa” , numero 218 del 1977. Questo periodico, è curato dalla Società Storica della Valdelsa fin dal 1893. La “Società Storica della Valdelsa” (http://www.storicavaldelsa.it) è tra l’altro la più antica tra le società storiche toscane.

Il documento che abbiamo ritrovato era inserito nella sezione “studi e ricerche” di questa rivista. Il titolo è “Vita economica e sociale del Comune di Montaione tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo”: un’opera di circa 80 pagine scritta dalla nostra concittadina Anna Tamburini, che molti conoscono anche per il suo passato di insegnante nonché come socia della Società Storica della Valdelsa.

Il documento di Anna è una vera macchina del tempo che ci porta tra il 1300 e il 1400 per illustrarci i confini e le ville del territorio comunale, ci parla del “Castello”, della demografia, della vita economica e di quella quotidiana. L’ultimo capitolo è dedicato invece alle chiese e all’ospedale. I nostri complimenti all’autrice, tra l’altro nostra lettrice e collaboratrice, e buona lettura.

Fai click sul link qui sotto per scaricare:
Vita economica e sociale del Comune di Montaione tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo – di Anna Tamburini (pdf)

 

Estate montaionese. Il programma

Torna l’Estate Montaionese! Montaione e le sue associazioni riempiono di colori vivaci la loro estate! Tanti eventi da giugno a settembre come da tradizione.. .feste paesane di tutte le associazioni, mercatini settimanali per le vie del centro, ma ancora teatro, festival musicali ed enogastronomia.

L’Estate Montaionese conferma anche per il 2018 la volontà di collaborazione tra comune e associazioni del territorio: il ricco programma di eventi deriva infatti da un’intensa e convinta collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura e le associazioni di Montaione, che insieme costruiscono la manifestazione, confermando la capacità di inserire nuove idee e nuove location per gli spettacoli, ma allo stesso tempo portare avanti quegli eventi che negli anni sono diventanti dei veri e propri appuntamenti per tutta la comunità e per i turisti, che partecipano numerosi alle iniziative in calendario.

L’organizzazione del programma 2018, alla luce della nuova normativa in materia di sicurezza, ha richiesto un’attenta valutazione delle singole proposte evento, che sono state oltre 50, ciò ha causato un leggero ritardo nella pubblicazione del calendario, inconveniente del quale l’Amministrazione si scusa, ma come sempre il lavoro si è svolto a garanzia del corretto svolgimento di tutte le manifestazioni.

Il centro storico, con il suo centro commerciale naturale, rimane la scenografia prediletta per gli eventi del martedì, ma l’Estate Montaionese non si ferma e rinnova gli appuntamenti presso la Gerusalemme di San Vivaldo e tutte le frazioni di Montaione.

Fonte: Comunicato stampa del Comune di Montaione

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Scarica il programma

Il paesaggio ritrovato. Montaione beach

Da San Vivaldo a Alberi

Si  terrà  domenica  10  giugno  il  prossimo  appuntamento  dell’edizione  2018  del  Paesaggio Ritrovato,  il  programma  di  escursioni  a  piedi  alla scoperta  del  territorio  di  Montaione  e
dintorni, promosse dal Comune di Montaione e organizzate in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie. Come  sempre  accompagnati da una guida naturalistico-ambientale, i partecipanti
percorreranno uno degli itinerari più suggestivi del territorio valdelsano, quello che collega San Vivaldo ad Alberi seguendo la discesa dei salti (polle) vulcanici lungo il torrente Evola. Come di consueto,  l’escursione è gratuita,  ma è obbligatorio  prenotarsi per telefono  allo 0571699255 o per mail all’indirizzo dell’Ufficio informazioni turistiche (turismo@comune.montaione.fi.it) o della guida (a.bernardini@ecocerbaie.it),  a cui è possibile rivolgersi anche per avere informazioni tecniche sull’escursione.

La partenza è alle 9.00 dal parcheggio della Gerusalemme di San Vivaldo.
Il rientro previsto è alle 16.30.

