Spandimento fanghi: “Il territorio è pulito e non è per niente inquinato”

Il Comune di Peccioli rende noti i primi e consistenti dati dell’analisi in corso sui terreni oggetto di indagine.

PECCIOLI ‐ Come ormai è noto da tempo è in corso un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza relativa allo spandimento dei fanghi in agricoltura (vicenda che oltre a diversi Comuni in provincia di Pisa interessa anche un terreno di Montaione, n.d.r.). Indagine che ha portato anche alcune persone agli arresti domiciliari. Alla base di questa inchiesta c’è l’analisi condotta da Arpat che, stando a quanto si legge, avrebbe rilevato una presenza eccessiva di idrocarburi nei fanghi oggetto di spandimento.

L’indagine in questione ha avuto l’effetto immediato di far passare l’immagine del territorio di Peccioli e dei Comuni limitrofi oggetto della stessa, come territori inquinati, producendo indirettamente un grave danno per tutti i produttori agricoli e agrituristici operanti sul territorio.
Il Comune di Peccioli è convinto e si rifiuta di accettare naturale la formula secondo la quale l’eventuale od eccessiva concentrazione di sostanze inquinanti nei fanghi in questione produce automaticamente l’inquinamento del territorio.

Le analisi del Comune di Peccioli ‐ A tal proposito questa Amministrazione Comunale, fin da subito, a tutela del proprio territorio ed a sostegno dei propri operatori ha ritenuto opportuno procedere ad una massiccia analisi sui propri terreni (circa 300 ettari) che sono stati oggetti di indagine per valutare se l’eventuale spandimento improprio abbia provocato inquinamento del territorio, se sì di che tipo e dov’è localizzato. Verifica importante sia per fare chiarezza sull’intera vicenda sia nell’interesse e nella credibilità dell’indagine stessa.

La Giunta Comunale, come noto, ha deliberato una campagna di indagine sul territorio comunale attraverso la quale sono stati localizzati ben 250 punti di prelievo ed attualmente disponiamo dei risultati di ben 100 campioni pari a circa il 40% dell’intera attività di studio ed analisi.

I primi risultati ‐ Da questi “primi e consistenti” dati possiamo affermare senza incertezza che il territorio è pulito e non è per niente inquinato.

Stiamo attendendo anche gli esiti degli altri 150 prelievi e la relazione finale che il Laboratorio incaricato farà su tutta la vicenda. Già fin da ora comunichiamo che il prossimo 25 novembre sarà organizzata una conferenza stampa dove verranno resi noti i dati definitivi e tutte le valutazioni del caso.

Avviso a tutti ‐ Disponendo oggi di un dato così confortante e rilevante abbiamo ritenuto importante comunicarlo a tutta la comunità e non solo a quella pecciolese invitando tutti coloro i quali hanno a che fare con questa vicenda a tenere conto di questi dati ad oggi inconfutabili.

L’affermazione di principio secondo la quale NON si può stabilire in modo meccanico che lo spandimento di fanghi inquinati produce automaticamente inquinamento del territorio è ora corroborata da dati e risultati ineccepibili e documentabili.

Fonte: Comunicato stampa Comune di Peccioli

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