Il Servizio Civile Nazionale da Papa Francesco

Le ragazze ed i ragazzi del Servizio Civile Nazionale

In udienza da Papa Francesco – Roma – sala Nervi – 26 novembre 2016

Ho avuto il piacere di accompagnare, insieme ai Volontari Sergio Falorni Responsabile Mezzi e Doriana Marradi, in sostituzione del  Governatore Nicola Luongo, impegnato nell’organizzazione del servizio alla “Firenze Marathon”  e del  Responsabile del Servizio Civile Mario Conforti,  i giovani che stanno effettuando il Servizio Civile presso la Misericordia di Montaione, a Roma per un’esperienza unica, che ci ha fatto tornare a Montaione più ricchi, di emozioni, di relazioni, di motivazioni sull’importanza dell’aiuto verso il prossimo.

Due giornate impegnative ed intense, venerdì 25, dopo la sistemazione nei bungalow del camping village Roma ed il pranzo, incontro con tutti i volontari e le volontarie del Servizio Civile delle Misericordie d’Italia, circa 800 giovani per un pomeriggio di confronto e scambio di idee.

Una serata libera per cenare ed ammirare la “grande bellezza” del centro di Roma, dove il pittoresco e simpaticissimo Raffaele,  “romano de Roma”, è stato il nostro Volontario e,  donandoci Misericordia, ci ha aiutato a trovare l’entrata al parcheggio del Gianicolo.

Il sabato oltre 7mila giovani in servizio civile sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco, in un Aula Nervi gremita in ogni ordine di posto. L’incontro con il Papa, il terzo pontefice romano in ordine di tempo dopo San Giovanni Paolo II nel 2003 e Papa Benedetto XVI nel 2009, arrivato anche in leggero anticipo sul programma, è stato il culmine di una mattinata pensata per ricordare i 15 anni dall’istituzione del Servizio civile nazionale e alla vigilia di una riforma che lo porterà a diventare “universale”. Tra testimonianze e memoria da un lato, ma anche prospettive e novità dall’altro, si sono sviluppati i momenti che hanno anticipato l’incontro con il Santo Padre, guidati dal giornalista Rai Franco Di Mare e durante i quali sono intervenuti il sottosegretario con delega Luigi Bobba, il conduttore e giornalista televisivo Luca Abete, già in servizio civile come obiettore di coscienza, e alcuni giovani attualmente in servizio.

All’arrivo di Papa Francesco, sono stati il rappresentante nazionale Luigi Coluccino e il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, a portare il saluto istituzionale. “La gratuità del volontariato, anche per un tempo determinato – ha sottolineato nel suo discorso Papa Francesco -, rappresenta una ricchezza non solo per la società e per coloro che godono della vostra opera, ma  anche per voi stessi e per la vostra maturazione umana”. Ai giovani Francesco ha ricordato di essere una “forza  preziosa – ha proseguito -, una forza dinamica del Paese: il vostro apporto è indispensabile per realizzare il bene della società, tenendo conto specialmente dei soggetti più deboli. Il progetto di una società solidale costituisce il traguardo di ogni comunità civile che voglia essere egualitaria e fraterna”. Ai giovani il Papa ha chiesto di “andare avanti, proteggere quella gente e proteggere quanti sono in pericolo di un terremoto umano che viene da dentro, che sono soli, abbandonati, scartati, in questa cultura a cui piace tanto scartare la  gente” e di “svolgere una funzione critica nei confronti di queste prospettive contrarie all’umano, e una funzione profetica che mostri quanto sia possibile pensare e agire in modo diverso”.

Prima di rientrare a Montaione pranzo ed una passeggiata per la città eterna.

Grazie per queste bellissime giornate passate insieme ed un ringraziamento speciale va a Martina Dolo, Sara Elefante, Paolo Corsinovi ed Alessio Ricci, ragazze e ragazzi solari ed  allegri,  la nostra “Forza”.

 

Alessio Gronchi

Vice governatore Misericordia Montaione

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