 

 

Paesaggio Ritrovato 10 Giugno ITA

19 e 20 maggio 2018: CAVALLI IN LIBERTA’. Concorso di pittura

IHP Italian Horse Protection Onlus, per festeggiare la primavera, è lieta di comunicare che – all’interno della sua programmazione artistico-culturale dell’Estate di Montaione 2018 – apre le iscrizioni al:

1° Concorso di PITTURA ESTEMPORANEA
“CAVALLI IN LIBERTÀ”

Sabato 19 e domenica 20 Maggio 2018
Prima edizione, Montaione (FI) – anno 2018

 

Gli artisti potranno ritrarre i cavalli liberi del Centro di recupero IHP direttamente nel loro ambiente naturale e le opere saranno esposte il giorno successivo al Parco dei Mandorli per la premiazione
La giuria è composta da: Filippo Lotti, curatore d’arte – Antonio Natali, storico e critico d’arte – Carlo Romiti, pittore – Paolo Staccioli, ceramista – Sergio Staino, disegnatore satirico – Ambra Tuci – responsabile eventi e Dipartimento Educativo della Fondazione Marino Marini di Pistoia
La data ultima per iscriversi al concorso è stata prorogata al: 18 maggio 2018 

DATE E ORARI DELLA MANIFESTAZIONESABATO 19 maggio, al Centro di recupero IHP, dalle ore 8 in poi si effettueranno le timbrature delle tele (o altri supporti) e gli artisti inizieranno a realizzare le opere. L’accesso ai visitatori sarà libero.

DOMENICA 20 maggio:
– ore 10: visita guidata al Centro di recupero IHP (visita gratuita ma su prenotazione, ai recapiti indicati sotto);
– ore 11: inaugurazione esposizione delle opere al Parco dei Mandorli;
– ore 13: pranzo (necessaria la prenotazione: vedi più sotto) al Parco dei Mandorli;
– ore 16: premiazione degli artisti al Parco dei Mandorli.

PRANZO DOMENICA 20 MAGGIO – MENU:
Insalata di arance e finocchi
Vellutata di cavolfiori
Crostone con crema di fave
Lasagne al pesto di bietola
Spezzatino di soia con verdure
Torta Schiacciata fiorentina
Acqua, Vino

Offerta per il pranzo 15 euro. Per i bambini fino a 8 anni è GRATIS!
Prenotazioni fino alle ore 12 di venerdì 18 maggio.

 


LOCANDINA

 

 

Per qualsiasi richiesta o informazione rivolgersi a:
ILARIA CASTELLANI –
cell: 334 3408297 – mail: i.castellani@horseprotection.it

Inaugurazione prima postazione DAE a Montaione

Ieri (13.05.2018 n.d.r.), in occasione dell’Assemblea della Misericordia di Montaione, abbiamo inaugurato la prima postazione DAE.
L’inizio di un progetto ambizioso “defibrilla con noi”, che prevede l’installazione di ulteriori DAE in tutto il territorio comunale.DAE6.jpg
Il primo defibrillatore pubblico è stato posizionato presso l’esterno della Farmacia Priamo, in memoria del farmacista Salvatore.
Un evento importante, presenti il Sindaco Paolo Pomponi, il Governatore Nicola Luongo e tante Persone del nostro piccolo e bellissimo borgo toscano.
La realizzazione di questo progetto prevede una sinergia ed una stretta collaborazione tra la Confraternita di Misericordia, il Comune di Montaione e tutta la cittadinanza, con una costante formazione all’utilizzo dei defibrillatori ed alle manovre di rianimazione.
Corsi BLSD LAICI, della durata di 5 ore, che periodicamente organizzeremo, perché ognuna ed ognuno di noi possa contribuire a salvare la Vita ad una Persona.
Grazie a tutte e a tutti per la partecipazione.

Fonte: Misericordia di Montaione

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Laboratorio di scultura

Felice Tagliaferri, scultore non vedente di fama internazionale che collabora con istituzioni prestigiose come Musei Vaticani e Guggenheim di Venezia, sarà l’ospite d’onore dell’evento conclusivo del progetto The Dark Side of The Moon, che l’Istituto Comprensivo “Gonnelli” ha dedicato al rapporto tra arte e disabilità visiva.L’artista terrà un laboratorio esperenziale di modellazione scultorea, articolato in due pomeriggi, presso la Scuola secondaria di Montaione, il 12-13 maggio 2018 (ore 14-17 circa)

L’obiettivo principale: abbattere le barriere e risvegliare coscienze sociali assopite, ed essendo un progetto che parte dalla Scuola si agisce tenendo presente la stella polare dell’inclusione di chi è svantaggiato.. Il laboratorio sarà destinato in via prioritaria a studenti ed ex studenti, ma lo spazio rimarrà aperto per consentire ai genitori,  alla cittadinanza, alle persone convenute, di osservare il lavoro e interagire con il maestro Tagliaferri.

Fonte: Comune di Montaione

Ampliati i locali della casa della salute a montaione

L’Azienda USL TOSCANA CENTRO ha ampliato i locali della Casa della Salute di Montaione, dopo alcuni mesi di lavori.

La Casa della Salute di Montaione, in base alla programmazione territoriale, è stata inaugurata nel 2006 al piano terra del blocco “A” di Villa Serena e da allora ha svolto un’intensa attività al servizio dei cittadini di Montaione e del suo territorio.

