Infra clausuram silve loci sancti Vivaldi. San Vivaldo e l’indulgenza del 1517

Convegno di studi “Infra clausuram silve loci sancti Vivaldi. San Vivaldo e l’indulgenza del 1517”, 24 – 25 giugno 2017, San Vivaldo – Montaione

In occasione delle celebrazioni del 500^ anniversario di San Vivaldo, organizzate dall’Amministrazione Comunale di Montaione, un nuovo convegno di studi offre l’occasione per tornare a riflettere sull’importanza ed il significato del sito di San Vivaldo. Riprende così, dopo alcuni anni di pausa, nei quali sono stati privilegiati altri aspetti di valorizzazione del complesso (restauri, mostre e concerti), anche l’attività convegnistica incentrata sul complesso sanvivaldino. Il convegno, curato da Pierantonio Piatti e Francesco Salvestrini, è incentrato sulla prima attestazione documentaria relativa al sacro monte di San Vivaldo, rappresentata da una carta di indulgenza sottoscritta il 19 febbraio 1516 (stile dell’incarnazione; ma resta il dubbio che possa essere stata concepita fin dal 1515 ed in realtà esemplata nel 1517), siglata dal cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena (1470-1520), segretario particolare di Papa Leone X , suo intimo consigliere e legato di fiducia, con la quale notificava, in pratica, una decisione verbale del medesimo pontefice, consistente nella concessione di remissione dei peccati ai pellegrini desiderosi di raggiungere la ‘cittadella’ di Camporena. È, pertanto, sulla base di un documento ufficiale che si formalizzò la devozione popolare, fortemente indirizzata e motivata dai frati Minori, per il sito di San Vivaldo e le sue testimonianze di fede, quale luogo riconosciuto di speranza e redenzione, che oggi assume anche il valore di un bene culturale caro alla comunità di Montaione e alle popolazioni della Valdelsa. Della pergamena originale, un tempo conservata presso l’archivio del locale convento francescano, oggi non resta più traccia. Il testo ci è noto da due tardive trascrizioni, parzialmente discordanti fra loro, pubblicate nei primi decenni del XX secolo. I contributi del convegno, incentrati sul valore storico e religioso attribuito alla pratica e alla tradizione delle indulgenze, saranno raccolti in una pubblicazione di prossima uscita che, con l’ausilio di un ricco apparato fotografico, offrirà una nuova lettura del complesso sanvivaldino, condotta anche alla luce delle più recenti ricerche storico-documentarie, dei saggi archeologici, dell’analisi architettonica, nonché degli ultimi restauri interessanti l’apparato scultoreo e decorativo. Si allega il programma dettagliato del convegno di studi -(Fonte Comune di Montaione)

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