MontaDrone: Iano

Là sul confine del Comune di Montaione con quello di Volterra, dopo una tortuosa strada che si snoda nei boschi, all’improvviso appare Iano, a mezza costa fra le selve di lecci e le crete di mattaione, a biscondola sulla Valdera.

Non è una frazione sola, ma un susseguirsi di vecchi borghi che iniziano con i resti del castello medievale di Camporena distrutto dai Fiorentini, poi vengono Iano, Torri, i Forni, Casicello, la California, il tipico borgo toscano del Palagio e infine i ruderi delle torri del castello e la chiesetta santuario della Pietrina.

La zona di Iano è l’ideale per gli appassionati di mineralogia e di paleontologia, perché si va dall’oro alle felci fossili del Carbonifero (300 milioni di anni fa); per gli studiosi di botanica e di archeologia; per gli appassionati di caccia al cinghiale (vivo e anche cotto nei ristoranti locali); per i ricercatori di funghi sia in maggio-giugno che in autunno; per i buongustai del vino e dell’olio d’oliva; per i cultori del trekking e della mountain bike; per i cacciatori di immagini da fotografare e di paesaggi da dipingere, per che intende esercitarsi in scalate di sesto grado sulle rocce sotto la Pietrina.

Ma soprattutto Iano con i dintorni è un piccolo paradiso per gli amanti della pace, della quiete, dell’aria pulita e del verde, per disintossicarsi, per riposarsi, per divertirsi e per mangiar bene. Quando viviamo in un luogo, per una vita o anche per un paio di settimane di ferie, dobbiamo conoscere la sua storia, per capirlo, per apprezzarlo e, di conseguenza, per rispettarlo.

[tratto dal libro La storia di Iano di Rino Salvestrini]

Iano, frazione del Comune di Montaione

Castelfalfi. Reportage su TV olandese NPO2


Una puntata sulla Toscana del programma “Langs Romeinse Wegen” del secondo canale della TV pubblica olandese NPO2. E’ un reportage giornalistico, che va in oda la domenica sera in prima serata, che parla dell’Italia da Nord a Sud affrontando temi importanti come quelli economici e politici. Un programma ideato e condotto da uno dei giornalisti televisivi olandesi più famosi Rick Nieman.

Nella puntata andata in onda ieri sera si parla della Toscana quale meta turistica di livello mondiale e si cerca di analizzare le dinamiche di un fenomeno che, agli occhi di un attento osservatore straniero, ma non solo, ha ormai assunto i connotati del turismo di massa. E viene quindi affrontato il tema di coniugare la qualità dell’offerta turistica al mantenimento dell’autenticità, la necessità di valorizzare la storia e l’identità dei posti da visitare.

E dovendo parlare di questi temi non poteva non essere raccontato anche il progetto Castelfalfi.

https://www.npostart.nl/POW_04173823

Locazioni turistiche. Nuovi obblighi per i locatori

La Legge Regionale Toscana n. 86 del 20.12.2016 “Testo unico sul sistema turistico regionale” introduce nuovi obblighi per chi esercita attività di locazione turistica. Nell’avviso allegato sono riassunte le novità introdotte dalla legislazione regionale.
Sul sito web della Regione Toscana è presente una pagina dedicata al seguente link: http://www.regione.toscana.it/-/comunicazione-locazioni-turistiche

Leggi l’avviso:
http://www.comune.montaione.fi.it/attachments/article/1877/avviso%20locazioni%20turistiche%20.pdf

Approfondiamo il tema del fine vita nelle RSA

Venerdì 1 marzo 2019 presso la Sala Convegni della RSA Villa Serena approfondiamo il tema del fine vita nelle RSA

Venerdì 1 marzo 2019 a MONTAIONE Presso la Sala Convegni della RSA VILLA SERENA
In Viale Vincenzo Da Filicaia 18 avrà luogo un interessante seminario regionale dal titolo : “Come vorrei morire? Approfondimento sul tema dell’accompagnamento al fine vita e la sua complessità”
Al seminario parteciperanno oltre 150 operatori del settore e non solo di tutta la regione e ci saranno interventi di relatori di tutta Italia .
Un tema difficile che però va affrontato da più punti di vista, cercando di stabilire le buone prassi e soprattutto insistendo sulle relazioni da mantenere con l’anziano che sta morendo e con la sua famiglia. La morte, anche nelle strutture per anziani, non deve essere vissuta con isolamento ed in modo anonimo, ma bisogna che gli operatori accompagnino ogni attimo l’anziano e la famiglia, fornendo un adeguato aiuto e soprattutto molta vicinanza. La preparazione e la formazione degli operatori diventano elementi essenziali, che possono fare la differenza per aiutare a morire con dignità e soprattutto nel modo voluto dalle persone.
Questo convegno è organizzato dal marchio Q&B (Qualità e Benessere), che hanno adottato 5 RSA in Toscana, fra cui Villa Serena, ed una cinquantina a livello nazionale, con l’obiettivo di fornire alle persone assistite un elevato livello di qualità della vita.
L’argomento del fine vita impone una riflessione su più livelli: dal rispetto dell’individualismo, dell’autodeterminazione e della liberta di scelta al prendersi cura dei caregivers, che devono sapere gestire le loro emozioni per gestire situazioni complesse, mettendo in campo la loro umanità tutta la loro professionalità.