In questo presidio sanitario di primo livello si trovano gli ambulatori di tutti i medici di famiglia di Montaione, del pediatra di base, quelli del servizio infermieristico territoriale, degli specialisti e l’ufficio amministrativo, per le pratiche inerenti. A seguito dell’ampliamento nella struttura saranno presenti anche alcuni specialisti: ortopedico, cardiologo, oculista, ostetrica ed è presente l’assistente sociale territoriale ed il servizio di continuità assistenziale diurno. Ogni settimana vengono eseguiti i prelievi di sangue.

La nuova Casa della Salute di Montaione, che è stata ristrutturata in modo appropriato e funzionale si compone così di 8 ambulatori, con attrezzature sanitarie adeguate, 2 salette d’aspetto e l’ufficio amministrativo. Per l’accesso non ci sono barriere architettoniche ed è servita da parcheggi adeguati. Si potenzia così un importante presidio sanitario territoriale nell’ottica di un decentramento sul territorio per la Salute.

Villa Serena si conferma così con la Casa della Salute, la residenza per anziani e tante altre attività, un importante polo socio-sanitario a disposizione dei cittadini di Montaione e di tutta la zona socio-sanitaria.

Giovedì alle ore 15,30 verranno inaugurati i nuovi locali alla presenza del Sindaco di Montaione Paolo Pomponi e del Direttore del dipartimento rete sanitaria territoriale dell’Azienda USL Toscana Centro Nedo Mennuti; seguirà un rinfresco. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Comunicato IHP, 30 aprile 2018

Quintana di Foligno, l’inchiesta della magistratura evidenzia le colpevoli imprudenze dei Ministeri competenti riguardo l’utilizzo dei cavalli purosangue, che intanto vengono vietati a Narni

IHP lo aveva denunciato più di un anno fa: la decisione del Ministero della Salute di inserire una deroga all’Ordinanza che regolamenta i palii e le corse storiche, consentendo l’uso dei velocissimi e fragili cavalli di razza purosangue inglese, era da considerarsi imprudente e dettata solo dagli interessi di chi lucra su questi spettacoli.

Non tardarono ad arrivare i primi incidenti, e uno di questi causò la morte del cavallo Wind Of Passiona Foligno, durante la Quintana del giugno dello scorso anno.

Qualche giorno fa sono emerse le prime notizie sull’inchiesta aperta dalla Procura di Spoletoe in particolare le oltre 1200 pagine consegnate dai due periti Giovanni Capecci e Marco Montana.
Il quadro che emerge conferma in pieno quello che per mesi avevamo cercato di far presente al Ministero della Salute, ben prima della morte del cavallo: secondo i periti il raggio di curvatura della pista sarebbe troppo stretto e non idoneo, anzi pericoloso per i purosangue. Non solo: Montana parla di presunti maltrattamenti “per la somministrazione di lidocaina per mascherare i segni clinici che potevano portare a fermare il cavallo prima dell’incidente. Una somministrazione di anestetico locale per mascherare la sintomatologia di una lesione già presente prima della manifestazione o per evitare il presentarsi della stessa sintomatologia durante la manifestazione”. “E’ da considerarsi imprudente- ha scritto nella sua perizia, invece, Capecci – da parte degli organi preposti al controllo aver autorizzato l’utilizzo di cavalli purosangue, in un circuito di gara con caratteristiche (raggi di curvatura e fondo) non paragonabili a un ippodromo nonostante la velocità di gara sia equivalente”.
Capecci aveva effettuato diversi sopralluoghi al Campo de li Giochi disposti dal Pubblico Ministero di Spoleto, Patrizia Mattei. L’ingegnere aveva effettuato una serie di misurazioni della pista di gara.

Ricordiamo quanto avvenuto nei mesi precedenti alla morte di Wind of Passion: appena saputo della imminente concessione della deroga, IHP aveva cercato di far tornare sui suoi passi il Ministero della Salute, attraverso varie lettere e un incontro con il Direttore Generale della Sanità Animale Borrello.
Infatti, dopo anni di divieto dell’uso dei PSI, considerati cavalli troppo veloci e troppo fragili per correre in circuiti stretti come quelli in cui si svolgono palii, giostre e quintane, improvvisamente il Ministero della Salute e il Ministero delle Politiche Agricole, cedendo alle pressioni di molti organizzatori, si erano inventati un’arbitraria interpretazione dell’art.2 dell’Ordinanza, in base alla quale i PSI devono essere esclusi solo quando si tratti di gare di velocità, intendendo per “velocità” solo le corse dove c’è una competizione diretta tra cavalli a chi arriva primo (come nel palio di Siena). Quindi giostre e quintane, dove il fattore tempo è uno dei più importanti per la vittoria finale, non si considerano gare di velocità solo perché i cavalli scendono in pista uno alla volta! Un’assurdità talmente evidente da non dover richiedere neanche troppi commenti. Eppure siamo rimasti inascoltati: le nostre lettere e le nostre richieste di ulteriori incontri sono cadute nel vuoto, mentre contemporaneamente l’architetto Walter Baldini, consulente del Mipaaf per il rispetto delle norme tecniche dei tracciati che ospitano manifestazioni storico-folkloristiche, annunciava con soddisfazione la tanto sospirata deroga del Ministero della Salute all’uso dei PSI.

