Cinema. L’amore secondo Isabelle

Godetevi un’elegante e fredda Isabelle

Isabelle (Juliette Binoche), borghese, parigina, è un’artista di mezza età, divorziata e affascinante, che prova molti amanti ma non trova la felicità. Un po’ perché questi partner, sposati o meno, sono tutti variamente meschini; un po’ perché lei è inquieta, si interroga e li interroga, implacabile con sé e con gli altri. Claire Denis, regista raffinata e discontinua (Beau Travail, Chocolat con Giulia Boschi), segue gli incontri a due e le lunghe conversazioni ovattate con piani-sequenza, morbidi movimenti di macchina e musiche in sottofondo. L’idea è di creare una uniformità continuamente increspata dalla protagonista; questo girare in tondo si scioglie nel finale, che è una trovata originale. Come tutto il film: che, elegantemente cucito addosso a Binoche, ne scruta i dettagli del corpo, il passo, i gesti; ma anche la sensualità della regia sembra un’operazione intellettuale. Vi aspettiamo

BUONE VISIONI

L’Angelo Azzurro    

l'amore secondo isabelle

 

 

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