Infatti per i valori del Marchio Qualità e Benessere l’INTERIORITA’ è la possibilità di fruire di occasioni, spazi e servizi
adeguati per il raccoglimento spirituale (nel rispetto del pluralismo religioso), per riflettere sul sé ed il senso
della vita anche affrontando l’esperienza della morte.
Ciò significa
-Garantire a tutte le persone residenti la possibilità di riflessione e raccoglimento, predisponendo a tale scopo idonei spazi, anche di culto e rendendoli facilmente accessibili anche individualmente, con l’offerta discreta, ma regolare di un supporto e di un’assistenza spirituale a richiesta che sappia farsi carico di eventuali istanze religiose diverse (includendo tra gli altri un approccio laico).
-Offrire a tutti gli anziani residenti che lo desiderano un supporto di ascolto e rielaborazione della propria vita e della propria condizione di dipendenza, anche attraverso un servizio psicologico specifico, al fine di facilitare l’accoglimento della nuova situazione e affrontare positivamente i cambiamenti.
–Considerare il percorso di avvicinamento alla morte come un fatto naturale e possibile ed offrire agli anziani residenti ed ai loro cari un supporto competente, empatico e discreto, che faciliti la loro presenza e consenta di vivere bene anche questo momento, cercando di garantire a coloro che non hanno riferimenti una vicinanza constante.
–Creare le condizioni per raccogliere e tenere in considerazione le indicazioni anticipate di cura e le volontà della persona in particolare per quanto riguarda la gestione del fine vita.
–Affrontare e gestire il problema del dolore.


Programma
Coordinamento della giornata a cura di Mario Iesurum e Giulia Dapero
Ore 09.30 – Registrazione partecipanti
Ore 10.00 – Saluti del Sindaco di Montaione Paolo Pomponi, Mons. Alberto Silvani e del Direttore di Villa Serena Delio Fiordispina
Ore 10.20 – “Il valore dell’interiorità ed i risultati del Marchio Qualità e Benessere anno 2018” a cura di Mario Iesurum – Coordinatore Marchio Qualità e Benessere
Ore 10.40 – “Il quadro generale. Dal concetto di end-life a quello di late-life” a cura di Francesca Collini – ARS Toscana Sistemi di valutazione della qualità
Ore 11.00 – “Dalla consapevolezza del limite all’ end-of-life communication. Le disposizioni anticipate. Approcci e strumenti per l’accompagnamento dell’anziano alla fine della vita.” a cura di Elisa Mencacci –
Consulente in Psicotanatologia, Psicologa Clinica presso RSA, Presidente AMCN Onlus
Ore 11.30 – “L’importanza del lavoro di integrazione tra sanità – territorio e struttura residenziale” a cura di Donatella Carmi – Presidente FILE Onlus
Ore 12.00 – “Le cure palliative e la qualità di vita. Concetti e pratiche” a cura di Luca Abrardi – Medico Palliativista / Psichiatra.
Ore 12.45 – Rinfresco offerto dalla struttura di Villa Serena di Montaione e visita alla struttura
Ore 14.00 – “Stress e Burnout: la tenuta dell’operatore nel processo di accompagnamento. Implicazioni di salute mentale e organizzative” a cura di Rita Gentile Psicologa e consulente.
Ore 14.45 – Presentazione delle buone prassi emerse nel circuito delle strutture residenziali per anziani aderenti al Marchio Qualità e Benessere e delle strutture della regione Toscana.
– “Assistere ed accompagnare al fine vita nel percorso RSA ed Hospice extraospedaliero” Intervento a cura della struttura Casa Albergo Lendinara – Rovigo
– “Uno sguardo sistemico alla cura dell’anziano e della sua famiglia durante la permanenza in RSA e nel Fine Vita”
Intervento a cura di Carmine di Palma Cooperativa di Vittorio e Claudio Baldacci della RSA Nilde Iotti
Ore 16.30 – “Dalle puntate precedenti … la costruzione di una rete di azione e diffusione della conoscenza della Demenza per una azione sinergica volta al benessere della persona” a cura della struttura di Villa
Serena Montaione.
Ore 16.30 – Conclusione dei lavori a cura di Delio Fiordispina – Presidente Associazione Qualità e Benessere

Partecipazione libera

Rino Salvestrini: La Pieve

di Rino Salvestrini (rino.salvestrini@montaione.net)

Dal paese di Montaione capoluogo, in piazza Gramsci, s’imbocca la via per Santo Stefano, si scende per una strada asfaltata, ma stretta e con due tornanti in ripida discesa […].

C’è chi ritiene che la Pieve di San Regolo sia stata costruita dopo poco il rinvenimento del corpo del santo presso Populonia nell’anno 781. Anche a giudicare dalla pietra architrave che ora si trova nel Museo Comunale, si può ritenere la pieve antecedente al Mille: un semicerchio di arenaria gialla della zona, con disegni incerti di un sole con raggi irregolari tutti intorno, una croce centrale e altri disegni ornamentali.

La pietra della pieve che era fra i rovi e che trasportai nel Museo di
Montaione con l’aiuto di Attilio Ninci impiegato comunale.