Per questi motivi, all’indomani della morte di Wind of Passion IHP aveva presentato insieme a ENPA un esposto alla magistraturaper chiedere di far luce sull’applicazione di una deroga a nostro parere illegittima e per individuare eventuali responsabilità.

Nell’esposto veniva chiesto anche il sequestro del corpo del cavallo e dei video relativi all’incidente. Infatti nei comunicati ufficiali è stato dichiarato che il cavallo in pista aveva subìto una lesione all’apparato di sospensione del nodello degli arti anteriori e che è poi morto il mattino seguente in seguito ad arresto cardiaco.
Secondo alcune testimonianze pervenute all’associazione, invece, il cavallo avrebbe subito una frattura scomposta dell’anteriore destroalla penultima curva. Per questo motivo i soccorritori si sarebbero premurati di oscurare la vista con un telo, circondando l’animale. Sempre secondo le testimonianze, sarebbero occorsi oltre 20 minuti per caricarlo sull’ambulanza perché non ci sarebbe stata un’imbracatura idonea per queste circostanze.

L’indagine della Procura di Spoleto sta già dando i primi scossoni all’ambiente: è notizia di venerdì scorso che a NARNI l’Asl e i tecnici del Mipaaf hanno negato l’uso dei PSI per la corsa del prossimo 13 maggio, mettendo in subbuglio gli organizzatori

Ufficio stampa IHP: 0571 677082 – 328 6229264

Manovre di rianimazione e utilizzo del defribrillatore semiautomatico. Il corso

Sabato 5 maggio, presso la sede della Misericordia di Montaione in via Roma 17, un importante corso di 5 ore, dalle ore 14, per imparare le manovre di rianimazione, utili ed indispensabili nella vita di tutti i giorni e saper utilizzare il defibrillatore semiautomatico che sarà posizionato all’esterno della Farmacia Priamo ed inaugurato domenica 13 maggio dalle ore 18, in occasione dell’assemblea della Misericordia di Montaione

Scarica la locandina   —-> BLSD Rianimazione con uso defibrillatore

Caffè Pedagogico

 

BIBLIOTECA COMUNALE “A BISCONDOLA” DI MONTAIONE
Sabato 5 Maggio,  ore 10,30

Caffè Pedagogico
Quello che le parole non dicono. Come capire e farsi capire dai figli
Conversazione con Paola Leoncini, psicologa, psicoterapeuta.

 

Viaggio nel mondo della comunicazione verbale e non verbale e della neurolinguistica, per capire meglio come parlare/capire/farsi capire dai propri figli.

L’incontro con l’esperta aiuterà i genitori a osservare quali aspetti della comunicazione tra genitori e figli possono essere più efficaci di altri

per parlare e affrontare con i bambini i problemi della vita quotidiana e migliorare la relazione e l’intesa familiare.

 

Fonte: Biblioteca comunale di Montiaione

 

 

Un volo al confine. Corazzano

D’accordo, non siamo nel territorio di Montaione ma oltre confine. In realtà però Corazzano, Comune di San Miniato e quindi provincia di Pisa, si trova geograficamente attaccato al comune di Montaione. Da molte generazioni gli abitanti di Corazzano e Montaione si conoscono tra loro, per non parlare dell’accento parlato nella valle che non è propriamente pisano ma risente molto del fiorentino montaionese. Del resto, da Corazzano si vede solo e soltanto Montaione e da Montaione si vede Corazzano. Gli abitanti di Barbialla e Collegalli sono poi sempre state in “simbiosi” con Corazzano, sebbene anagraficamente montaionesi.
Visti gli spazi della valle che lo consentono, abbiamo realizzato un video tramite un drone, che mostra tra le altre cose i corsi dei fiumi Orlo e Evola (che a Corazzano si chiama Egola ma che alcuni anziani del posto ancora lo chiamano correttamente Evola, come del resto si dovrebbe chiamare). Abbiamo pensato di mettere a disposizione il video su questo sito, dato che comunque riprende anche una parte del territorio di Montaione. Buona visione!